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Simulazione 14PROBLEMA 2
Versione DSA

Simulazione 14 – Problema 2 – Versione DSA – Esame di Stato 2026

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Si consideri l'arco \(AB\), quarta parte di una circonferenza di centro \(O\) e raggio \(1\).

Si consideri l'arco A B, quarta parte di una circonferenza di centro O e raggio 1.

1)

Sia \(C\) un punto di \(AB\), \(M\) il punto medio della corda \(AC\) e \(D\) il punto di incontro delle rette \(OM\) e \(BC\). Si provi che il triangolo \(CMD\) è rettangolo isoscele qualunque sia la scelta di \(C\) sull'arco \(AB\), e, successivamente, si esprima in funzione di \(x = AC\) il rapporto

\[\frac{CD^2}{AM^2 + OA^2}\]

controllando che risulti:

\[f(x) = \frac{2x^2}{x^2 + 4}\]
Punto 1. Sia C un punto dell'arco A B, M il punto medio della corda A C e D il punto di incontro delle rette O M e B C. Si provi che il triangolo C M D è rettangolo isoscele qualunque sia la scelta di C sull'arco A B, e successivamente si esprima in funzione di x, uguale ad A C, il rapporto C D al quadrato fratto A M al quadrato più O A al quadrato, controllando che risulti: f di x uguale a 2 x quadro fratto x quadro più 4.

Soluzione del punto 1

Configurazione geometrica del punto 1

L'arco \(AB\), il punto \(C\), il punto medio \(M\) e il punto \(D\).

Il triangolo \(CMD\) è rettangolo isoscele

L'angolo \(\widehat{ACB}\) misura \(135^\circ\), poiché il suo angolo al centro corrispondente misura \(270^\circ\) (l'angolo esplementare dell'angolo retto \(\widehat{AOB}\)).

Di conseguenza, l'angolo adiacente \(\widehat{MCD}\) vale:

\[180^\circ - 135^\circ = 45^\circ\]

Inoltre, la retta \(OD\) è perpendicolare alla corda \(AC\), poiché passa per il centro \(O\) della circonferenza e per il punto medio \(M\) della corda stessa.

Segue che il triangolo \(CDM\) è rettangolo in \(M\). Essendo l'angolo \(\widehat{MCD}\) di \(45^\circ\), anche l'angolo \(\widehat{MDC}\) è di \(45^\circ\):

Nota geometrica: Il triangolo \(MCD\) è quindi rettangolo isoscele per ogni scelta del punto \(C\) sull'arco \(AB\).

Calcolo del rapporto richiesto

Poniamo la lunghezza della corda \(AC = x\). Essendo \(M\) il punto medio di \(AC\):

\[AM = \frac{x}{2}\]

Assumiamo come unità di misura il raggio della circonferenza, quindi \(OA = 1\).

Essendo il triangolo \(CDM\) rettangolo isoscele con cateti \(CM = AM = \dfrac{x}{2}\), l'ipotenusa \(CD\) vale:

\[CD = CM \cdot \sqrt{2} = \frac{x}{2}\cdot\sqrt{2}\]

Sostituiamo nel rapporto richiesto:

\[\frac{CD^2}{AM^2 + OA^2} = \frac{\left(\dfrac{x}{2}\sqrt{2}\right)^2}{\left(\dfrac{x}{2}\right)^2 + 1^2}\] \[= \frac{\dfrac{2x^2}{4}}{\dfrac{x^2}{4} + 1} = \frac{\dfrac{2x^2}{4}}{\dfrac{x^2+4}{4}}\]

Semplificando i due quattro al numeratore e al denominatore otteniamo proprio la funzione richiesta:

\[f(x) = \frac{2x^2}{x^2+4}\]

Limiti di variabilità di \(x\)

Il punto \(C\) si muove sull'arco \(AB\):

  • Quando \(C\) coincide con \(A\), la corda \(AC\) si annulla, quindi \(x = 0\).
  • Quando \(C\) coincide con \(B\), la corda \(AC\) diventa l'intero segmento \(AB\). Il triangolo \(OAB\) è rettangolo isoscele con cateti \(OA = OB = 1\), quindi per il teorema di Pitagora \(AB = \sqrt{1^2+1^2} = \sqrt{2}\).

Il dominio di variabilità di \(x\) è dunque:

\[0 \le x \le \sqrt{2}\]

2)

Si studi la funzione \(f(x)\), si tracci il suo grafico indipendentemente dai limiti geometrici e, indicato con \(\gamma\) il ramo appartenente al primo quadrante, si dica se esiste su \(\gamma\) un punto di ordinata massima e, in caso affermativo, lo si determini.

Punto 2. Si studi la funzione f di x, si tracci il suo grafico indipendentemente dai limiti geometrici e, indicato con gamma il ramo appartenente al primo quadrante, si dica se esiste su gamma un punto di ordinata massima e, in caso affermativo, lo si determini.

Soluzione del punto 2

Studio della funzione \(y = \dfrac{2x^2}{x^2+4}\)

Dominio e continuità: il denominatore \(x^2+4\) non si annulla mai (\(x^2+4 \ge 4 > 0\)), quindi la funzione è definita e continua su tutto \(\mathbb{R}\):

\[\mathbb{R} = (-\infty, +\infty)\]

Simmetrie: sostituendo \(x\) con \(-x\):

\[f(-x) = \frac{2(-x)^2}{(-x)^2+4} = \frac{2x^2}{x^2+4} = f(x)\]

La funzione è pari: il grafico è simmetrico rispetto all'asse \(y\).

Intersezioni con gli assi e segno:

  • \(f(x)=0\) solo per \(x=0\): unica intersezione con gli assi nell'origine \(O(0;\,0)\).
  • Essendo \(2x^2 \ge 0\) e \(x^2+4 > 0\), la funzione è strettamente positiva per \(x \ne 0\).

Limiti agli estremi e asintoti:

\[\lim_{x \to \pm\infty} \frac{2x^2}{x^2+4} = 2\]

Asintoto orizzontale completo:

\[y = 2\]

Derivata prima

Applicando la regola di derivazione del quoziente:

\[f'(x) = \frac{4x(x^2+4) - 2x^2 \cdot 2x}{(x^2+4)^2} = \frac{4x^3+16x-4x^3}{(x^2+4)^2}\] \[f'(x) = \frac{16x}{(x^2+4)^2}\]

Studiamo il segno:

\[f'(x) \ge 0 \iff x \ge 0\]

La funzione è decrescente per \(x < 0\), crescente per \(x > 0\), con un punto di minimo relativo (e assoluto) in \(x=0\), di ordinata \(y=0\).


Derivata seconda

\[f''(x) = \frac{16(x^2+4)^2 - 16x \cdot 2(x^2+4)\cdot 2x}{(x^2+4)^4}\]

Semplificando per il fattore comune \((x^2+4)\):

\[f''(x) = \frac{16(x^2+4) - 64x^2}{(x^2+4)^3} = \frac{64 - 48x^2}{(x^2+4)^3}\]

Studiamo il segno:

\[f''(x) \ge 0 \iff x^2 \le \frac{4}{3} \iff -\sqrt{\frac{4}{3}} \le x \le \sqrt{\frac{4}{3}}\]

La concavità è verso l'alto in \(\left(-\sqrt{\dfrac{4}{3}};\,\sqrt{\dfrac{4}{3}}\right)\) e verso il basso al di fuori. Si hanno due punti di flesso per \(x = \pm\sqrt{\dfrac{4}{3}}\), con ordinata \(y = \dfrac{1}{2}\).

Studio della funzione e grafico complessivo

Grafico di \(y = \dfrac{2x^2}{x^2+4}\): minimo nell'origine, asintoto \(y=2\), due flessi simmetrici.


Studio del massimo sul ramo \(\gamma\)

Il ramo \(\gamma\) è la porzione di grafico nel primo quadrante, con \(x > 0\) e \(y > 0\).

Dallo studio della derivata prima sappiamo che \(f'(x) > 0\) per ogni \(x > 0\): sul ramo \(\gamma\) la funzione è strettamente crescente.

Analisi della monotonia: la funzione cresce indefinitamente all'aumentare di \(x\), avvicinandosi all'asintoto \(y=2\) senza mai raggiungerlo. La curva non inverte mai il proprio andamento e non presenta punti di massimo relativo interni.
Sul ramo \(\gamma\) non esiste un punto di ordinata massima: la funzione cresce sempre, tendendo a \(y=2\) senza mai raggiungerlo.

3)

Sia \(r\) la retta passante per l'origine degli assi cartesiani e per il punto \(T(2,1)\) di \(\gamma\). Si calcoli l'area della regione di piano limitata da \(\gamma\) e da \(r\).

Punto 3. Sia r la retta passante per l'origine degli assi cartesiani e per il punto T di coordinate 2 e 1, appartenente a gamma. Si calcoli l'area della regione di piano limitata da gamma e da r.

Soluzione del punto 3

Regione di piano compresa tra la curva gamma e la retta r

La regione di piano compresa tra \(\gamma\) e la retta \(r\), tra \(O\) e \(T\).

Equazione della retta \(r\)

La retta \(r\) passa per l'origine \(O(0;\,0)\) e per il punto \(T(2;\,1)\). Essendo una retta per l'origine, ha equazione \(y=mx\), con:

\[m = \frac{y_T}{x_T} = \frac{1}{2}\]

L'equazione della retta \(r\) è quindi:

\[r:\quad y = \frac{1}{2}x\]

Calcolo dell'area della regione di piano

La regione è delimitata superiormente dalla retta \(r: y = \dfrac{1}{2}x\) e inferiormente dal ramo \(\gamma: y = \dfrac{2x^2}{x^2+4}\). Le due curve si intersecano in \(O(0;\,0)\) e in \(T(2;\,1)\), quindi l'intervallo di integrazione è \([0;\,2]\).

L'area si calcola con l'integrale definito:

\[\text{Area} = \int_{0}^{2}\left(\frac{1}{2}x - \frac{2x^2}{x^2+4}\right)dx\]

Spezziamo l'integrale in due parti:

\[\text{Area} = \int_{0}^{2}\frac{1}{2}x\,dx - \int_{0}^{2}\frac{2x^2}{x^2+4}\,dx\]

Per la seconda funzione razionale, sommiamo e sottraiamo \(4\) al numeratore:

\[\int \frac{2x^2}{x^2+4}\,dx = 2\int\frac{x^2+4-4}{x^2+4}\,dx = 2\left(\int 1\,dx - 4\int\frac{1}{x^2+4}\,dx\right)\] \[= 2\left(x - 4\cdot\frac{1}{2}\arctan\!\left(\frac{x}{2}\right)\right) = 2x - 4\arctan\!\left(\frac{x}{2}\right)\]

Componendo i due blocchi otteniamo la primitiva complessiva:

\[\text{Area} = \left[\frac{1}{4}x^2 - \left(2x - 4\arctan\!\left(\frac{x}{2}\right)\right)\right]_{0}^{2} = \left[\frac{1}{4}x^2 - 2x + 4\arctan\!\left(\frac{x}{2}\right)\right]_{0}^{2}\]

Sostituiamo l'estremo superiore \(x=2\) (l'estremo inferiore \(x=0\) annulla tutti i termini):

\[\text{Area} = \frac{1}{4}(2)^2 - 2(2) + 4\arctan\!\left(\frac{2}{2}\right) = 1 - 4 + 4\arctan(1)\]

Essendo \(\arctan(1) = \dfrac{\pi}{4}\):

\[\text{Area} = -3 + 4\cdot\frac{\pi}{4} = (\pi - 3)\,\text{u}^2\]
\[\text{Area} = (\pi-3)\,\text{u}^2 \approx (3{,}1416 - 3)\,\text{u}^2 \approx 0{,}14\,\text{u}^2\]

4)

Indicata con \(n\) la normale ad \(r\) in \(T\), sia \(N\) il suo punto di intersezione con l'asse delle ascisse. Scelto a caso un punto \(P\) interno al triangolo \(OTN\), con \(O\) origine degli assi, qual è la probabilità che \(P\) appartenga alla regione di piano \(S\) la cui area è stata calcolata nel punto 3?

Punto 4. Indicata con n la normale ad r in T, sia N il suo punto di intersezione con l'asse delle ascisse. Scelto a caso un punto P interno al triangolo O T N, con O origine degli assi, qual è la probabilità che P appartenga alla regione di piano S la cui area è stata calcolata nel punto 3?

Soluzione del punto 4

Rappresentazione del triangolo OTN e della regione S

Il triangolo \(OTN\) e, al suo interno, la regione \(S\).

Equazione della retta normale \(n\)

La retta normale \(n\) è perpendicolare alla retta tangente \(r\) nel punto \(T(2;\,1)\). Essendo \(m_r = \dfrac{1}{2}\), il coefficiente angolare di \(n\) è l'antireciproco:

\[m_n = -\frac{1}{m_r} = -2\]

Usando il fascio di rette per \(T(2;\,1)\):

\[y - 1 = -2(x-2)\] \[y - 1 = -2x + 4\]
\[n:\quad y = -2x + 5\]

Punto \(N\) e area del triangolo \(OTN\)

\(N\) è l'intersezione di \(n\) con l'asse delle ascisse (\(y=0\)):

\[\begin{cases} y = -2x+5 \\ y = 0 \end{cases} \implies -2x+5=0 \implies x = \frac{5}{2}\]

Quindi:

\[N\left(\frac{5}{2};\,0\right)\]

Nel triangolo \(OTN\) prendiamo come base il segmento \(ON\) sull'asse \(x\), di lunghezza \(\dfrac{5}{2}\), e come altezza l'ordinata di \(T\), cioè \(1\):

\[\text{Area}_{OTN} = \frac{ON \cdot y_T}{2} = \frac{\frac{5}{2}\cdot 1}{2} = \frac{5}{4}\,\text{u}^2\]

Calcolo della probabilità geometrica

Per la definizione di probabilità geometrica, la probabilità che un punto \(P\) scelto a caso nel triangolo \(OTN\) appartenga alla regione \(S\) (interamente contenuta nel triangolo) è il rapporto tra l'area favorevole e l'area totale:

\[p = \frac{\text{Area}_S}{\text{Area}_{OTN}}\]

Dal punto 3, \(\text{Area}_S = (\pi-3)\,\text{u}^2\). Sostituendo:

\[p = \frac{\pi-3}{\frac{5}{4}} = \frac{4}{5}(\pi-3)\]
\[p = \frac{4}{5}(\pi-3) \approx 0{,}8 \cdot 0{,}1416 \approx 0{,}1133\]

La probabilità che \(P\) appartenga alla regione \(S\) è circa \(11{,}33\%\).