Matefilia Title Matefilia Logo Matefilia Logo
Simulazione 13PROBLEMA 2
Versione Accessibile DSA

Simulazione 13 – Problema 2 – Versione DSA – Esame di Stato 2026

Strumenti Inclusivi: Questa soluzione prevede testi ingranditi, font ad alta leggibilità, formule isolate incolonnate e sintesi vocale integrata punto per punto.
100%

In un piano cartesiano ortogonale \(Oxy\), si considerino le parabole \(\mathcal{C}_1\), \(\mathcal{C}_2\) di equazione rispettivamente:

\[ \mathcal{C}_1: y - x^2 = 0 \] \[ \mathcal{C}_2: y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \]
In un piano cartesiano ortogonale o ics ipsilon, si considerino le parabole ci con uno e ci con due di equazione rispettivamente: ci con uno due punti ipsilon meno ics quadro uguale a zero; e ci con due due punti ipsilon quadro più otto ics meno sei ipsilon meno tre uguale a zero.

1)

Si verifichi che le due curve sono tangenti in \(A(1; 1)\) e che hanno in comune un ulteriore punto \(B\).

Punto uno. Si verifichi che le due curve sono tangenti nel punto a di coordinate uno e uno, e che hanno in comune un ulteriore punto b.

Soluzione del Punto 1

1. Ricerca dei punti di intersezione

Mettiamo a sistema le equazioni delle due parabole per trovarne i punti comuni:

\[ \begin{cases} y = x^2 \\ y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \end{cases} \]

Sostituendo la prima espressione algebrica all'interno della seconda equazione si ottiene:

\[ (x^2)^2 + 8x - 6(x^2) - 3 = 0 \] \[ x^4 - 6x^2 + 8x - 3 = 0 \]

Poiché il punto \(A(1;1)\) appartiene alle curve per ipotesi, il valore \(x = 1\) deve annullare l'equazione. Riduciamo il grado del polinomio tramite una prima scomposizione con la regola di Ruffini:

10-68-3
111-53
11-530

L'equazione ridotta provvisoria risulta essere:

\[ (x - 1)(x^3 + x^2 - 5x + 3) = 0 \]

Applichiamo nuovamente la regola di Ruffini sul polinomio di terzo grado utilizzando ancora lo stesso valore della radice \(x = 1\):

11-53
112-3
12-30

Otteniamo la scomposizione parziale \((x - 1)^2(x^2 + 2x - 3) = 0\). Scomponendo il trinomio notevole di secondo grado come \((x + 3)(x - 1)\), l'equazione finale è:

\[ (x - 1)^3(x + 3) = 0 \]

Le soluzioni estratte dall'equazione del sistema sono:

  • \(x = 1\) con molteplicità algebrica tripla, associata al punto di contatto \(A(1; 1)\).
  • \(x = -3\) con molteplicità singola. Sostituendo nella parabola \(\mathcal{C}_1\), ricaviamo l'ordinata: \(y = (-3)^2 = 9\).

L'ulteriore punto in comune è dunque identificato dalle coordinate \(B(-3; 9)\).

Rappresentazione geometrica delle due parabole con tangenza in A e incrocio in B

Grafico delle curve C1 e C2 con l'evidenziazione visiva della retta di tangenza comune passante per il punto A.


2. Verifica formale della tangenza

La presenza di una soluzione con molteplicità maggiore o uguale a due in \(x = 1\) dimostra geometricamente la tangenza delle curve. Troviamo la retta tangente comune.

La derivata prima della parabola verticale \(\mathcal{C}_1: y = x^2\) risulta essere \(y' = 2x\). Il coefficiente angolare della retta tangente calcolato in \(A\) vale:

\[ m = y'(1) = 2 \cdot 1 = 2 \]

L'equazione della retta tangente \(t\) in \(A(1;1)\) ha la seguente espressione:

\[ y - 1 = 2(x - 1) \implies t: y = 2x - 1 \]

Verifichiamo adesso che tale retta \(t\) sia tangente anche alla seconda parabola orizzontale \(\mathcal{C}_2\). Esplicitiamo la retta rispetto alla variabile \(x\), ottenendo \(x = \frac{y + 1}{2}\), e sostituiamo all'interno dell'equazione di \(\mathcal{C}_2\):

\[ y^2 + 8\left(\frac{y + 1}{2}\right) - 6y - 3 = 0 \] \[ y^2 + 4y + 4 - 6y - 3 = 0 \] \[ y^2 - 2y + 1 = 0 \implies (y - 1)^2 = 0 \]

Otteniamo un'unica soluzione reale e coincidente in \(y = 1\), corrispondente al punto \(A\). Ciò attesta in modo definitivo la tangenza comune delle due curve.

Punto di contatto e tangente comune: A(1; 1), t: y = 2x - 1.
Secondo punto di intersezione: B(-3; 9).

2)

Detta \(\mathcal{R}\) la regione finita di piano delimitata dalle due parabole, si conduca per \(A\) una retta \(r\) che incontri l'asse delle ordinate in \(S\) e il contorno di \(\mathcal{R}\), oltre che in \(A\), in un ulteriore punto \(P\). Si determini la funzione

\[ f(m) = \frac{\overline{AP}}{\overline{AS}} \]

ove \(m\) è il coefficiente angolare della retta \(r\).

Punto due. Detta erre la regione finita di piano delimitata dalle due parabole, si conduca per A una retta erre che incontri l'asse delle ordinate in S e il contorno della regione, oltre che in A, in un ulteriore punto P. Si determini la funzione effe di emme uguale al rapporto tra la lunghezza del segmento AP e la lunghezza del segmento AS, ove emme è il coefficiente angolare della retta erre.

Soluzione del Punto 2

Studio geometrico delle intersezioni grafiche della retta passante per il punto A

Grafico illustrativo delle intersezioni della retta mobile al variare del coefficiente angolare rispetto al perimetro della regione piana.

La retta generica \(r\) del fascio proprio passante per \(A(1;1)\) ha equazione cartesiana:

\[ y - 1 = m(x - 1) \implies y = mx - m + 1 \]

Determinazione del punto S: Troviamo l'intersezione di \(r\) con l'asse delle ordinate ponendo la condizione \(x = 0\):

\[ \begin{cases} x = 0 \\ y = mx - m + 1 \end{cases} \implies S(0; 1 - m) \]

Studio dei coefficienti angolari limite: La retta passante per i due punti di incrocio delle parabole \(A(1;1)\) e \(B(-3;9)\) ha pendenza:

\[ m_{AB} = \frac{9 - 1}{-3 - 1} = -2 \]

La retta tangente comune calcolata al punto precedente ha coefficiente angolare \(m_t = 2\). Analizzando geometricamente la disposizione dei confini della regione racchiusa \(\mathcal{R}\), si deduce che la retta \(r\) interseca il contorno:

  • Sul profilo della parabola orizzontale \(\mathcal{C}_2\) per pendenze esterne all'intervallo: \(m < -2 \cup m > 2\).
  • Sul profilo della parabola verticale \(\mathcal{C}_1\) per pendenze interne o uguali: \(-2 \le m \le 2\).

Semplificazione tramite Teorema di Talete: Per facilitare i calcoli ed evitare l'uso della formula della distanza tra punti, proiettiamo i segmenti obliqui sull'asse delle ascisse. Il rapporto tra i segmenti coincide con il rapporto tra le distanze delle rispettive proiezioni orizzontali:

\[ f(m) = \frac{\overline{AP}}{\overline{AS}} = \frac{|x_P - x_A|}{|x_S - x_A|} = \frac{|x_P - 1|}{|0 - 1|} = |x_P - 1| \]

Caso A: Intersezione con il profilo \(\mathcal{C}_2\) (\(m < -2 \cup m > 2\))

Mettiamo a sistema la retta \(r\) con l'equazione della parabola \(\mathcal{C}_2\):

\[ y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \quad \text{con} \quad y = m(x - 1) + 1 \]

Sviluppando l'equazione risolutiva di secondo grado in \(x\), e dividendo per la radice nota \(x = 1\) (corrispondente al punto \(A\)), si ricava l'ascissa del secondo punto di intersezione \(P\):

\[ x_P = \frac{m^2 + 4m - 8}{m^2} \]

Calcoliamo il valore espresso dalla funzione rapporto:

\[ f(m) = |x_P - 1| = \left| \frac{m^2 + 4m - 8}{m^2} - 1 \right| = \left| \frac{4m - 8}{m^2} \right| \]

Analizziamo il segno del numeratore all'interno dei due intervalli disgiunti considerati:

  • Se \(m > 2 \implies 4m - 8 > 0\), togliamo il modulo: \(f(m) = \frac{4m - 8}{m^2}\)
  • Se \(m < -2 \implies 4m - 8 < 0\), cambiamo di segno l'argomento: \(f(m) = \frac{8 - 4m}{m^2}\)

Caso B: Intersezione con il profilo \(\mathcal{C}_1\) (\(-2 \le m \le 2\))

Mettiamo a sistema la retta \(r\) con l'equazione della parabola \(\mathcal{C}_1: y = x^2\):

\[ x^2 = mx - m + 1 \implies x^2 - mx + m - 1 = 0 \]

Scomponiamo raccogliendo parzialmente i termini: \((x - 1)(x - m + 1) = 0\).

Le radici risultano \(x = 1\) (punto \(A\)) e l'ascissa cercata del punto \(P\), pari a \(x_P = m - 1\). Calcoliamo la funzione del rapporto:

\[ f(m) = |x_P - 1| = |(m - 1) - 1| = |m - 2| \]

Poiché nell'intervallo esaminato si ha \(-2 \le m \le 2\), la quantità \(m - 2\) assume sempre valori minori o uguali a zero. Sciogliamo il valore assoluto invertendo i segni:

\[ f(m) = 2 - m \]
La funzione a tratti cercata ha la seguente espressione analitica:
\[ f(m) = \begin{cases} \frac{8 - 4m}{m^2} & \text{per } m \in ]-\infty; -2[ \\ 2 - m & \text{per } m \in [-2; 2] \\ \frac{4m - 8}{m^2} & \text{per } m \in ]2; +\infty[ \end{cases} \]

3)

Si studi la funzione

\[ f(x) = \begin{cases} \frac{8 - 4x}{x^2} & \text{per } x \in ]-\infty; -2[ \\ 2 - x & \text{per } x \in [-2; 2] \\ \frac{4x - 8}{x^2} & \text{per } x \in ]2; +\infty[ \end{cases} \]

determinandone in particolare il massimo assoluto e gli eventuali massimi relativi. Si tracci il grafico della funzione.

Punto tre. Si studi la funzione f di x definita a tratti, determinandone in particolare il massimo assoluto e gli eventuali massimi relativi. Si tracci il grafico completo della funzione.

Soluzione del Punto 3

1. Analisi dei rami esterni

Studiamo l'andamento della funzione razionale ausiliaria \(g(x) = \frac{4x - 8}{x^2}\) definita per \(x \neq 0\):

  • Limiti agli estremi del dominio: \[ \lim_{x \to \pm\infty} \frac{4x - 8}{x^2} = 0 \implies \text{Asintoto orizzontale di equazione } y = 0 \]
  • Studio della derivata prima: \[ g'(x) = \frac{4 \cdot x^2 - (4x - 8) \cdot 2x}{x^4} = \frac{4x^2 - 8x^2 + 16x}{x^4} =\] \[=\frac{16 - 4x}{x^3} \] La derivata si annulla per \(16 - 4x = 0 \implies x = 4\). Lo studio del segno mostra che \(x = 4\) è un punto di massimo relativo con coordinate complete pari a \(M(4; 0.5)\).
  • Studio della concavità (Derivata seconda): \[ g''(x) = \frac{-4 \cdot x^3 - (16 - 4x) \cdot 3x^2}{x^6} = \frac{8x^3 - 48x^2}{x^6} =\] \[=\frac{8x - 48}{x^4} \] Posto \(g''(x) = 0 \implies x = 6\). La curva cambia concavità in corrispondenza del punto di flesso \(F(6; 0.44)\).
Grafico analitico della funzione iperbolica ausiliaria senza l'applicazione del modulo

Andamento della curva g(x) con l'evidenziazione dell'asintoto e del punto di flesso posizionato a coordinata x uguale a sei.

Prendendo il valore assoluto della funzione, la porzione originariamente negativa situata a sinistra di \(x = 2\) viene ribaltata simmetricamente sopra l'asse delle ascisse. Di questo intero andamento andiamo a isolare unicamente le due porzioni esterne all'intervallo chiuso delle giunzioni, ovvero per i valori \(x < -2\) e \(x > 2\).

Grafico della porzione in valore assoluto della funzione esterna

Applicazione del valore assoluto e isolamento visivo dei rami esterni validi per il grafico finale.


2. Studio del tratto rettilineo interno e raccordi

Nell'intervallo compreso \([-2; 2]\), la funzione è espressa dal segmento di retta di equazione \(y = 2 - x\). Verifichiamo i valori assunti nei punti di raccordo per constatarne la continuità globale:

  • Nel punto sinistro \(x = -2\): il segmento vale \(y = 2 - (-2) = 4\). Il ramo curvo sinistro fornisce lo stesso valore \(\frac{8 - 4(-2)}{(-2)^2} = \frac{16}{4} = 4\).
  • Nel punto destro \(x = 2\): il segmento vale \(y = 2 - 2 = 0\). Il ramo curvo destro fornisce lo stesso valore \(\frac{4(2) - 8}{2^2} = 0\).
Grafico unito e definitivo della funzione a tratti f(x)

Grafico complessivo della funzione f(x) ottenuto raccordando il segmento rettilineo interno con i due rami esterni.

Massimo Assoluto:
Raggiunto in x = -2 con ordinata y = 4 (punto angoloso).
Massimo Relativo:
Raggiunto in x = 4 con ordinata y = 0.5 (punto stazionario).
La funzione è ovunque continua sul dominio dei numeri reali.

4)

Si consideri la regione \(\Delta\), nel semipiano \(x \ge 2\), delimitata dal grafico di \(f\) e dall'asse \(x\). Si calcoli il volume del solido \(\Sigma\) che si genera con una rotazione completa di \(\Delta\) intorno all'asse \(x\), verificando che, pur essendo illimitato, \(\Sigma\) possiede volume finito.

Punto quattro. Si consideri la regione delta, nel semipiano ics maggiore o uguale a due, delimitata dal grafico di effe e dall'asse ics. Si calcoli il volume del solido sigma che si genera con una rotazione completa di delta intorno all'asse ics, verificando che, pur essendo illimitato, il solido possiede volume finito.

Soluzione del Punto 4

Per tutte le ascisse \(x \ge 2\), la funzione \(f(x)\) è identificata da :

\[ f(x) = \frac{4x - 8}{x^2} \]
Visualizzazione bidimensionale della superficie piana illimitata Delta

Porzione di piano Delta compresa tra la curva e l'asse x a partire dal valore x uguale a due che si estende all'infinito verso destra.

La rotazione di questa regione piana attorno all'asse delle ascisse genera un solido di forma illimitata simile a una tromba stirata verso destra.

Rappresentazione tridimensionale del solido geometrico Sigma

Modellazione geometrica tridimensionale del solido di rotazione ottenuto ruotando la regione attorno all'asse orizzontale.


1. Impostazione formale dell'integrale improprio

Il volume del solido di rotazione viene ricavato calcolando il limite per il parametro \(t\) che tende a più infinito dell'integrale definito associato:

\[ V = \pi \int_{2}^{+\infty} [f(x)]^2 \, dx = \pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \left( \frac{4x - 8}{x^2} \right)^2 dx \] \[ V = \pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \frac{16(x - 2)^2}{x^4} \, dx = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \frac{x^2 - 4x + 4}{x^4} \, dx \]

2. Calcolo dei termini e determinazione della primitiva

Scomponiamo la frazione integranda distribuendo il denominatore comune su ciascun addendo del numeratore:

\[ \frac{x^2 - 4x + 4}{x^4} = \frac{x^2}{x^4} - \frac{4x}{x^4} + \frac{4}{x^4} = x^{-2} - 4x^{-3} + 4x^{-4} \]

Troviamo l'espressione analitica della primitiva della funzione applicando le regole di integrazione delle potenze:

\[ \int \left( x^{-2} - 4x^{-3} + 4x^{-4} \right) dx = \frac{x^{-1}}{-1} - 4 \cdot \frac{x^{-2}}{-2} + 4 \cdot \frac{x^{-3}}{-3} \] \[ = -\frac{1}{x} + \frac{2}{x^2} - \frac{4}{3x^3} \]

3. Sostituzione e valutazione del limite

Applichiamo il teorema fondamentale valutando gli estremi di integrazione provvisori tra \(2\) e \(t\):

\[ V = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \left[ -\frac{1}{x} + \frac{2}{x^2} - \frac{4}{3x^3} \right]_{2}^{t} \] \[ V = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \left\{ \left( -\frac{1}{t} + \frac{2}{t^2} - \frac{4}{3t^3} \right) - \left( -\frac{1}{2} + \frac{2}{2^2} - \frac{4}{3 \cdot 2^3} \right) \right\} \]

Al tendere di \(t \to +\infty\), tutti i singoli addendi legati alla variabile del limite si annullano poiché presentano la variabile a denominatore:

\[ \lim_{t \to +\infty} \left( -\frac{1}{t} + \frac{2}{t^2} - \frac{4}{3t^3} \right) = 0 \]

Sviluppiamo il calcolo numerico della costante legata all'estremo inferiore fisso di integrazione:

\[ -\frac{1}{2} + \frac{2}{4} - \frac{4}{24} = -\frac{1}{2} + \frac{1}{2} - \frac{1}{6} = -\frac{1}{6} \]

Sottraendo tale valore secondo la formula del calcolo integrale otteniamo il volume finale:

\[ V = 16\pi \cdot \left[ 0 - \left( -\frac{1}{6} \right) \right] = 16\pi \cdot \frac{1}{6} = \frac{8}{3}\pi \]
Il volume converge ad un valore reale fisso, pertanto è verificato:
\[ V = \frac{8}{3}\pi \approx 8.378 \text{ unità cubiche} \]