Un serbatoio ha la stessa capacità del cilindro di massimo volume inscritto in una sfera di raggio \(60\text{ cm}\). Quale è la capacità in litri del serbatoio?
Consideriamo la sezione della sfera e del cilindro con un piano passante per l'asse del cilindro:
Sezione del cilindro inscritto nella sfera di raggio \(R\).
Indicando con \(x\) il diametro di base del cilindro, con \(y\) la sua altezza e con \(R\) il raggio della sfera, si ha il legame geometrico:
\[x^2 + y^2 = 4R^2 \qquad (*)\]Il volume del cilindro è \(V = \pi \dfrac{x^2}{4}y\). Il massimo si raggiunge quando le potenze \(x^2\) e \(y^2\) (a somma costante) sono proporzionali ai rispettivi esponenti, cioè quando:
\[\frac{x^2}{1} = \frac{y^2}{\frac{1}{2}} \implies x^2 = 2y^2\]Sostituendo nella \((*)\):
\[2y^2 + y^2 = 4R^2 \implies y = \frac{2}{\sqrt{3}}R \qquad \text{e} \qquad x = \frac{2\sqrt{2}}{\sqrt{3}}R\]Il volume massimo risulta:
\[V_{\text{max}} = \frac{4}{9}\sqrt{3}\,\pi R^3\]Ponendo \(R = 60\text{ cm} = 6\text{ dm}\):
\[V_{\text{max}} = \frac{4}{9}\sqrt{3}\,\pi\,(6)^3 = 96\sqrt{3}\,\pi\text{ dm}^3 \approx 522{,}37\text{ dm}^3\]Si trovi il punto della curva \(y = \sqrt{x}\) più vicino al punto di coordinate \((4;\,0)\).
Il generico punto della curva ha coordinate \(P\!\left(x;\,\sqrt{x}\right)\) con \(x \ge 0\). La distanza da \(A(4;\,0)\) è minima quando lo è il suo quadrato:
\[d^2 = (x-4)^2 + \left(\sqrt{x}\right)^2 = x^2 - 8x + 16 + x = x^2 - 7x + 16\]Deriviamo rispetto a \(x\) e imponiamo la condizione di stazionarietà:
\[f'(x) = 2x - 7 = 0 \implies x = \frac{7}{2}\]La funzione decresce in \(\left[0;\,\dfrac{7}{2}\right]\) e cresce per \(x > \dfrac{7}{2}\): il punto è un minimo assoluto. L'ordinata corrispondente è:
\[y = \sqrt{\frac{7}{2}} = \frac{\sqrt{14}}{2}\]
Il punto \(P\) è il più vicino ad \(A(4;\,0)\) sulla curva.
Sia \(R\) la regione delimitata dalla curva \(y = x^3\), dall'asse \(x\) e dalla retta \(x = 2\) e sia \(W\) il solido ottenuto dalla rotazione di \(R\) attorno all'asse \(y\). Si calcoli il volume di \(W\).
La regione \(R\) delimitata da \(y = x^3\), asse \(x\) e retta \(x = 2\).
L'ordinata massima è \(y_{\max} = 2^3 = 8\). Si sottrae il volume della parte interna dal cilindro circoscritto di raggio \(2\) e altezza \(8\):
\[V = \pi \cdot 2^2 \cdot 8 - \pi\int_{0}^{8}\left(y^{1/3}\right)^2 dy = 32\pi - \pi\int_{0}^{8} y^{2/3}\,dy\] \[V = 32\pi - \pi\left[\frac{3}{5}y^{5/3}\right]_0^8 = 32\pi - \pi\cdot\frac{3}{5}\cdot 32 = 32\pi - \frac{96}{5}\pi =\] \[=\frac{64}{5}\pi\]Per una trattazione teorica dettagliata di questo procedimento, si rimanda all'approfondimento sui gusci cilindrici.
Il numero delle combinazioni di \(n\) oggetti a \(4\) a \(4\) è uguale al numero delle combinazioni degli stessi oggetti a \(3\) a \(3\). Si trovi \(n\).
Uguagliamo i coefficienti binomiali con la condizione \(n \ge 4\):
\[\binom{n}{4} = \binom{n}{3} \implies \frac{n!}{4!(n-4)!} = \frac{n!}{3!(n-3)!}\] \[\frac{1}{4(n-4)!} \cdot \frac{1}{6} = \frac{1}{6(n-3)(n-4)!} \implies\] \[\frac{1}{4} = \frac{1}{n-3} \implies n - 3 = 4\]In alternativa, usando la proprietà di simmetria \(\dbinom{n}{k} = \dbinom{n}{n-k}\):
\[\binom{n}{4} = \binom{n}{3} \implies 4 = n - 3 \implies n = 7\]Si trovi l'area della regione delimitata dalla curva \(y = \cos x\) e dall'asse \(x\) da \(x = 1\) a \(x = 2\) radianti.
La funzione \(y = \cos x\) in \([1;\,2]\) (radianti) interseca l'asse \(x\) in \(x = \dfrac{\pi}{2} \approx 1{,}57\):
La regione è spezzata in due parti di segno opposto.
L'area si ottiene spezzando l'integrale:
\[\text{Area} = \int_{1}^{\pi/2}\cos x\,dx - \int_{\pi/2}^{2}\cos x\,dx = \Big[\sin x\Big]_1^{\pi/2} - \Big[\sin x\Big]_{\pi/2}^2\] \[= (1 - \sin 1) - (\sin 2 - 1) = 2 - \sin 1 - \sin 2\]Con \(\sin 1 \approx 0{,}8415\) e \(\sin 2 \approx 0{,}9093\):
\[\text{Area} \approx 2 - 0{,}8415 - 0{,}9093 \approx 0{,}2492\]Si calcoli il seguente limite:
\[\lim_{x \to a} \frac{\tan x - \tan a}{x - a}\]Il limite è nella forma indeterminata \(\left[\dfrac{0}{0}\right]\) e coincide con la definizione di rapporto incrementale di \(f(x) = \tan x\) nel punto \(x = a\). Quindi:
\[\lim_{x \to a} \frac{\tan x - \tan a}{x - a} = f'(a) = D[\tan x]_{x=a} = \frac{1}{\cos^2 a} =\] \[=1 + \tan^2 a\]Essendo la forma \(\frac{0}{0}\) con numeratore e denominatore derivabili (con derivata del denominatore che non si annulla in un intorno di \(a\),\(a\) escluso), possiamo applicare De L'Hôpital:
\[\lim_{x \to a} \frac{D[\tan x - \tan a]}{D[x - a]} = \lim_{x \to a} \frac{\dfrac{1}{\cos^2 x}}{1} =\] \[=\frac{1}{\cos^2 a}\]Si provi che l'equazione \(x^{2025} + 2025x + 12 = 0\) ha una sola radice compresa fra \(-1\) e \(0\).
Consideriamo la funzione polinomiale \(f(x) = x^{2025} + 2025x + 12\), continua su tutto \(\mathbb{R}\).
Calcoliamo \(f\) agli estremi dell'intervallo \([-1;\,0]\):
\[f(-1) = (-1)^{2025} + 2025(-1) + 12 = -1 - 2025 + 12 =\] \[= -2014 < 0\] \[f(0) = 0 + 0 + 12 = 12 > 0\]Poiché \(f(-1) \cdot f(0) < 0\) e \(f\) è continua in \([-1;\,0]\), per il teorema degli zeri esiste almeno una radice \(c \in (-1;\,0)\) con \(f(c) = 0\).
Poiché l'esponente \(2024\) è pari, \(x^{2024} \ge 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\), quindi:
\[f'(x) = 2025\!\left(x^{2024} + 1\right) > 0 \quad \forall x \in \mathbb{R}\]La funzione è strettamente crescente su tutto \(\mathbb{R}\), quindi la radice è unica.
Si provi che, nello spazio ordinario a tre dimensioni, il luogo geometrico dei punti equidistanti dai tre vertici di un triangolo rettangolo è la retta perpendicolare al piano del triangolo passante per il punto medio dell'ipotenusa.
Sia \(ABC\) un triangolo rettangolo con angolo retto in \(A\). Il punto medio dell'ipotenusa \(BC\), indicato con \(E\), coincide con il circocentro del triangolo (centro della circonferenza circoscritta), quindi:
\[EA = EB = EC\]
La retta perpendicolare al piano del triangolo passante per \(E\).
Sia \(F\) un punto generico della retta perpendicolare al piano in \(E\). I triangoli \(FEA\), \(FEB\), \(FEC\) sono tutti rettangoli in \(E\), con il cateto \(FE\) in comune e i cateti \(EA = EB = EC\) uguali. Per il primo criterio di congruenza dei triangoli rettangoli:
\[FA = FB = FC\]Quindi ogni punto della retta è equidistante dai tre vertici.
Il luogo dei punti equidistanti da \(A\) e \(B\) è il piano assiale di \(AB\); quello equidistante da \(A\) e \(C\) è il piano assiale di \(AC\). Un punto \(F\) equidistante da tutti e tre i vertici deve appartenere a entrambi i piani assiali. La loro intersezione è una retta nello spazio, che passa per il circocentro \(E\) e — essendo entrambi i piani ortogonali al piano del triangolo — è perpendicolare ad esso.