Antonio Calenda 


Nasce a Salerno nel 1939. Dopo essersi laureato in Filosofia del Diritto, fonda nel 1965 il Teatro Sperimentale Centouno con Gigi Proietti, Virginio Gazzolo, Francesca Benedetti e Piera degli Esposti, gruppo che si proporrą come punto di riferimento per la sperimentazione teatrale. Diventa quindi direttore dello Stabile dell'Aquila. Fra le produzioni di quegli anni si ricordano Operetta di Witold Gombrowicz, La cortigiana dell'Aretino, uno spettacolo di Laudi con Elsa Merlini e Lear di E. Bond, del quale mette in scena anche Il mare (1974-75, allo Stabile di Genova). E' anche autore drammatico (Cinecittą, con Pietro De Vico, Anna Campori, Rosalia Maggio).
Calenda ha diretto molte opere di Shakespeare (Coriolano con Luigi Proietti, Come vi piace, Riccardo III con Glauco Mauri, Sogno di una notte di mezza estate con Mario Scaccia ed Eros Pagni), Brecht (Nella giungla della cittą, La madre con Pupella Maggio, Madre Coraggio con Piera degli Esposti), Beckett (Aspettando Godot con Pupella Maggio, Giorni felici con Anna Proclemer), contemporanei come Franco Brusati (Le rose del lago) e Achille Campanile (L'inventore del cavallo, Centocinquanta la gallina canta, Alta distensione, Un'indimenticabile serata, Gli asparagi e l'immortalitą dell'anima), la farsa napoletana (La musica dei ciechi di Viviani). Tra le altre messinscene: Enrico IV di Pirandello, Svenimenti di Cechov, Uno sguardo dal ponte di Miller, Tradimenti di Pinter, l'Edipo a Colono di Sofocle, Amleto con Kim Rossi Stuart Si č cimentato anche con la regia lirica, allestendo opere di Massenet, Spontini, Rossini, Honegger.
Dal 1995 č direttore del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, e continua a svolgere attivitą di promozione di teasti italiani contemporanei (tra questi, opere di Valduga, Manfridi, Archibugi, Maraini, Ruccello, Paolini, Tarantini, Bassetti, Magris e Cavosi, di cui ha messo in scena Rosanero e Il maresciallo Butterfly).

Biografia tratta dal sito Piccoloteatro.org

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