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Argomenti: limiti e teorema di De L'Hôpital, massimo e minimo in un semicerchio, teorema di Rolle, probabilità combinatoria, teorema di Lagrange, rette sghembe nello spazio, aree con integrali, funzione con parametro.
Si consideri la funzione \[ f(x) = \frac{x + \sin x}{x - \cos x} \] Stabilire se si può calcolarne il limite per \(x \to +\infty\) e spiegare se il calcolo può essere effettuato ricorrendo al teorema di De L'Hôpital.
Prova a raccogliere \(x\) al numeratore e al denominatore, sfruttando il fatto che \(\frac{\sin x}{x} \to 0\) e \(\frac{\cos x}{x} \to 0\) per \(x \to +\infty\).
Per applicare De L'Hôpital occorre che la forma sia \(\frac{\infty}{\infty}\) o \(\frac{0}{0}\). Verifica se questa condizione è soddisfatta, poi calcola il limite del rapporto delle derivate e controlla se esiste.
Le derivate danno \(\frac{1+\cos x}{1+\sin x}\), che oscilla indefinitamente: il limite non esiste. Quindi De L'Hôpital non è applicabile, anche se il limite originale esiste e vale 1.
Soluzione quesito 1:
Il limite esiste e vale 1:
\[ \lim_{x \to +\infty} \frac{x + \sin x}{x - \cos x} = \lim_{x \to +\infty} \frac{x \left(1 + \frac{\sin x}{x}\right)}{x \left(1 - \frac{\cos x}{x}\right)} = \lim_{x \to +\infty} \frac{1 + \frac{\sin x}{x}}{1 - \frac{\cos x}{x}} = \frac{1 + 0}{1 - 0} = 1 \]Si noti che \( \frac{\sin x}{x} \) e \( \frac{\cos x}{x} \) tendono a zero per il teorema del confronto.
Il limite non può essere calcolato mediante il Teorema di de L'Hôpital poiché non esiste il limite del rapporto delle derivate:
\[ \lim_{x \to +\infty} \frac{1 + \cos x}{1 + \sin x} = \text{non esiste} \]Notiamo infatti che \(\sin x\) e \(\cos x\), quando \(x\) tende a \(+\infty\), non ammettono limite ed oscillano tra -1 ed 1; quindi sia \((1 + \cos x)\) sia \((1 + \sin x)\) non ammettono limite.
Dimostrare che tra tutti i triangoli inscritti in un semicerchio, quello isoscele ha area massima e perimetro massimo.
Per l'area: il triangolo inscritto nel semicerchio ha la base coincidente con il diametro \(AB = 2R\) (costante). L'area è massima quando l'altezza \(CH\) è massima. Qual è il valore massimo di \(CH\)?
Per il perimetro: sia \(x = AC\) e \(y = BC\). Usa il teorema di Pitagora: \(x^2 + y^2 = 4R^2\). Il perimetro è \(P = 2R + x + y\). Per massimizzare \(x + y\), considera \((x+y)^2 = x^2 + y^2 + 2xy\).
Poiché \(x^2 + y^2 = 4R^2\) è costante, massimizzare \((x+y)^2\) equivale a massimizzare \(xy\). Ma \(xy\) è il doppio dell'area, quindi è massimo se \(x = y\).
Soluzione quesito 2:
Consideriamo il generico triangolo ABC, rettangolo in C, inscritto nella semicirconferenza di diametro AB:
L'area di un triangolo ABC inscritto in un semicerchio, con il lato AB coincidente con il diametro, è data da:
\[ \text{Area}(ABC) = \frac{\overline{AB} \cdot \overline{CH}}{2} \]Tale area è massima quando CH è massima, cioè quando CH è uguale al raggio della circonferenza (la base AB è costante e pari al diametro 2R). Quando CH=R, il vertice C si trova nel punto più distante dal diametro, rendendo il triangolo isoscele (ovvero AC=BC).
Analizziamo adesso il perimetro.
Risulta: x2 + y2 = (2R)2 = 4R2, da cui P = 2R + x + y. Il perimetro del triangolo è massimo se lo è x+y, ovvero (x+y)2 = x2 + y2 + 2xy = 4R2 + 2xy: essendo 4R2 costante, il massimo si ha quando xy è massimo; ma xy è il doppio dell'area, quindi xy è massimo se x=y.
Pertanto il triangolo isoscele inscritto nella semicirconferenza è quello che ha area massima e perimetro massimo.
Dimostrare che se p(x) è un polinomio, allora tra due qualsiasi radici distinte di p(x) c'è una radice di p'(x).
Siano \(x_1\) e \(x_2\) due radici distinte di \(p(x)\): \(p(x_1) = p(x_2) = 0\). Quali sono le ipotesi del Teorema di Rolle? Verificale per la funzione polinomiale.
Le funzioni polinomiali sono continue e derivabili su tutto \(\mathbb{R}\). Inoltre \(p(x_1) = p(x_2)\). Tutte le ipotesi del Teorema di Rolle sono soddisfatte: cosa garantisce la tesi?
Per il Teorema di Rolle esiste almeno un punto \(c \in (x_1, x_2)\) tale che \(p'(c) = 0\), cioè \(c\) è una radice di \(p'(x)\). La tesi è dimostrata.
Soluzione quesito 3:
Siano x1 ed x2 due radici distinte di p(x): p(x1)= p(x2)=0.
Applichiamo il Teorema di Rolle alla funzione y=p(x) nell'intervallo [x1;x2]. Le funzioni polinomiali sono continue e derivabili dappertutto, inoltre p(x) assume agli estremi lo stesso valore, quindi esiste almeno un punto c nell'intervallo (x1;x2) in cui la derivata p'(x) si annulla. La tesi è così dimostrata.
Una classe è composta da 12 ragazzi e 4 ragazze. Tra i sedici allievi se ne scelgono 3 a caso: qual è la probabilità che essi siano tutti maschi?
I casi totali sono tutte le terne scelte da 16 allievi: \(\binom{16}{3}\). I casi favorevoli sono le terne scelte solo tra i 12 maschi: \(\binom{12}{3}\).
Calcola \(\binom{12}{3} = \frac{12 \times 11 \times 10}{6} = 220\) e \(\binom{16}{3} = \frac{16 \times 15 \times 14}{6} = 560\).
La probabilità è \(p = \frac{220}{560} = \frac{11}{28} \approx 0.393\).
Soluzione quesito 4:
I casi possibili (terne possibili con 16 allievi) sono le combinazioni di 16 oggetti a 3 a 3: \( \binom{16}{3} \).
I casi favorevoli (le terne possibili con 12 maschi) sono \( \binom{12}{3} \).
La probabilità richiesta è quindi: \( p = \frac{\binom{12}{3}}{\binom{16}{3}} \).
Calcoliamo i valori:
La probabilità è quindi:
\[ p = \frac{220}{560} = \frac{11}{28} \]In forma decimale (con tre cifre decimali): \( 0.393 \)
In percentuale (con una cifra decimale): \( 39.3\% \)
Dire, formalizzando la questione e utilizzando il teorema del valor medio o di Lagrange, se è vero che: «se un automobilista compie un viaggio senza soste in cui la velocità media è 60 km/h, allora almeno una volta durante il viaggio il tachimetro dell'automobile deve indicare esattamente 60 km/h».
Chiama \(s = s(t)\) la legge oraria. La velocità media è \(\frac{s(t_2)-s(t_1)}{t_2-t_1} = 60\). Quali sono le ipotesi del Teorema di Lagrange da verificare su \(s(t)\)?
La funzione \(s(t)\) è continua su \([t_1, t_2]\) e derivabile su \((t_1, t_2)\) (moto senza discontinuità). Il Teorema di Lagrange garantisce l'esistenza di un \(t_0\) con \(s'(t_0) = \frac{s(t_2)-s(t_1)}{t_2-t_1}\).
\(s'(t_0)\) è proprio la velocità istantanea in \(t_0\). Quindi esiste almeno un istante in cui il tachimetro segna esattamente 60 km/h. L'affermazione è vera.
Soluzione quesito 5:
Sia s=s(t) la legge oraria del moto.
La velocità media nell'intervallo di tempo t2-t1 è data da:
\[ v_{\text{media}} = \frac{s(t_2) - s(t_1)}{t_2 - t_1} \]dove A=(t1; s(t1)) e B=(t2; s(t2)).
Per il teorema di Lagrange esiste almeno un istante t0 compreso fra t1 e t2 tale che
\[ s'(t_0) = \frac{s(t_2) - s(t_1)}{t_2 - t_1} \]Ma \( s'(t_0) \) è la velocità nell'istante t0, quindi esiste almeno un istante in cui la velocità dell'automobile è esattamente 60 km/h.
Nello spazio Oxyz sono date due rette \(r\) e \(s\).
La retta \(r\) è data in forma parametrica:
\[ r: \begin{cases} x = 1 + t \\ y = 2 - t \\ z = 3 + 2t \end{cases} \quad (t \in \mathbb{R}) \]La retta \(s\) è data come intersezione di due piani:
\[ s: \begin{cases} x + y - z = 0 \\ 2x - y + z = 1 \end{cases} \]Stabilire se le due rette \(r\) e \(s\) sono sghembe. Fornire una soluzione dettagliata.
Individua il vettore direttore di \(r\): è \(\vec{v_r} = (1,-1,2)\). Per \(s\), poni \(z = k\) e ricava le parametriche per trovare il vettore direttore \(\vec{v_s}\).
Verifica che \(\vec{v_r} = (1,-1,2)\) e \(\vec{v_s} = (0,1,1)\) non siano proporzionali: le rette non sono parallele. Poi metti a sistema le parametriche di \(r\) con le cartesiane di \(s\).
Sostituendo le parametriche di \(r\) nelle equazioni di \(s\) ottieni il sistema \(t=0\) e \(t=-4/5\): sistema impossibile. Le rette non si intersecano e non sono parallele, quindi sono sghembe.
Soluzione quesito 6:
Per stabilire la posizione reciproca di due rette nello spazio (incidenti, parallele, coincidenti o sghembe), possiamo seguire diversi passi:
Per la retta \(r\):
Per la retta \(s\):
Poniamo \(z = k\). Dalla prima equazione, \(x = z - y\). Sostituendo nella seconda, \(2(z - y) - y + z = 1\), quindi \(3z - 3y = 1\) e \(y = z - \frac{1}{3} = k - \frac{1}{3}\). Quindi \(x = \frac{1}{3}\).
\[ s: \begin{cases} x = \frac{1}{3} \\ y = -\frac{1}{3} + k \\ z = k \end{cases} \quad (k \in \mathbb{R}) \]Punto \(P_s = \left(\frac{1}{3}, -\frac{1}{3}, 0\right)\) e vettore direttore \(\vec{v_s} = (0, 1, 1)\).
I vettori \( \vec{v_r} = (1, -1, 2) \) e \( \vec{v_s} = (0, 1, 1) \) non sono proporzionali, quindi le rette non sono parallele né coincidenti.
Sostituiamo le parametriche di \(r\) nelle cartesiane di \(s\):
\[ \begin{cases} (1 + t) + (2 - t) - (3 + 2t) = 0 \\ 2(1 + t) - (2 - t) + (3 + 2t) = 1 \end{cases} \implies \begin{cases} -2t = 0 \\ 5t = -4 \end{cases} \implies \begin{cases} t = 0 \\ t = -\frac{4}{5} \end{cases} \]Il sistema è impossibile: le rette non si intersecano. Dato che non sono nemmeno parallele, le rette \(r\) e \(s\) sono sghembe.
Il grafico della funzione \(f(x) = \sqrt{x}\) (\(x \in \mathbb{R}, x \ge 0\)) divide in due porzioni il rettangolo ABCD avente vertici A (1, 0), B (4, 0), C (4, 2) e D (1, 2). Calcolare il rapporto tra le aree delle due porzioni.
Calcola l'area del rettangolo: base \(= 4-1 = 3\), altezza \(= 2-0 = 2\), area \(= 6\). Verifica che \(f(1)=1\) e \(f(4)=2\), quindi la curva entra ed esce dal rettangolo nel vertice C.
L'area sotto la curva (porzione inferiore) è \(S_1 = \int_1^4 \sqrt{x}\,dx\). Calcola l'integrale usando \(\int x^{1/2}dx = \frac{2}{3}x^{3/2} + C\).
\(S_1 = \frac{2}{3}[4^{3/2} - 1^{3/2}] = \frac{2}{3}(8-1) = \frac{14}{3}\). Poi \(S_2 = 6 - \frac{14}{3} = \frac{4}{3}\), quindi il rapporto \(\frac{S_1}{S_2} = \frac{7}{2}\).
Soluzione quesito 7:
Rappresentiamo graficamente la funzione ed il rettangolo:
L'area del rettangolo ABCD è data da base per altezza. Base = \(x_B - x_A = 4 - 1 = 3\). Altezza = \(y_D - y_A = 2 - 0 = 2\). Area del rettangolo = \(3 \times 2 = 6\).
L'area della porzione inferiore \(S_1\), delimitata dalla curva, dall'asse x e dalle rette \(x=1\) e \(x=4\):
\[ S_1 = \int_{1}^{4} \sqrt{x} \, dx = \left[ \frac{2}{3} x^{3/2} \right]_{1}^{4} = \frac{2}{3}(8) - \frac{2}{3}(1) = \frac{16}{3} - \frac{2}{3} = \frac{14}{3} \]L'area della porzione superiore:
\[ S_2 = 6 - \frac{14}{3} = \frac{18}{3} - \frac{14}{3} = \frac{4}{3} \]Il rapporto tra le aree delle due porzioni è:
\[ \frac{S_1}{S_2} = \frac{\frac{14}{3}}{\frac{4}{3}} = \frac{14}{4} = \frac{7}{2} \]Il rapporto tra le aree è \( \frac{7}{2} \).
Determinare il più piccolo valore del parametro reale \(k\) per cui la curva \(y = e^{2x} - 8e^{x} + k\) non ha punti nel semipiano \(y < 0\).
Dimostrare poi che la curva ha, per ogni valore di \(k\), un solo asintoto, di cui si chiede l'equazione.
Poni \(t = e^x\) con \(t > 0\). La condizione \(y \geq 0\) diventa \(t^2 - 8t + k \geq 0\) per ogni \(t > 0\). Studia il discriminante.
Il discriminante è \(\Delta = 64 - 4k\). Affinché \(t^2 - 8t + k \geq 0\) per ogni \(t\), serve \(\Delta \leq 0\), cioè \(k \geq 16\). Il più piccolo valore è \(k = 16\).
Per l'asintoto: calcola \(\lim_{x \to -\infty} f(x) = k\) (finito) → asintoto orizzontale \(y = k\). Per \(x \to +\infty\) il limite è \(+\infty\), e il coefficiente angolare dell'eventuale asintoto obliquo è infinito: non esiste asintoto per \(x \to +\infty\).
Soluzione quesito 8:
Parte 1: Valori di \(k\) per cui la curva non ha punti nel semipiano \(y < 0\).
Dobbiamo trovare i valori di \(k\) per i quali risulta: \(y = e^{2x} - 8e^{x} + k \ge 0\) per ogni \(x\).
Posto \(t = e^x\), con \(t > 0\), abbiamo: \(t^2 - 8t + k \ge 0\).
Dobbiamo trovare i valori di \(k\) per i quali questa disequazione è sempre soddisfatta, ciò equivale a dire che dobbiamo trovare i valori di \(k\) per i quali il discriminante di questa disequazione è negativo o nullo. Risulta:
\[ \Delta = (-8)^2 - 4(1)(k) = 64 - 4k \]Affinché la disequazione sia sempre soddisfatta per ogni \(t \) è necessario che il discriminante sia minore o uguale a zero:
\[ 64 - 4k \le 0 \] \[ 4k \ge 64 \] \[ k \ge 16 \]Quindi: la curva \(y = e^{2x} - 8e^{x} + k\) non ha punti nel semipiano \(y < 0\) per \(k \ge 16\). Il più piccolo valore di \(k\) è \(16\).
Parte 2: Determinare l'asintoto della curva.
La funzione \(f(x) = e^{2x} - 8e^{x} + k\) è una combinazione di funzioni esponenziali e una costante, ed è quindi continua su tutto l'insieme dei numeri reali \(\mathbb{R}\).
Calcoliamo i limiti agli estremi del dominio:
Limite per \(x \to -\infty\):
\[ \lim_{x \to -\infty} (e^{2x} - 8e^{x} + k) \]Sappiamo che \( \lim_{x \to -\infty} e^{x} = 0 \) e \( \lim_{x \to -\infty} e^{2x} = 0 \).
Quindi:
\[ \lim_{x \to -\infty} (e^{2x} - 8e^{x} + k) = 0 - 8(0) + k = k \]Poiché il limite per \(x \to -\infty\) è un valore finito \(k\), la retta \(y = k\) è un **asintoto orizzontale** per la curva quando \(x \to -\infty\).
Limite per \(x \to +\infty\):
\[ \lim_{x \to +\infty} (e^{2x} - 8e^{x} + k) \]Sappiamo che \( \lim_{x \to +\infty} e^{x} = +\infty \) e \( \lim_{x \to +\infty} e^{2x} = +\infty \). Poiché \(e^{2x}\) cresce più velocemente di \(e^x\), il limite sarà \(+\infty\).
\[ \lim_{x \to +\infty} (e^{2x} - 8e^{x} + k) = \lim_{x \to +\infty} e^x (e^x - 8) + k = (+\infty)(+\infty) + k = +\infty \]Dato che il limite è infinito, non c'è asintoto orizzontale per \(x \to +\infty\).
Verifichiamo la presenza di un asintoto obliquo per \(x \to +\infty\):
Un asintoto obliquo ha la forma \(y = mx + q\), dove:
\[ m = \lim_{x \to +\infty} \frac{f(x)}{x} \] \[ q = \lim_{x \to +\infty} (f(x) - mx) \]Calcoliamo \(m\):
\[ m = \lim_{x \to +\infty} \frac{e^{2x} - 8e^{x} + k}{x} \]Questa forma è del tipo \(\frac{\infty}{\infty}\). Applicando il Teorema di De L'Hôpital (o osservando la gerarchia degli infiniti, dove l'esponenziale cresce più velocemente di qualsiasi polinomio):
\[ m = \lim_{x \to +\infty} \frac{2e^{2x} - 8e^{x}}{1} = +\infty \]Poiché \(m\) non è un valore finito, non esiste asintoto obliquo per \(x \to +\infty\).
Conclusione sull'asintoto:
La curva \(y = e^{2x} - 8e^{x} + k\) ha un solo asintoto, che è l'asintoto orizzontale \( \mathbf{y = k} \), valido per \( \mathbf{x \to -\infty} \).