Determina i valori di \(a\) e \(b\) affinché la funzione
\[f(x) = \begin{cases} \sqrt{-x+1} & -8 \le x < 0 \\ ax^2 + bx + 1 & 0 \le x \le 1 \end{cases}\]verifichi le ipotesi del teorema di Rolle nell'intervallo \([-8;\,1]\). Trova poi i punti la cui esistenza è garantita dal teorema.
Le ipotesi sono: (1) \(f\) continua su \([-8,1]\), (2) \(f\) derivabile su \((-8,1)\), (3) \(f(-8) = f(1)\).
Calcoliamo i valori agli estremi:
\[f(-8) = \sqrt{-(-8)+1} = \sqrt{9} = 3\] \[f(1) = a\cdot 1^2 + b\cdot 1 + 1 = a + b + 1\]Imponiamo \(f(-8) = f(1)\):
\[a + b + 1 = 3 \implies a + b = 2 \quad (1)\]La funzione è continua su \([-8, 0)\) e su \([0, 1]\) per la natura delle espressioni analitiche. L'unico punto critico è \(x = 0\). Imponiamo la continuità:
\[\lim_{x \to 0^-} f(x) = \sqrt{-0+1} = \sqrt{1} = 1\] \[f(0) = a\cdot 0 + b\cdot 0 + 1 = 1\]La continuità in \(x = 0\) è automaticamente garantita per qualsiasi \(a\) e \(b\). ✓
Per \(x < 0\): \(f'(x) = \dfrac{-1}{2\sqrt{-x+1}}\), quindi:
\[f'_-(0) = \lim_{x \to 0^-} \frac{-1}{2\sqrt{-x+1}} = \frac{-1}{2\sqrt{1}} = -\frac{1}{2}\]Per \(x > 0\): \(f'(x) = 2ax + b\), quindi:
\[f'_+(0) = 2a\cdot 0 + b = b\]Imponiamo la derivabilità \(f'_-(0) = f'_+(0)\):
\[b = -\frac{1}{2} \quad (2)\]Dalla (2): \(b = -\dfrac{1}{2}\). Sostituendo nella (1):
\[a - \frac{1}{2} = 2 \implies \boxed{a = \frac{5}{2}} \qquad \boxed{b = -\frac{1}{2}}\]La funzione diventa:
\[f(x) = \begin{cases} \sqrt{-x+1} & -8 \le x < 0 \\ \dfrac{5}{2}x^2 - \dfrac{1}{2}x + 1 & 0 \le x \le 1 \end{cases}\]Tutte le ipotesi sono soddisfatte, quindi esiste almeno un \(c \in (-8, 1)\) tale che \(f'(c) = 0\).
Per \(x \in (-8, 0)\): \(f'(x) = \dfrac{-1}{2\sqrt{-x+1}} < 0\) sempre, quindi nessuna soluzione in questo intervallo.
Per \(x \in (0, 1)\): \(f'(x) = 5x - \dfrac{1}{2} = 0\):
\[5x = \frac{1}{2} \implies \boxed{c = \frac{1}{10}}\]Il punto garantito dal teorema è \(\left(\dfrac{1}{10},\; f\!\left(\dfrac{1}{10}\right)\right)\), con:
\[f\!\left(\frac{1}{10}\right) = \frac{5}{2}\cdot\frac{1}{100} - \frac{1}{2}\cdot\frac{1}{10} + 1 = \frac{1}{40} - \frac{1}{20} + 1 = \frac{1}{40} - \frac{2}{40} + \frac{40}{40} = \frac{39}{40}\]Il punto è \(\left(\dfrac{1}{10};\, \dfrac{39}{40}\right)\).
Data una semicirconferenza di diametro \(\overline{AB} = 2r\), traccia la tangente \(t\) in \(A\) e, preso sulla semicirconferenza un punto \(P\), indica con \(C\) la sua proiezione su \(t\). Trova \(P\) in modo che la somma \(\overline{PB} + \overline{PC}\) sia massima.
Legenda: Costruzione geometrica del problema. Il rettangolo \(ACPH\) mostra la corrispondenza tra la proiezione \(\overline{PC}\) sulla tangente \(t\) e il segmento \(\overline{AH}\) sul diametro \(\overline{AB}\).
Possiamo risolvere il problema in modo puramente geometrico senza ricorrere alla trigonometria o alle derivate, utilizzando esclusivamente le proprietà della circonferenza e i teoremi di Euclide.
Poniamo come variabile la lunghezza del segmento \(\overline{PC} = x\). Poiché il punto \(P\) si muove sulla semicirconferenza di diametro \(\overline{AB} = 2r\), la sua proiezione \(C\) sulla tangente varierà tra il punto \(A\) (quando \(P \equiv A\)) e la sua massima distanza pari al diametro (quando \(P \equiv B\)). Pertanto, le limitazioni geometriche per la variabile sono \(0 \le x \le 2r\).
Conduciamo da \(P\) la proiezione ortogonale \(H\) sul diametro \(AB\). Poiché la retta \(t\) e il segmento \(PH\) sono entrambi perpendicolari alla retta del diametro \(AB\), il quadrilatero \(ACPH\) è un rettangolo. Di conseguenza, i segmenti opposti sono congruenti:
\[\overline{AH} = \overline{PC} = x\]Possiamo ora determinare la lunghezza della restante parte del diametro, ovvero la proiezione \(\overline{HB}\):
\[\overline{HB} = \overline{AB} - \overline{AH} = 2r - x\]Il triangolo \(APB\) è rettangolo in \(P\) poiché è inscritto in una semicirconferenza. Applicando il primo teorema di Euclide al triangolo rettangolo \(APB\), il cateto \(\overline{PB}\) è medio proporzionale tra l'ipotenusa \(\overline{AB}\) e la sua proiezione sul diametro \(\overline{HB}\):
\[\overline{AB} : \overline{PB} = \overline{PB} : \overline{HB} \implies \overline{PB}^2 = \overline{AB} \cdot \overline{HB}\]Sostituendo le relazioni trovate otteniamo:
\[\overline{PB}^2 = 2r \cdot (2r - x) \implies \overline{PB} = \sqrt{2r(2r - x)}\]La funzione somma \(\overline{PB} + \overline{PC}\) da massimizzare in funzione di \(x\) diventa:
\[f(x) = \sqrt{2r(2r - x)} + x \quad \text{con } x \in [0; \, 2r]\]Per trovare il valore massimo, effettuiamo una comoda sostituzione di variabile per eliminare la radice quadrata. Poniamo:
\[h = \sqrt{2r(2r - x)} \implies h^2 = 2r(2r - x) = 4r^2 - 2rx\]Ricaviamo la variabile \(x\) in funzione di \(h\):
\[2rx = 4r^2 - h^2 \implies x = \dfrac{4r^2 - h^2}{2r} = 2r - \dfrac{h^2}{2r}\]Valutiamo i nuovi limiti della variabile \(h\): quando \(x = 0 \implies h = 2r\), e quando \(x = 2r \implies h = 0\). Dunque \(0 \le h \le 2r\).
Sostituendo nella funzione otteniamo l'espressione di una parabola in \(h\):
Trattandosi di una parabola con concavità rivolta verso il basso, il punto di massimo assoluto corrisponde al suo vertice:
\[h_V = -\dfrac{b}{2a} = -\dfrac{1}{2\left(-\frac{1}{2r}\right)} = \dfrac{1}{\frac{1}{r}} = r\]Il valore \(h = r\) è perfettamente accettabile poiché interno all'intervallo \([0; \, 2r]\). Sostituendo nuovamente all'indietro per ricavare la posizione \(x\) del punto \(P\), otteniamo:
\[x = 2r - \dfrac{r^2}{2r} = 2r - \dfrac{1}{2}r = \dfrac{3}{2}r\]La somma \(\overline{PB} + \overline{PC}\) assume il valore massimo quando la posizione del punto \(P\) individua un segmento \(\overline{PC} = \dfrac{3}{2}r\) (corrispondente a un angolo \(\widehat{PAB} = 30^\circ\)).
Determina le equazioni degli eventuali asintoti della funzione \(f(x) = x + \sqrt{x^2 + 2x + 4}\).
La funzione è definita laddove il radicando dell'indice pari è non negativo:
\[x^2 + 2x + 4 \ge 0\]Il discriminante dell'equazione associata è \(\Delta = 4 - 16 = -12 < 0\). Poiché il primo coefficiente è positivo, il trinomio è strettamente positivo per ogni valore reale. Il dominio della funzione è quindi:
\[D = \mathbb{R} = (-\infty; \, +\infty)\]Essendo la funzione continua su tutto l'asse reale e priva di punti di discontinuità illimitata (punti di frontiera finiti), non vi sono asintoti verticali.
Calcoliamo il limite per \(x \to +\infty\) per verificare la presenza di un asintoto orizzontale:
\[\lim_{x \to +\infty} \left( x + \sqrt{x^2 + 2x + 4} \right) = +\infty + \infty = +\infty\]Poiché il limite è infinito, non c'è un asintoto orizzontale destro. Verifichiamo la presenza di un asintoto obliquo \(y = mx + q\):
Calcolo del coefficiente angolare \(m\):
\[ \begin{aligned} m &= \lim_{x \to +\infty} \frac{x + \sqrt{x^2\left(1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}\right)}}{x} = \\ &= \lim_{x \to +\infty} \frac{x + x\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}}}{x} = \lim_{x \to +\infty} \left( 1 + \sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} \right) = 1 + 1 = 2 \end{aligned} \]Calcolo del termine noto \(q\):
\[ \begin{aligned} q &= \lim_{x \to +\infty} [f(x) - mx] = \lim_{x \to +\infty} \left( x + \sqrt{x^2 + 2x + 4} - 2x \right) = \\ &= \lim_{x \to +\infty} \left( \sqrt{x^2 + 2x + 4} - x \right) \end{aligned} \]Siamo in presenza di una forma indeterminata \([+\infty - \infty]\). Razionalizziamo l'espressione:
\[ \begin{aligned} q &= \lim_{x \to +\infty} \frac{\left(\sqrt{x^2 + 2x + 4} - x\right)\left(\sqrt{x^2 + 2x + 4} + x\right)}{\sqrt{x^2 + 2x + 4} + x} = \\ &= \lim_{x \to +\infty} \frac{(x^2 + 2x + 4) - x^2}{x\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} + x} = \\ &= \lim_{x \to +\infty} \frac{2x + 4}{x\left(\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} + 1\right)} \end{aligned} \]Raccogliendo ed eliminando i termini infinitesimi si ottiene:
\[q = \frac{2}{1 + 1} = 1\]Pertanto, per \(x \to +\infty\) la funzione ammette un asintoto obliquo destro di equazione:
\[y = 2x + 1\]Calcoliamo il limite per \(x \to -\infty\):
\[\lim_{x \to -\infty} \left( x + \sqrt{x^2 + 2x + 4} \right) \quad [-\infty + \infty]\]Razionalizziamo l'espressione per risolvere l'indeterminazione:
\[\lim_{x \to -\infty} \frac{\left(\sqrt{x^2 + 2x + 4} + x\right)\left(\sqrt{x^2 + 2x + 4} - x\right)}{\sqrt{x^2 + 2x + 4} - x} = \lim_{x \to -\infty} \frac{(x^2 + 2x + 4) - x^2}{\sqrt{x^2 + 2x + 4} - x}\] \[= \lim_{x \to -\infty} \frac{2x + 4}{|x|\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} - x}\]Poiché \(x \to -\infty\), si ha \(\sqrt{x^2} = |x| = -x\):
\[= \lim_{x \to -\infty} \frac{2x + 4}{-x\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} - x} =\] \[=\lim_{x \to -\infty} \frac{x\left(2 + \frac{4}{x}\right)}{-x\left(\sqrt{1 + \frac{2}{x} + \frac{4}{x^2}} + 1\right)} = \frac{2}{-1 - 1} = -1\]Essendo il valore del limite finito, la funzione ammette un asintoto orizzontale sinistro di equazione:
\[y = -1\]
La funzione non ammette asintoti verticali. Gli unici asintoti presenti sono:
\(y = 2x + 1\) (asintoto obliquo per \(x \to +\infty\)) e
\(y = -1\) (asintoto orizzontale per \(x \to -\infty\)).
Anche se non richiesto indichiamo il grafico della funzione con gli asintoti:
Legenda: Grafico della funzione \(f(x)\) (linea blu), dell'asintoto obliquo \(y = 2x + 1\) per \(x \to +\infty\) e dell'asintoto orizzontale \(y = -1\) per \(x \to -\infty\) (linee tratteggiate verdi).
Tra le sfere di centro \(C(1;\, 2;\, -1)\) determina quella tangente al piano \(\pi\) di equazione: \(x - 2y - 2z = 8\) e trova le coordinate del punto \(T\) di tangenza.
Una sfera tangente a un piano ha la proprietà per cui la distanza tra il suo centro \(C\) e il piano stesso è esattamente uguale al raggio \(R\) della sfera. Per calcolare il raggio, applichiamo la formula della distanza punto-piano tra il centro \(C(1;\, 2;\, -1)\) e il piano \(\pi: x - 2y - 2z - 8 = 0\):
\[R = \frac{|a\cdot x_C + b\cdot y_C + c\cdot z_C + d|}{\sqrt{a^2 + b^2 + c^2}}\] \[R = \frac{|1\cdot(1) - 2\cdot(2) - 2\cdot(-1) - 8|}{\sqrt{1^2 + (-2)^2 + (-2)^2}} = \frac{|1 - 4 + 2 - 8|}{\sqrt{1 + 4 + 4}} = \frac{|-9|}{\sqrt{9}} = \frac{9}{3} = 3\]Conosciuti il centro \(C(1;\, 2;\, -1)\) e il raggio \(R = 3\), l'equazione canonica della sfera è data da:
\[(x - x_C)^2 + (y - y_C)^2 + (z - z_C)^2 = R^2\] \[(x - 1)^2 + (y - 2)^2 + (z + 1)^2 = 3^2\]Sviluppando i quadrati dei binomi otteniamo:
\[x^2 - 2x + 1 + y^2 - 4y + 4 + z^2 + 2z + 1 = 9\] \[x^2 + y^2 + z^2 - 2x - 4y + 2z - 3 = 0\]Il punto di tangenza \(T\) è il punto di intersezione tra il piano \(\pi\) e la retta \(r\) passante per il centro \(C\) e perpendicolare al piano stesso. I coefficienti delle variabili nell'equazione del piano \(\pi\) rappresentano le componenti del vettore normale \(\vec{n} = (1;\, -2;\, -2)\), che fa da vettore direttore per la retta \(r\).
Scriviamo le equazioni parametriche della retta \(r\) passante per \(C(1;\, 2;\, -1)\):
\[\begin{cases} x = 1 + t \\ y = 2 - 2t \\ z = -1 - 2t \end{cases}\]Per trovare il punto \(T\), sostituiamo le coordinate parametriche della retta nell'equazione del piano \(\pi: x - 2y - 2z = 8\):
\[(1 + t) - 2(2 - 2t) - 2(-1 - 2t) = 8\] \[1 + t - 4 + 4t + 2 + 4t = 8\] \[9t - 1 = 8 \implies 9t = 9 \implies t = 1\]Sostituendo il valore del parametro \(t = 1\) nelle equazioni parametriche della retta \(r\), determiniamo le coordinate del punto di tangenza \(T\):
\[\begin{cases} x = 1 + 1 = 2 \\ y = 2 - 2(1) = 0 \\ z = -1 - 2(1) = -3 \end{cases} \implies T(2;\, 0;\, -3)\]
L'equazione della sfera cercata è:
\(x^2 + y^2 + z^2 - 2x - 4y + 2z - 3 = 0\)
Le coordinate del punto di tangenza sono: \(T(2;\, 0;\, -3)\).
Un'azienda produce microchip per telecomunicazioni avanzate. Ogni microchip ha al suo interno \(3\) canali di trasmissione indipendenti. La probabilità che un singolo canale sia difettoso alla fine del processo di produzione è pari a \(p = 0.2\).
Per garantire la qualità, prima dell'imballaggio ogni microchip viene sottoposto a un test diagnostico automatico. Tuttavia, il test non è perfetto:
1. Determina la probabilità che un microchip scelto a caso superi il test diagnostico e venga approvato.
2. Sapendo che un microchip ha superato il test, qual è la probabilità che sia perfetto (cioè con zero canali difettosi)?
Sia \(k\) il numero di canali difettosi in un microchip appena prodotto. Poiché i \(3\) canali sono indipendenti e ognuno ha probabilità di difetto \(p = 0.2\) (e quindi di funzionamento \(q = 1 - 0.2 = 0.8\)), la probabilità che il microchip sia perfetto, ossia con \(0\) canali difettosi (\(k=0\)), segue la legge binomiale:
\[P(k=0) = \binom{3}{0}(0.2)^0(0.8)^3 = 1 \cdot 1 \cdot 0.512 = 0.512\]Definiamo quindi i due eventi fondamentali legati alla produzione:
Definiamo l'evento \(S\): "il microchip supera il test". Poiché il testo indica le probabilità di essere scartato, calcoliamo le probabilità condizionate di superamento (eventi complementari):
Applicando il Teorema della Probabilità Totale, otteniamo la probabilità complessiva di approvazione:
\[ \begin{aligned} P(S) &= P(E_0) \cdot P(S|E_0) + P(E_D) \cdot P(S|E_D) = \\ &= (0.512 \cdot 0.95) + (0.488 \cdot 0.10) = 0.4864 + 0.0488 = 0.5352 \end{aligned} \]La probabilità che un microchip generico superi il test diagnostico è del \(53.52\%\).
Dobbiamo calcolare la probabilità condizionata \(P(E_0|S)\), ossia la probabilità che il chip sia privo di difetti sapendo che ha superato il controllo. Utilizziamo il Teorema di Bayes:
\[ \begin{aligned} P(E_0|S) &= \frac{P(E_0) \cdot P(S|E_0)}{P(S)} = \\ &= \frac{0.512 \cdot 0.95}{0.5352} = \frac{0.4864}{0.5352} \approx 0.9088 \end{aligned} \]Se un microchip supera il test, vi è una probabilità del \(90.88\%\) che sia effettivamente perfetto.
Riepilogo Risultati:
1. Probabilità di superamento del test: \(53.52\%\)
2. Probabilità che un chip approvato sia perfetto: \(90.88\%\)
Calcola il valore del seguente limite:
\[\lim_{x \to 0} \frac{\int_{0}^{2x} \ln(1 + t^2) \, dt}{x^3}\]Per \(x \to 0\), l'estremo superiore dell'integrale tende a \(0\) (\(2x \to 0\)). L'integrale definito calcolato in un intervallo di ampiezza nulla vale zero:
\[\int_{0}^{0} \ln(1 + t^2) \, dt = 0\]Poiché anche il denominatore \(x^3\) tende a \(0\) per \(x \to 0\), ci troviamo di fronte alla forma indeterminata:
\[\left[ \frac{0}{0} \right]\]Le condizioni di applicabilità del Teorema di de l'Hôpital sono verificate. Procediamo quindi derivando separatamente il numeratore e il denominatore.
Il numeratore è una funzione integrale del tipo \(F(x) = \int_{a}^{g(x)} f(t) \, dt\), dove l'estremo superiore è la funzione \(g(x) = 2x\).
Per la regola di derivazione delle funzioni composte combinata con il Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale, abbiamo:
\[\frac{d}{dx} \left[ \int_{a}^{g(x)} f(t) \, dt \right] = f(g(x)) \cdot g'(x)\]Applicando la formula al nostro caso specifico, otteniamo:
\[ \begin{aligned} \frac{d}{dx} \left[ \int_{0}^{2x} \ln(1 + t^2) \, dt \right] &= \ln\left(1 + (2x)^2\right) \cdot \frac{d}{dx}(2x) = \\ &= \ln(1 + 4x^2) \cdot 2 = 2\ln(1 + 4x^2) \end{aligned} \]Calcoliamo ora la derivata del denominatore: \(\frac{d}{dx}(x^3) = 3x^2\).
Applicando il Teorema di de l'Hôpital, il limite si riconduce al rapporto tra le due derivate:
\[ \begin{aligned} \lim_{x \to 0} \frac{\int_{0}^{2x} \ln(1 + t^2) \, dt}{x^3} &\stackrel{\text{H}}{=} \lim_{x \to 0} \frac{2\ln(1 + 4x^2)}{3x^2} = \\ &= \frac{2}{3} \cdot \lim_{x \to 0} \frac{\ln(1 + 4x^2)}{x^2} \end{aligned} \]Ricorrendo al limite notevole del logaritmo, per il quale per \(y \to 0\) si ha \(\ln(1 + y) \sim y\), poniamo \(y = 4x^2\) ottenendo:
\[\frac{2}{3} \cdot \lim_{x \to 0} \frac{4x^2}{x^2} = \frac{2}{3} \cdot 4 = \frac{8}{3}\]Il valore del limite proposto è: \(\dfrac{8}{3}\).
Considera la regione finita di piano \(S\) delimitata dal grafico della funzione \(f(x) = \sin(x^2)\), dall'asse delle ascisse \(x\) e dalle rette verticali \(x = 0\) e \(x = \sqrt{\pi}\). Determina il volume del solido ottenuto facendo ruotare la regione \(S\) di un giro completo attorno all'asse delle ordinate \(y\).
Figura 7.1: Rappresentazione della regione \(S\) nel piano cartesiano. La curva \(f(x) = \sin(x^2)\) delimita l'area da ruotare attorno all'asse \(y\).
Per identificarore correttamente la regione di integrazione, valutiamo il segno della funzione nell'intervallo \([0; \, \sqrt{\pi}]\):
La funzione si annulla agli estremi dell'intervallo: \(f(0) = \sin(0) = 0\) e \(f(\sqrt{\pi}) = \sin(\pi) = 0\), confermando che la regione \(S\) è interamente situata nel primo quadrante.
Dovendo ruotare attorno all'asse \(y\), l'uso del metodo dei dischi richiederebbe di invertire la funzione (\(x = \sqrt{\arcsin y}\)), operazione problematica poiché la funzione non è iniettiva sull'intero intervallo. Risulta quindi molto più efficiente utilizzare il metodo dei gusci cilindrici (integrazione per "sfoglie" verticali), che permette di integrare direttamente rispetto a \(x\):
\[V = 2\pi \int_{a}^{b} x \cdot f(x) \, dx\]Impostiamo l'integrale definito con i limiti indicati:
\[V = 2\pi \int_{0}^{\sqrt{\pi}} x \sin(x^2) \, dx\]Risolviamo per sostituzione ponendo \(u = x^2 \implies du = 2x \, dx\). Sfruttando la costante \(2\) e la variabile \(x\) già presenti all'interno dell'integrale, e modificando gli estremi di integrazione (per \(x=0 \implies u=0\) e per \(x=\sqrt{\pi} \implies u=\pi\)), l'espressione diventa:
\[V = \pi \int_{0}^{\pi} \sin(u) \, du\]Calcoliamo l'integrale della funzione seno spezzando i passaggi su due righe per evitare problemi di visualizzazione mobile:
\[ \begin{aligned} V &= \pi \Big[ -\cos(u) \Big]_{0}^{\pi} = \\ &= \pi \Big( -\cos(\pi) - (-\cos(0)) \Big) = \pi \Big( -(-1) + 1 \Big) = 2\pi \end{aligned} \]
Il volume del solido ottenuto dalla rotazione della regione \(S\) attorno all'asse delle ordinate è:
\(V = 2\pi\).
In un laboratorio di biologia, una colonia di batteri evolve nel tempo in un ambiente a risorse limitate. Se \(y(t)\) rappresenta la popolazione di batteri (in migliaia) al tempo \(t\) (espresso in ore), la velocità di variazione della popolazione è legata al numero di batteri presenti dalla relazione:
\[y' = y - \frac{1}{4}y^2\]Sapendo che all'istante iniziale (\(t = 0\)) la colonia è composta da \(2000\) batteri (\(y(0) = 2\)), determina la funzione \(y(t)\) che descrive l'andamento della popolazione nel tempo e calcola il valore limite a cui tende la popolazione per \(t \to +\infty\).
L'equazione proposta \((y' = y - \frac{1}{4}y^2)\) è un'equazione differenziale del primo ordine non lineare. Possiamo riscriverla esplicitando la derivata rispetto al tempo mediante la notazione di Leibniz \((y' = \frac{dy}{dt})\) e raccogliendo a fattor comune al secondo membro:
\[\frac{dy}{dt} = \frac{4y - y^2}{4} = \frac{y(4-y)}{4}\]Si tratta di un'equazione differenziale a variabili separabili. Poiché la condizione iniziale è \(y(0) = 2\), cerchiamo una soluzione nell'intorno di questo punto, dove il termine \(y(4-y)\) è diverso da zero. Separiamo le variabili portando i termini in \(y\) a sinistra e quelli in \(t\) a destra:
\[\frac{4}{y(4-y)} \, dy = dt\]Procediamo integrando entrambi i membri:
\[\int \frac{4}{y(4-y)} \, dy = \int dt\]Per risolvere l'integrale a sinistra, decomponiamo la frazione algebrica in fratti semplici mediante il metodo dei coefficienti indeterminati:
\[\frac{4}{y(4-y)} = \frac{A}{y} + \frac{B}{4-y} = \frac{A(4-y) + By}{y(4-y)} = \frac{4A + (B-A)y}{y(4-y)}\]Uguagliando i numeratori si ottiene il sistema:
\[\begin{cases} 4A = 4 \implies A = 1 \\ B - A = 0 \implies B = A = 1 \end{cases}\]L'integrale diventa quindi:
\[\int \left( \frac{1}{y} + \frac{1}{4-y} \right) dy = \int dt\] \[\ln|y| - \ln|4-y| = t + C\]Applicando le proprietà dei logaritmi, possiamo compattare il primo membro:
\[\ln\left| \frac{y}{4-y} \right| = t + C\]Applichiamo la condizione iniziale \(y(0) = 2\) per trovare il valore della costante d'integrazione \(C\):
\[\ln\left| \frac{2}{4-2} \right| = 0 + C \implies \ln(1) = C \implies C = 0\]L'equazione si riduce quindi a \(\ln\left| \frac{y}{4-y} \right| = t\). Passando all'esponenziale di entrambi i membri, otteniamo:
\[\left| \frac{y}{4-y} \right| = e^t\]Poiché nell'intorno della condizione iniziale il rapporto è strettamente positivo (\(\frac{2}{4-2} = 1\)), per il teorema di esistenza e unicità della soluzione possiamo sciogliere il valore assoluto mantenendo il segno positivo:
\[\frac{y}{4-y} = e^t\]Isoliamo ora la variabile \(y\) per ricavare la legge oraria della popolazione, spezzando i passaggi algebrici su due righe per preservare l'impaginazione mobile:
\[ \begin{aligned} y = e^t(4 - y) &\implies y = 4e^t - ye^t \implies y + ye^t = 4e^t \implies \\ &\implies y(1 + e^t) = 4e^t \implies y(t) = \frac{4e^t}{1 + e^t} \end{aligned} \]Dividendo numeratore e denominatore per \(e^t\), la funzione può essere espressa nella sua classica forma sigmoidea equivalente:
\[y(t) = \frac{4}{1 + e^{-t}}\]Per determineare l'andamento della colonia sul lungo periodo, calcoliamo il limite della funzione per \(t \to +\infty\):
\[\lim_{t \to +\infty} y(t) = \lim_{t \to +\infty} \frac{4}{1 + e^{-t}} = \frac{4}{1 + 0} = 4\]Ricordando che \(y\) è espressa in migliaia, il limite della popolazione è pari a \(4\) mila individui (ovvero \(4000\) batteri). Questo valore rappresenta la capacità portante (o di saturazione) dell'ambiente biologico considerato.
La legge di crescita della popolazione è: \(y(t) = \dfrac{4}{1 + e^{-t}}\).
Sul lungo periodo, la popolazione della colonia si stabilizza sul valore limite di \(4000\) batteri.