In un piano cartesiano ortogonale \(Oxy\), si considerino le parabole \(\mathcal{C}_1\), \(\mathcal{C}_2\) di equazione rispettivamente:
\[ \mathcal{C}_1: y - x^2 = 0 \] \[ \mathcal{C}_2: y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \]Si verifichi che le due curve sono tangenti in \(A(1; 1)\) e che hanno in comune un ulteriore punto \(B\).
Mettiamo a sistema le equazioni delle due parabole per trovarne i punti comuni:
\[ \begin{cases} y = x^2 \\ y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \end{cases} \]Sostituendo la prima espressione algebrica all'interno della seconda equazione si ottiene:
\[ (x^2)^2 + 8x - 6(x^2) - 3 = 0 \] \[ x^4 - 6x^2 + 8x - 3 = 0 \]Poiché il punto \(A(1;1)\) appartiene alle curve per ipotesi, il valore \(x = 1\) deve annullare l'equazione. Riduciamo il grado del polinomio tramite una prima scomposizione con la regola di Ruffini:
| 1 | 0 | -6 | 8 | -3 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | 1 | -5 | 3 | |
| 1 | 1 | -5 | 3 | 0 |
L'equazione ridotta provvisoria risulta essere:
\[ (x - 1)(x^3 + x^2 - 5x + 3) = 0 \]Applichiamo nuovamente la regola di Ruffini sul polinomio di terzo grado utilizzando ancora lo stesso valore della radice \(x = 1\):
| 1 | 1 | -5 | 3 | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 1 | 2 | -3 | |
| 1 | 2 | -3 | 0 |
Otteniamo la scomposizione parziale \((x - 1)^2(x^2 + 2x - 3) = 0\). Scomponendo il trinomio notevole di secondo grado come \((x + 3)(x - 1)\), l'equazione finale è:
\[ (x - 1)^3(x + 3) = 0 \]Le soluzioni estratte dall'equazione del sistema sono:
L'ulteriore punto in comune è dunque identificato dalle coordinate \(B(-3; 9)\).
Grafico delle curve C1 e C2 con l'evidenziazione visiva della retta di tangenza comune passante per il punto A.
La presenza di una soluzione con molteplicità maggiore o uguale a due in \(x = 1\) dimostra geometricamente la tangenza delle curve. Troviamo la retta tangente comune.
La derivata prima della parabola verticale \(\mathcal{C}_1: y = x^2\) risulta essere \(y' = 2x\). Il coefficiente angolare della retta tangente calcolato in \(A\) vale:
\[ m = y'(1) = 2 \cdot 1 = 2 \]L'equazione della retta tangente \(t\) in \(A(1;1)\) ha la seguente espressione:
\[ y - 1 = 2(x - 1) \implies t: y = 2x - 1 \]Verifichiamo adesso che tale retta \(t\) sia tangente anche alla seconda parabola orizzontale \(\mathcal{C}_2\). Esplicitiamo la retta rispetto alla variabile \(x\), ottenendo \(x = \frac{y + 1}{2}\), e sostituiamo all'interno dell'equazione di \(\mathcal{C}_2\):
\[ y^2 + 8\left(\frac{y + 1}{2}\right) - 6y - 3 = 0 \] \[ y^2 + 4y + 4 - 6y - 3 = 0 \] \[ y^2 - 2y + 1 = 0 \implies (y - 1)^2 = 0 \]Otteniamo un'unica soluzione reale e coincidente in \(y = 1\), corrispondente al punto \(A\). Ciò attesta in modo definitivo la tangenza comune delle due curve.
Detta \(\mathcal{R}\) la regione finita di piano delimitata dalle due parabole, si conduca per \(A\) una retta \(r\) che incontri l'asse delle ordinate in \(S\) e il contorno di \(\mathcal{R}\), oltre che in \(A\), in un ulteriore punto \(P\). Si determini la funzione
\[ f(m) = \frac{\overline{AP}}{\overline{AS}} \]ove \(m\) è il coefficiente angolare della retta \(r\).
Grafico illustrativo delle intersezioni della retta mobile al variare del coefficiente angolare rispetto al perimetro della regione piana.
La retta generica \(r\) del fascio proprio passante per \(A(1;1)\) ha equazione cartesiana:
\[ y - 1 = m(x - 1) \implies y = mx - m + 1 \]Determinazione del punto S: Troviamo l'intersezione di \(r\) con l'asse delle ordinate ponendo la condizione \(x = 0\):
\[ \begin{cases} x = 0 \\ y = mx - m + 1 \end{cases} \implies S(0; 1 - m) \]Studio dei coefficienti angolari limite: La retta passante per i due punti di incrocio delle parabole \(A(1;1)\) e \(B(-3;9)\) ha pendenza:
\[ m_{AB} = \frac{9 - 1}{-3 - 1} = -2 \]La retta tangente comune calcolata al punto precedente ha coefficiente angolare \(m_t = 2\). Analizzando geometricamente la disposizione dei confini della regione racchiusa \(\mathcal{R}\), si deduce che la retta \(r\) interseca il contorno:
Semplificazione tramite Teorema di Talete: Per facilitare i calcoli ed evitare l'uso della formula della distanza tra punti, proiettiamo i segmenti obliqui sull'asse delle ascisse. Il rapporto tra i segmenti coincide con il rapporto tra le distanze delle rispettive proiezioni orizzontali:
\[ f(m) = \frac{\overline{AP}}{\overline{AS}} = \frac{|x_P - x_A|}{|x_S - x_A|} = \frac{|x_P - 1|}{|0 - 1|} = |x_P - 1| \]Mettiamo a sistema la retta \(r\) con l'equazione della parabola \(\mathcal{C}_2\):
\[ y^2 + 8x - 6y - 3 = 0 \quad \text{con} \quad y = m(x - 1) + 1 \]Sviluppando l'equazione risolutiva di secondo grado in \(x\), e dividendo per la radice nota \(x = 1\) (corrispondente al punto \(A\)), si ricava l'ascissa del secondo punto di intersezione \(P\):
\[ x_P = \frac{m^2 + 4m - 8}{m^2} \]Calcoliamo il valore espresso dalla funzione rapporto:
\[ f(m) = |x_P - 1| = \left| \frac{m^2 + 4m - 8}{m^2} - 1 \right| = \left| \frac{4m - 8}{m^2} \right| \]Analizziamo il segno del numeratore all'interno dei due intervalli disgiunti considerati:
Mettiamo a sistema la retta \(r\) con l'equazione della parabola \(\mathcal{C}_1: y = x^2\):
\[ x^2 = mx - m + 1 \implies x^2 - mx + m - 1 = 0 \]Scomponiamo raccogliendo parzialmente i termini: \((x - 1)(x - m + 1) = 0\).
Le radici risultano \(x = 1\) (punto \(A\)) e l'ascissa cercata del punto \(P\), pari a \(x_P = m - 1\). Calcoliamo la funzione del rapporto:
\[ f(m) = |x_P - 1| = |(m - 1) - 1| = |m - 2| \]Poiché nell'intervallo esaminato si ha \(-2 \le m \le 2\), la quantità \(m - 2\) assume sempre valori minori o uguali a zero. Sciogliamo il valore assoluto invertendo i segni:
\[ f(m) = 2 - m \]Si studi la funzione
\[ f(x) = \begin{cases} \frac{8 - 4x}{x^2} & \text{per } x \in ]-\infty; -2[ \\ 2 - x & \text{per } x \in [-2; 2] \\ \frac{4x - 8}{x^2} & \text{per } x \in ]2; +\infty[ \end{cases} \]determinandone in particolare il massimo assoluto e gli eventuali massimi relativi. Si tracci il grafico della funzione.
Studiamo l'andamento della funzione razionale ausiliaria \(g(x) = \frac{4x - 8}{x^2}\) definita per \(x \neq 0\):
Andamento della curva g(x) con l'evidenziazione dell'asintoto e del punto di flesso posizionato a coordinata x uguale a sei.
Prendendo il valore assoluto della funzione, la porzione originariamente negativa situata a sinistra di \(x = 2\) viene ribaltata simmetricamente sopra l'asse delle ascisse. Di questo intero andamento andiamo a isolare unicamente le due porzioni esterne all'intervallo chiuso delle giunzioni, ovvero per i valori \(x < -2\) e \(x > 2\).
Applicazione del valore assoluto e isolamento visivo dei rami esterni validi per il grafico finale.
Nell'intervallo compreso \([-2; 2]\), la funzione è espressa dal segmento di retta di equazione \(y = 2 - x\). Verifichiamo i valori assunti nei punti di raccordo per constatarne la continuità globale:
Grafico complessivo della funzione f(x) ottenuto raccordando il segmento rettilineo interno con i due rami esterni.
Si consideri la regione \(\Delta\), nel semipiano \(x \ge 2\), delimitata dal grafico di \(f\) e dall'asse \(x\). Si calcoli il volume del solido \(\Sigma\) che si genera con una rotazione completa di \(\Delta\) intorno all'asse \(x\), verificando che, pur essendo illimitato, \(\Sigma\) possiede volume finito.
Per tutte le ascisse \(x \ge 2\), la funzione \(f(x)\) è identificata da :
\[ f(x) = \frac{4x - 8}{x^2} \]
Porzione di piano Delta compresa tra la curva e l'asse x a partire dal valore x uguale a due che si estende all'infinito verso destra.
La rotazione di questa regione piana attorno all'asse delle ascisse genera un solido di forma illimitata simile a una tromba stirata verso destra.
Modellazione geometrica tridimensionale del solido di rotazione ottenuto ruotando la regione attorno all'asse orizzontale.
Il volume del solido di rotazione viene ricavato calcolando il limite per il parametro \(t\) che tende a più infinito dell'integrale definito associato:
\[ V = \pi \int_{2}^{+\infty} [f(x)]^2 \, dx = \pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \left( \frac{4x - 8}{x^2} \right)^2 dx \] \[ V = \pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \frac{16(x - 2)^2}{x^4} \, dx = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \int_{2}^{t} \frac{x^2 - 4x + 4}{x^4} \, dx \]Scomponiamo la frazione integranda distribuendo il denominatore comune su ciascun addendo del numeratore:
\[ \frac{x^2 - 4x + 4}{x^4} = \frac{x^2}{x^4} - \frac{4x}{x^4} + \frac{4}{x^4} = x^{-2} - 4x^{-3} + 4x^{-4} \]Troviamo l'espressione analitica della primitiva della funzione applicando le regole di integrazione delle potenze:
\[ \int \left( x^{-2} - 4x^{-3} + 4x^{-4} \right) dx = \frac{x^{-1}}{-1} - 4 \cdot \frac{x^{-2}}{-2} + 4 \cdot \frac{x^{-3}}{-3} \] \[ = -\frac{1}{x} + \frac{2}{x^2} - \frac{4}{3x^3} \]Applichiamo il teorema fondamentale valutando gli estremi di integrazione provvisori tra \(2\) e \(t\):
\[ V = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \left[ -\frac{1}{x} + \frac{2}{x^2} - \frac{4}{3x^3} \right]_{2}^{t} \] \[ V = 16\pi \cdot \lim_{t \to +\infty} \left\{ \left( -\frac{1}{t} + \frac{2}{t^2} - \frac{4}{3t^3} \right) - \left( -\frac{1}{2} + \frac{2}{2^2} - \frac{4}{3 \cdot 2^3} \right) \right\} \]Al tendere di \(t \to +\infty\), tutti i singoli addendi legati alla variabile del limite si annullano poiché presentano la variabile a denominatore:
\[ \lim_{t \to +\infty} \left( -\frac{1}{t} + \frac{2}{t^2} - \frac{4}{3t^3} \right) = 0 \]Sviluppiamo il calcolo numerico della costante legata all'estremo inferiore fisso di integrazione:
\[ -\frac{1}{2} + \frac{2}{4} - \frac{4}{24} = -\frac{1}{2} + \frac{1}{2} - \frac{1}{6} = -\frac{1}{6} \]Sottraendo tale valore secondo la formula del calcolo integrale otteniamo il volume finale:
\[ V = 16\pi \cdot \left[ 0 - \left( -\frac{1}{6} \right) \right] = 16\pi \cdot \frac{1}{6} = \frac{8}{3}\pi \]