Soluzione proposta da Giuseppe Scoleri con la collaborazione di Angela Santamaria.
Si consideri la famiglia di funzioni \(f_a(x)=(x^2+1)e^{ax+1}\), con \(a\) parametro reale non nullo, e si indichi con \(\gamma_a\) il grafico di \(f_a\).
Al variare di \(a\), stabilire il numero degli estremi relativi e dei flessi. Determinare il valore positivo di \(a\) in modo che il grafico abbia un flesso a tangente orizzontale.
Calcoliamo la derivata prima della funzione \(f_a(x) = (x^2+1)e^{ax+1}\):
\[ f_a'(x) = (ax^2+2x+a)e^{ax+1} \]
Studiamo il segno di \(f_a'(x)\) per determinare gli estremi relativi. Poiché \(e^{ax+1} > 0\) per ogni \(x\), il segno di \(f_a'(x)\) dipende dal segno del trinomio \(P(x) = ax^2+2x+a\). Calcoliamo il discriminante ridotto (\(\Delta/4\)) di \(P(x)\):
\[ \frac{\Delta}{4} = 1^2 - a \cdot a = 1 - a^2 \]
Analizziamo i casi in base al segno di \(\Delta/4\):
Il trinomio \(ax^2+2x+a\) ha sempre lo stesso segno di \(a\). Quindi:
Pertanto, quando \(a < -1\) o \(a > 1\), **non ci sono estremi relativi**.
Il trinomio \(ax^2+2x+a\) risulta:
Per \(a = \pm 1\) **non ci sono estremi relativi**.
L'equazione \(ax^2+2x+a=0\) ammette due radici reali e distinte (poiché \(\Delta/4 > 0\)). Queste due radici corrispondono a **due estremi relativi** per la funzione \(f_a(x)\) (un massimo e un minimo).
Riepilogando, il numero di estremi relativi al variare di \(a\) è il seguente:
Come già detto, per \( x = \mp 1 \) abbiamo punti di flesso a tangente orizzontale se \(a = \pm 1\).
Calcoliamo la derivata seconda della funzione:
Abbiamo visto che \(f_a'(x)=(ax^2+2x+a)e^{ax+1}\). Quindi la derivata seconda (omettiamo i calcoli dettagliati) è:
\[ f_a''(x)=(a^2x^2+4ax+2+a^2)e^{ax+1} \]
Per trovare i flessi, studiamo il segno di \(f_a''(x)\).
Risulta \(f_a''(x) \ge 0\) se \(a^2x^2+4ax+2+a^2 \ge 0\). Il discriminante ridotto (\(\Delta/4\)) di questo trinomio è:
\[ \frac{\Delta}{4} = (2a)^2 - a^2(2+a^2) = 4a^2 - 2a^2 - a^4 = 2a^2 - a^4 = a^2(2-a^2) \]
Studiamo il segno di \(\Delta/4\): \(a^2(2-a^2) \ge 0\) se \(2-a^2 \ge 0\) (poiché \(a^2 > 0\) dato che \(a \neq 0\)), il che implica \(- \sqrt{2} \le a \le \sqrt{2}\). Poiché il problema specifica che \(a \neq 0\), abbiamo \(- \sqrt{2} \le a \le \sqrt{2}\) con \(a \neq 0\).
Possiamo quindi affermare che per \(-\sqrt{2} < a < \sqrt{2}\) (con \(a \neq 0\)), la derivata seconda si annulla due volte. Dipendendo il suo segno da un trinomio di secondo grado con discriminante positivo, i due punti in cui cambia il segno saranno punti di **flesso**.
Riepilogando, il numero di flessi al variare di \(a\) è il seguente:
Dallo studio che abbiamo già fatto sulla derivata prima, possiamo dire che si ha un **flesso a tangente orizzontale** in \(x=-1\) se \(a=1\), e in \(x=1\) se \(a=-1\).
Anche se non richiesto, diamo un'immagine animata del grafico \(\gamma_a\):
Studiare \(f_1\) e tracciare \(\gamma_1\). Spiegare perché \(f_1\) è invertibile in \(\mathbb{R}\) e indicare con \(g\) la sua funzione inversa. Specificare il dominio di \(g\) e determinare \(g'(e)\).
La funzione da studiare è \(f_1(x)\), che si ottiene ponendo \(a=1\) nella funzione data \(f_a(x)=(x^2+1)e^{ax+1}\). Dunque:
\[ f_1(x) = (x^2+1)e^{x+1} \]
Per studiare la funzione, analizziamo i seguenti aspetti:
Per verificare se la funzione è pari o dispari, calcoliamo \(f_1(-x)\):
\[ f_1(-x) = ((-x)^2+1)e^{-x+1} = (x^2+1)e^{-x+1} \]
Poiché \(f_1(-x) \neq f_1(x)\) e \(f_1(-x) \neq -f_1(x)\), la funzione \(f_1(x)\) **non è né pari né dispari**.
\[ \lim_{x \to -\infty} (x^2+1)e^{x+1} \]
Quando \(x \to -\infty\), \(x^2+1 \to +\infty\) e \(e^{x+1} \to 0\). Questa è una forma indeterminata del tipo \(\infty \cdot 0\).
Possiamo riscrivere il limite e concentrarci sui termini che causano l'indeterminazione, notando che \(e^{x+1} = e^x \cdot e\):
\[ e \cdot \lim_{x \to -\infty} (x^2+1)e^{x} = e \cdot \lim_{x \to -\infty} \frac{x^2+1}{e^{-x}} \]
Per il **confronto tra infiniti**, sappiamo che l'esponenziale \(e^{-x}\) (per \(x \to -\infty\), \( -x \to +\infty\)) tende a infinito molto più velocemente di qualsiasi potenza di \(x\) (in questo caso \(x^2+1\)). Questo significa che il denominatore "domina" il numeratore.
Pertanto, il limite è:
\[ \lim_{x \to -\infty} (x^2+1)e^{x+1} = 0^+ \]
Il risultato è \(0^+\) perché la funzione è sempre positiva, quindi si avvicina a 0 da valori positivi.
\[ \lim_{x \to +\infty} (x^2+1)e^{x+1} = +\infty \]
In questo caso, sia \((x^2+1)\) che \(e^{x+1}\) tendono a \(+\infty\) quando \(x \to +\infty\). Il prodotto di due infiniti positivi è \(+\infty\).
Dal limite per \(x \to -\infty\), abbiamo che \( \lim_{x \to -\infty} f_1(x) = 0 \). Questo significa che l'asse \(x\) (equazione \(y=0\)) è un **asintoto orizzontale** per \(x \to -\infty\).
Dal limite per \(x \to +\infty\), \( \lim_{x \to +\infty} f_1(x) = +\infty \). Verifichiamo la presenza di asintoti obliqui per \(x \to +\infty\):
\[ m = \lim_{x \to +\infty} \frac{f_1(x)}{x} = \lim_{x \to +\infty} \frac{(x^2+1)e^{x+1}}{x} = \lim_{x \to +\infty} \left( x + \frac{1}{x} \right)e^{x+1} = +\infty \]
Poiché \(m = +\infty\), **non esistono asintoti obliqui** per \(x \to +\infty\).
Non ci sono asintoti verticali, in quanto la funzione è definita su tutto \(\mathbb{R}\).
Dal punto a), per \(a=1\), abbiamo che \(f_1'(x) = (1 \cdot x^2+2x+1)e^{x+1} = (x+1)^2 e^{x+1}\).
Poiché \((x+1)^2 \ge 0\) e \(e^{x+1} > 0\), \(f_1'(x) \ge 0\) per ogni \(x\). Questo conferma che \(f_1(x)\) è **sempre crescente** su tutto \(\mathbb{R}\).
Si annulla solo in \(x=-1\), che è un punto di flesso a tangente orizzontale (come discusso nel punto a)).
Calcoliamo la derivata seconda di \(f_1(x)\):
\[ f_1''(x) = (x^2+4x+3)e^{x+1} \]
Studiamo il segno di \(f_1''(x)\) per determinare la concavità/convessità e i punti di flesso. Poiché \(e^{x+1} > 0\) per ogni \(x\), il segno di \(f_1''(x)\) dipende dal segno del trinomio \(P(x) = x^2+4x+3\).
Troviamo le radici di \(x^2+4x+3=0\):
\[ x = \frac{-4 \pm \sqrt{4^2 - 4 \cdot 1 \cdot 3}}{2 \cdot 1} = \frac{-4 \pm \sqrt{16 - 12}}{2} = \frac{-4 \pm 2}{2} \]
Le radici sono \(x_1 = \frac{-4-2}{2} = -3\) e \(x_2 = \frac{-4+2}{2} = -1\).
Il trinomio \(x^2+4x+3\) si può associare ad una parabola con concavità verso l'alto (coefficiente di \(x^2\) positivo), quindi è positivo esternamente alle radici e negativo tra le radici.
Schema del segno di \(f_1''(x)\):
Da questo schema si deduce che:
I punti in cui la concavità cambia sono **punti di flesso**.
Il grafico \(\gamma_1\) è il seguente:
La funzione \(f_1(x)\) è **invertibile in \(\mathbb{R}\)** perché è una funzione **strettamente monotona** (nel nostro caso, strettamente crescente su tutto il suo dominio \(\mathbb{R}\)).
Il dominio di \(g\) è l'intervallo \((0, +\infty)\), che corrisponde all'immagine della funzione diretta \(f_1(x)\).
Indichiamo con \(g\) la funzione inversa di \(f_1\).
Per determinare \(g'(e)\), usiamo la formula della derivata della funzione inversa:
\[ g'(y_0) = \frac{1}{f_1'(x_0)} \quad \text{dove } y_0 = f_1(x_0) \]
Nel nostro caso, \(y_0 = e\). Dobbiamo trovare l' \(x_0\) tale che \(f_1(x_0) = e\). Sappiamo già dall'intersezione con l'asse y che \(f_1(0) = e\), quindi \(x_0 = 0\).
Ora calcoliamo \(f_1'(x_0)\) per \(x_0 = 0\):
\[ f_1'(0) = (0+1)^2 e^{0+1} = 1^2 \cdot e^1 = e \]
Quindi, la derivata dell'inversa in \(e\) è:
\[ g'(e) = \frac{1}{f_1'(0)} = \frac{1}{e} \]
Si consideri la funzione \(F(t)=\int_t^0 f_1(x) dx\), con \(t \le 0\). Fornire il significato geometrico della funzione \(F(t)\) e verificare che \(\lim_{t \to -\infty} F(t) = 3e.\)
\(F(t) = \int_t^0 f_1(x) dx\) rappresenta l'**area della regione \(R\)** delimitata dal grafico \(\gamma_1\) di \(f_1(x)\), dalla retta verticale \(x=t\), e dagli assi cartesiani, per l'intervallo \(t \le x \le 0\). Trattandosi di un integrale con limite superiore costante (0) e limite inferiore variabile \(t \le 0\), e poiché \(f_1(x)\) è sempre positiva, questo integrale rappresenta l'area del **trapezoide** compreso tra \(x=t\) e \(x=0\).
Il grafico della regione è il seguente:
Il limite richiesto, \(\lim_{t \to -\infty} F(t)\), rappresenta l'**area della regione illimitata \(R\)** ottenuta quando il limite inferiore di integrazione \(t\) tende a meno infinito:
\[ \lim_{t \to -\infty} F(t) = \lim_{t \to -\infty} \int_t^0 (x^2+1)e^{x+1} dx = \int_{-\infty}^0 (x^2+1)e^{x+1} dx \]
Per risolvere l'integrale, integriamo per parti la funzione \( (x^2+1)e^{x+1} \). Sia \(u = x^2+1\) e \(dv = e^{x+1} dx\). Allora \(du = 2x \, dx\) e \(v = e^{x+1}\).
\[ \int (x^2+1)e^{x+1} dx = (x^2+1)e^{x+1} - \int 2x e^{x+1} dx \]
Integriamo nuovamente per parti \( \int 2x e^{x+1} dx \). Sia \(u = 2x\) e \(dv = e^{x+1} dx\). Allora \(du = 2 \, dx\) e \(v = e^{x+1}\).
\[ \int 2x e^{x+1} dx = 2x e^{x+1} - \int 2 e^{x+1} dx = 2x e^{x+1} - 2e^{x+1} \]
Sostituendo questo risultato nell'integrale originale:
\[ \int (x^2+1)e^{x+1} dx = (x^2+1)e^{x+1} - (2x e^{x+1} - 2e^{x+1}) + C \]
\[ = e^{x+1}(x^2+1 - 2x + 2) + C = e^{x+1}(x^2-2x+3) + C \]
Quindi, una primitiva di \( (x^2+1)e^{x+1} \) è \( e^{x+1}(x^2-2x+3) \).
Ora, valutiamo l'integrale definito:
\[ \int_{-\infty}^0 (x^2+1)e^{x+1} dx = \left[e^{x+1}(x^2-2x+3)\right]_{-\infty}^0 \]
\[ = \left[e^{0+1}(0^2-2 \cdot 0+3)\right] - \lim_{t \to -\infty} \left[e^{t+1}(t^2-2t+3)\right] \]
\[ = (e^1 \cdot 3) - \lim_{t \to -\infty} e^{t+1}(t^2-2t+3) \]
Consideriamo il limite: \( \lim_{t \to -\infty} e^{t+1}(t^2-2t+3) \).
Questo limite è della forma \(0 \cdot \infty\). Come visto nel punto b) per un limite simile, l'esponenziale tende a zero molto più velocemente di quanto il polinomio tenda a infinito. Quindi:
\[ \lim_{t \to -\infty} e^{t+1}(t^2-2t+3) = 0 \]
Sostituendo questo valore:
\[ \int_{-\infty}^0 (x^2+1)e^{x+1} dx = 3e - 0 = 3e \]
Il limite \(\lim_{t \to -\infty} F(t) = 3e\). Quindi, se \(t \to -\infty\), l'area della regione (illimitata) \(R\) (compresa tra la curva \(f_1(x)\), l'asse x e l'asse y, estesa a sinistra fino a meno infinito) vale \(3e\), come richiesto.
Sia \(P_a\) un punto sulla curva \(\gamma_a\), di ascissa \(x<0\), nonché \(Q_a\) ed \(R_a\) le sue proiezioni sugli assi coordinati. Determinare, se esiste, il valore del parametro \(a\) in corrispondenza del quale l’area del rettangolo \(P_a Q_a OR_a\) assume valore massimo se \(x=-2\).
Sia \(P_a\) un punto sulla curva \(\gamma_a\) con ascissa \(x<0\). Le sue coordinate sono \(P_a=(x, f_a(x))\), ovvero:
\[ P_a=(x, (x^2+1)e^{ax+1}) \]
Le sue proiezioni sugli assi coordinati sono \(Q_a\) sull'asse x e \(R_a\) sull'asse y:
\[ Q_a=(x,0) \quad \text{ed} \quad R_a=(0, (x^2+1)e^{ax+1}) \]
Si ha la seguente figura:
Il rettangolo \(P_a Q_a OR_a\) ha come lati \(\left|x\right|\) e \(\left|(x^2+1)e^{ax+1}\right|\). L'area \(S\) del rettangolo è data da:
\[ S = \text{Area}(P_a Q_a OR_a) = |x| \cdot |(x^2+1)e^{ax+1}| \]
Dato che \(x<0\), \(\left|x\right| = -x\). Inoltre, \((x^2+1) > 0\) e \(e^{ax+1} > 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\), quindi \(\left|(x^2+1)e^{ax+1}\right| = (x^2+1)e^{ax+1}\). Pertanto, l'area \(S\) in funzione di \(x\) è:
\[ S(x) = -x(x^2+1)e^{ax+1} = (-x^3-x)e^{ax+1} \]
Per trovare il valore di \(a\) per cui l'area \(S(x)\) assume valore massimo a \(x=-2\), dobbiamo prima calcolare la derivata prima di \(S(x)\) rispetto a \(x\) e poi imporre che \(S'(-2)=0\).
Calcoliamo \(S'(x)\) utilizzando la regola del prodotto:
\[ S'(x) = (-3x^2-1)e^{ax+1} + (-x^3-x) \cdot (a \cdot e^{ax+1}) \]
Raccogliendo \(e^{ax+1}\):
\[ S'(x) = e^{ax+1}(-3x^2-1 - ax^3 - ax) \]
\[ S'(x) = e^{ax+1}(-ax^3-3x^2-ax-1) \]
Ora, impostiamo \(S'(-2)=0\):
\[ e^{a(-2)+1}(-a(-2)^3-3(-2)^2-a(-2)-1) = 0 \]
\[ e^{-2a+1}(-a(-8)-3(4)+2a-1) = 0 \]
\[ e^{-2a+1}(8a-12+2a-1) = 0 \]
\[ e^{-2a+1}(10a-13) = 0 \]
Poiché \(e^{-2a+1}\) è sempre maggiore di 0, l'equazione si riduce a:
\[ 10a-13 = 0 \Rightarrow 10a = 13 \Rightarrow a = \frac{13}{10} \]
Questa è la condizione **necessaria** per avere un estremo (massimo o minimo) in \(x=-2\).
Per stabilire se per \(a = \frac{13}{10}\) l'area \(S(x)\) è massima in \(x=-2\), studiamo il segno di \(S'(x)\) per questo valore di \(a\).
Sostituendo \(a=\frac{13}{10}\) in \(S'(x)\):
\[ S'(x) = e^{\frac{13}{10}x+1}\left(-\frac{13}{10}x^3 -3x^2 -\frac{13}{10}x-1\right) \]
Il segno di \(S'(x)\) dipende dal segno del polinomio \(P(x) = -\frac{13}{10}x^3 -3x^2 -\frac{13}{10}x-1\), poiché \(e^{\frac{13}{10}x+1} > 0\). Per semplificare, possiamo moltiplicare per \(-10\) il polinomio (cambiando il verso della disuguaglianza se studiamo \(S'(x)>0\)):
Studiamo \(S'(x) > 0\), il che significa \(-\frac{13}{10}x^3 -3x^2 -\frac{13}{10}x-1 > 0\). Moltiplicando per \(-10\) (e cambiando il verso):
\[ 13x^3+30x^2+13x+10 < 0 \]
Sappiamo che \(x=-2\) è una radice di questo polinomio, quindi possiamo abbassare il grado con la regola di Ruffini:
| 13 | 30 | 13 | 10 | |
| -2 | -26 | -8 | -10 | |
| 13 | 4 | 5 | 0 |
Quindi, il polinomio si fattorizza come \((x+2)(13x^2+4x+5)\). Pertanto, dobbiamo studiare il segno di:
\[ (x+2)(13x^2+4x+5) < 0 \]
Analizziamo il trinomio di secondo grado \(13x^2+4x+5\). Calcoliamo il suo discriminante (\(\Delta\)):
\[ \Delta = b^2 - 4ac = 4^2 - 4 \cdot 13 \cdot 5 = 16 - 260 = -244 \]
Poiché \(\Delta < 0\) e il coefficiente del termine \(x^2\) (\(13\)) è positivo, il trinomio \(13x^2+4x+5\) è **sempre positivo** per ogni \(x \in \mathbb{R}\).
Di conseguenza, il segno di \((x+2)(13x^2+4x+5)\) è determinato unicamente dal segno di \((x+2)\). Quindi, \(S'(x) > 0\) se \((x+2) < 0\), cioè se \(x < -2\).
Schema del segno di \(S'(x)\):
Lo schema indica che \(S(x)\) è crescente per \(x < -2\) e decrescente per \(x > -2\). Questo significa che in \(x=-2\) la funzione \(S(x)\) assume il valore massimo.
Possiamo quindi concludere che l'area \(S(x)\) assume il valore **massimo** in \(x=-2\) quando il valore del parametro \(a\) è \(\mathbf{a = \frac{13}{10}}\).