Anche World Wide Web sta entrando in ogni ufficio e in molte case.

In Italia stanno spuntando di giorno in giorno nuovi centri di accesso a Internet.

All'estero, Internet è già diventata un nuovo mezzo di comunicazione multimediale omogeneo, che in molti casi ha rimpiazzato telefono e fax. Per la fine del secolo avremo in casa un home server, cioè un computer ad alta potenza (da 150 a 300 megahertz di frequenza) con 256 megabyte di RAM e 10 gigabyte di disco rigido.

"Cliccando" su un punto del suo schermo potremo guardare un film di nostra scelta nella nostra lingua preferita e in stereovisione, programmare la lavastoviglie, ascoltare l'ultimo successo della nostra rockstar preferita caricandolo in diretta dal server della sua casa discografica, leggere il giornale e cliccando sulle foto vedere le immagini trasformarsi in brevi filmati, mandare un videomessaggio a un amico in California e, mettendo in testa il casco, scegliere un villaggio turistico alle Seychelles volandoci dentro in realtà virtuale, assistere alla distruzione di Pompei e suonare la Quinta di Beethoven sullo "spazioxofono",strumento virtuale dal suono e dalla forma sempre reinventabili.