Soluzione proposta da Giuseppe Scoleri.
Dato un trapezio circoscritto ad una circonferenza di centro 𝑂, dimostrare che il triangolo avente per vertici 𝑂 e gli estremi di uno dei lati obliqui è un triangolo rettangolo.
Soluzione quesito 1:
Indichiamo con \(ABCD\) il trapezio circoscritto alla circonferenza di centro \(O\) e consideriamo il triangolo \(\triangle OBC\) avente per vertici \(O\) e gli estremi \(B\) e \(C\) del lato obliquo \(BC\).
Vogliamo dimostrare che il triangolo \(\triangle OBC\) è rettangolo.
Per una nota proprietà della circonferenza, gli angoli \(\widehat{OCE}\) e \(\widehat{OCG}\) sono congruenti (indichiamoli con \(\alpha\)). Per la stessa proprietà sono congruenti gli angoli \(\widehat{OBE}\) e \(\widehat{OBH}\) (indichiamoli con \(\beta\)).
Essendo, per definizione di trapezio, \(AB\) parallela a \(CD\), gli angoli \(2\alpha\) e \(2\beta\) sono supplementari (angoli coniugati interni formati dalle parallele \(AB\) e \(CD\) con la trasversale \(BC\)):
\[ 2\alpha + 2\beta = \pi \]
Segue che:
\[ \alpha + \beta = \frac{\pi}{2} \]
L'angolo \(\widehat{BOC}\) è quindi:
\[ \widehat{BOC} = \pi - (\alpha + \beta) = \pi - \frac{\pi}{2} = \frac{\pi}{2} \]
Pertanto il triangolo \(\triangle OBC\) è rettangolo in \(O\).
Si estraggono in blocco 5 carte da un mazzo da 40, di cui 12 sono figure. Qual è la probabilità che escano esattamente 3 figure? Qual è la probabilità che escano almeno 3 figure?
Soluzione quesito 2:
Il numero di cinquine possibili che si possono estrarre da un mazzo di 40 carte è dato dal coefficiente binomiale:
\[ \binom{40}{5} = \frac{40!}{5! \cdot 35!} = \frac{40 \times 39 \times 38 \times 37 \times 36}{5 \times 4 \times 3 \times 2 \times 1} = \frac{78960960}{120} = 658008 \]
Quindi i casi totali sono \(658008\).
I casi favorevoli sono dati dal numero delle cinquine che contengono esattamente 3 figure (tra le 12 possibili) e 2 carte non-figura (tra le 28 possibili).
Il numero di modi per scegliere 3 figure tra 12 è:
\[ \binom{12}{3} = \frac{12!}{3! \cdot 9!} = \frac{12 \times 11 \times 10}{3 \times 2 \times 1} = \frac{1320}{6} = 220 \]
Il numero di modi per scegliere 2 carte non-figura tra 28 è:
\[ \binom{28}{2} = \frac{28!}{2! \cdot 26!} = \frac{28 \times 27}{2 \times 1} = \frac{756}{2} = 378 \]
Il numero totale di casi favorevoli è il prodotto:
\[ \binom{12}{3} \times \binom{28}{2} = 220 \times 378 = 83160 \]
La probabilità richiesta è quindi:
\[ P(\text{esattamente 3 figure}) = \frac{83160}{658008} = \frac{10395}{82251} \approx 0,126 = 12,6\% \]
Le cinquine favorevoli sono quelle che contengono 3, 4 o 5 figure.
Numero di cinquine con 3 figure:
\[ \binom{12}{3} \times \binom{28}{2} = 220 \times 378 = 83160 \]
Numero di cinquine con 4 figure:
\[ \binom{12}{4} \times \binom{28}{1} = \frac{12 \times 11 \times 10 \times 9}{4 \times 3 \times 2 \times 1} \times 28 = 495 \times 28 = 13860 \]
Numero di cinquine con 5 figure:
\[ \binom{12}{5} \times \binom{28}{0} = \frac{12 \times 11 \times 10 \times 9 \times 8}{5 \times 4 \times 3 \times 2 \times 1} \times 1 = 792 \times 1 = 792 \]
Il numero totale di casi favorevoli è la somma:
\[ 83160 + 13860 + 792 = 97812 \]
La probabilità richiesta è quindi:
\[ P(\text{almeno 3 figure}) = \frac{97812}{658008} = \frac{8151}{54834} \approx 0,149 = 14,9\% \]
Determinare le equazioni dei piani passanti per \(A(3,-1,4)\) e \(B(2,-1,3)\)e tangenti alla sfera \(x^2+y^2+z^2-4x+2y+2=0\).
Soluzione quesito 3:
L'equazione della sfera è \(x^2+y^2+z^2-4x+2y+2=0\).
Confrontando con la forma generale \(x^2+y^2+z^2+ax+by+cz+d=0\), abbiamo:
\[ a = -4, \quad b = 2, \quad c = 0, \quad d = 2 \]
Il centro della sfera ha coordinate:
\[ C\left(-\frac{a}{2}, -\frac{b}{2}, -\frac{c}{2}\right) = \left(-\frac{-4}{2}, -\frac{2}{2}, -\frac{0}{2}\right) = (2, -1, 0) \]
Il raggio è:
\[ r = \sqrt{\left(-\frac{a}{2}\right)^2 + \left(-\frac{b}{2}\right)^2 + \left(-\frac{c}{2}\right)^2 - d} \]
\[ r = \sqrt{2^2 + (-1)^2 + 0^2 - 2} = \sqrt{4 + 1 + 0 - 2} = \sqrt{3} \]
Impostiamo il passaggio del generico piano \(ax+by+cz+d=0\) per i punti \(A(3,-1,4)\) e \(B(2,-1,3)\):
Per \(A(3,-1,4)\):
\[ 3a - b + 4c + d = 0 \quad (1) \]
Per \(B(2,-1,3)\):
\[ 2a - b + 3c + d = 0 \quad (2) \]
Sottraendo la (2) dalla (1):
\[ a + c = 0 \quad \Rightarrow \quad a = -c \]
Sostituendo nella (2):
\[ 2(-c) - b + 3c + d = 0 \]
\[ -2c - b + 3c + d = 0 \]
\[ c - b + d = 0 \quad \Rightarrow \quad d = b - c \]
Il fascio di piani è quindi:
\[ -cx + by + cz + (b-c) = 0 \]
Dividendo per \(c\) (con \(c \neq 0\)) e ponendo \(k = \frac{b}{c}\):
\[ -x + ky + z + (k-1) = 0 \]
ovvero:
\[ x - ky - z - k + 1 = 0 \]
Affinché il piano sia tangente alla sfera, la distanza del centro \(C(2,-1,0)\) dal piano deve essere uguale al raggio \(r = \sqrt{3}\).
La distanza è:
\[ d = \frac{|2 - k(-1) - 0 - k + 1|}{\sqrt{1^2 + k^2 + 1^2}} = \frac{|2 + k - k + 1|}{\sqrt{2 + k^2}} = \frac{|3|}{\sqrt{2 + k^2}} = \frac{3}{\sqrt{2 + k^2}} \]
Imponendo \(d = \sqrt{3}\):
\[ \frac{3}{\sqrt{2 + k^2}} = \sqrt{3} \]
\[ 3 = \sqrt{3} \cdot \sqrt{2 + k^2} \]
\[ 3 = \sqrt{3(2 + k^2)} \]
Elevando al quadrato:
\[ 9 = 3(2 + k^2) \]
\[ 9 = 6 + 3k^2 \]
\[ 3 = 3k^2 \]
\[ k^2 = 1 \]
\[ k = \pm 1 \]
Per \(k = 1\):
\[ x - y - z - 1 + 1 = 0 \]
\[ x - y - z = 0 \]
Per \(k = -1\):
\[ x + y - z + 1 + 1 = 0 \]
\[ x + y - z + 2 = 0 \]
I due piani tangenti alla sfera e passanti per \(A\) e \(B\) sono:
\[ \pi_1: x - y - z = 0 \]
\[ \pi_2: x + y - z + 2 = 0 \]
Fra tutti i triangoli isosceli inscritti in una circonferenza di raggio \(r\), determinare quello di area massima.
Soluzione quesito 4:
Consideriamo il triangolo isoscele \(ABC\) inscritto nella circonferenza di centro \(O\) e raggio \(r\), dove \(AB\) è la base e \(AC\) e \(BC\) sono i lati congruenti.
Consideriamo il diametro \(CD\) perpendicolare alla base \(AB\) e indichiamo con \(H\) il piede dell'altezza condotta da \(C\). Poniamo \(HD = x\), con \(0 \leq x \leq 2r\).
Il triangolo \(ACD\) è rettangolo in \(A\) (poiché è inscritto in una semicirconferenza). Applicando il Secondo Teorema di Euclide al triangolo \(ACD\):
\[ AH^2 = HD \cdot HC \]
Poiché \(HD = x\) e \(HC = CD - HD = 2r - x\), otteniamo:
\[ AH^2 = x(2r - x) \]
\[ AH = \sqrt{x(2r - x)} \]
Poiché \(H\) è il punto medio della base \(AB\) (per la simmetria del triangolo isoscele), abbiamo \(AB = 2 \cdot AH\).
L'altezza del triangolo rispetto alla base \(AB\) è \(CH = 2r - x\).
L'area del triangolo \(ABC\) è:
\[ A(x) = \frac{AB \cdot CH}{2} = \frac{2 \cdot AH \cdot (2r - x)}{2} = AH \cdot (2r - x) \]
\[ A(x) = \sqrt{x(2r - x)} \cdot (2r - x) = (2r - x)\sqrt{x(2r - x)} \]
\[ A(x) = \sqrt{x(2r - x)^3} \]
Poiché \(A(x) \geq 0\), massimizzare \(A(x)\) equivale a massimizzare \(A(x)^2\):
\[ A(x)^2 = x(2r - x)^3 \]
Calcoliamo la derivata di \(A(x)^2\) rispetto a \(x\):
\[ \frac{d}{dx}[A(x)^2] = \frac{d}{dx}[x(2r - x)^3] \]
Applicando la regola del prodotto:
\[ \frac{d}{dx}[A(x)^2] = (2r - x)^3 + x \cdot 3(2r - x)^2 \cdot (-1) \]
\[ = (2r - x)^3 - 3x(2r - x)^2 \]
\[ = (2r - x)^2[(2r - x) - 3x] \]
\[ = (2r - x)^2(2r - 4x) \]
\[ = 2(2r - x)^2(r - 2x) \]
Studiamo il segno della derivata:
\[ 2(2r - x)^2(r - 2x) = 0 \]
Le soluzioni sono \(x = 2r\) e \(x = \frac{r}{2}\).
Per \(0 < x < \frac{r}{2}\): \((r - 2x) > 0\), quindi la derivata è positiva (\(A(x)^2\) è crescente)
Per \(\frac{r}{2} < x < 2r\): \((r - 2x) < 0\), quindi la derivata è negativa (\(A(x)^2\) è decrescente)
Quindi \(A(x)^2\) ha un massimo per \(x = \frac{r}{2}\).
Per \(x = \frac{r}{2}\), calcoliamo \(AH\):
\[ AH = \sqrt{x(2r - x)} = \sqrt{\frac{r}{2}\left(2r - \frac{r}{2}\right)} = \sqrt{\frac{r}{2} \cdot \frac{3r}{2}} = \sqrt{\frac{3r^2}{4}} = \frac{r\sqrt{3}}{2} \]
La base del triangolo è:
\[ AB = 2 \cdot AH = 2 \cdot \frac{r\sqrt{3}}{2} = r\sqrt{3} \]
Questo è sufficiente per dire che il triangolo è equilatero, essendo \(l = r\sqrt{3}\) la relazione caratteristica dei triangoli equilatri inscritti in una circonferenza di raggio \(r\).
Verifichiamo comunque calcolando gli altri elementi:
L'altezza del triangolo è:
\[ CH = 2r - x = 2r - \frac{r}{2} = \frac{3r}{2} \]
Questa è un'altra relazione caratteristica dei triangoli equilateri.
Come verifica ulteriore calcoliamo i lati del triangolo
I lati obliqui hanno lunghezza (per il teorema di Pitagora applicato al triangolo \(ACH\)):
\[ AC = \sqrt{AH^2 + CH^2} = \sqrt{\frac{3r^2}{4} + \frac{9r^2}{4}} = \sqrt{\frac{12r^2}{4}} = \sqrt{3r^2} = r\sqrt{3} \]
Poiché \(AB = AC = BC = r\sqrt{3}\), il triangolo è equilatero.
Il triangolo isoscele di area massima inscritto in una circonferenza di raggio \(r\) è il triangolo equilatero di lato \(r\sqrt{3}\).
Determinare per quali valori del parametro reale \(k > 0\) il grafico della funzione \(f(x)= e^x - k x^3\) risulta volgere la concavità verso l’alto \(\forall x \in \mathbb{R}\).
Soluzione quesito 5:
Affinché il grafico della funzione volga la concavità verso l'alto per ogni \(x \in \mathbb{R}\), è necessario che la sua derivata seconda sia non negativa per ogni \(x\) reale, ovvero \(f''(x) ≥ 0\).
La funzione data è \(f(x)= e^x - k x^3\). Calcoliamo la derivata prima e la derivata seconda:
\[ f'(x) = \frac{d}{dx}(e^x - k x^3) = e^x - 3k x^2 \]
\[ f''(x) = \frac{d}{dx}(e^x - 3k x^2) = e^x - 6k x \]
Dobbiamo risolvere la disequazione \(f''(x) ≥ 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\):
\[ e^x - 6k x ≥ 0 \quad \implies \quad e^x ≥ 6k x \]
Rappresentiamo graficamente nello stesso piano cartesiano le funzioni \(a(x)=e^x\) e \(b(x)=6kx\) (fascio di rette uscenti dall'origine con coefficiente angolare positivo, poiché \(k>0\)).
La condizione \(e^x ≥ 6k x\) è soddisfatta per ogni \(x\) se la curva \(a(x)\) non è mai al di sotto della retta \(b(x)\). Questo avviene per tutti i valori di \(k\) minori o uguali al valore critico (\(k_T\)) in cui la retta risulta tangente alla curva.
Rappresentazione grafica:
Cerchiamo il valore di \(k\) in corrispondenza del quale \(a(x)\) e \(b(x)\) sono tangenti. Dobbiamo risolvere il sistema di tangenza: \(a(x)=b(x)\) e \(a'(x)=b'(x)\):
\[ \begin{cases} e^x = 6k x \\ e^x = 6k \end{cases} \]
Sostituendo la seconda equazione nella prima:
\[ 6k = 6k x \]
Poiché \(k > 0\), possiamo dividere per \(6k\), ottenendo il punto di tangenza \(x_T\):
\[ x_T = 1 \]
Sostituendo \(x_T = 1\) nella condizione di pendenza (\(e^x = 6k\)), troviamo il valore critico \(k_T\):
\[ e^1 = 6k_T \quad \implies \quad k_T = \frac{e}{6} \]
Il grafico di \(a(x)=e^x\) è non al di sotto del grafico di \(b(x)=6kx\) per ogni \(x\) se il coefficiente angolare \(6k\) è minore o uguale del coefficiente angolare di tangenza \(6k_T\):
\[ 6k ≤ 6k_T \quad \implies \quad k ≤ k_T \quad \implies \quad k ≤ \frac{e}{6} \]
Combinando questa disuguaglianza con la condizione del problema (\(k > 0\)):
Quindi, risulta \(f''(x)≥0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\) se e solo se:
\[ 0 < k ≤ \frac{e}{6} \]
Data la funzione \[ f(x)=\begin{cases} -x^2+ax-8 \quad & \text{se } x<1 \\ e^x+b \quad & \text{se } x\ge1 \end{cases} \] si determinino i valori dei parametri reali \(a\) e \(b\) che rendono continua e derivabile \(f(x)\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\).
Soluzione quesito 6:
La funzione \(f(x)\) è definita da un polinomio e da una funzione esponenziale, che sono funzioni continue e derivabili nei rispettivi intervalli aperti (\(x<1\) e \(x>1\)). Per rendere \(f(x)\) continua e derivabile su tutto \(\mathbb{R}\), è sufficiente imporre le condizioni di continuità e derivabilità nel punto di raccordo, \(x=1\).
La funzione è continua in \(x=1\) se il limite sinistro, il limite destro e il valore della funzione in \(x=1\) coincidono:
\[ \lim_{x \to 1^-} f(x) = \lim_{x \to 1^+} f(x) = f(1) \]
Calcoliamo i limiti:
Imponiamo l'uguaglianza (Equazione 1):
\[ a - 9 = e + b \quad \implies \quad \mathbf{a - b = e + 9} \quad (1) \]
Per la derivabilità, prima calcoliamo le derivate delle due parti della funzione:
\[ f'(x) = \begin{cases} -2x+a \quad & \text{se } x<1 \\ e^x \quad & \text{se } x>1 \end{cases} \]
La funzione è derivabile in \(x=1\) se la derivata sinistra e la derivata destra coincidono:
\[ \lim_{x \to 1^-} f'(x) = \lim_{x \to 1^+} f'(x) \]
Calcoliamo i limiti delle derivate:
Imponiamo l'uguaglianza e risolviamo per \(a\) (Equazione 2):
\[ -2 + a = e \quad \implies \quad \mathbf{a = e + 2} \quad (2) \]
Sostituiamo il valore di \(a\) trovato nell'Equazione (1):
\[ a - b = e + 9 \]
\[ (e + 2) - b = e + 9 \]
\[ e - b + 2 = e + 9 \]
Sottraendo \(e\) da entrambi i lati:
\[ 2 - b = 9 \quad \implies \quad -b = 7 \quad \implies \quad \mathbf{b = -7} \]
I valori dei parametri che rendono la funzione \(f(x)\) continua e derivabile per ogni \(x \in \mathbb{R}\) sono:
\[ \mathbf{a} = e + 2 \quad \text{,} \quad \mathbf{b} = -7 \]
Anche se non richiesto, indichiamo il grafico della funzione (in blu), in cui viene evidenziato il fatto che i due rami (quello a sinistra e quello a destra di \(x=1\)) nel punto comune \(T\) hanno la stessa tangente \(t\) (indicata in verde).
Dimostrare che la funzione \(f(x)=2x^3+e^x+\frac{\sin(x)+x}{2}\) ammette un solo zero.
Soluzione quesito 7:
Per dimostrare che la funzione \(f(x)=2x^3+e^x+\frac{\sin(x)+x}{2}\) ammette uno e un solo zero, applichiamo il Teorema degli Zeri (per l'esistenza) e studiamo la stretta monotonia (per l'unicità).
La funzione \(f(x)\) è una somma di funzioni elementari (polinomi, esponenziale, seno) ed è quindi continua su tutto \(\mathbb{R}\).
Studiamo i limiti agli estremi del dominio:
Poiché la funzione è continua e i limiti agli estremi hanno segno opposto, il Teorema degli Zeri garantisce l'esistenza di almeno uno zero.
Per dimostrare l'unicità, dimostriamo che la funzione è strettamente monotona (ovvero, la derivata prima ha segno costante).
Calcoliamo la derivata prima \(f'(x)\):
\[ f'(x) = \frac{d}{dx} \left(2x^3 + e^x + \frac{\sin(x)}{2} + \frac{x}{2}\right) \] \[ f'(x) = 6x^2 + e^x + \frac{\cos(x)}{2} + \frac{1}{2} \]Studiamo il segno di \(f'(x)\) analizzando i singoli termini:
Discutiamo il segno di \(f'(x)\):
\[ f'(x) \ge 6x^2 + e^x + \left(-\frac{1}{2}\right) + \frac{1}{2} \] \[ f'(x) \ge 6x^2 + e^x \]Poiché \(6x^2 \ge 0\) e \(e^x > 0\) (e non si annullano mai contemporaneamente), la somma è sempre strettamente positiva:
\[ f'(x) > 0 \quad \forall x \in \mathbb{R} \]Dato che la derivata prima è strettamente positiva, la funzione \(f(x)\) è strettamente crescente su tutto \(\mathbb{R}\).
La funzione è continua, ha limiti di segno opposto agli estremi del dominio e quindi, essendo strettamente crescente, il suo grafico taglia l'asse delle ascisse una e una sola volta. Pertanto:
La funzione ammette uno e un solo zero .
Determinare l’area della regione finita di piano delimitata dalla funzione \(f(x)= x \ln x\) e dalle rette \(x = 1\) e \(x = e\).
Soluzione quesito 8:
La funzione \(f(x)=x \ln x\) è definita per \(x>0\). Studiamo il segno della funzione nell'intervallo di integrazione \([1, e]\):
La regione (che indichiamo con \(R\)) di cui si chiede l'area è interamente situata nel primo quadrante.
Grafico qualitativo:
L'area richiesta si calcola tramite il seguente integrale definito:
\[ \text{Area}(R) = \int_{1}^{e} f(x) dx = \int_{1}^{e} x \ln x dx \]L'integrale \(\int x \ln x dx\) si risolve per parti, scegliendo \(f'(x) = x\) e \(g(x) = \ln x\).
Applicando la formula \(\int f'(x)g(x) dx = f(x)g(x) - \int f(x)g'(x) dx\):
\[ \int x \ln x dx = \frac{x^2}{2} \ln x - \int \frac{x^2}{2} \cdot \frac{1}{x} dx \] \[ = \frac{x^2}{2} \ln x - \int \frac{x}{2} dx \] \[ = \frac{x^2}{2} \ln x - \frac{1}{2} \cdot \frac{x^2}{2} + C \] \[ F(x) = \frac{x^2}{2} \ln x - \frac{x^2}{4} + C \]Applichiamo il Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale \(\left[F(x)\right]_{1}^{e} = F(e) - F(1)\) per trovare l'area:
\[ \text{Area}(R) = \left[ \frac{x^2}{2} \ln x - \frac{x^2}{4} \right]_{1}^{e} \]Valutazione in \(x=e\):
\[ F(e) = \frac{e^2}{2} \ln(e) - \frac{e^2}{4} = \frac{e^2}{2}(1) - \frac{e^2}{4} = \frac{2e^2 - e^2}{4} = \frac{e^2}{4} \]Valutazione in \(x=1\):
\[ F(1) = \frac{1^2}{2} \ln(1) - \frac{1^2}{4} = \frac{1}{2}(0) - \frac{1}{4} = - \frac{1}{4} \]Area totale:
\[ \text{Area}(R) = F(e) - F(1) = \frac{e^2}{4} - \left(-\frac{1}{4}\right) \] \[ \text{Area}(R) = \frac{e^2 + 1}{4} \text{ u}^2 \approx 2.10 \text{ u}^2 \]L'area della regione è \(\frac{e^2 + 1}{4}\) \(u^2\). Il valore approssimato è \(\frac{e^2 + 1}{4} \approx 2.10\) \(u^2\).