Si considerino le funzioni \(f(x)\) e \(g(x)\), definite su \(\mathbb{R}\), le cui espressioni analitiche sono:
\[f(x) = -(x^2 + ax) \cdot e^{-x} \qquad \text{e} \qquad g(x) = bx(x + c) \cdot e^{-x}\]con \(a\), \(b\), \(c\) parametri reali.
Determinare i valori di \(a\), \(b\) e \(c\) sapendo che il grafico di \(f\) interseca l'asse \(x\) anche in \(x = 3\), il grafico di \(g\) ha tangente nell'origine con coefficiente angolare pari a 6, e le due curve si intersecano anche nel punto di ascissa \(x = \dfrac{1}{2}\).
Le funzioni di partenza sono definite da:
\[f(x) = -(x^2 + ax)e^{-x}\] \[g(x) = bx(x + c)e^{-x} = (bx^2 + bcx)e^{-x}\]Imponiamo le tre condizioni per determinare i parametri reali \(a\), \(b\) e \(c\):
I valori cercati dei parametri sono: \(a = -3\), \(b = -3\) e \(c = -2\).
Stabilito che \(a = -3\), \(b = -3\) e \(c = -2\), rappresentare graficamente nello stesso sistema di riferimento cartesiano \(Oxy\) le funzioni \(f(x) = (-x^2 + 3x)e^{-x}\) e \(g(x) = (-3x^2 + 6x)e^{-x}\), limitandosi allo studio di zeri, segno, limiti agli estremi del dominio e punti stazionari.
Sulla base dei parametri assegnati dal testo del punto b, analizziamo le funzioni:
\[f(x) = (-x^2 + 3x)e^{-x} \qquad \text{e} \qquad g(x) = (-3x^2 + 6x)e^{-x}\]
Legenda: Grafico di \(f(x) = -(x^2 - 3x)e^{-x}\) (in blu) con evidenziati il punto di massimo relativo \(M_f \approx (0.7;\, 0.8)\) e il punto di minimo relativo \(m_f \approx (4.3;\, -0.08)\).
Legenda: Grafico di \(g(x) = -3x(x - 2)e^{-x}\) (in verde) con evidenziati il punto di massimo relativo \(M_g \approx (0.59;\, 1.38)\), lo zero in \(A(2;\, 0)\) e il punto di minimo relativo \(m_g \approx (3.41;\, -0.48)\).
Rappresentiamo i grafici delle due funzioni nello stesso piano cartesiano:
Legenda: Visualizzazione congiunta delle curve nell'intervallo d'interesse. Si nota che nell'origine \(O(0;0)\) la funzione \(g(x)\) ha una pendenza maggiore (\(g'(0)=6\)) rispetto a \(f(x)\) (\(f'(0)=3\)). Le due curve si intersecano nuovamente nel punto \(A(1.5;\, 0.5)\).
Determinare analiticamente l'intervallo \([0;\, \alpha]\) in cui risulta \(g(x) \ge f(x)\) e calcolare l'area della regione finita di piano racchiusa tra i due grafici in tale intervallo.
Impostiamo la disequazione \(g(x) \ge f(x)\) sostituendo le espressioni analitiche delle due funzioni:
\[(-3x^2 + 6x)e^{-x} \ge (-x^2 + 3x)e^{-x}\]Poiché il fattore esponenziale \(e^{-x}\) è strettamente positivo per qualsiasi valore reale di \(x\), possiamo dividere entrambi i membri per \(e^{-x}\) senza variare il verso della disequazione:
\[-3x^2 + 6x \ge -x^2 + 3x\] \[-2x^2 + 3x \ge 0 \implies x(2x - 3) \le 0\]Risolvendo l'equazione associata si ottengono i punti di intersezione delle due curve:
\[x = 0 \qquad \text{e} \qquad x = \dfrac{3}{2}\]La disequazione di secondo grado è soddisfatta per valori interni all'intervallo delle radici:
\[0 \le x \le \dfrac{3}{2}\]Pertanto, confrontando questo risultato con l'espressione fornita dal testo \([0;\, \alpha]\), si deduce che il valore cercato è:
\[\alpha = \dfrac{3}{2}\]L'intervallo di studio è quindi \(\left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\).
Rappresentiamo graficamente la regione di cui si chiede l'area:
Legenda: Regione finita di piano (evidenziata in rosa) compresa tra il grafico di \(g(x)\) e quello di \(f(x)\) nell'intervallo \(\left[0;\, 1.5\right]\). L'area è pari a circa \(0.56\).
Dato che nell'intervallo considerato risulta \(g(x) \ge f(x)\), l'area \(S\) della regione finita di piano racchiusa tra i due grafici è definita dall'integrale:
\[S = \int_{0}^{\frac{3}{2}} \left[ g(x) - f(x) \right] dx = \int_{0}^{\frac{3}{2}} (-2x^2 + 3x)e^{-x} \, dx\]Troviamo l'integrale indefinito della funzione \(h(x) = (-2x^2 + 3x)e^{-x}\) applicando il metodo di integrazione per parti \(\left(\int u \cdot v' \, dx = u \cdot v - \int u' \cdot v \, dx\right)\):
Primo passaggio per parti:
Poniamo \(u = -2x^2 + 3x \implies u' = -4x + 3\)
Poniamo \(v' = e^{-x} \implies v = -e^{-x}\)
Secondo passaggio per parti sull'integrale rimasto \(\int (4x - 3)e^{-x} \, dx\):
Poniamo \(u = 4x - 3 \implies u' = 4\)
Poniamo \(v' = e^{-x} \implies v = -e^{-x}\)
Unendo i risultati ottenuti, l'integrale indefinito complessivo (a meno della costante \(C\)) è:
\[\int (-2x^2 + 3x)e^{-x} \, dx = (2x^2 - 3x)e^{-x} - (-4x - 1)e^{-x} =\] \[=(2x^2 + x + 1)e^{-x}\]Applicazione del teorema fondamentale del calcolo integrale:
\[S = \left[ (2x^2 + x + 1)e^{-x} \right]_{0}^{\frac{3}{2}}\]Calcoliamo il valore nell'estremo superiore \(x = \dfrac{3}{2}\):
\[\left( 2\left(\frac{3}{2}\right)^2 + \frac{3}{2} + 1 \right) e^{-\frac{3}{2}} =\] \[=\left( 2 \cdot \frac{9}{4} + \frac{3}{2} + 1 \right) e^{-\frac{3}{2}} =\] \[=\left( \frac{9}{2} + \frac{3}{2} + 1 \right) e^{-\frac{3}{2}} = 7e^{-\frac{3}{2}}\]Calcoliamo il valore nell'estremo inferiore \(x = 0\):
\[\left( 2(0)^2 + 0 + 1 \right) e^{0} = 1 \cdot 1 = 1\]Sottraendo i due valori trovati, otteniamo la misura dell'area della superficie:
\[S = 7e^{-\frac{3}{2}} - 1 = \dfrac{7}{e^{\frac{3}{2}}} - 1 = \dfrac{7}{e\sqrt{e}} - 1 \approx 0.562\]L'intervallo richiesto è \(\left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\) (ossia \(\alpha = 1.5\)) e l'area della regione racchiusa vale \(7e^{-\frac{3}{2}} - 1\).
Si consideri una retta verticale di equazione \(x = k\), con \(k\) variabile nell'intervallo \(\left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\). Siano \(G\) ed \(F\) i punti di intersezione di tale retta con i grafici di \(g\) e di \(f\). Determinare il valore di \(k\) per cui la lunghezza del segmento \(GF\) assume valore massimo, specificando quanto vale tale distanza.
Legenda: Rappresentazione del segmento verticale \(GF\) di equazione \(x = k\) intersecante la curva superiore \(g(x)\) e la curva inferiore \(f(x)\) all'interno dell'intervallo \(\left[0;\, 1.5\right]\).
Nell'intervallo \(\left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\), come ricavato nel punto precedente, il grafico di \(g(x)\) si trova al di sopra o coincide con il grafico di \(f(x)\) (ovvero \(g(x) \ge f(x)\)).
Le coordinate dei punti di intersezione con la retta verticale \(x = k\) sono rispettivamente \(G(k;\, g(k))\) ed \(F(k;\, f(k))\). La lunghezza del segmento verticale \(GF\) è quindi definita dalla differenza tra le due ordinate:
\[d(k) = g(k) - f(k) = (-3k^2 + 6k)e^{-k} - (-k^2 + 3k)e^{-k} = (-2k^2 + 3k)e^{-k}\]Dobbiamo massimizzare la funzione \(d(k)\) nell'intervallo chiuso e limitato \(k \in \left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\).
Calcoliamo la derivata prima di \(d(k)\) rispetto a \(k\) applicando la regola del prodotto:
\[d'(k) = (-4k + 3)e^{-k} + (-2k^2 + 3k)(-e^{-k})\] \[d'(k) = (-4k + 3 + 2k^2 - 3k)e^{-k} = (2k^2 - 7k + 3)e^{-k}\]Studiamo il segno della derivata prima ponendo \(d'(k) \ge 0\). Poiché \(e^{-k} > 0 \, \forall k\), il segno dipende esclusivamente dal trinomio di secondo grado:
\[2k^2 - 7k + 3 \ge 0\]Troviamo le radici dell'equazione associata:
\[k = \dfrac{7 \pm \sqrt{49 - 24}}{4} = \dfrac{7 \pm \sqrt{25}}{4} = \dfrac{7 \pm 5}{4} \implies k_1 = \dfrac{1}{2}, \quad k_2 = 3\]Il trinomio è positivo per valori esterni alle radici, pertanto:
\[d'(k) \ge 0 \implies k \le \dfrac{1}{2} \quad \cup \quad k \ge 3\]Limitando l'analisi all'intervallo d'interesse \(\left[0;\, \dfrac{3}{2}\right]\), si deduce che:
Di conseguenza, il punto di massimo assoluto della distanza nell'intervallo considerato si ha per:
\[k = \dfrac{1}{2}\]Sostituiamo il valore \(k = \dfrac{1}{2}\) all'interno dell'espressione della funzione distanza per calcolarne il valore massimo:
\[d\left(\dfrac{1}{2}\right) = \left[ -2\left(\dfrac{1}{2}\right)^2 + 3\left(\dfrac{1}{2}\right) \right] e^{-\frac{1}{2}} =\] \[=\left( -2 \cdot \dfrac{1}{4} + \dfrac{3}{2} \right) e^{-\frac{1}{2}} = \left( -\dfrac{1}{2} + \dfrac{3}{2} \right) e^{-\frac{1}{2}}\] \[d\left(\dfrac{1}{2}\right) = 1 \cdot e^{-\frac{1}{2}} = \dfrac{1}{\sqrt{e}} = \dfrac{\sqrt{e}}{e} \approx 0.607\]La lunghezza del segmento \(GF\) assume valore massimo per \(k = \dfrac{1}{2}\), e tale distanza massima vale \(\dfrac{1}{\sqrt{e}}\) (ossia circa \(0.61\)).