Il triangolo \(ABC\), rettangolo in \(A\), ha l'ipotenusa \(BC = 2a\); sia \(P\) il punto medio di \(AC\), \(Q\) la sua proiezione ortogonale su \(BC\) e \(A\hat{B}C = \alpha\).
Si calcoli il rapporto:
\[ \frac{PQ + QC}{BQ} \]e lo si esprima in funzione di \(x = \tan\alpha\), controllando che risulti:
\[ f(x) = \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} \]
Consideriamo il triangolo \(ABC\), rettangolo in \(A\), con ipotenusa \(BC = 2a\) e angolo \(A\hat{B}C = \alpha\). Poiché gli angoli acuti di un triangolo rettangolo sono complementari, l'angolo in \(C\) vale \(\hat{C} = \frac{\pi}{2} - \alpha\).
Applicando i teoremi sui triangoli rettangoli, determiniamo i segmenti principali:
\[ AC = BC \cdot \sin\alpha = 2a\sin\alpha \]Essendo \(P\) il punto medio del cateto \(AC\), la sua lunghezza è:
\[ PC = a\sin\alpha \]Consideriamo ora il triangolo \(PQC\), anch'esso rettangolo in \(Q\) poiché \(Q\) è la proiezione ortogonale di \(P\) su \(BC\). Ricaviamo i segmenti \(QC\) e \(PQ\) sfruttando l'angolo \(\hat{C}\):
\[ QC = PC \cdot \cos\hat{C} = (a\sin\alpha) \cdot \cos\left(\frac{\pi}{2} - \alpha\right) = a\sin^2\alpha \] \[ PQ = PC \cdot \sin\hat{C} = (a\sin\alpha) \cdot \sin\left(\frac{\pi}{2} - \alpha\right) = a\sin\alpha\cos\alpha \]Il segmento \(BQ\) si ottiene per differenza dall'ipotenusa \(BC\):
\[ BQ = 2a - QC = 2a - a\sin^2\alpha \]Sostituiamo le espressioni trovate all'interno del rapporto richiesto e semplifichiamo il parametro \(a\):
\[=\[ \frac{PQ + QC}{BQ} = \frac{a\sin\alpha\cos\alpha + a\sin^2\alpha}{2a - a\sin^2\alpha} =\] \frac{\frac{1}{2}\sin(2\alpha) + \sin^2\alpha}{2 - \sin^2\alpha} \]Per esprimere la relazione in funzione di \(x = \tan\alpha\), applichiamo le formule parametriche e le relazioni trigonometriche note:
\[ \sin(2\alpha) = \frac{2\tan\alpha}{1+\tan^2\alpha} = \frac{2x}{1+x^2}, \quad \sin^2\alpha =\] \[=\frac{\tan^2\alpha}{1+\tan^2\alpha} = \frac{x^2}{1+x^2} \]Sostituendo queste espressioni algebriche nel rapporto, otteniamo:
\[ \frac{\frac{1}{2} \cdot \frac{2\tan\alpha}{1+\tan^2\alpha} + \frac{\tan^2\alpha}{1+\tan^2\alpha}}{2 - \frac{\tan^2\alpha}{1+\tan^2\alpha}} =\] \[=\frac{\frac{\tan\alpha + \tan^2\alpha}{1+\tan^2\alpha}}{\frac{2(1+\tan^2\alpha) - \tan^2\alpha}{1+\tan^2\alpha}} \]Semplificando i denominatori comuni, il rapporto si riduce a:
\[ \frac{\tan\alpha + \tan^2\alpha}{2 + \tan^2\alpha} = \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} = f(x) \quad \text{c.v.d.} \]Dalle limitazioni geometriche del problema, l'angolo acuto soddisfa la condizione \(0 < \alpha < \frac{\pi}{2}\), di conseguenza per la variabile indipendente avremo: \(x > 0\).
La funzione cercata è effettivamente \(f(x) = \frac{x^2 + x}{x^2 + 2}\) con dominio reale ristretto a \(x > 0\).
Prescindendo dalla questione geometrica, si studi la funzione \(f(x)\) e se ne tracci il grafico \(\gamma\).
Prescindendo dal limite geometrico sulla \(x\), la funzione è definita su tutto \(\mathbb{R}\), poiché il denominatore non si annulla mai (\(x^2 + 2 > 0 \;\forall x \in \mathbb{R}\)). La funzione non presenta simmetrie evidenti, quindi non è né pari né dispari.
Il denominatore è sempre positivo. Pertanto, la funzione è positiva o nulla quando il numeratore è maggiore o uguale a zero:
\[ x^2 + x \ge 0 \implies x \le -1 \quad \text{oppure} \quad x \ge 0 \]Calcoliamo il comportamento della funzione agli estremi del dominio per verificare la presenza di asintoti orizzontali:
\[ \lim_{x \to \pm\infty} \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} = 1 \]Di conseguenza, la retta \(y = 1\) è un asintoto orizzontale completo della curva, valido sia per \(x \to +\infty\) sia per \(x \to -\infty\).
Calcoliamo la derivata prima tramite la regola di derivazione del rapporto:
\[ f'(x) = \frac{(2x+1)(x^2+2) - (x^2+x)(2x)}{(x^2+2)^2} =\] \[=\frac{2x^3+4x+x^2+2-2x^3-2x^2}{(x^2+2)^2} = \frac{2 + 4x - x^2}{(x^2 + 2)^2} \]Studiandone il segno per determinare gli intervalli di monotonia:
\[ f'(x) \ge 0 \implies 2 + 4x - x^2 \ge 0 \implies x^2 - 4x - 2 \le 0 \]Risolvendo l'equazione associata otteniamo i valori critici \(x = 2 \pm \sqrt{6}\). La derivata è quindi positiva o nulla per:
\[ 2 - \sqrt{6} \le x \le 2 + \sqrt{6} \]Pertanto, la funzione è crescente nell'intervallo \(\left(2 - \sqrt{6}, 2 + \sqrt{6}\right)\) e decrescente nella parte rimanente del dominio. Abbiamo quindi:
| \(x\) | \(x < 2 - \sqrt{6}\) | \(2 - \sqrt{6} < x < 2 + \sqrt{6}\) | \(x > 2 + \sqrt{6}\) |
|---|---|---|---|
| Segno di \(f'(x)\) | \(-\) | \(+\) | \(-\) |
| Andamento di \(f(x)\) | \(\searrow\) | \(\nearrow\) | \(\searrow\) |
| Punti Critici | Minimo relativo \(m(-0.45; -0.11)\) |
Massimo relativo \(M(4.45; 1.11)\) |
Calcoliamo la derivata seconda della funzione:
\[ f''(x) = \frac{2x^3 - 12x^2 - 12x + 8}{(x^2 + 2)^3} \]Studiandone il segno si ottiene la disequazione:
\[ f''(x) \ge 0 \implies x^3 - 6x^2 - 6x + 4 \le 0 \]Lo studio di questa derivata seconda non si può effettuare in modo elementare. Tuttavia, dalle altre informazioni sullo studio della funzione possiamo ipotizzare che sono presenti tre punti di flesso (come evidenziato nel grafico).
Si determinino le coordinate del punto \(D\) (\(x_D\); \(y_D\)) in cui la curva \(\gamma\) incontra il suo asintoto e si scrivano le equazioni della tangente e della normale in tale punto.
Per trovare il punto di intersezione tra la curva \(\gamma\) e l'asintoto orizzontale trovato al punto precedente, impostiamo il sistema formato dalle equazioni delle due curve:
\[ \begin{cases} y = 1 \\ y = \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} \end{cases} \]Uguagliando le due espressioni otteniamo la seguente equazione algebrica:
\[ \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} = 1 \implies x^2 + x = x^2 + 2 \implies x = 2 \]Il punto di intersezione \(D\) ha quindi coordinate stabili pari a: \(D(2; 1)\).
Il coefficiente angolare della retta tangente alla curva in un suo punto corrisponde al valore assunto dalla derivata prima della funzione calcolata nell'ascissa del punto stesso. Ricordando la derivata prima trovata nello studio di funzione:
\[ f'(x) = \frac{2 + 4x - x^2}{(x^2 + 2)^2} \]Sostituiamo il valore \(x = 2\) per calcolare il coefficiente angolare \(m_t\):
\[ m_t = f'(2) = \frac{2 + 4(2) - (2)^2}{((2)^2 + 2)^2} = \frac{2 + 8 - 4}{(4 + 2)^2} = \frac{6}{36} = \frac{1}{6} \]Applichiamo la formula del fascio di rette passante per il punto \(D(2;1)\) con pendenza \(m_t = \frac{1}{6}\):
\[ y - y_D = m_t(x - x_D) \implies y - 1 = \frac{1}{6}(x - 2) \] \[ y = \frac{1}{6}x - \frac{1}{3} + 1 \implies \mathbf{y = \frac{1}{6}x + \frac{2}{3}} \]La retta normale in un punto è la retta perpendicolare alla tangente passante per quel medesimo punto. La sua pendenza \(m_n\) sarà legata a quella della tangente dalla relazione di perpendicolarità (antireciproco):
\[ m_n = -\frac{1}{m_t} = -\frac{1}{\frac{1}{6}} = -6 \]Sfruttiamo nuovamente la formula del fascio di rette passante per \(D(2;1)\) con la nuova pendenza geometrica:
\[ y - y_D = m_n(x - x_D) \implies y - 1 = -6(x - 2) \] \[ y = -6x + 12 + 1 \implies \mathbf{y = -6x + 13} \]Sintesi dei risultati geometrici nel punto D:
Si determini l'area della superficie piana, appartenente al I quadrante, delimitata dall'asse delle ascisse, dalla curva \(\gamma\) e dalla retta \(x = x_D\).
Si calcoli poi il volume ottenuto dalla rotazione completa della superficie suddetta attorno all'asse \(y\).
Come evidenziato dal grafico della regione analizzata, l'area richiesta si ottiene calcolando l'integrale definito della funzione \(f(x)\) nell'intervallo che va dall'origine \(x = 0\) fino all'ascissa del punto \(D\), ovvero \(x_D = 2\):
\[ \text{Area} = \int_{0}^{2} \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} \, dx \]Per risolvere l'integrale indefinito della funzione razionale fratta, manipoliamo opportunamente il numeratore sommando e sottraendo la costante \(2\), così da poter spezzare la frazione in tre termini più semplici:
\[ \begin{aligned} \text{Area} &= \int_{0}^{2} \frac{(x^2 + 2) + x - 2}{x^2 + 2} \, dx \\&= \int_{0}^{2} 1 \, dx + \int_{0}^{2} \frac{x}{x^2 + 2} \, dx - \int_{0}^{2} \frac{2}{x^2 + 2} \, dx \end{aligned} \]Risolviamo separatamente i singoli contributi integrali individuando le rispettive primitive immediate:
Sostituiamo le primitive e i rispettivi estremi di integrazione compiendo i passaggi analitici (strutturati per una lettura ottimale da mobile):
\[ \begin{aligned} \text{Area} &= \left[ x \right]_{0}^{2} + \left[ \frac{1}{2}\ln(x^2 + 2) \right]_{0}^{2} - \sqrt{2} \int_{0}^{2} \frac{\frac{1}{\sqrt{2}}}{1 + \left(\frac{x}{\sqrt{2}}\right)^2} \, dx \\&= (2 - 0) + \left( \frac{1}{2}\ln(6) - \frac{1}{2}\ln(2) \right) - \sqrt{2} \left[ \arctan\left(\frac{x}{\sqrt{2}}\right) \right]_{0}^{2} \\&= 2 + \frac{1}{2}\ln\left(\frac{6}{2}\right) - \sqrt{2} \left( \arctan\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right) - \arctan(0) \right) \\&= 2 + \frac{1}{2}\ln(3) - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \approx 1.1983 \text{ u}^2 \end{aligned} \]Poiché la funzione \(f(x)\) non è facilmente invertibile in forma elementare per applicare il metodo classico delle sezioni trasversali, per calcolare il volume del solido ottenuto dalla rotazione attorno all'asse \(y\) risulta ideale applicare il metodo dei gusci cilindrici
ℹ️ Approfondimento teorico: consulta la pagina dedicata su Matefilia: Il metodo dei gusci cilindrici (PDF).
La formula generale del metodo dei gusci per una rotazione attorno all'asse \(y\) nell'intervallo \([0; 2]\) è:
\[ V = 2\pi \int_{0}^{2} x \cdot f(x) \, dx \]Sostituiamo l'espressione della nostra funzione all'interno dell'integrale:
\[ V = 2\pi \int_{0}^{2} x \cdot \left( \frac{x^2 + x}{x^2 + 2} \right) \, dx = 2\pi \int_{0}^{2} \frac{x^3 + x^2}{x^2 + 2} \, dx \]Essendo il grado del numeratore superiore a quello del denominatore, eseguiamo la divisione algebrica tra polinomi o, in modo equivalente, manipoliamo il numeratore scrivendo \(x^3 = x(x^2+2) - 2x\) e \(x^2 = (x^2+2) - 2\):
\[ \frac{x^3 + x^2}{x^2 + 2} = \frac{x(x^2 + 2) - 2x + (x^2 + 2) - 2}{x^2 + 2} = x + 1 - \frac{2x + 2}{x^2 + 2} \]Spezziamo l'integrale per individuare le primitive immediate:
\[ \begin{aligned} V &= 2\pi \int_{0}^{2} \left( x + 1 - \frac{2x}{x^2 + 2} - \frac{2}{x^2 + 2} \right) \, dx \\&= 2\pi \left[ \frac{x^2}{2} + x - \ln(x^2 + 2) - \sqrt{2}\arctan\left(\frac{x}{\sqrt{2}}\right) \right]_{0}^{2} \end{aligned} \]Sviluppiamo il calcolo sostituendo gli estremi superiore (\(2\)) e inferiore (\(0\)):
\[ \begin{aligned} V &= 2\pi \left( \left( \frac{4}{2} + 2 - \ln(6) - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \right) - \left( 0 + 0 - \ln(2) - 0 \right) \right) \\&= 2\pi \left( 4 - \ln(6) + \ln(2) - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \right) \\&= 2\pi \left( 4 - \ln\left(\frac{6}{2}\right) - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \right) \\&= 2\pi \left( 4 - \ln 3 - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \right) \end{aligned} \]Calcolando il valore numerico approssimato del volume, si ottiene:
\[ V \approx 2\pi \left( 4 - 1.0986 - 1.4142 \cdot 0.9553 \right) = 2\pi \left( 4 - 1.0986 - 1.3510 \right) = 2\pi \cdot 1.5504 \approx 9.7415 \, u^3 \]Risultati finali del Punto 4:
\(\text{Area} = 2 + \frac{1}{2}\ln 3 - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \approx 1.20 \text{ u}^2\)
\(\text{Volume} = 2\pi \left( 4 - \ln 3 - \sqrt{2}\arctan(\sqrt{2}) \right) \approx 9.742 \text{ u}^3\)