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Compito in Classe di Matematica

Liceo Scientifico classe quinta - 13 Marzo 1986

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Questo compito è stato assegnato il 13 Marzo 1986 a una classe 5ª del Liceo Scientifico.
Argomenti: studio di funzione esponenziale, soluzione approssimata di un'equazione, metodo di bisezione, metodo delle tangenti, teorema degli zeri, area fra due curve, massimo e minimo per via elementare e con l'uso delle derivate, funzione composta e derivata, Curva di Gauss, distribuzione normale.


Esercizio 1

Consideri la funzione di equazione \( f(x) = e^x - x - 2 \).

a) Dimostra che la funzione ammette un solo zero negativo \( a \) ed un solo zero positivo \( b \).

b) Utilizzando il Metodo di bisezione, trova un valore approssimato a meno di un decimo del valore negativo \( a \).

c) Utilizzando il Metodo delle tangenti (dopo aver dimostrato l'applicabilità e giustificato la scelta del punto iniziale dell'iterazione), trova un valore approssimato a meno di un centesimo del valore positivo \( b \).

d) Studia la funzione e rappresentala graficamente nel piano cartesiano.

e) Calcola l'area della regione finita di piano delimitata dal grafico di \( f \) e dal grafico della funzione \( g(x) = e^x \).

f) Indicata con \( F \) la funzione integrale \( F(x) = \int_{0}^{x} f(t) \, dt \), deduci il suo grafico qualitativo a partire dal grafico di \( y = f(x) \) per \( x \ge 0 \).

Soluzione Esercizio 1


a) Dimostrazione degli zeri

Consideriamo la funzione \( f(x) = e^x - x - 2 \). La funzione è continua e derivabile in tutto \( \mathbb{R} \). Per isolare le radici, calcoliamo alcuni valori significativi:

Per il Teorema degli zeri:

Studiando la derivata prima \( f'(x) = e^x - 1 \), osserviamo che \( f'(x) = 0 \) per \( x = 0 \). La funzione decresce per \( x < 0 \) e cresce per \( x > 0 \). Essendo monotona negli intervalli considerati, le radici \( a \) e \( b \) sono uniche.


b) Metodo di bisezione

Applichiamo il metodo all'intervallo \( [-2, -1] \) con \( f(-2) > 0 \) e \( f(-1) < 0 \):

Iter. a b m (punto medio) f(m)
1-2,0-1,0-1,5-0,277
2-2,0-1,5-1,75-0,076
3-2,0-1,75-1,875+0,028
4-1,875-1,75-1,8125-0,024

Il valore approssimato a meno di un decimo è \( a \approx -1,8 \).


c) Metodo delle tangenti

Per \( x > 0 \), la derivata seconda è \( f''(x) = e^x \), che è sempre positiva. Nell'intervallo \( [1, 2] \), \( f''(x) \) ha segno costante e concorda con il segno di \( f(2) > 0 \). Scegliamo quindi \( x_0 = 2 \) come punto iniziale per l'iterazione.

Formula di iterazione: \( x_{n+1} = x_n - \frac{f(x_n)}{f'(x_n)} \), con \( f'(x) = e^x - 1 \)

Lo zero positivo approssimato a meno di un centesimo è quindi \( b \approx 1,15 \) (o \( 1,14 \) a seconda degli arrotondamenti intermedi).


d) Studio completo della funzione

1. Dominio: La funzione \( f(x) = e^x - x - 2 \) è definita per ogni \( x \in \mathbb{R} \). Quindi \( D = (-\infty, +\infty) \).

2. Simmetrie: \( f(-x) = e^{-x} + x - 2 \). Poiché \( f(-x) \neq f(x) \) e \( f(-x) \neq -f(x) \), la funzione non è né pari né dispari.

3. Intersezioni con gli assi:

4. Limiti e asintoti:

5. Derivata prima e monotonia:

\( f'(x) = e^x - 1 \).
Studiamo il segno: \( e^x - 1 > 0 \Rightarrow e^x > 1 \Rightarrow x > 0 \).

6. Derivata seconda e concavità:

\( f''(x) = e^x \).
Poiché \( e^x > 0 \) per ogni \( x \in \mathbb{R} \), la funzione volge sempre la concavità verso l'alto (è convessa). Non sono presenti punti di flesso.

Grafico completo f(x)

Grafico di \( f(x) = e^x - x - 2 \) con evidenziato l'asintoto obliquo


e) Calcolo dell'Area

Rappresentiamo nello stesso piano cartesiano le due funzioni \( f(x) \) e \( g(x) = e^x \).

Confronto f(x) e g(x)

L'intersezione si ha quando \( f(x) = g(x) \Rightarrow e^x - x - 2 = e^x \Rightarrow -x - 2 = 0 \Rightarrow x = -2 \). L'area è data da: \[ \text{Area} = \int_{-2}^{0} [g(x) - f(x)] \, dx = \int_{-2}^{0} [e^x - (e^x - x - 2)] \, dx = \int_{-2}^{0} (x + 2) \, dx \] \[ \text{Area} = \left[ \frac{x^2}{2} + 2x \right]_{-2}^{0} = 0 - \left( \frac{4}{2} - 4 \right) = 2 \]


f) Funzione Integrale

Sia \( F(x) = \int_{0}^{x} f(t) \, dt \). Per il teorema fondamentale del calcolo, \( F'(x) = f(x) \). Osserviamo che \( F(0) = 0 \). Per \( x \ge 0 \), \( F(x) \) decresce dove \( f(x) < 0 \) (fino a \( b \)) e cresce dove \( f(x) > 0 \). In \( x = b \) la funzione \( F(x) \) presenta un minimo relativo.

Grafico funzione integrale

In blu tratteggiato \( f(x) \), in verde la funzione integrale \( F(x) \)

Esercizio 2

Dimostra le seguenti proprietà prima per via elementare, poi con l'utilizzo delle derivate:

a) La somma di due numeri positivi di dato prodotto è minima se i due numeri sono uguali. Qual è il significato geometrico di questa proprietà?

b) Il prodotto di due numeri positivi di data somma è massimo se i due numeri sono uguali. Qual è il significato geometrico di questa proprietà?

Soluzione Esercizio 2

a) Somma minima a prodotto costante

Siano \( x \) e \( y \) due numeri reali positivi tali che il loro prodotto sia costante: \( x \cdot y = p \). Dobbiamo dimostrare che la loro somma \( S = x + y \) è minima quando \( x = y \).

1. Dimostrazione per via elementare

Consideriamo l'identità: \[ (x+y)^2 = (x-y)^2 + 4xy \] Sostituendo il prodotto costante \( xy = p \), abbiamo: \[ (x+y)^2 = (x-y)^2 + 4p \] Poiché \( 4p \) è una costante, il valore di \( (x+y)^2 \) (e quindi di \( x+y \), essendo i numeri positivi) è minimo quando il termine al quadrato \( (x-y)^2 \) è minimo. Il valore minimo di un quadrato è \( 0 \), che si ottiene quando: \[ x - y = 0 \Rightarrow x = y \]

2. Dimostrazione con l'uso delle derivate

Dalla condizione \( xy = p \) ricaviamo \( y = \frac{p}{x} \). La funzione somma da minimizzare è: \[ f(x) = x + \frac{p}{x} \] Calcoliamo la derivata prima: \[ f'(x) = 1 - \frac{p}{x^2} = \frac{x^2 - p}{x^2} \] Studiamo il segno di \( f'(x) \) per \( x > 0 \): \[ \frac{x^2 - p}{x^2} > 0 \Rightarrow x^2 - p > 0 \Rightarrow x > \sqrt{p} \]

  • Per \( 0 < x < \sqrt{p} \): \( f'(x) < 0 \) (la funzione decresce)
  • In \( x = \sqrt{p} \): \( f'(x) = 0 \) (punto stazionario)
  • Per \( x > \sqrt{p} \): \( f'(x) > 0 \) (la funzione cresce)

Si ha quindi un minimo relativo e assoluto in \( x = \sqrt{p} \). In tal caso \( y = \frac{p}{\sqrt{p}} = \sqrt{p} \), quindi il minimo si ha per \( x = y \).

Significato geometrico: Tra tutti i rettangoli di data area, il quadrato è quello di perimetro minimo. Infatti, se \( x \) e \( y \) sono i lati del rettangolo, l'area è \( xy = p \) (costante) e il perimetro è \( 2(x+y) \). Minimizzare la somma \( x+y \) equivale a minimizzare il perimetro.

b) Prodotto massimo a somma costante

Siano \( x \) e \( y \) due numeri reali positivi tali che la loro somma sia costante: \( x + y = s \). Dobbiamo dimostrare che il loro prodotto \( P = x \cdot y \) è massimo quando \( x = y \).

1. Dimostrazione per via elementare (due metodi)

Metodo 1: Utilizzo dell'identità algebrica

Partiamo dalla stessa relazione utilizzata nel punto precedente: \[ (x+y)^2 = (x-y)^2 + 4xy \] Ricaviamo l'espressione del prodotto \( 4xy \): \[ 4xy = (x+y)^2 - (x-y)^2 \] Sostituendo la somma costante \( x+y = s \), abbiamo: \[ 4xy = s^2 - (x-y)^2 \] Poiché \( s^2 \) è una costante, il valore di \( 4xy \) (e quindi di \( xy \)) è massimo quando la quantità che sottraiamo è minima. Il valore minimo del quadrato \( (x-y)^2 \) è \( 0 \), che si ottiene quando: \[ x - y = 0 \Rightarrow x = y \]

Metodo 2: Studio della parabola

Se \( x + y = s \), possiamo scrivere il prodotto come una funzione della sola variabile \( x \): \[ P(x) = x(s - x) = -x^2 + sx \] Questa funzione rappresenta una parabola con la concavità rivolta verso il basso. Il suo punto di massimo si trova nel vertice, la cui ascissa è: \[ x_V = -\frac{b}{2a} = -\frac{s}{2(-1)} = \frac{s}{2} \] Dalla relazione \( x+y=s \), se \( x = s/2 \), allora anche \( y = s - s/2 = s/2 \). Quindi il prodotto è massimo quando i due numeri sono uguali: \( x = y \).

2. Dimostrazione con l'uso delle derivate

Dalla condizione \( x + y = s \) ricaviamo \( y = s - x \). La funzione prodotto da massimizzare è: \[ f(x) = x(s - x) = -x^2 + sx \] Calcoliamo la derivata prima: \[ f'(x) = -2x + s \] Studiamo il segno di \( f'(x) \): \[ -2x + s > 0 \Rightarrow 2x < s \Rightarrow x < \frac{s}{2} \]

  • Per \( x < \frac{s}{2} \): \( f'(x) > 0 \) (la funzione cresce)
  • In \( x = \frac{s}{2} \): \( f'(x) = 0 \) (punto stazionario)
  • Per \( x > \frac{s}{2} \): \( f'(x) < 0 \) (la funzione decresce)

Si ha quindi un massimo relativo e assoluto in \( x = \frac{s}{2} \). In tal caso \( y = s - \frac{s}{2} = \frac{s}{2} \), quindi il massimo si ha per \( x = y \).

Significato geometrico: Tra tutti i rettangoli di dato perimetro, il quadrato è quello di area massima. Infatti, se la somma dei lati \( x+y = s \) è costante, allora è costante anche il perimetro \( 2(x+y) \). Il prodotto \( xy \) rappresenta l'area, che abbiamo dimostrato essere massima quando i lati sono uguali.

Esercizio 3

1. Data la funzione \( g(x) = e^{f(x)} \), dove \( f(x) \) è una funzione derivabile due volte in \( x=1 \) ed è tale che: \[ f'(1) = 0, \quad f''(1) \neq 0 \] stabilisci se nel punto di ascissa \( x=1 \) la funzione \( g(x) \) presenta un massimo o minimo relativo oppure un punto di flesso.

2. Applica quanto dimostrato al caso particolare in cui \( f(x) = -(x-1)^2 \). Studia la funzione \( g(x) = e^{-(x-1)^2} \), verificandone la natura nel punto \( x=1 \) e rappresentandone il grafico qualitativo.

3. Esponi quali legami esistono tra la funzione studiata al punto precedente e la curva di Gauss (o distribuzione normale) utilizzata in probabilità e statistica, commentando in particolare il significato geometrico del punto di massimo.

Soluzione Esercizio 3

1. Analisi teorica generale

Data la funzione composta \( g(x) = e^{f(x)} \), determiniamo la natura del punto \( x=1 \) attraverso lo studio delle derivate.

Derivata prima:
Utilizziamo la regola \( D[e^{f(x)}] = e^{f(x)} \cdot f'(x) \).
In \( x=1 \), poiché \( f'(1)=0 \), abbiamo: \[ g'(1) = e^{f(1)} \cdot 0 = 0 \] Il punto è dunque stazionario (a tangente orizzontale).

Derivata seconda:
Applicando la regola del prodotto alla derivata prima: \[ g''(x) = e^{f(x)} \cdot (f'(x))^2 + e^{f(x)} \cdot f''(x) \] In \( x=1 \), essendo \( f'(1)=0 \), il primo addendo si annulla: \[ g''(1) = e^{f(1)} \cdot (0)^2 + e^{f(1)} \cdot f''(1) = e^{f(1)} \cdot f''(1) \]

Poiché \( e^{f(1)} \) è una quantità sempre positiva, il segno di \( g''(1) \) dipende esclusivamente da quello di \( f''(1) \). Dato che per ipotesi \( f''(1) \neq 0 \), concludiamo che \( x=1 \) è un punto di estremo relativo (massimo o minimo).


2. Caso particolare: \( f(x) = -(x-1)^2 \)

Studiamo la funzione \( g(x) = e^{-(x-1)^2} \):

  • Dominio: \( \mathbb{R} \).
  • Simmetria: La funzione \( y = e^{-x^2} \) è pari (simmetrica rispetto a \( x=0 \)). La nostra \( g(x) \) ne è una traslazione rigida verso destra di 1 unità, pertanto è simmetrica rispetto alla retta \( x=1 \).
  • Segno e Intersezioni: \( g(x) > 0 \) per ogni \( x \in \mathbb{R} \). Nessuna intersezione con l'asse \( x \). Intersezione asse \( y \): \( g(0) = e^{-1} = 1/e \).
  • Limiti: \( \lim_{x \to \pm\infty} e^{-(x-1)^2} = 0^+ \). L'asse delle ascisse è un asintoto orizzontale.
  • Verifica del massimo:
    \( g'(x) = -2(x-1)e^{-(x-1)^2} \). La derivata è positiva per \( x < 1 \) e negativa per \( x > 1 \).
    Come previsto dalla teoria al punto 1, in \( x=1 \) troviamo un massimo assoluto di valore \( g(1) = e^0 = 1 \).

Grafico della funzione \( g(x) = e^{-(x-1)^2} \):

Grafico della funzione gaussiana traslata in x=1

Rappresentazione qualitativa: il picco si trova nel punto (1, 1).


3. Collegamento con la Probabilità: la curva di Gauss

La funzione studiata ha la forma tipica della distribuzione normale o Gaussiana. La sua espressione generale in statistica è: \[ \phi(x) = \frac{1}{\sigma\sqrt{2\pi}} e^{-\frac{1}{2}\left(\frac{x-\mu}{\sigma}\right)^2} \]

Confronto e calcolo dei parametri:

Confrontando la nostra funzione \( g(x) = e^{-(x-1)^2} \) con il modello statistico, possiamo identificare i parametri:

  • Media (\( \mu \)): Poiché nell'esponente abbiamo \( (x-1) \), la media è \( \mu = 1 \). Questo valore rappresenta il centro di simmetria e la posizione del massimo (moda).
  • Deviazione Standard (\( \sigma \)): Uguagliando gli esponenti \( \frac{1}{2\sigma^2} = 1 \), ricaviamo: \[ \sigma^2 = \frac{1}{2} \implies \sigma = \frac{1}{\sqrt{2}} = \frac{\sqrt{2}}{2} \approx 0,707 \] Questo parametro indica la dispersione dei dati: una \( \sigma \) piccola produce una campana stretta e alta, una \( \sigma \) grande produce una campana larga e piatta.

Significato dei flessi:

In statistica, i punti di flesso della Gaussiana si trovano sempre a distanza di una deviazione standard dalla media (\( \mu \pm \sigma \)). Per la nostra funzione, i flessi si trovano infatti in: \[ x = 1 \pm \frac{\sqrt{2}}{2} \]

Grafico della funzione \( g(x) = e^{-(x-1)^2} \):

Grafico della funzione gaussiana traslata in x=1

Il picco della campana (moda) si trova in x = 1.