Si sa che certi uccelli, durante la migrazione, volano ad un'altezza media di 260 metri. Un'ornitologa osserva uno stormo di questi volatili, mentre si allontana da lei in linea retta, con un angolo di elevazione di 30°. Se un minuto più tardi tale angolo si è ridotto a 20°, con che velocità si stanno spostando gli uccelli?
\(A\) è la posizione dell'ornitologa, \(B\) e \(C\) sono le posizioni dello stormo all'istante iniziale e dopo un minuto. \(D\) e \(K\) sono le rispettive proiezioni sul suolo, con \(BD = CK = 260\,\text{m}\).
Schema del problema con i triangoli rettangoli \(ABD\) e \(ACK\).
Nel triangolo rettangolo \(ABD\), l'angolo in \(A\) è \(30°\) e il cateto \(BD = 260\,\text{m}\):
\[AB = \frac{BD}{\sin 30°} = \frac{260}{0{,}5} = 520\,\text{m}\]Nel triangolo rettangolo \(ACK\), l'angolo in \(A\) è \(20°\) e il cateto \(CK = 260\,\text{m}\):
\[AC = \frac{CK}{\sin 20°} = \frac{260}{0{,}3420} \approx 760{,}23\,\text{m}\]L'angolo \(\widehat{BAC} = 30° - 20° = 10°\) è l'angolo compreso tra \(AB\) e \(AC\). Applichiamo il teorema del coseno:
\[BC^2 = AB^2 + AC^2 - 2 \cdot AB \cdot AC \cdot \cos(10°)\] \[BC^2 = 520^2 + 760{,}23^2 - 2 \cdot 520 \cdot 760{,}23 \cdot \cos(10°)\] \[BC^2 \approx 270400+577950 - 790639 \cdot 0{,}9848\] \[BC^2 \approx 270400+577950 - 778627 =\] \[= 69723\,\text{m}^2\] \[BC \approx \sqrt{69723} \approx 264\,\text{m}\]La distanza \(BC\) è percorsa in \(\Delta t = 60\,\text{s}\). La velocità media è:
\[v = \frac{BC}{\Delta t} \approx \frac{264}{60} \approx 4{,}4\,\text{m/s}\]La retta di equazione \(x = 8\) seca la parabola di equazione \(x = y^2 - 4y + 3\) nei punti \(A\) e \(B\). Fra i rettangoli inscritti nel segmento parabolico di base \(AB\) si determini quello che genera il cilindro di volume massimo in una rotazione di 180° intorno all'asse della parabola.
Riscriviamo la parabola completando il quadrato: \(x = (y-2)^2 - 1\). L'asse di simmetria è la retta \(y = 2\) e il vertice si trova in \(x_V = -1\).
La retta \(x = 8\) interseca la parabola nei punti \(A\) e \(B\). Le ordinate si trovano risolvendo:
\[y^2 - 4y + 3 = 8 \implies y^2 - 4y - 5 = 0 \implies y = 5 \quad \text{e} \quad y = -1\]
La parabola \(x = y^2 - 4y + 3\) con asse \(a: y = 2\). Il rettangolo \(CDEF\) genera il cilindro di volume massimo.
Sia \(C = (x;\,y)\) un generico punto della parabola con \(y \ge 2\). Il rettangolo inscritto nel segmento parabolico ha:
Il volume del cilindro generato dalla rotazione di 180° attorno a \(y = 2\) è:
\[V = \pi R^2 h = \pi(y-2)^2(5 - y^2 + 4y)\]Il volume è massimo quando lo è la funzione (a meno del fattore costante \(\pi\)):
\[z(y) = (y-2)^2(5 - y^2 + 4y), \qquad 2 \le y \le 5\]Agli estremi: \(z(2) = 0\) e \(z(5) = 0\). Il massimo assoluto si trova necessariamente in un punto stazionario interno. Deriviamo applicando la regola del prodotto:
\[z'(y) = 2(y-2)(5 - y^2 + 4y) + (y-2)^2(-2y + 4)\]Raccogliendo \((y-2)\):
\[z'(y) = (y-2)\bigl[2(5 - y^2 + 4y) + (y-2)(-2y+4)\bigr] = 0\]La soluzione \(y = 2\) è già un estremo. Sviluppiamo la parentesi quadra per trovare i punti stazionari interni:
\[10 - 2y^2 + 8y + (-2y^2 + 8y - 8) = -4y^2 + 16y + 2 = 0\]Dividiamo per \(-2\):
\[2y^2 - 8y - 1 = 0\]Applicando la formula risolutiva:
\[y = \frac{8 \pm \sqrt{64 + 8}}{4} = \frac{8 \pm \sqrt{72}}{4} = \frac{8 \pm 6\sqrt{2}}{4} =\] \[=\frac{4 \pm 3\sqrt{2}}{2}\]Osserviamo che:
\[(y^*-2)^2 = \left(\frac{3\sqrt{2}}{2}\right)^2 = \frac{9}{2}\] \[5-(y^*)^2+4y^* = -(y^*-5)(y^*+1) = \] \[=-\!\left(\frac{3\sqrt{2}-6}{2}\right)\!\left(\frac{6+3\sqrt{2}}{2}\right) =\] \[=\frac{18}{4} = \frac{9}{2}\] \[z(y^*) = \frac{9}{2} \cdot \frac{9}{2} = \frac{81}{4}\]Si calcoli il valore medio della funzione \(f(x) = e^x(x^2 + x + 1)\) nell'intervallo \(0 \le x \le 1\).
Il valor medio di \(f\) nell'intervallo \([0;\,1]\) è:
\[\frac{1}{b-a}\int_a^b f(x)\,dx = \int_0^1 e^x(x^2+x+1)\,dx\]Scegliamo \((e^x)'\) come fattore da integrare e \((x^2+x+1)\) come fattore da derivare:
\[\int e^x(x^2+x+1)\,dx = e^x(x^2+x+1) - \int e^x(2x+1)\,dx\]Applichiamo di nuovo l'integrazione per parti all'integrale residuo:
\[= e^x(x^2+x+1) - 2\int e^x x\,dx - \int e^x\,dx\] \[= e^x(x^2+x+1) - 2\bigl[xe^x - e^x\bigr] - e^x + k\] \[= e^x(x^2+x+1) - 2xe^x + 2e^x - e^x + k\] \[= e^x(x^2 - x + 2) + k\]Verifica rapida: \(D\bigl[e^x(x^2-x+2)\bigr] = e^x(x^2-x+2)+e^x(2x-1) = e^x(x^2+x+1)\) ✓
Si dimostri che la seguente proposizione è vera: «Se il grafico di una funzione razionale intera \(f(x)\) è simmetrico rispetto all'asse delle ordinate, allora il grafico della sua derivata \(f'(x)\) è simmetrico rispetto all'origine».
La proposizione è in realtà vera per ogni funzione derivabile, non solo per le funzioni razionali intere.
Per ipotesi il grafico di \(f(x)\) è simmetrico rispetto all'asse delle ordinate, cioè \(f\) è una funzione pari:
\[f(-x) = f(x) \qquad \forall x \in \text{Dom}(f)\]Dobbiamo dimostrare che \(f'(x)\) è una funzione dispari, cioè che:
\[f'(-x) = -f'(x)\]Deriviamo entrambi i membri dell'uguaglianza \(f(-x) = f(x)\) rispetto a \(x\), applicando la regola della catena al membro sinistro:
\[D[f(-x)] = D[f(x)]\] \[f'(-x) \cdot (-1) = f'(x)\] \[-f'(-x) = f'(x)\] \[f'(-x) = -f'(x) \qquad \text{c.v.d.}\]Un'azienda industriale possiede tre stabilimenti (A, B e C). Nello stabilimento A si produce la metà dei pezzi, e di questi il 10% sono difettosi. Nello stabilimento B si produce un terzo dei pezzi, e il 7% sono difettosi. Nello stabilimento C si producono i pezzi rimanenti, e il 5% sono difettosi. Sapendo che un pezzo è difettoso, con quale probabilità esso proviene dallo stabilimento A?
La quota di produzione dello stabilimento C è \(1 - \dfrac{1}{2} - \dfrac{1}{3} = \dfrac{1}{6}\). Indichiamo con \(D\) l'evento «il pezzo è difettoso». Le probabilità note sono:
\[P(A) = \frac{1}{2}, \quad P(B) = \frac{1}{3}, \quad P(C) = \frac{1}{6}\] \[P(D|A) = \frac{10}{100}, \quad P(D|B) = \frac{7}{100}, \quad P(D|C) = \frac{5}{100}\]Calcoliamo la probabilità di estrarre un pezzo difettoso:
\[P(D) = P(A)\cdot P(D|A) + P(B)\cdot P(D|B) + P(C)\cdot P(D|C)\] \[P(D) = \frac{1}{2}\cdot\frac{10}{100} + \frac{1}{3}\cdot\frac{7}{100} + \frac{1}{6}\cdot\frac{5}{100}\] \[P(D) = \frac{30}{600} + \frac{14}{600} + \frac{5}{600} = \frac{49}{600}\]La probabilità che il pezzo difettoso provenga dallo stabilimento A è:
\[P(A|D) = \frac{P(A)\cdot P(D|A)}{P(D)} = \frac{\dfrac{10}{200}}{\dfrac{49}{600}} = \frac{10}{200}\cdot\frac{600}{49} = \frac{30}{49}\]Dal diagramma ad albero, le probabilità composte dei rami che portano a un pezzo difettoso sono:
\[P(A \cap D) = \frac{30}{600}, \quad P(B \cap D) = \frac{14}{600}, \quad P(C \cap D) = \frac{5}{600}\]
Diagramma ad albero delle probabilità composte.
La superficie piana \(S\), delimitata dalla curva \(\gamma\) di equazione \(y = x^2\sqrt{x + 1}\) e dall'asse \(x\) nell'intervallo \(-1 \le x \le 0\), è la base di un solido \(\Sigma\), le cui sezioni, ottenute con piani perpendicolari all'asse \(x\), sono tutte quadrati. Si calcoli il volume di \(\Sigma\).
La funzione \(y = x^2\sqrt{x+1}\) è non negativa in \([-1;\,0]\) e si annulla agli estremi. Ogni sezione perpendicolare all'asse \(x\) è un quadrato di lato \(y\), quindi di area:
\[A(x) = y^2 = \left(x^2\sqrt{x + 1}\right)^2 = x^4(x + 1) = x^5 + x^4\]Il volume si calcola come:
\[V = \int_{-1}^{0} (x^5 + x^4)\,dx\]Quando due rette dello spazio si dicono sghembe? Scrivere le equazioni di due rette \(r\) ed \(s\) sghembe. La retta \(r\) deve essere data in forma parametrica e la retta \(s\) come intersezione di due piani. Spiegare il ragionamento fatto per individuare le due rette e verificare analiticamente che sono sghembe.
Due rette dello spazio si dicono sghembe se non sono complanari, ovvero se non esiste alcun piano che le contenga entrambe. Geometricamente ciò significa che le due rette non si intersecano e non sono parallele.
Per assicurarci che due rette siano sghembe, le progettiamo a partire da due piani paralleli distinti: il piano \(z = 0\) e il piano \(z = 1\). Scegliamo una retta su ciascun piano con direzioni non parallele.
A) Non parallelismo: i vettori direttori sono \(\vec{v}_r = (1;\,0;\,0)\) e \(\vec{v}_s = (0;\,1;\,0)\). Non essendo proporzionali, le rette non sono parallele.
B) Assenza di punti comuni: sostituiamo le coordinate parametriche di \(r\) nelle equazioni di \(s\):
\[\begin{cases} x_r = 0 \\ z_r = 1 \end{cases} \implies \begin{cases} t = 0 \\ 0 = 1 \end{cases}\]La seconda equazione è impossibile: il sistema non ha soluzioni, quindi \(r \cap s = \emptyset\).
Sia data la funzione \(f(x)\) definita a tratti:
\[f(x) = \begin{cases} a \cdot e^x + b & \text{se } x \le 0 \\ \ln(x + 1) + 1 & \text{se } x > 0 \end{cases}\]Per la continuità in \(x = 0\), il limite sinistro e il limite destro devono coincidere:
\[\lim_{x \to 0^-} (a e^x + b) = a + b\] \[\lim_{x \to 0^+} [\ln(x+1)+1] = \ln 1 + 1 = 1\]Prima condizione: \(\boldsymbol{a + b = 1}\).
Per la derivabilità, calcoliamo le derivate dei due rami:
\[f'(x) = \begin{cases} a \cdot e^x & \text{se } x < 0 \\ \dfrac{1}{x + 1} & \text{se } x > 0 \end{cases}\]Imponiamo l'uguaglianza delle derivate laterali in \(x = 0\):
\[f'_-(0) = \lim_{x \to 0^-} a e^x = a \qquad f'_+(0) = \lim_{x \to 0^+} \frac{1}{x+1} = 1\]Seconda condizione: \(\boldsymbol{a = 1}\). Sostituendo: \(\boldsymbol{b = 0}\).
La funzione cercata è:
\[f(x) = \begin{cases} e^x & \text{se } x \le 0 \\ \ln(x + 1) + 1 & \text{se } x > 0 \end{cases}\]Le ipotesi richieste dal teorema sono:
Il teorema garantisce l'esistenza di almeno un \(c \in (-1;\,1)\) tale che:
\[f'(c) = \frac{f(1) - f(-1)}{1 - (-1)}\]Calcoliamo i valori agli estremi:
\[f(1) = \ln 2 + 1, \qquad f(-1) = e^{-1} = \frac{1}{e}\] \[f'(c) = \frac{\ln 2 + 1 - \dfrac{1}{e}}{2} \approx \frac{0{,}693 + 1 - 0{,}368}{2} \approx \frac{1{,}325}{2} \approx 0{,}663\]Cerchiamo \(c\) nei due rami:
La funzione è composta da due curve deducibili da funzioni elementari:
Le due curve si raccordano in \((0;\,1)\) in modo continuo e senza spigoli (derivata comune pari a 1).
Grafico di \(f(x)\) (in blu). Le curve tratteggiate mostrano i prolungamenti di \(e^x\) (verde) e di \(\ln(x+1)+1\) (rosso) oltre il punto di raccordo \((0;\,1)\).