Matefilia Title Matefilia Logo Matefilia Logo
Simulazione 8PROBLEMA 1
Versione DSA

Simulazione 8 – Problema 1 – Versione DSA – Esame di Stato 2026

Versione DSA: Questa pagina usa il font Lexend, sfondo crema, interlinea aumentata e strumenti di accessibilità (lettura ad alta voce, alto contrasto, dimensione testo). Le formule sono scritte su più righe per facilitare la lettura.
100%

Considera le curve di equazione

\[f(x) = e^{\,\dfrac{x^2+ax}{x^2+a}}\]

con \(a > 0\).

Considera le curve di equazione f di x uguale a e elevato alla frazione con numeratore x quadro più a per x e denominatore x quadro più a. Con a maggiore di zero.

a)

Determina le coordinate dei punti \(A\) e \(B\) (con \(x_A < x_B\)) per i quali passano tutte le curve del fascio e verifica che tutte sono tangenti in \(A\) alla stessa retta \(t\). Scrivi l'equazione di \(t\).

Punto a. Determina le coordinate dei punti A e B, con x di A minore di x di B, per i quali passano tutte le curve del fascio e verifica che tutte sono tangenti in A alla stessa retta t. Scrivi l'equazione di t.

Soluzione del punto a

Punti comuni a tutte le curve del fascio — Metodo 1 (algebrico)

Partendo dall'equazione del fascio e applicando il logaritmo naturale ad entrambi i membri (con \(y > 0\)):

\[\ln y = \frac{x^2+ax}{x^2+a} \implies x^2 + ax = x^2 \ln y + a \ln y\]

Raccogliendo rispetto a \(x^2\) e al parametro \(a\):

\[x^2(1 - \ln y) + a(x - \ln y) = 0\]

Affinché questa uguaglianza valga per qualsiasi \(a > 0\), i due coefficienti devono annullarsi contemporaneamente:

\[\begin{cases} x^2(1 - \ln y) = 0 \\ x - \ln y = 0 \end{cases}\]

Dalla seconda equazione: \(\ln y = x\). Sostituendo nella prima:

\[x^2(1 - x) = 0 \implies x = 0 \quad \text{oppure} \quad x = 1\]
  • \(x = 0 \implies y = e^0 = 1\) → punto \(A(0;\,1)\).
  • \(x = 1 \implies y = e^1 = e\) → punto \(B(1;\,e)\).

Metodo 2 (derivazione rispetto al parametro)

L'esponente \(u(x_0) = \dfrac{x_0^2 + a x_0}{x_0^2 + a}\) è costante in \(a\) quando la sua derivata rispetto ad \(a\) si annulla:

\[\frac{d}{da}\left(\frac{x_0^2 + a x_0}{x_0^2 + a}\right) = \frac{x_0^2(x_0 - 1)}{(x_0^2 + a)^2} = 0\]
  • Per \(x_0 = 0\): esponente \(= 0\), quindi \(y_0 = 1\) → \(A(0;\,1)\).
  • Per \(x_0 = 1\): esponente \(= \dfrac{1+a}{1+a} = 1\), quindi \(y_0 = e\) → \(B(1;\,e)\).
Poiché \(x_A = 0 < x_B = 1\): \(\quad A = (0;\,1), \qquad B = (1;\,e)\)

Retta tangente comune in \(A\)

Poniamo \(u(x) = \dfrac{x^2 + ax}{x^2 + a}\), così che \(f(x) = e^{u(x)}\) e \(f'(x) = e^{u(x)} \cdot u'(x)\). La derivata dell'esponente è:

\[u'(x) = \frac{(2x+a)(x^2+a) - (x^2+ax)(2x)}{(x^2+a)^2} = \frac{a(-x^2 + 2x + a)}{(x^2+a)^2}\]

Valutiamo in \(x = 0\):

\[u'(0) = \frac{a \cdot a}{a^2} = 1\]

Poiché \(f(0) = 1\) e \(f'(0) = e^0 \cdot 1 = 1\) indipendentemente da \(a\), tutte le curve condividono la stessa tangente in \(A\).

L'equazione della retta tangente comune in \(A(0;\,1)\) è: \(t: y = x + 1\)

b)

Determina il valore del parametro \(a\) per il quale la funzione ha un punto stazionario in \(x = 3\). Assumi, d'ora in avanti, di avere \(a = 3\), studia la funzione corrispondente fino alla derivata prima e traccia il grafico. Sulla base delle informazioni note, quanti potrebbero essere i punti di flesso per la funzione? Motiva la risposta.

Punto b. Determina il valore del parametro a per il quale la funzione ha un punto stazionario in x uguale a 3. Assumi d'ora in avanti di avere a uguale a 3, studia la funzione corrispondente fino alla derivata prima e traccia il grafico. Sulla base delle informazioni note, quanti potrebbero essere i punti di flesso per la funzione? Motiva la risposta.

Soluzione del punto b

Valore di \(a\) per cui \(x = 3\) è punto stazionario

Un punto stazionario si ha quando \(f'(x) = 0\), cioè quando \(u'(x) = 0\) (poiché \(e^{u(x)} > 0\) sempre). Il numeratore di \(u'(x)\) è \(a(-x^2 + 2x + a)\). Imponiamo il suo annullamento in \(x = 3\):

\[-(3)^2 + 2(3) + a = 0 \implies -9 + 6 + a = 0 \implies a = 3\]
Il valore del parametro per cui la funzione ha un punto stazionario in \(x = 3\) è \(\boldsymbol{a = 3}\).

Studio della funzione per \(a = 3\)

Con \(a = 3\) la funzione diventa:

\[f(x) = e^{\,\dfrac{x^2 + 3x}{x^2 + 3}}\]

Dominio: \(x^2 + 3 > 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\). Dominio: \(\mathbb{R}\).

Segno e intersezioni: \(f(x) > 0\) sempre. Intersezione con l'asse \(y\): \(f(0) = e^0 = 1\), punto \(A(0;\,1)\).

Limiti e asintoti:

\[\lim_{x \to \pm\infty} \frac{x^2 + 3x}{x^2 + 3} = 1 \implies \lim_{x \to \pm\infty} f(x) = e\]

Asintoto orizzontale completo: \(y = e\).

Derivata prima:

\[u'(x) = \frac{3(-x^2 + 2x + 3)}{(x^2+3)^2}, \qquad f'(x) = e^{\,\frac{x^2+3x}{x^2+3}} \cdot \frac{3(-x^2 + 2x + 3)}{(x^2+3)^2}\]

Il segno dipende dal trinomio \(p(x) = -x^2 + 2x + 3\). Le radici sono:

\[-x^2 + 2x + 3 = 0 \implies x^2 - 2x - 3 = 0 \implies x_1 = -1, \quad x_2 = 3\]
  • Per \(x < -1\): \(f'(x) < 0\) → funzione decrescente.
  • Per \(-1 < x < 3\): \(f'(x) > 0\) → funzione crescente.
  • Per \(x > 3\): \(f'(x) < 0\) → funzione decrescente.
  • Minimo assoluto in \(x = -1\): \(f(-1) = e^{-1/2} = \dfrac{1}{\sqrt{e}} \approx 0{,}61\).
  • Massimo assoluto in \(x = 3\): \(f(3) = e^{3/2} = e\sqrt{e} \approx 4{,}48\).
Elemento del graficoCoordinate / Valore
Minimo assoluto\((-1;\; e^{-1/2}) \approx (-1;\; 0{,}61)\)
Massimo assoluto\((3;\; e^{3/2}) \approx (3;\; 4{,}48)\)
Punto fisso \(A\)\((0;\; 1)\)
Asintoto orizzontale\(y = e \approx 2{,}72\)
Grafico della funzione f(x) per a=3

Quanti punti di flesso?

La curva parte asintoticamente da \(y = e\), scende al minimo in \(x = -1\), sale al massimo in \(x = 3\) e torna asintoticamente a \(y = e\). La concavità deve cambiare orientamento:

  1. Nel tratto decrescente iniziale: la curva deve passare da concavità verso il basso a concavità verso l'alto prima di \(x = -1\).
  2. Nel tratto crescente tra \(x = -1\) e \(x = 3\): la concavità deve mutare da verso l'alto a verso il basso.
  3. Nel tratto decrescente finale: la curva deve tornare a concavità verso l'alto per raccordarsi all'asintoto.
La funzione presenta un minimo assoluto in \(x = -1\), un massimo assoluto in \(x = 3\) ed ha esattamente tre punti di flesso.

c)

Detta \(s\) la retta tangente al grafico della curva in \(B\), calcola l'ampiezza dell'angolo acuto formato dalle rette \(s\) e \(t\). Esprimi il risultato in gradi e primi sessagesimali.

Punto c. Detta s la retta tangente al grafico della curva in B, calcola l'ampiezza dell'angolo acuto formato dalle rette s e t. Esprimi il risultato in gradi e primi sessagesimali.

Soluzione del punto c

Pendenza della retta \(s\) in \(B = (1;\,e)\)

Con \(a = 3\), la derivata prima della funzione è:

\[f'(x) = e^{\,\dfrac{x^2 + 3x}{x^2 + 3}} \cdot \frac{3(-x^2 + 2x + 3)}{(x^2+3)^2}\]

Sostituendo \(x = 1\):

\[m_s = f'(1) = e^{\,\frac{4}{4}} \cdot \frac{3(-1 + 2 + 3)}{16} = e \cdot \frac{12}{16} = \frac{3}{4}e\]

L'equazione della retta \(s\) tangente in \(B = (1;\,e)\):

\[s:\; y - e = \frac{3}{4}e(x - 1) \implies y = \frac{3}{4}ex + \frac{1}{4}e\]

Angolo acuto tra \(s\) e \(t\)

Le pendenze sono \(m_s = \dfrac{3}{4}e \approx 2{,}039\) e \(m_t = 1\). Usiamo la formula:

\[\tan\alpha = \left|\frac{m_s - m_t}{1 + m_s \cdot m_t}\right| = \frac{3e - 4}{3e + 4}\]

Calcoliamo numericamente (\(e \approx 2{,}71828\)):

\[\tan\alpha \approx \frac{8{,}1548 - 4}{8{,}1548 + 4} = \frac{4{,}1548}{12{,}1548} \approx 0{,}3418\] \[\alpha = \arctan(0{,}3418) \approx 18{,}87^\circ \approx 18^\circ\,52'\]
ElementoEquazione / Valore
Retta \(t\) (tangente in \(A\))\(y = x + 1\) — pendenza \(m_t = 1\)
Retta \(s\) (tangente in \(B\))\(y = \frac{3}{4}ex + \frac{1}{4}e\) — pendenza \(m_s \approx 2{,}04\)
Angolo acuto \(\alpha\)\(\approx 18^\circ\,52'\)
Grafico delle rette tangenti s e t con angolo compreso
L'angolo acuto formato dalle rette \(s\) e \(t\) è \(\boldsymbol{\approx 18^\circ\,52'}\).

d)

Deduci da \(f\) le caratteristiche principali della funzione \(g(x) = \ln f(x)\) e traccia il grafico. Scrivi l'espressione analitica della funzione \(g\) e calcola l'area della regione finita di piano delimitata dal grafico di \(g\) e dalla retta \(r\) tangente al suo grafico in \(x = 0\).

Punto d. Deduci da f le caratteristiche principali della funzione g di x uguale a logaritmo naturale di f di x e traccia il grafico. Scrivi l'espressione analitica della funzione g e calcola l'area della regione finita di piano delimitata dal grafico di g e dalla retta r tangente al suo grafico in x uguale a 0.

Soluzione del punto d

Deduzione delle caratteristiche di \(g(x)\) dal grafico di \(f(x)\)

La funzione \(g(x) = \ln f(x)\) è una funzione composta in cui \(f(x)\) fa da argomento al logaritmo naturale. Poiché il logaritmo è una funzione strettamente crescente, possiamo dedurre l'andamento di \(g(x)\) direttamente dall'analisi del grafico di \(f(x)\):

  • Dominio: Il logaritmo richiede argomento strettamente positivo. Dal grafico, \(f(x) > 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\). Pertanto il dominio di \(g(x)\) è \(\mathbb{R}\).
  • Zeri e segno: \(\ln(f(x)) = 0\) quando \(f(x) = 1\). Gli zeri di \(g(x)\) corrispondono alle intersezioni del grafico di \(f(x)\) con la retta orizzontale \(y = 1\), che si trovano in \(x = 0\) (punto \(A\)) e in \(x = -3\).
    • Nell'intervallo \((-3;\,0)\): \(f(x) < 1\), quindi \(g(x) < 0\) (grafico sotto l'asse \(x\)).
    • Per \(x < -3\) e \(x > 0\): \(f(x) > 1\), quindi \(g(x) > 0\) (grafico sopra l'asse \(x\)).
  • Asintoto orizzontale: Il grafico di \(f(x)\) tende a \(y = e\) per \(x \to \pm\infty\). Applicando il logaritmo: \(\ln(e) = 1\). La curva \(g(x)\) ammette la retta \(\boldsymbol{y = 1}\) come asintoto orizzontale completo.
  • Monotonia e punti stazionari: Il logaritmo conserva la monotonia della funzione interna:
    • \(g(x)\) decresce dove \(f(x)\) decresce: per \(x < -1\) e per \(x > 3\).
    • \(g(x)\) cresce dove \(f(x)\) cresce: per \(-1 < x < 3\).
    • Minimo assoluto in \(x = -1\): \(g(-1) = \ln\!\left(e^{-1/2}\right) = -\dfrac{1}{2} \approx -0{,}5\).
    • Massimo assoluto in \(x = 3\): \(g(3) = \ln\!\left(e^{3/2}\right) = \dfrac{3}{2} = 1{,}5\).
CaratteristicaFunzione \(f(x)\)Funzione dedotta \(g(x)\)
Asintoto orizzontale\(y = e \approx 2{,}72\)\(y = \ln(e) = 1\)
Zeri\(f(x)=1\) per \(x=0,\,-3\)\(x = 0,\; x = -3\)
Punto di minimo\(m = (-1;\; 0{,}61)\)\(m' = (-1;\; -0{,}5)\)
Punto di massimo\(M = (3;\; 4{,}48)\)\(M' = (3;\; 1{,}5)\)
Grafico dedotto di g(x) a partire da f(x)

Espressione analitica di \(g(x)\)

Sostituendo l'espressione di \(f(x)\) per \(a = 3\), il logaritmo naturale semplifica l'esponenziale:

\[g(x) = \ln\!\left(e^{\,\dfrac{x^2+3x}{x^2+3}}\right) = \frac{x^2 + 3x}{x^2 + 3}\]

Retta tangente \(r\) al grafico di \(g(x)\) in \(x = 0\)

Calcoliamo l'ordinata del punto di tangenza: \(g(0) = 0\). La pendenza è il valore di \(g'(0)\). Derivando l'espressione razionale:

\[g'(x) = \frac{(2x+3)(x^2+3) - (x^2+3x)(2x)}{(x^2+3)^2} = \frac{3(-x^2 + 2x + 3)}{(x^2+3)^2}\]

Valutando in \(x = 0\):

\[g'(0) = \frac{3 \cdot 3}{3^2} = \frac{9}{9} = 1\]

La retta tangente \(r\) passante per l'origine con pendenza \(1\) è:

\[r:\; y = x\]

Area della regione finita di piano

Determiniamo i punti di intersezione tra \(g(x)\) e la retta \(r: y = x\):

\[\frac{x^2 + 3x}{x^2 + 3} = x \implies x^2 + 3x = x^3 + 3x \implies x^2 - x^3 = 0\] \[\implies x^2(1 - x) = 0\]

Le soluzioni sono \(x = 0\) (punto di tangenza, con molteplicità doppia) e \(x = 1\). La regione finita è racchiusa nell'intervallo \([0;\,1]\).

Per \(0 < x < 1\): \(g(x) - x = \dfrac{x^2(1-x)}{x^2+3} > 0\), quindi il grafico di \(g(x)\) sta sopra la retta \(r\). L'area è:

\[\text{Area} = \int_0^1 \left(\frac{x^2 + 3x}{x^2 + 3} - x\right) dx = \int_0^1 \frac{x^2 - x^3}{x^2 + 3}\,dx\]

Eseguiamo la divisione algebrica dell'integrando:

\[\frac{-x^3 + x^2}{x^2 + 3} = -x + 1 + \frac{3x - 3}{x^2 + 3}\]

Spezziamo in tre contributi:

\[\text{Area} = \int_0^1 (-x + 1)\,dx + \int_0^1 \frac{3x}{x^2 + 3}\,dx - \int_0^1 \frac{3}{x^2 + 3}\,dx\]
  • Primo termine (polinomiale): \[\int_0^1 (-x+1)\,dx = \left[-\frac{x^2}{2}+x\right]_0^1 = \frac{1}{2}\]
  • Secondo termine (logaritmico): moltiplichiamo e dividiamo per \(2\) per isolare la derivata del denominatore: \[\frac{3}{2}\int_0^1 \frac{2x}{x^2+3}\,dx = \frac{3}{2}\Big[\ln(x^2+3)\Big]_0^1 = \frac{3}{2}(\ln 4 - \ln 3) =\] \[=\frac{3}{2}\ln\frac{4}{3}\]
  • Terzo termine (arcotangente): \[\int_0^1 \frac{3}{x^2+3}\,dx = \frac{3}{\sqrt{3}}\left[\arctan\frac{x}{\sqrt{3}}\right]_0^1 = \sqrt{3}\cdot\frac{\pi}{6} = \frac{\pi\sqrt{3}}{6}\]

Riunendo i tre contributi:

Dettaglio dell'area racchiusa tra g(x) e la retta r
ElementoValore / Coordinate
Punto di tangenza\(O(0;\;0)\)
Punto di intersezione\(E(1;\;1)\)
Funzione superiore\(g(x) = \dfrac{x^2+3x}{x^2+3}\)
Funzione inferioreRetta \(r:\; y = x\)
Area calcolata\(\approx 0{,}025\)
\[\text{Area} = \frac{1}{2} + \frac{3}{2}\ln\!\left(\frac{4}{3}\right) - \frac{\pi\sqrt{3}}{6} \approx 0{,}5 + 0{,}4315 - 0{,}9069 \approx 0{,}025\]