dal 2001
Soluzione proposta da Giuseppe Scoleri.
Si consideri un triangolo \( ABC \), retto in \( B \). La circonferenza di diametro \( BC \) interseca \( AC \) in \( D \) e la tangente a questa circonferenza in \( D \) interseca \( AB \) in \( E \). Determinare il rapporto tra \( AE \) e \( BE \).
Poniamo \( \widehat{BAC}=\gamma \) e \( \widehat{ACB}=\alpha \) (con \( \alpha+\gamma=90° \), essendo il triangolo retto in \( B \)); indichiamo con \( O \) il centro della circonferenza (punto medio di \( BC \), raggio \( R \)).
Legenda: il triangolo \( ABC \), la circonferenza di diametro \( BC \), i punti \( D \) ed \( E \), con gli angoli \( \alpha \) e \( \gamma \) evidenziati.
Poiché \( BC \) è diametro, il raggio \( OB \) giace sulla retta \( BC \). Essendo il triangolo retto in \( B \), risulta \( AB\perp BC \), quindi \( AB\perp OB \): dunque \( AB \) è tangente alla circonferenza in \( B \).
Il triangolo \( OBE \) è retto in \( B \) (Passo 1), il triangolo \( ODE \) è retto in \( D \) (tangente perpendicolare al raggio). I due triangoli condividono l'ipotenusa \( OE \) e hanno un cateto uguale, \( OB=OD=R \) (entrambi raggi). Per il criterio ipotenusa-cateto, i triangoli sono congruenti:
Essendo \( OD=OC=R \) (entrambi raggi), il triangolo \( ODC \) è isoscele sulla base \( DC \), quindi gli angoli alla base sono uguali:
Essendo \( ED \) tangente in \( D \), risulta \( ED\perp OD \), cioè \( \widehat{EDO}=90° \). Poiché la semiretta \( DO \) è interna all'angolo \( \widehat{EDC} \):
Poiché \( A, D, C \) sono allineati (\( D\in AC \)), gli angoli \( \widehat{ADE} \) e \( \widehat{EDC} \) sono supplementari:
Nel triangolo \( AED \): l'angolo in \( A \) è \( \widehat{DAE}=\widehat{BAC}=\gamma \) (essendo \( E\in AB \) e \( D\in AC \)); l'angolo in \( D \) è \( \widehat{ADE}=\gamma \) (Passo 5). Essendo i due angoli uguali, il triangolo è isoscele:
Nello spazio riferito a un sistema di coordinate cartesiane \( Oxyz \), sono dati il punto \( A(1,0,2) \) e la retta \( r \) definita dalle seguenti equazioni:
\[ r:\begin{cases} x=t \\ y=2t-1 \\ z=-t+3 \end{cases} \]Si richiede di:
a) determinare l'equazione del piano perpendicolare a \( r \) e passante per \( A \);
b) calcolare la distanza fra le rette \( r \) e \( s \), dove \( s \) è la retta parallela a \( r \) e passante per \( A \).
La retta \( r \) ha vettore direttore \( \vec{v}_r=(1,2,-1) \), ricavabile dai coefficienti di \( t \). Il piano \( \pi \) perpendicolare a \( r \) e passante per \( A \) ha come vettore normale proprio \( \vec{v}_r \):
La retta \( s \), parallela a \( r \) e passante per \( A \), ha equazioni parametriche (parametro \( h \)):
Poiché \( \pi\perp r \), \( \pi\perp s \) (essendo \( s\parallel r \)) e \( A\in\pi \), la distanza tra le rette parallele \( r \) e \( s \) è uguale alla lunghezza del segmento \( AH \), dove \( H=r\cap\pi \) è il piede della perpendicolare condotta da \( A \) a \( r \).
Sostituiamo le equazioni parametriche di \( r \) nel piano \( \pi \):
La legge \( C(t)=a\,t\cdot e^{-bt} \) descrive la concentrazione di un farmaco (misurata in mg/l), al variare del tempo (misurato in ore). Il picco si stima dopo 5 ore dalla somministrazione con un valore di 5,5 mg/l. Determinare, con due cifre significative, i valori dei parametri \( a \) e \( b \) e le loro unità di misura. Si può affermare che la concentrazione si mantiene al di sopra di 3,0 mg/l per oltre 10 ore? Motivare la risposta.
Calcoliamo la derivata di \( C(t)=a\,t\,e^{-bt} \):
Poiché \( a\neq0 \) e \( e^{-bt}>0 \), imponendo che il massimo sia in \( t=5 \):
Imponendo \( C(5)=5{,}5 \):
Poiché \( a\,t \) deve avere le stesse unità di \( C \) (mg/l) e \( t \) è in ore, l'unità di \( a \) è mg/(l·h). L'esponente \( bt \) deve essere adimensionale, quindi \( b \) ha unità \( \text{h}^{-1} \).
Con \( a\approx1{,}1e \) e \( b=0{,}2 \): \( C(0)=0 \); \( C \) è crescente per \( t<5 \) e decrescente per \( t>5 \), con massimo \( C(5)=5{,}5 \) mg/l; inoltre \( \displaystyle\lim_{t\to+\infty}C(t)=0^+ \).
Legenda: il grafico di \( C(t) \) e della retta \( y=3 \), con i punti di intersezione \( t_1 \) e \( t_2 \).
Risolvendo numericamente \( 1{,}1e\cdot t\cdot e^{-0,2t}=3 \):
Determinare i parametri reali \( a, b, c \) in modo che la funzione
\[ f(x)=\begin{cases} a e^{2-x}+b, & x<2 \\[4pt] \dfrac{x+c}{x}, & x\geq 2 \end{cases} \]sia continua su \( \mathbb{R} \) e abbia in \( x=2 \) un punto angoloso con tangente sinistra di equazione \( y=-3-6x \) e tangente destra con pendenza \( m=8 \).
La funzione è continua su \( \mathbb{R}\setminus\{2\} \); imponiamo la continuità in \( x=2 \):
Per \( x<2 \): \( f'(x)=-a\,e^{2-x} \), quindi \( f'_-(2)=-a \). Imponendo pendenza \( -6 \):
Per \( x>2 \): \( f'(x)=-\dfrac{c}{x^2} \), quindi \( f'_+(2)=-\dfrac{c}{4} \). Imponendo \( f'_+(2)=8 \):
Sostituendo \( a=6 \) e \( c=-32 \) nella \( (\star) \):
Si consideri la curva \( y=e^{1+ax} \), con \( a\neq 0 \), e la retta \( r \) ad essa tangente in un punto \( P \). Indicato con \( A \) il punto in cui \( r \) incontra l'asse delle ascisse, dimostrare che il segmento \( AH \), dove \( H \) è la proiezione ortogonale di \( P \) sull'asse \( x \), ha lunghezza costante.
Esprimere questa lunghezza in funzione di \( a \).
Sia \( P\left(t,\ e^{1+at}\right) \) il generico punto della curva, con \( t\in\mathbb{R} \).
Da \( y=e^{1+ax} \) si ha \( y'=a\,e^{1+ax} \), quindi il coefficiente angolare in \( P \) è \( m=a\,e^{1+at} \):
Imponendo \( y=0 \) (e \( e^{1+at}\neq0 \)):
\( H \) è la proiezione ortogonale di \( P \) sull'asse \( x \): \( H(t,0) \).
Studiare al variare del parametro \( m\in\mathbb{R} \), con \( m\neq\pm1 \), la natura dei punti stazionari del polinomio \( P(x)=(m^2-1)(x-1)^2(x-4)^2+2 \).
Gli zeri sono \( x=1,\ x=\dfrac52,\ x=4 \). Studiando il segno dei tre fattori:
\( P'(x) \) ha lo stesso segno di \( g(x) \):
\( P'(x) \) ha segno opposto a quello di \( g(x) \): tutte le nature si invertono rispetto al caso precedente.
Daniele e Letizia stanno giocando a Monopoli. Daniele si trova nella casella "Corso Magellano". Qual è la probabilità che Daniele, lanciando due dadi regolari a sei facce:
• possa ottenere somma 7 e finire così nella casella "In prigione"?
• non ottenga somma 8, 9 o 11, evitando così di capitare sulle proprietà di Letizia?
• possa ottenere lo stesso valore su entrambi i dadi e quindi giocare un altro turno?
Lanciando due dadi regolari, i possibili esiti (ordinati) sono \( 6\times6=36 \), tutti equiprobabili.
Calcoliamo le probabilità dei tre eventi (incompatibili tra loro):
Si consideri la biblioteca di Babele costituita da micro-libri contenenti solo 100 caratteri totali, scritti usando un alfabeto di 22 caratteri (21 lettere e lo spazio).
a) Quanti sono i possibili micro-libri distinti che si possono scrivere?
b) Qual è la probabilità che, estraendo un libro a caso, i primi 5 caratteri formano esattamente la parola "TORRE"?
Il primo carattere deve essere una lettera: 21 possibilità. Anche il centesimo (ultimo) carattere deve essere una lettera: 21 possibilità. I restanti 98 caratteri possono essere uno qualsiasi dei 22 simboli, con ripetizione:
Fissati i primi 5 caratteri come "TORRE" (tutte lettere), restano da determinare i 95 caratteri successivi: dal 6° al 99° (94 posizioni) con 22 possibilità ciascuno; il 100° carattere deve essere una lettera, 21 possibilità: