Soluzione proposta da Giuseppe Scoleri con la collaborazione di Angela Santamaria.
Determinare il perimetro e l’area di un poligono regolare di lato 4 cm, sapendo che gli angoli interni sono ampi 150°.
Soluzione quesito 1:
La somma degli angoli interni di un poligono regolare di \(n\) lati è data dalla formula \((n-2) \times 180°\). Sapendo che ogni angolo interno misura \(150°\), possiamo trovare il numero di lati \(n\) del poligono risolvendo l'equazione:
\[ \frac{(n-2) \times 180°}{n} = 150° \]
Risolviamo rispetto ad \(n\):
\[ 180n - 360 = 150n \]
\[ 30n = 360 \]
\[ n = 12 \]
Il poligono è un dodecagono regolare (ha 12 lati).
Ora possiamo calcolare il perimetro e l'area.
Il perimetro è semplicemente il numero di lati moltiplicato per la lunghezza del lato:
\[ \text{Perimetro} = 12 \times 4 \text{ cm} = 48 \text{ cm} \]
Per l'area, usiamo la formula: Area = (perimetro \(\times\) apotema) / 2. Dobbiamo prima trovare l'apotema del poligono.
Congiungendo il centro del poligono con i vertici, otteniamo 12 triangoli isosceli. L'angolo al vertice di ciascun triangolo è \(360° / 12 = 30°\).
Consideriamo uno di questi triangoli, con O come centro e AB come base (lato del poligono). Il lato AH del triangolo rettangolo AHO è la metà del lato del poligono, quindi \(AH = 4 \text{ cm} / 2 = 2 \text{ cm}\).
L'angolo \(OAH\) è la metà dell'angolo interno, quindi \(150° / 2 = 75°\).
L'altezza OH (che è l'apotema) può essere calcolata usando la tangente dell'angolo \(OAH\):
\[ \tan(OAH) = \frac{OH}{AH} \]
\[ OH = AH \times \tan(75°) \]
Sappiamo che \(\tan(75°) = \tan(45° + 30°) = \frac{\tan(45°) + \tan(30°)}{1 - \tan(45°)\tan(30°)} = \frac{1 + \frac{1}{\sqrt{3}}}{1 - \frac{1}{\sqrt{3}}} = \frac{\sqrt{3} + 1}{\sqrt{3} - 1} = \frac{(\sqrt{3} + 1)^2}{3-1} = \frac{3 + 1 + 2\sqrt{3}}{2} = 2 + \sqrt{3}\).
Quindi l'apotema è:
\[ \text{Apotema} = 2 \times (2 + \sqrt{3}) \text{ cm} \]
Ora calcoliamo l'area:
\[ \text{Area} = \frac{\text{Perimetro} \times \text{Apotema}}{2} = \frac{48 \times 2(2 + \sqrt{3})}{2} \text{ cm}^2 \]
\[ \text{Area} = 48(2 + \sqrt{3}) \text{ cm}^2 \]
Un’urna contiene 16 palline, numerate da 1 a 16. Vengono estratte in blocco 5 palline dall'urna; qual è la probabilità che il numero più grande tra quelli usciti sia maggiore di 9?
Soluzione quesito 2:
Il numero di palline totali è \(16\). Le palline estratte sono \(5\).
Il numero di cinquine possibili è dato dalle combinazioni di \(16\) oggetti a gruppi di \(5\):
\[ \binom{16}{5} = \frac{16!}{5!(16-5)!} = \frac{16 \times 15 \times 14 \times 13 \times 12}{5 \times 4 \times 3 \times 2 \times 1} = 4368 \]
Quindi, i casi totali sono \(4368\).
L'evento complementare è che il numero più grande tra quelli estratti sia al massimo 9. Questo accade solo se tutte le 5 palline estratte sono scelte dal gruppo delle prime 9 palline (da 1 a 9).
Il numero di cinquine in cui il numero più grande è al massimo 9 è:
\[ \binom{9}{5} = \frac{9!}{5!(9-5)!} = \frac{9 \times 8 \times 7 \times 6}{4 \times 3 \times 2 \times 1} = 126 \]
La probabilità di questo evento complementare è:
\[ P(\text{max} \le 9) = \frac{126}{4368} \]
La probabilità che il numero più grande sia maggiore di 9 è la probabilità dell'evento complementare, ovvero \(1\) meno la probabilità appena calcolata:
\[ P(\text{max} > 9) = 1 - P(\text{max} \le 9) = 1 - \frac{126}{4368} = \frac{4368 - 126}{4368} = \frac{4242}{4368} = \frac{101}{104} \]
Le cinquine favorevoli sono quelle in cui il numero più grande estratto è maggiore di \(9\). Questo significa che la pallina con il numero più alto estratto può essere \(10, 11, 12, 13, 14, 15\) o \(16\).
Il numero totale di casi favorevoli è la somma dei casi sopra elencati:
\[ 126 + 210 + 330 + 495 + 715 + 1001 + 1365 = 4242 \]
La probabilità è data dal rapporto tra i casi favorevoli e i casi totali:
\[ P = \frac{\text{casi favorevoli}}{\text{casi totali}} = \frac{4242}{4368} = \frac{101}{104} \approx 0,971 \]
Entrambi i metodi portano allo stesso risultato.
Quanti sono i numeri naturali di tre cifre tali che la cifra “8” compare almeno una volta? Quanti quelli in cui la cifra “0” compare almeno una volta?
Soluzione quesito 3:
Per risolvere entrambi i quesiti, utilizziamo il metodo dell'evento complementare. Invece di contare direttamente i casi favorevoli (numeri con la cifra desiderata), calcoliamo il totale dei casi possibili e sottraiamo i casi in cui la cifra non compare mai.
I numeri naturali di tre cifre sono in totale \(900\) (da 100 a 999).
\[ \text{Totale dei numeri di 3 cifre} = 9 \times 10 \times 10 = 900 \]
Calcoliamo il totale dei numeri di tre cifre che non contengono la cifra "8":
\[ \text{Totale dei numeri di 3 cifre senza "8"} = 8 \times 9 \times 9 = 648 \]
Il numero di cifre con almeno un "8" è la differenza tra il totale e i numeri senza "8":
\[ \text{Totale dei numeri di 3 cifre con almeno un "8"} = 900 - 648 = 252 \]
Il totale di numeri di tre cifre è sempre \(900\).
Calcoliamo il numero di cifre a tre cifre che non contengono la cifra "0":
\[ \text{Totale dei numeri senza "0"} = 9 \times 9 \times 9 = 729 \]
Il totale dei numeri con almeno uno "0" è la differenza tra il totale e i numeri senza "0":
\[ \text{Totale numeri con almeno uno "0"} = 900 - 729 = 171 \]
Numeri che contengono almeno un "8": \(252\)
Numeri che contengono almeno uno "0": \(171\)
Mostrare che, nello spazio tridimensionale, il piano di equazione \(x+2y-3z-7=0\) è tangente alla superficie sferica \(S\) di equazione \(x^2+ y^2+ z^2-2x+2y-4z-8=0\) e stabilire le coordinate del punto di tangenza \(T\). Scrivere, inoltre, l’equazione di una retta che sia tangente alla superficie \(S\) nel punto \(T\).
Soluzione quesito 4:
Per dimostrare che il piano è tangente alla sfera, è sufficiente verificare che la distanza del centro della sfera dal piano sia uguale al raggio della sfera.
L'equazione della sfera è \(x^2+ y^2+ z^2-2x+2y-4z-8=0\). Dalla forma generale dell'equazione della sfera \(x^2+y^2+z^2+ax+by+cz+d=0\), possiamo trovare il centro \(C\) e il raggio \(r\):
Il piano ha equazione \(x+2y-3z-7=0\). La distanza \(d\) del centro \(C(1, -1, 2)\) dal piano si calcola con la formula:
\[ d = \frac{|Ax_0+By_0+Cz_0+D|}{\sqrt{A^2+B^2+C^2}} = \frac{|1(1) + 2(-1) - 3(2) - 7|}{\sqrt{1^2 + 2^2 + (-3)^2}} = \frac{|1 - 2 - 6 - 7|}{\sqrt{1 + 4 + 9}} = \frac{|-14|}{\sqrt{14}} = \frac{14}{\sqrt{14}} = \sqrt{14} \]
Poiché la distanza \(d\) è uguale al raggio \(r\), il piano è **tangente** alla superficie sferica.
Il punto di tangenza \(T\) si trova all'intersezione del piano con la retta passante per il centro \(C\) e perpendicolare al piano. Questa retta ha come vettore direttore il vettore normale del piano, che è \(\vec{v} = (1, 2, -3)\). L'equazione parametrica della retta è:
\[ \begin{cases} x = 1 + t \\ y = -1 + 2t \\ z = 2 - 3t \end{cases} \]
Sostituendo queste equazioni nell'equazione del piano, troviamo il valore di \(t\) corrispondente al punto di tangenza:
\[ (1 + t) + 2(-1 + 2t) - 3(2 - 3t) - 7 = 0 \Rightarrow 14t - 14 = 0 \Rightarrow t = 1 \]
Sostituendo \(t=1\) nelle equazioni parametriche, otteniamo le coordinate di \(T\):
\[ \begin{cases} x_T = 1 + 1 = 2 \\ y_T = -1 + 2(1) = 1 \\ z_T = 2 - 3(1) = -1 \end{cases} \]
Il punto di tangenza è **\(T(2, 1, -1)\)**.
Una retta tangente alla sfera nel punto \(T\) si trova sul piano tangente. Un modo per definire una di queste infinite rette è come intersezione di due piani: il piano di partenza (\(\pi_1\)) e un secondo piano (\(\pi_2\)) che contiene la retta e passa per il punto di tangenza.
Troviamo l'equazione del piano \(\pi_2\) che passa per il centro \(C(1, -1, 2)\), il punto di tangenza \(T(2, 1, -1)\) e un punto \(P(7, 0, 0)\) scelto arbitrariamente sul piano dato. Utilizziamo il metodo della sostituzione nell'equazione generale del piano \(Ax+By+Cz+D=0\).
Sostituendo le coordinate dei tre punti si ottiene il seguente sistema di equazioni:
\[ \begin{cases} 7A + D = 0 & \text{(per P)} \\ A - B + 2C + D = 0 & \text{(per C)} \\ 2A + B - C + D = 0 & \text{(per T)} \end{cases} \]
Risolvendo il sistema, si ottiene \(D = -7A\), \(B = 16A\) e \(C = 11A\). Scegliendo \(A=1\), l'equazione del piano \(\pi_2\) è:
\[ x + 16y + 11z - 7 = 0 \]
La retta tangente è l'intersezione dei due piani, \(\pi_1\) e \(\pi_2\). Risolvendo il sistema formato dalle loro equazioni, otteniamo le equazioni parametriche di una retta tangente:
\[ \begin{cases} x+2y-3z-7=0 \\ x+16y+11z-7=0 \end{cases} \]
Sottraendo la prima equazione dalla seconda si ha \(14y+14z=0\), da cui \(y=-z\). Sostituendo nella prima equazione, si ottiene \(x-2z-3z-7=0 \Rightarrow x=5z+7\). Ponendo \(z=k\), le equazioni parametriche della retta sono:
\[ \begin{cases} x = 7 + 5k \\ y = -k \\ z = k \end{cases} \]
Il piano è tangente alla sfera perché la distanza del centro dal piano è uguale al raggio (\(\sqrt{14}\)).
Il punto di tangenza è \(T(2, 1, -1)\).
L'equazione di una retta tangente è \( \begin{cases} x = 7 + 5k \\ y = -k \\ z = k \end{cases} \).
Si consideri la famiglia di funzioni \(f_k(x)=\ln(1-kx)+kx^2\), dove \(k\) è un parametro reale non nullo. Determinare il valore di \(k\) in modo che il grafico della funzione abbia un punto di flesso a tangente orizzontale.
Soluzione quesito 5:
Affinché una funzione abbia un punto di flesso a tangente orizzontale, è necessario che in quel punto si annullino sia la derivata prima sia la derivata seconda della funzione.
La funzione data è \(f_k(x)=\ln(1-kx)+kx^2\). Le sue derivate prima e seconda sono:
\[ f'(x) = \frac{d}{dx}(\ln(1-kx)+kx^2) = \frac{1}{1-kx} \cdot (-k) + 2kx = \frac{-k}{1-kx} + 2kx \]
\[ f''(x) = \frac{d}{dx}\left(\frac{-k}{1-kx} + 2kx\right) = \frac{-k^2}{(1-kx)^2} + 2k \]
Imponiamo che entrambe le derivate si annullino, risolvendo il seguente sistema:
\[ \begin{cases} \frac{-k}{1-kx} + 2kx = 0 \quad (1) \\ \frac{-k^2}{(1-kx)^2} + 2k = 0 \quad (2) \end{cases} \]
Dall'equazione (1) si ottiene:
\[ 2kx = \frac{k}{1-kx} \]
Poiché \(k\) è non nullo per ipotesi, possiamo dividere entrambi i membri per \(k\):
\[ 2x = \frac{1}{1-kx} \quad (1a) \]
Dall'equazione (2) si ottiene:
\[ 2k = \frac{k^2}{(1-kx)^2} \]
Anche in questo caso, dividiamo per \(k\) (non nullo):
\[ 2 = \frac{k}{(1-kx)^2} \quad (2a) \]
Ora risolviamo il sistema formato da (1a) e (2a). Dall'equazione (1a) possiamo ricavare \(1-kx\):
\[ 1-kx = \frac{1}{2x} \]
Sostituiamo questa espressione nell'equazione (2a):
\[ 2 = \frac{k}{\left(\frac{1}{2x}\right)^2} \]
\[ 2 = \frac{k}{\frac{1}{4x^2}} \implies 2 = 4kx^2 \]
\[ kx^2 = \frac{1}{2} \]
Da questa relazione, possiamo esprimere \(k\) in termini di \(x\): \(k = \frac{1}{2x^2}\). Ora sostituiamo questa espressione per \(k\) nell'equazione (1a) per trovare \(x\):
\[ 2x = \frac{1}{1 - \left(\frac{1}{2x^2}\right)x} \implies 2x = \frac{1}{1 - \frac{1}{2x}} \]
\[ 2x = \frac{1}{\frac{2x-1}{2x}} \implies 2x = \frac{2x}{2x-1} \]
Dato che \(x \ne 0\), possiamo semplificare dividendo per \(2x\). Se infatti \(x\) fosse 0, la funzione originaria si ridurrebbe a \(f_k(0) = \ln(1-k \cdot 0) + k \cdot 0^2 = \ln(1) = 0\), non dipendendo quindi da \(k\):
\[ 1 = \frac{1}{2x-1} \implies 2x-1 = 1 \implies 2x = 2 \implies x = 1 \]
Infine, sostituiamo \(x=1\) nell'espressione per \(k\):
\[ k = \frac{1}{2(1)^2} = \frac{1}{2} \]
Risolvendo il sistema, troviamo che il punto di flesso a tangente orizzontale si ha per \(x=1\) e \(k=\frac{1}{2}\).
Per essere certi che sia un punto di flesso, dobbiamo verificare che la derivata seconda cambi segno in un intorno di \(x=1\). Sostituiamo \(k=\frac{1}{2}\) nell'espressione della derivata seconda:
\[ f''\left(x\right) = \frac{-\left(\frac{1}{2}\right)^2}{\left(1-\frac{1}{2}x\right)^2} + 2\left(\frac{1}{2}\right) = \frac{-\frac{1}{4}}{\frac{(2-x)^2}{4}} + 1 = \frac{-1}{(2-x)^2} + 1 \]
Studiamo il segno di \(f''(x)\):
\[ f''(x) > 0 \iff \frac{-1}{(2-x)^2} + 1 > 0 \iff 1 > \frac{1}{(2-x)^2} \iff (2-x)^2 > 1 \]
Risolvendo la disequazione, otteniamo \(2-x > 1\) (ovvero \(x<1\)) o \(2-x < -1\) (ovvero \(x>3\)).
Il segno di \(f''(x)\) è:
Poiché la derivata seconda cambia segno in \(x=1\), questo è effettivamente un punto di flesso. Il valore di \(k\) che soddisfa la condizione richiesta è **\(\frac{1}{2}\)**.
Sia \(\gamma\) il grafico rappresentativo della curva di equazione \(xy=3\). Determinare le coordinate del punto in cui la retta di equazione \(y=3x-8\) è normale a \(\gamma\).
Soluzione quesito 6:
Per risolvere questo problema, dobbiamo trovare il punto sulla curva \(\gamma\) in cui la retta tangente ha un coefficiente angolare che è l'anti-reciproco del coefficiente angolare della retta data.
L'equazione della curva \(\gamma\) si può riscrivere come:
\[ y = \frac{3}{x} \]
Indichiamo con \(P = (t, \frac{3}{t})\) un generico punto della curva. La derivata di \(y\) rispetto a \(x\) è:
\[ y' = -\frac{3}{x^2} \]
Quindi, il coefficiente angolare della retta tangente in un punto \(P\) di ascissa \(t\) è \(m_{tangente} = -\frac{3}{t^2}\).
La retta data ha equazione \(y=3x-8\), quindi il suo coefficiente angolare è \(m_{normale} = 3\). Poiché la retta data è normale (perpendicolare) alla curva nel punto cercato, il coefficiente angolare della retta tangente deve essere l'anti-reciproco di \(m_{normale}\):
\[ m_{tangente} = -\frac{1}{m_{normale}} = -\frac{1}{3} \]
Per trovare il punto di contatto, uguagliamo il coefficiente angolare della tangente trovato al coefficiente angolare della tangente richiesto:
\[ -\frac{3}{t^2} = -\frac{1}{3} \]
Cerchiamo il valore di \(t\):
\[ 9 = t^2 \implies t = \pm 3 \]
Ora consideriamo i due possibili punti \(P\) sulla curva e verifichiamo quale dei due appartiene anche alla retta normale \(y=3x-8\):
Il punto in cui la retta di equazione \(y=3x-8\) è normale alla curva \(\gamma\) ha coordinate \(P=(3, 1)\) .
Il punto in cui la retta data è normale a gamma appartiene sia a gamma che alla normale. Cerchiamo le intersezioni della normale con gamma:
Per trovare i punti di intersezione, risolviamo il sistema formato dalle due equazioni:
\[ \begin{cases} y = \frac{3}{x} \\ y = 3x-8 \end{cases} \]
Sostituiamo la prima equazione nella seconda:
\[ \frac{3}{x} = 3x - 8 \]
Moltiplichiamo entrambi i lati per \(x\) (assumendo \(x \neq 0\)):
\[ 3 = 3x^2 - 8x \]
Riordiniamo l'equazione in una forma quadratica:
\[ 3x^2 - 8x - 3 = 0 \]
Risolviamo questa equazione di secondo grado usando la formula quadratica \(x = \frac{-b \pm \sqrt{b^2-4ac}}{2a}\):
\[ x = \frac{8 \pm \sqrt{(-8)^2 - 4(3)(-3)}}{2(3)} = \frac{8 \pm \sqrt{64 + 36}}{6} = \frac{8 \pm \sqrt{100}}{6} = \frac{8 \pm 10}{6} \]
Abbiamo quindi due possibili valori per \(x\):
\[ x_1 = \frac{8+10}{6} = \frac{18}{6} = 3 \]
\[ x_2 = \frac{8-10}{6} = \frac{-2}{6} = -\frac{1}{3} \]
Ora calcoliamo i valori di \(y\) corrispondenti usando l'equazione \(y = 3/x\):
\[ y_1 = \frac{3}{3} = 1 \]
\[ y_2 = \frac{3}{-1/3} = -9 \]
Abbiamo quindi due possibili punti di intersezione: \(P_1=(3, 1)\) e \(P_2=(-\frac{1}{3}, -9)\).
Per determinare quale di questi è il punto di contatto normale, calcoliamo la derivata di \(y=\frac{3}{x}\) in ogni punto:
\[ y' = -\frac{3}{x^2} \]
Calcoliamo il coefficiente angolare della tangente in \(P_1=(3, 1)\):
\[ m_{tangente, P_1} = y'(3) = -\frac{3}{3^2} = -\frac{3}{9} = -\frac{1}{3} \]
Calcoliamo il coefficiente angolare della tangente in \(P_2=(-\frac{1}{3}, -9)\):
\[ m_{tangente, P_2} = y'(-\frac{1}{3}) = -\frac{3}{(-\frac{1}{3})^2} = -\frac{3}{\frac{1}{9}} = -27 \]
Il coefficiente angolare della retta normale data è \(m_{normale}=3\). Il coefficiente angolare della tangente nel punto di contatto deve essere l'anti-reciproco, ovvero \(-\frac{1}{3}\).
Solo il coefficiente angolare della tangente in \(P_1\) è uguale a \(-\frac{1}{3}\).
Quindi il punto richiesto è **\(P_1=(3, 1)\)**.
Data la funzione \(f(x)=\begin{cases}2e^{x^2-x}+a & \text{per } x \leq 1 \\ bx^2+x+2 & \text{per } x > 1 \end{cases}\), determinare il valore dei parametri reali \(a\), \(b\), affinché la funzione sia continua e derivabile in tutto \(\mathbb{R}\).
Soluzione quesito 7:
Le due espressioni che definiscono la funzione sono entrambe continue e derivabili nei rispettivi domini (\(x < 1\) e \(x > 1\)). Pertanto, perché la funzione sia continua e derivabile in tutto \(\mathbb{R}\), deve esserlo in particolare nel punto \(x=1\), dove le due espressioni si congiungono.
Affinché la funzione sia continua in \(x=1\), il limite destro ed il limite sinistro in \(x=1\) devono essere uguali tra di loro ed uguali al valore della funzione in \(x=1\):
\[ \lim_{x\to 1^-} f(x) = \lim_{x\to 1^+} f(x)=f(1)=2+a \]
\[ 2e^{1^2-1} + a = b(1)^2+1+2 \]
\[ 2e^0 + a = b+3 \]
\[ 2+a = b+3 \implies a-b=1 \quad (1) \]
Perché la funzione sia derivabile in \(x=1\), le derivate da sinistra e da destra devono essere uguali. Calcoliamo le derivate delle due parti della funzione:
Uguagliando le derivate nel punto \(x=1\):
\[ \lim_{x\to 1^-} f'(x) = \lim_{x\to 1^+} f'(x) \]
\[ 2e^{1^2-1} \cdot (2(1)-1) = 2b(1)+1 \]
\[ 2e^0 \cdot (1) = 2b+1 \implies 2=2b+1 \implies b=\frac{1}{2} \quad (2) \]
Sostituendo il valore di \(b\) dalla seconda equazione nella prima:
\[ a-\frac{1}{2}=1 \implies a = 1+\frac{1}{2} \implies a=\frac{3}{2} \]
I valori che rendono la funzione continua e derivabile in tutto \(\mathbb{R}\) sono **\(a=\frac{3}{2}\)** e **\(b=\frac{1}{2}\)**.
Dimostrare che la curva di equazione \(y=\frac{2x+1}{x^2+x}\) è simmetrica rispetto al suo punto di flesso.
Soluzione quesito 8:
Per dimostrare che la curva è simmetrica rispetto al suo punto di flesso, seguiamo due passaggi principali: calcoliamo le coordinate del punto di flesso e verifichiamo la simmetria.
Un punto di flesso si trova dove la derivata seconda della funzione si annulla e cambia di segno.
Calcoliamo la derivata prima della funzione \(y=\frac{2x+1}{x^2+x}\):
\[ y' = \frac{d}{dx}\left(\frac{2x+1}{x^2+x}\right) = \frac{2(x^2+x) - (2x+1)(2x+1)}{(x^2+x)^2} = \frac{-2x^2-2x-1}{(x^2+x)^2} \]
Ora calcoliamo la derivata seconda:
\[ y'' = \frac{d}{dx}\left(\frac{-2x^2-2x-1}{(x^2+x)^2}\right) = \frac{2(2x+1)(x^2+x+1)}{(x^2+x)^3} \]
Per trovare i punti di flesso, poniamo \(y'' = 0\), il che implica che il numeratore sia uguale a zero:
\[ 2(2x+1)(x^2+x+1) = 0 \]
L'equazione ha una sola soluzione reale: \(2x+1=0 \implies x=-\frac{1}{2}\). L'espressione \(x^2+x+1\) non ha radici reali. Sostituiamo questo valore nell'equazione della curva per trovare la coordinata y:
\[ y = \frac{2(-\frac{1}{2})+1}{(-\frac{1}{2})^2+(-\frac{1}{2})} = \frac{-1+1}{\frac{1}{4}-\frac{1}{2}} = \frac{0}{-\frac{1}{4}} = 0 \]
Il punto di flesso è \(P_F\left(-\frac{1}{2}, 0\right)\).
Per confermare che \(P_F\) è un punto di flesso, studiamo il segno di \(y''\) in un suo intorno. Il segno di \(y''\) dipende dal segno di \(\frac{2x+1}{(x^2+x)^3}\).
Analizziamo il segno di ciascun fattore in una tabella:
| Intervallo | \(2x+1\) | \((x^2+x)^3\) | Segno di \(y''\) |
|---|---|---|---|
| \(x < -1\) | \(-\) | \(+\) | \(-\) |
| \(-1 < x < -\frac{1}{2}\) | \(-\) | \(-\) | \(+\) |
| \(-\frac{1}{2} < x < 0\) | \(+\) | \(-\) | \(-\) |
| \(x > 0\) | \(+\) | \(+\) | \(+\) |
La derivata seconda cambia segno in \(x=-\frac{1}{2}\) (da positiva a negativa), confermando che è un punto di flesso.
Dimostriamo che la curva è simmetrica rispetto al punto di flesso \(P_F\left(-\frac{1}{2}, 0\right)\) usando le equazioni di simmetria rispetto a un punto:
\[ x' = 2x_F - x \quad \text{e} \quad y' = 2y_F - y \]
Sostituendo le coordinate del nostro punto di flesso e ricavando \(x\) e \(y\):
\[ x = -1-x' \quad \text{e} \quad y = -y' \]
Sostituiamo queste espressioni nell'equazione di partenza \(y=\frac{2x+1}{x^2+x}\):
\[ -y' = \frac{2(-1-x')+1}{(-1-x')^2 + (-1-x')} \]
\[ -y' = \frac{-2-2x'+1}{1+2x'+x'^2 - 1-x'} \]
\[ -y' = \frac{-(2x'+1)}{x'^2+x'} \implies y' = \frac{2x'+1}{x'^2+x'} \]
Poiché l'equazione trasformata è identica a quella di partenza (a parte gli indici), la curva è simmetrica rispetto al suo punto di flesso.