dal 2001
Soluzione proposta da Giuseppe Scoleri.
Si considerino la funzione \( y=f(x) \), derivabile in \( \mathbb{R} \), e le funzioni \( g(x)=-\dfrac{1}{f(x)} \) e \( h(x)=f(x)+g(x) \); si indichino con \( \gamma_1, \gamma_2, \gamma_3 \), rispettivamente, i grafici delle funzioni \( f, g, h \).
Dimostrare che, se \( \alpha \) e \( \beta \) sono gli zeri di \( f \), allora le rette di equazione \( x=\alpha \) e \( x=\beta \) sono asintoti sia per \( g \) che per \( h \). Spiegare perché \( \gamma_1 \) non ha punti in comune né con \( \gamma_2 \) né con \( \gamma_3 \). Infine, dimostrare che se \( x_s \) è ascissa di un punto stazionario per \( f \), con \( f(x_s)\neq 0 \), allora lo è anche per \( g \) e \( h \).
Poiché \( \alpha \) e \( \beta \) sono gli zeri di \( f \), risulta \( f(\alpha)=f(\beta)=0 \). Essendo \( g(x)=-\dfrac{1}{f(x)} \), calcoliamo il limite per \( x\to\alpha \):
Dunque la retta \( x=\alpha \) è asintoto verticale per \( \gamma_2 \) (analogamente per \( x=\beta \)). Essendo poi \( h(x)=f(x)+g(x) \):
Quindi \( x=\alpha \) è asintoto verticale anche per \( \gamma_3 \) (analogamente per \( x=\beta \)).
Un'eventuale intersezione tra \( \gamma_1 \) e \( \gamma_2 \) richiederebbe \( f(x)=g(x) \):
equazione priva di soluzioni reali, quindi \( \gamma_1 \cap \gamma_2 = \varnothing \). Un'eventuale intersezione tra \( \gamma_1 \) e \( \gamma_3 \) richiederebbe invece \( f(x)=h(x) \):
equazione impossibile, poiché una frazione con numeratore non nullo non può essere uguale a zero: quindi \( \gamma_1 \cap \gamma_3 = \varnothing \).
Sia \( x_s \) ascissa di un punto stazionario per \( f \), con \( f(x_s)\neq 0 \); risulta \( f'(x_s)=0 \). Calcoliamo la derivata di \( g \):
(il denominatore è ben definito e non nullo poiché \( f(x_s)\neq 0 \)), quindi \( x_s \) è ascissa di punto stazionario anche per \( g \). Essendo \( h=f+g \), risulta \( h'=f'+g' \):
Stabilito che \( f \) è una funzione polinomiale di 2° grado, scrivere le espressioni analitiche delle tre funzioni sapendo che \( f(0)=-1 \), la retta di equazione \( x=-1 \) è asintoto per \( \gamma_2 \) e \( x=-\dfrac{1}{4} \) è ascissa di un punto stazionario per \( h \).
Poiché \( f \) è polinomiale di 2° grado, poniamo \( f(x)=ax^2+bx+c \). Dalla condizione \( f(0)=-1 \) segue \( c=-1 \):
Essendo \( g(x)=-\dfrac{1}{f(x)} \), la retta \( x=-1 \) è asintoto per \( g \) se e solo se \( f(-1)=0 \):
Essendo \( h=f+g \), risulta \( h'=f'+g' \), con \( g'=\dfrac{f'}{[f(x)]^2} \). Imponendo \( h'\left(-\dfrac14\right)=0 \):
Le tre funzioni risultano quindi:
D'ora in avanti, si ponga \( f(x)=2x^2+x-1 \).
Si tracci il grafico \( \gamma_1 \) e se ne deducano i grafici \( \gamma_2 \) e \( \gamma_3 \), specificando intersezioni con gli assi cartesiani, asintoti ed estremi. Verificare se le tre curve presentano flessi.
\( f(x)=2x^2+x-1 \) è una parabola con concavità verso l'alto (\( a=2>0 \)).
Poiché \( f''(x)=4 \) è costante e positiva, la concavità non cambia mai: nessun flesso.
Legenda: grafico di \( \gamma_1 \), con i punti \( A \), \( B \), \( C \) e il vertice \( V \).
\( g(x)=-\dfrac{1}{2x^2+x-1}=-\dfrac{1}{(x+1)(2x-1)} \), con dominio \( x\neq-1,\ x\neq\dfrac12 \).
Segno: \( g(x)>0 \) per \( -1<x<\dfrac12 \) (dove \( f<0 \)); \( g(x)<0 \) altrove nel dominio.
Poiché \( g'(x)=\dfrac{f'(x)}{[f(x)]^2} \) ha lo stesso segno di \( f'(x) \), \( g \) ha lo stesso andamento di monotonia di \( f \): decrescente per \( x<-1 \) e per \( -1<x<-\dfrac14 \), crescente per \( -\dfrac14<x<\dfrac12 \) e per \( x>\dfrac12 \); quindi un minimo in \( x=-\dfrac14 \):
Nessun flesso: \( g''(x)=-\dfrac{6(4x^2+2x+1)}{(2x^2+x-1)^3} \); l'equazione \( 4x^2+2x+1=0 \) ha discriminante negativo, quindi nessuna soluzione reale.
Legenda: grafico di \( \gamma_2 \), dedotto da \( \gamma_1 \), con gli asintoti e il minimo.
Dominio: \( x\neq-1,\ x\neq\dfrac12 \) (stesso di \( g \)). Intersezione con l'asse \( y \): \( h(0)=-1+1=0 \), quindi \( \gamma_3 \) passa per l'origine.
Asintoti verticali: \( x=-1 \) e \( x=\dfrac12 \) (come per \( g \)). Poiché \( g(x)\to0 \) per \( x\to\pm\infty \), \( h(x) \) risulta asintotico a \( f(x) \): il grafico di \( h \) si avvicina asintoticamente alla parabola \( \gamma_1 \) (asintoto parabolico).
Poiché \( [f(x)]^2+1>0 \) sempre, il segno di \( h' \) coincide con quello di \( f' \): unico punto stazionario in \( x=-\dfrac14 \), minimo:
Legenda: grafico di \( \gamma_3 \), dedotto da \( \gamma_1 \) e \( \gamma_2 \), con il minimo e i due flessi.
Determinare i coefficienti reali \( A, B \) tali che \( g(x)=\dfrac{A}{x+1}+\dfrac{B}{2x-1} \). Successivamente, determinare l'area della regione delimitata da \( \gamma_2 \) e dalla retta di equazione \( y=\dfrac{8}{5} \).
Scomponiamo il denominatore: \( 2x^2+x-1=(x+1)(2x-1) \), quindi:
Deve essere \( A(2x-1)+B(x+1)=-1 \) per ogni \( x \), da cui il sistema:
Imponiamo \( g(x)=\dfrac85 \), cioè \( f(x)=-\dfrac58 \):
Punti di intersezione: \( E\!\left(-\dfrac34,\dfrac85\right) \), \( F\!\left(\dfrac14,\dfrac85\right) \).
Legenda: la regione delimitata da \( \gamma_2 \) e dalla retta \( y=\dfrac85 \), tra \( x=-\dfrac34 \) e \( x=\dfrac14 \).
Nell'intervallo \( \left[-\dfrac34,\dfrac14\right] \) la retta sta al di sopra di \( \gamma_2 \) (ad esempio in \( x=0 \): \( g(0)=1<\dfrac85 \)), quindi:
Usando la scomposizione in fratti semplici trovata al Passo 1: