Soluzione Esercizio 1
Isolamento delle radici
Dobbiamo determinare quante soluzioni ha l'equazione \( e^x - x - 2 = 0 \). Definiamo la funzione: \( f(x) = e^x - x - 2 \), che è continua e derivabile su tutto l'asse reale..
1. Studio della monotonia (andamento):
Calcoliamo la derivata prima per capire dove la funzione cresce o decresce: \[ f'(x) = e^x - 1 \]
- \( f'(x) = 0 \implies e^x = 1 \implies \mathbf{x = 0} \) (punto stazionario).
- \( f'(x) > 0 \implies e^x > 1 \implies \mathbf{x > 0} \) (la funzione cresce).
- \( f'(x) < 0 \implies e^x < 1 \implies \mathbf{x < 0} \) (la funzione decresce).
In \( x = 0 \) la funzione ha un minimo relativo: \( f(0) = e^0 - 0 - 2 = -1 \).
2. Ricerca degli intervalli (Teorema degli zeri):
Poiché il minimo è negativo (\(-1\)) e i limiti agli estremi sono positivi (\( \lim_{x \to \pm \infty} f(x) = +\infty \)), la funzione deve tagliare l'asse \( x \) esattamente due volte.
Calcoliamo i valori per individuare i "cambi di segno":
- \( f(-2) = e^{-2} + 2 - 2 = e^{-2} \approx \mathbf{0,135 > 0} \)
- \( f(-1) = e^{-1} + 1 - 2 = e^{-1} - 1 \approx \mathbf{-0,632 < 0} \)
- \( f(1) = e^1 - 1 - 2 = e - 3 \approx \mathbf{-0,282 < 0} \)
- \( f(2) = e^2 - 2 - 2 = e^2 - 4 \approx \mathbf{3,389 > 0} \)
Conclusione:
- Esiste una radice \( a \) nell'intervallo \( (-2, -1) \) perché \( f(-2) > 0 \) e \( f(-1) < 0 \).
- Esiste una radice \( b \) nell'intervallo \( (1, 2) \) perché \( f(1) < 0 \) e \( f(2) > 0 \).
b) Metodo di bisezione
| Iter. | m (Punto Medio) | f(m) |
|---|---|---|
| 1 | -1,5 | -0,277 |
| 2 | -1,75 | -0,076 |
| 3 | -1,875 | +0,028 |
c) Metodo delle tangenti
Per trovare lo zero positivo \( b \in [1, 2] \), verifichiamo le condizioni di applicabilità:
La derivata seconda è \( f''(x) = e^x \), sempre positiva (funzione convessa).
Poiché \( f(2) \approx 3,389 \) è positivo (concorde con \( f''(x) \)), scegliamo \( x_0 = 2 \) come punto di partenza.
Utilizziamo la formula ricorsiva: \( x_{n+1} = x_n - \frac{f(x_n)}{f'(x_n)} \) con \( f'(x) = e^x - 1 \)
- \( x_0 = 2 \)
- \( x_1 = 2 - \frac{e^2 - 4}{e^2 - 1} \approx 2 - \frac{3,389}{6,389} \approx \mathbf{1,47} \)
- \( x_2 = 1,47 - \frac{e^{1,47} - 1,47 - 2}{e^{1,47} - 1} \approx 1,47 - \frac{0,879}{3,349} \approx \mathbf{1,21} \)
- \( x_3 = 1,21 - \frac{e^{1,21} - 1,21 - 2}{e^{1,21} - 1} \approx 1,21 - \frac{0,143}{2,353} \approx \mathbf{1,15} \)
- \( x_4 = 1,15 - \frac{e^{1,15} - 1,15 - 2}{e^{1,15} - 1} \approx 1,15 - \frac{0,008}{2,158} \approx \mathbf{1,146} \)
d) Studio di funzione e Grafico
1. Dominio:
La funzione \( f(x) = e^x - x - 2 \) è definita per ogni \( x \in \mathbb{R} \).
Il Dominio è: \( D = (-\infty, +\infty) \).
2. Simmetrie:
\( f(-x) = e^{-x} + x - 2 \). Poiché \( f(-x) \neq f(x) \) e \( f(-x) \neq -f(x) \), la funzione non è né pari né dispari.
3. Intersezioni con gli assi:
- Asse y: Per \( x = 0 \), \( f(0) = e^0 - 0 - 2 = -1 \). Il punto è \( (0, -1) \).
- Asse x: Come dimostrato al punto a), la funzione ha due zeri: \( \alpha \approx -1,84 \) e \( \beta \approx 1,14 \).
4. Limiti e asintoti:
A destra (\( x \to +\infty \)):
\( \lim_{x \to +\infty} (e^x - x - 2) = +\infty \).
Non c'è asintoto orizzontale. Verifichiamo l'obliquo: \( \lim_{x \to +\infty} \frac{f(x)}{x} = \lim_{x \to +\infty} \frac{e^x}{x} = +\infty \). Nessun asintoto obliquo a destra.
A sinistra (\( x \to -\infty \)):
\( \lim_{x \to -\infty} (e^x - x - 2) = +\infty \).
Verifichiamo l'asintoto obliquo \( y = mx + q \):
\( m = \lim_{x \to -\infty} \frac{f(x)}{x} = -1 \);
\( q = \lim_{x \to -\infty} [f(x) - (-x)] = -2 \).
Esiste un asintoto obliquo a sinistra: \( y = -x - 2 \).
5. Derivata prima e monotonia:
\( f'(x) = e^x - 1 \).
Segno: \( f'(x) > 0 \implies x > 0 \).
- Per \( x < 0 \): funzione decrescente.
- Per \( x > 0 \): funzione crescente.
- In \( x = 0 \): punto di minimo relativo e assoluto \( M(0, -1) \).
6. Derivata seconda e concavità:
\( f''(x) = e^x \).
Poiché \( e^x > 0 \) per ogni \( x \), la funzione volge sempre la concavità verso l'alto.
Grafico della funzione con evidenziato l'asintoto obliquo
e) Calcolo dell'Area
Dobbiamo calcolare l'area della regione di piano compresa tra le curve \( f(x) = e^x - x - 2 \) e \( g(x) = e^x \), nell'intervallo dove la seconda sovrasta la prima.
1. Ricerca del punto di intersezione:
Uguagliamo le due funzioni per trovare dove si incontrano:
2. Rappresentazione grafica:
In evidenza l'area tra \( g(x) = e^x \) (sopra) e \( f(x) \) (sotto) nell'intervallo \([-2, 0]\).
3. Calcolo dell'integrale:
L'area si ottiene calcolando l'integrale della differenza tra la funzione "superiore" \( g(x) \) e quella "inferiore" \( f(x) \):
Calcoliamo la primitiva e applichiamo la formula di Newton-Leibniz:
Sostituendo gli estremi:
\[ \text{Area} = (0) - \left( \frac{(-2)^2}{2} + 2(-2) \right) \] \[ \text{Area} = - \left( \frac{4}{2} - 4 \right) = - (2 - 4) = \mathbf{2} \]Il valore dell'area cercata è quindi 2.
f) Studio della funzione integrale F(x) per \( x \ge 0 \)
Sia \( F(x) = \int_{0}^{x} f(t) \, dt \) con \( x \ge 0 \). Vediamo come dedurre l'andamento della funzione integrale partendo dal grafico di \( f(x) \):
1. Punto di partenza:
Per \( x = 0 \), l'integrale ha gli estremi coincidenti:
\( F(0) = \int_{0}^{0} f(t) \, dt = \mathbf{0} \).
La funzione integrale parte quindi dall'origine degli assi \( (0,0) \).
2. Studio della Crescenza (Derivata prima):
Ricordiamo che \( F'(x) = f(x) \). Per capire dove \( F(x) \) cresce o decresce, guardiamo il segno di \( f(x) \) per \( x \ge 0 \):
- In \( x = 0 \): Abbiamo visto che \( f(0) = -1 \). Quindi la funzione integrale inizia il suo percorso decrescendo.
- Intervallo \( 0 \le x < b \): (dove \( b \approx 1,14 \)). In questo tratto la funzione \( f(x) \) si trova sotto l'asse delle ascisse (negativa), quindi \( F(x) \) decresce.
- In \( x = b \): Poiché \( f(b) = 0 \), la derivata \( F'(b) \) è nulla. In questo punto \( F(x) \) raggiunge il suo Minimo relativo.
- Per \( x > b \): In questo tratto \( f(x) \) diventa positiva, di conseguenza \( F(x) \) cresce tendendo a \( +\infty \).
3. Studio della Concavità (Derivata seconda):
La derivata seconda di \( F(x) \) corrisponde alla derivata prima di \( f(x) \), ovvero \( F''(x) = f'(x) \):
- Sappiamo che per \( x > 0 \), la derivata \( f'(x) \) è sempre positiva (come visto nello studio della monotonia di \( f \)).
- Pertanto, \( F(x) \) avrà sempre la concavità rivolta verso l'alto per tutto l'intervallo considerato.
Andamento di \( F(x) \) per \( x \ge 0 \): parte dall'origine, decresce fino al minimo in \( b \approx 1,14 \) e poi cresce con concavità verso l'alto.