Definizioni Fondamentali
Primitiva di una funzione:
Si dice che una funzione \(F(x)\) è una primitiva della funzione \(f(x)\) definita nell'intervallo \([a, b]\) se \(F(x)\) è derivabile in ogni punto di \([a, b]\) e la sua derivata è uguale a \(f(x)\):
Integrale Indefinito:
Si definisce integrale indefinito della funzione \(f(x)\) l'insieme di tutte le sue primitive \(F(x) + c\), dove \(c\) è una costante reale arbitraria. Si indica con la seguente scrittura:
Esempi pratici
1. Primitiva: Se consideriamo \(f(x) = 2x\), una sua primitiva è \(F(x) = x^2\), infatti la derivata \(D[x^2] = 2x\).
2. Integrale Indefinito: L'integrale di \(f(x) = \cos(x)\) è:
Osservazione geometrica:
Dal punto di vista geometrico, l'integrale indefinito rappresenta una famiglia di curve. Tutte le primitive di una funzione \(f(x)\) hanno grafici che sono traslati verticalmente l'uno rispetto all'altro, poiché differiscono soltanto per la costante reale \(c\).
Osservazione sull'esistenza:
Per il teorema fondamentale del calcolo integrale, se una funzione \(f(x)\) è continua in un intervallo chiuso e limitato \([a, b]\), allora essa ammette sempre una primitiva. Tuttavia, è importante notare che non sempre tale primitiva è una funzione elementare (ovvero esprimibile tramite una combinazione finita di potenze, esponenziali, logaritmi o funzioni goniometriche).
Un esempio celebre è la funzione:
Questa funzione è continua in ogni intervallo chiuso e limitato che non contenga lo zero, dunque in tali intervalli la sua primitiva esiste sicuramente. Anche includendo lo zero, poiché la funzione può essere estesa con continuità in quel punto (essendo \(\lim_{x \to 0} \frac{\sin(x)}{x} = 1\)), la primitiva esiste su tutto \(\mathbb{R}\). Tuttavia, in nessuno di questi casi la primitiva può essere scritta in forma elementare.
Per approfondire: Come si "calcola" una primitiva non elementare?
Per funzioni come \(f(x) = \frac{\sin(x)}{x}\), i matematici utilizzano lo sviluppo in serie di Taylor. Sappiamo che:
Dividendo ogni termine per \(x\), otteniamo:
A questo punto è possibile integrare termine a termine, ottenendo una "serie" che definisce la funzione Seno integrale, indicata con \(Si(x)\):
Questa serie permette di calcolare il valore della primitiva con una precisione arbitraria, semplicemente sommando un numero sufficiente di termini.