Alcuni ingegneri si propongono di costruire una galleria rettilinea che colleghi il paese A, situato su un versante di una collina, col paese B, che si trova sul versante opposto. Da una terza località C i progettisti misurano le distanze \(CA = 837\text{ metri}\), \(CB = 1164\text{ metri}\) e l'angolo \(A\hat{C}B\) la cui ampiezza è \(44{,}5^\circ\). Si calcoli quale sarà la lunghezza della galleria.
Rappresentazione geometrica del problema
Basta applicare il teorema del coseno al triangolo \(ABC\):
\[AB^2 = AC^2 + BC^2 - 2AC \cdot BC \cdot \cos(44{,}5^\circ) =\] \[= \left[837^2 + 1164^2 - 2 \cdot 837 \cdot 1164 \cdot \cos(44{,}5^\circ)\right]\text{ m}^2\] \[AB^2 = 665670{,}82\text{ m}^2 \implies AB \cong 816\text{ m}\]Una finestra ha la forma di un rettangolo sormontato da un semicerchio avente per diametro un lato del rettangolo; il contorno della finestra misura \(L\). Si determinino le dimensioni del rettangolo affinché l'area totale della finestra sia massima.
Schema geometrico della finestra
Indicato con \(2x\) il lato del rettangolo che coincide con il diametro della semicirconferenza e con \(y\) la misura dell'altro lato del rettangolo, osservando che il contorno della finestra è formato dai lati \(AD\), \(AB\) e \(BC\) del rettangolo e dalla semicirconferenza di diametro \(CD\) (senza diametro), si ha:
\[2x + 2y + \pi x = L\] \[\text{Da cui: } y = \frac{L}{2} - x - \frac{\pi x}{2}\]L'area della finestra è data da:
\[\text{Area}(finestra) = 2xy + \frac{1}{2}\pi x^2 = 2x\left(\frac{L}{2} - x - \frac{\pi x}{2}\right) + \frac{1}{2}\pi x^2\] \[\text{Area} = xL - 2x^2 - \pi x^2 + \frac{1}{2}\pi x^2 = \left(-2 - \frac{1}{2}\pi\right)x^2 + xL = z\]La funzione da ottimizzare è una parabola con la concavità rivolta verso il basso, quindi il massimo si ha nel vertice:
\[x_V = -\frac{b}{2a} = \frac{L}{4+\pi} < L \quad \text{quindi accettabile.}\]L'area massima risulta:
\[\text{Area}(massima) = \frac{L^2}{2(4+\pi)}\]Un tetraedro regolare di rame (densità \(\rho = 8{,}9\text{ g/cm}^3\)), avente lo spigolo \(L = 6\text{ cm}\), presenta all'interno una cavità di forma sferica. Sapendo che la massa del tetraedro è \(m = 200\text{ g}\), si calcoli la lunghezza del raggio della cavità.
Dobbiamo calcolare il volume del tetraedro regolare di spigolo \(L\):
\[\text{Area}(ABC) = L^2 \cdot \frac{\sqrt{3}}{4}\]Indicando con K il baricentro della base e con D il vertice superiore, l'altezza della piramide risulta:
\[\overline{DK} = L \sqrt{\frac{2}{3}}\] \[V_{\text{tetraedro}} = \frac{1}{3} \cdot \text{Area}(ABC) \cdot \overline{DK} = \frac{L^3\sqrt{2}}{12}\]Essendo \(L = 6\text{ cm}\), risulta:
\[V_{\text{pieno}} = 18\sqrt{2}\text{ cm}^3 \cong 25{,}456\text{ cm}^3\]Dalla formula della densità, il volume effettivo occupato dal rame è:
\[V_{\text{rame}} = \frac{m}{\rho} = \frac{200}{8{,}9} \cong 22{,}472\text{ cm}^3\]Il volume della cavità interna è dato dalla differenza dei due volumi:
\[V_{\text{cavità}} = V_{\text{pieno}} - V_{\text{rame}} = 25{,}456 - 22{,}472 = 2{,}984\text{ cm}^3\]Applicando la formula del volume della sfera per ricavare il raggio:
\[\frac{4}{3}\pi R^3 = 2{,}984 \implies R^3 \cong 0{,}712 \implies R = \sqrt[3]{0{,}712} \cong 0{,}893\text{ cm}\]Si calcoli il valore medio della funzione: \(y = \frac{x^5 - 1}{x^2 + 1}\), nell'intervallo \(0 \le x \le 1\).
Il valore medio di una funzione continua \(f(x)\) in un intervallo \([a; b]\) è definito da:
\[\frac{1}{b - a} \cdot \int_{a}^{b} f(x)\,dx = \frac{1}{1 - 0} \cdot \int_{0}^{1} \frac{x^5 - 1}{x^2 + 1}\,dx\]Eseguendo la divisione polinomiale tra numeratore e denominatore ricaviamo:
\[x^5 - 1 = (x^2 + 1)(x^3 - x) + x - 1\]Riscriviamo l'integrale spezzandolo in tre componenti integrabili direttamente:
\[\int_{0}^{1} (x^3 - x)\,dx + \int_{0}^{1} \frac{x}{x^2 + 1}\,dx - \int_{0}^{1} \frac{1}{x^2 + 1}\,dx =\] \[= \left[ \frac{x^4}{4} - \frac{x^2}{2} \right]_{0}^{1} + \left[ \frac{1}{2}\ln(x^2 + 1) \right]_{0}^{1} - \left[ \arctan(x) \right]_{0}^{1} =\] \[= \left( \frac{1}{4} - \frac{1}{2} \right) + \frac{1}{2}\ln(2) - \frac{\pi}{4} = -\frac{1}{4} + \frac{1}{2}\ln(2) - \frac{\pi}{4}\]Determinare l'equazione cartesiana della superficie sferica avente centro nel punto \(C(0; 1; 1)\) e raggio pari alla distanza fra il punto \(C\) e la retta di equazioni parametriche:
\[\begin{cases} x = -1 - 2t \\ y = 4 \\ z = 4 + t \end{cases}\]Un punto generico \(P\) appartenente alla retta ha coordinate calcolate in funzione di \(t\): \(P(-1 - 2t; \, 4; \, 4 + t)\). La distanza quadratica da \(C(0; 1; 1)\) è:
\[\overline{CP}^2 = (-1 - 2t - 0)^2 + (4 - 1)^2 + (4 + t - 1)^2 = 5t^2 + 10t + 19\]Troviamo il minimo derivando rispetto a \(t\):
\[10t + 10 = 0 \implies t = -1\]Sostituendo \(t = -1\) ricaviamo il raggio al quadrato \(R^2 = 5(-1)^2 + 10(-1) + 19 = 14\).
Il vettore direttore della retta è \(\vec{v} = (-2; 0; 1)\). Il piano \(\pi\) perpendicolare alla retta e passante per \(C\) ha equazione:
\[-2(x - 0) + 0(y - 1) + 1(z - 1) = 0 \implies -2x + z - 1 = 0\]Sostituendo le coordinate parametriche della retta nel piano si ottiene la proiezione ortogonale \(H(1; 4; 3)\) per \(t = -1\). Il raggio quadrato è la distanza \(\overline{CH}^2 = 1^2 + 3^2 + 2^2 = 14\).
Verificare se esiste un valore del parametro \(a\) in modo che la funzione
\[f(x) = \begin{cases} a \ln(ex^2 - x^2 + 1) & \text{se } x \le 0 \\ (2a + 1)e^{1 - \frac{1}{x}} & \text{se } x > 0 \end{cases}\]soddisfi le ipotesi del teorema di Rolle nell'intervallo \([-1; 1]\).
Verifichiamo le tre condizioni del Teorema di Rolle nell'intervallo \([-1; 1]\):
I rami interni sono continui. Studiamo il raccordo in \(x = 0\):
\[\lim_{x \to 0^-} f(x) = f(0) = a \ln(1) = 0\] \[\lim_{x \to 0^+} f(x) = \lim_{x \to 0^+} (2a + 1)e^{1 - \frac{1}{x}} = (2a + 1) \cdot e^{-\infty} = 0\]La funzione è sempre continua in \(x=0\) per ogni valore di \(a\).
Imponiamo la condizione richiesta \(f(-1) = f(1)\):
\[f(-1) = a \ln(e - 1 + 1) = a \ln e = a\] \[f(1) = (2a + 1)e^{1 - 1} = 2a + 1\] \[a = 2a + 1 \implies a = -1\]Sostituiamo il valore e calcoliamo i rami della derivata prima per \(x \neq 0\):
\[f'(x) = \begin{cases} -\frac{2x(e - 1)}{x^2(e - 1) + 1} & \text{se } x < 0 \\ -\frac{e^{1 - \frac{1}{x}}}{x^2} & \text{se } x > 0 \end{cases}\]Valutiamo i limiti della derivata per verificare la derivabilità in \(x=0\):
\[\lim_{x \to 0^-} f'(x) = 0, \quad \lim_{x \to 0^+} f'(x) = \lim_{y \to +\infty} -e \cdot \frac{y^2}{e^y} = 0\]La derivata destra e sinistra coincidono nello zero. La funzione è derivabile.
Nel piano cartesiano \(Oxy\), si considerino: il quadrato di vertici \(O(0;0)\), \(A(1;0)\), \(C(1;1)\) e \(B(0;1)\), la parabola di equazione \(y = x^2\) e una generica retta verticale, di equazione \(x = t\), con \(t \in \ ]0; 1[\).
Bersaglio del gioco delle freccette
La figura così ottenuta viene utilizzata come bersaglio per il gioco delle freccette, con i punteggi descritti nella rappresentazione grafica soprastante. Determinare il valore di \(t\) che rende minima la probabilità di realizzare un lancio da tre punti e ricavare, per tale valore del parametro \(t\), la distribuzione di probabilità relativa ad un lancio.
Rappresentazione cartesiana del bersaglio
L'area totale del quadrato vale \(1\). Per la probabilità geometrica, la probabilità di colpire una regione coincide con la sua area. L'area dei 3 punti è spezzata in due regioni dall'asse \(x = t\):
\[P(3) = \int_{0}^{t} x^2\,dx + \int_{t}^{1} (1 - x^2)\,dx = \frac{t^3}{3} + \left[ x - \frac{x^3}{3} \right]_{t}^{1} = \frac{2}{3}t^3 - t + \frac{2}{3}\]Per minimizzare \(P(3)\), calcoliamo la derivata prima:
\[P'(t) = 2t^2 - 1 \ge 0 \implies t \ge \frac{\sqrt{2}}{2}\]Nell'intervallo \(]0; 1[\), il punto di minimo assoluto si trova in \(t = \frac{\sqrt{2}}{2}\).
| Punteggio (X) | Probabilità (P) |
|---|---|
| 1 | \(\frac{5\sqrt{2}}{12} \cong 58{,}9\%\) |
| 2 | \(\frac{4 - \sqrt{2}}{12} \cong 21{,}5\%\) |
| 3 | \(\frac{2 - \sqrt{2}}{3} \cong 19{,}5\%\) |
Data la funzione integrale:
\[F(x) = \int_{2}^{x} \frac{1 + \ln t}{t^2}\,dt\]a) Dimostrare che la funzione è invertibile nell'intervallo \(\left[\frac{1}{e}; +\infty\right[\).
b) Detta \(G\) l'inversa di \(F\), risolvere l'equazione \(F(x) = 0\) e calcolare \(G'(0)\).
Applicando il Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale ricaviamo la derivata prima della funzione integrale:
\[F'(x) = \frac{1 + \ln x}{x^2}\]Studiamo il segno della derivata ponendola maggiore di zero per \(x > 0\):
\[1 + \ln x > 0 \implies \ln x > -1 \implies x > \frac{1}{e}\]Essendo \(F'(x) > 0\) in tutto l'intervallo aperto \(\left]\frac{1}{e}; +\infty\right[\), la funzione risulta strettamente crescente nell'intervallo chiuso corrispondente e perciò è sempre invertibile.
L'integrale si annulla quando gli estremi superiore ed inferiore coincidono: \(x = 2\). Poiché \(2 > \frac{1}{e}\) e la funzione è strettamente monotona, la soluzione è unica. Dunque \(F(2) = 0 \implies G(0) = 2\).
Per il teorema della derivata della funzione inversa si ha:
\[G'(0) = \frac{1}{F'(G(0))} = \frac{1}{F'(2)}\]Valutiamo la derivata prima in \(x = 2\):
\[F'(2) = \frac{1 + \ln 2}{2^2} = \frac{1 + \ln 2}{4}\] \[G'(0) = \frac{4}{1 + \ln 2}\]