Definizione di Integrale di Riemann
L'integrale definito nasce dall'esigenza geometrica di determinare l'area del trapezoide: la regione di piano delimitata dal grafico di una funzione \(f(x)\) (continua e non negativa), dall'asse \(x\) e dalle rette verticali \(x=a\) e \(x=b\).
1. Il calcolo per approssimazione (Plurirettangoli)
Dividiamo l'intervallo \([a, b]\) in \(n\) parti uguali, ciascuna di ampiezza:
Sia \(m_i\) il valore minimo e \(M_i\) il valore massimo di \(f(x)\) in ogni intervallino. Definiamo:
- Somma inferiore (Area plurirettangolo inscritto): \[ s_n = h \cdot m_1 + h \cdot m_2 + \dots + h \cdot m_n = h \sum_{i=1}^{n} m_i \]
- Somma superiore (Area plurirettangolo circoscritto): \[ S_n = h \cdot M_1 + h \cdot M_2 + \dots + h \cdot M_n = h \sum_{i=1}^{n} M_i \]
Esempio con 4 rettangoli
Esempio con 6 rettangoli
Per ogni \(n\), vale sempre la relazione: \[ s_n \le \text{Area del trapezoide} \le S_n \]
Osservazione: per \(n\) che tende all'infinito, \(s_n\) ed \(S_n\) tendono allo stesso valore, che rappresenta l'area del trapezoide.
2. Definizione formale di Integrale Definito
Prescindiamo ora dall'aspetto geometrico.
Consideriamo la funzione \(y=f(x)\) continua in un intervallo chiuso e limitato \([a,b]\). Suddividiamo l'intervallo in \(n\) intervalli di uguale ampiezza \(h=\frac{b-a}{n}\). Consideriamo i seguenti intervalli:
- \(I_1=[a_0,a_1]\), dove \(a_0=a\) e \(a_1=a+h\)
- \(I_2=[a_1,a_2]\), dove \(a_2=a+2h\)
- ...
- \(I_n=[a_{n-1},a_n]\), dove \(a_n=b\)
Indichiamo con \(m_i\) ed \(M_i\) il minimo ed il massimo della funzione nell'intervallo \(i\)-esimo, osservando che tali minimi e massimi esistono per il Teorema di Weierstrass perché la funzione è continua in ognuno degli intervalli chiusi e limitati \(I_i\).
Definiamo le somme \(s_n\) ed \(S_n\) come sopra indicato. Poiché \(m_i \le M_i\) per ogni \(i\), si ha \(s_n \le S_n\) per ogni \(n\).
Se esistono finiti i limiti per \(n \to \infty\) di \(s_n\) e di \(S_n\), si può dimostrare che tali limiti sono uguali ad un unico valore finito \(L\). Si pone per definizione:
Elementi della notazione:
- \(\int\): simbolo di integrale (una "S" stilizzata, che richiama il concetto di somma).
- \(a, b\): estremi di integrazione (inferiore e superiore).
- \(f(x)\): funzione integranda.
- \(dx\): differenziale della variabile \(x\), che indica la variabile rispetto alla quale si integra.