Qual è la capacità massima, in litri, di un cono di apotema 1 metro?
Siano \(a\), \(h\) e \(r\) rispettivamente l'apotema, l'altezza e il raggio di base del cono circolare retto. Il testo fissa la misura dell'apotema:
\[a = 1 \text{ m}\]Le limitazioni geometriche per le variabili \(h\) e \(r\) sono:
\[0 < h < 1 \quad \text{e} \quad 0 < r < 1\]
Sezione del cono: l'apotema è l'ipotenusa del triangolo rettangolo con cateti \(h\) e \(r\).
Applicando il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo di ipotenusa \(a = 1\):
\[r^2 = a^2 - h^2 = 1 - h^2\]Il volume del cono è:
\[V = \frac{1}{3}\pi r^2 h\]Sostituendo \(r^2 = 1 - h^2\) otteniamo la funzione volume dipendente dalla sola altezza \(h\):
\[V(h) = \frac{1}{3}\pi (1 - h^2)h = \frac{1}{3}\pi (h - h^3)\]Deriviamo rispetto ad \(h\):
\[V'(h) = \frac{1}{3}\pi (1 - 3h^2)\]Poniamo \(V'(h) \ge 0\):
\[1 - 3h^2 \ge 0 \implies h^2 \le \frac{1}{3} \implies h \le \frac{1}{\sqrt{3}} = \frac{\sqrt{3}}{3}\]La derivata è positiva per \(0 < h < \dfrac{\sqrt{3}}{3}\) e negativa per \(\dfrac{\sqrt{3}}{3} < h < 1\). Il massimo assoluto si ha in:
\[h = \frac{\sqrt{3}}{3} \text{ m}\]Sostituiamo \(h = \dfrac{\sqrt{3}}{3}\) nella funzione volume:
\[V_{\text{max}} = \frac{1}{3}\pi \left( \frac{\sqrt{3}}{3} - \left(\frac{\sqrt{3}}{3}\right)^3 \right)\] \[= \frac{1}{3}\pi \left( \frac{\sqrt{3}}{3} - \frac{3\sqrt{3}}{27} \right) = \frac{1}{3}\pi \left( \frac{\sqrt{3}}{3} - \frac{\sqrt{3}}{9} \right)\] \[= \frac{1}{3}\pi \cdot \frac{2\sqrt{3}}{9} = \frac{2\sqrt{3}}{27}\pi \text{ m}^3\]Convertiamo in litri (1 m³ = 1000 dm³ = 1000 litri):
\[V_{\text{max}} = \frac{2000\sqrt{3}}{27}\pi \text{ litri} \approx 403{,}07 \text{ litri}\]La posizione di una particella che si muove su una retta orientata \(r\) con origine \(O\) è data da:
\[s(t) = 20\!\left(2e^{-\frac{t}{2}} + t - 2\right)\]Qual è la sua accelerazione al tempo \(t = 4\)?
Supponendo che la particella si muova sulla retta orientata \(r\), fornisci inoltre una descrizione del suo moto.
L'accelerazione è la derivata seconda della funzione posizione. Calcoliamo prima la velocità:
\[v(t) = s'(t) = 20\!\left(2 \cdot \left(-\frac{1}{2}\right) e^{-\frac{t}{2}} + 1\right) = 20\!\left(1 - e^{-\frac{t}{2}}\right)\]Derivando nuovamente otteniamo l'accelerazione:
\[a(t) = v'(t) = 20 \cdot \frac{1}{2}\, e^{-\frac{t}{2}} = 10\, e^{-\frac{t}{2}}\]Valutiamo in \(t = 4\):
\[a(4) = 10\, e^{-2} \approx 10 \cdot 0{,}1353 \approx 1{,}353\]Analizziamo il segno della velocità:
\[v(t) = 20\!\left(1 - e^{-\frac{t}{2}}\right)\]Poiché \(e^{-t/2} \le 1\) per ogni \(t \ge 0\), si ha \(v(t) \ge 0\). L'uguaglianza vale solo per \(t = 0\). La particella si muove sempre nel verso positivo della retta orientata \(r\).
Osserviamo inoltre che:
\[a(t) = 10\,e^{-\frac{t}{2}} > 0 \quad \text{per ogni } t \ge 0\]La velocità è quindi crescente nel tempo. Per i limiti all'infinito:
\[\lim_{t \to +\infty} a(t) = 0 \qquad \lim_{t \to +\infty} v(t) = 20\]La particella parte dall'origine (poiché \(s(0) = 0\)) con velocità iniziale nulla (\(v(0) = 0\)). Poi si muove nel verso positivo di \(r\), accelerando sempre meno fino a raggiungere asintoticamente la velocità limite pari a 20.
È dato un tetraedro regolare di spigolo \(l\) e altezza \(h\). Si determini l'ampiezza dell'angolo \(\alpha\) formato dallo spigolo e dall'altezza.
Tetraedro regolare \(VABC\) con altezza \(VH\) e mediana \(CF\) della base.
Sia \(VABC\) un tetraedro regolare di spigolo \(l\). Indichiamo con \(H\) il piede dell'altezza condotta dal vertice \(V\) sul piano della base \(ABC\). Poiché il tetraedro è regolare, \(H\) coincide con il baricentro del triangolo equilatero \(ABC\). L'angolo richiesto è \(\widehat{CVH}\).
Nel triangolo equilatero \(ABC\) di lato \(l\), la mediana misura:
\[CF = \frac{\sqrt{3}}{2}\,l\]Il baricentro divide ogni mediana nel rapporto 2:1 a partire dal vertice. Pertanto:
\[CH = \frac{2}{3}\,CF = \frac{2}{3} \cdot \frac{\sqrt{3}}{2}\,l = \frac{\sqrt{3}}{3}\,l\]Poiché \(VH\) è perpendicolare al piano della base, il triangolo \(VHC\) è rettangolo in \(H\) con ipotenusa \(VC = l\). Pertanto:
\[\sin\alpha = \frac{CH}{VC} = \frac{\dfrac{\sqrt{3}}{3}\,l}{l} = \frac{\sqrt{3}}{3}\]Da cui:
\[\alpha = \arcsin\!\left(\frac{\sqrt{3}}{3}\right) \approx 35{,}26^\circ\]Calcola il seguente limite:
\[\lim_{x \to 0} \frac{3x + 1 - \sin(3x) - \cos(x)}{e^{x^2} - 1}\]Sia il numeratore che il denominatore tendono a 0 per \(x \to 0\), configurando la forma indeterminata \(\dfrac{0}{0}\).
Ricordiamo le equivalenze asintotiche e i limiti notevoli utili per \(x \to 0\):
Sostituendo al numeratore con queste equivalenze:
\[3x + 1 - \sin(3x) - \cos(x) \sim 3x + 1 - 3x - \left(1 - \frac{x^2}{2}\right) = \frac{x^2}{2}\]Il denominatore è asintotico a \(x^2\). Il limite diventa quindi:
\[\lim_{x \to 0} \frac{\dfrac{x^2}{2}}{x^2} = \frac{1}{2}\]Applicando il teorema una prima volta:
\[\lim_{x \to 0} \frac{3 - 3\cos(3x) + \sin(x)}{2x\,e^{x^2}} = \left[\frac{0}{0}\right]\]Applicando il teorema una seconda volta:
\[\lim_{x \to 0} \frac{9\sin(3x) + \cos(x)}{2e^{x^2} + 4x^2 e^{x^2}} = \frac{9 \cdot 0 + 1}{2 \cdot 1 + 0} = \frac{1}{2}\]Nello spazio cartesiano sono dati i punti \(A(1,\,0,\,0)\), \(B(0,\,1,\,0)\), \(C(0,\,0,\,1)\) e la sfera \(S\) di centro nell'origine \(O(0,\,0,\,0)\) e raggio 2.
Determina l'equazione del piano \(\pi\) passante per i punti \(A\), \(B\) e \(C\). Verifica che il piano \(\pi\) interseca la sfera \(S\) e determina il centro e il raggio della circonferenza ottenuta come intersezione tra la sfera e il piano.
Utilizzando la forma segmentaria del piano (i tre punti intercettano gli assi nelle coordinate uniche pari a 1):
\[\pi:\quad \frac{x}{1} + \frac{y}{1} + \frac{z}{1} = 1 \implies x + y + z - 1 = 0\]La distanza del centro della sfera \(O(0,\,0,\,0)\) dal piano \(\pi\) è:
\[d = \frac{|0 + 0 + 0 - 1|}{\sqrt{1^2 + 1^2 + 1^2}} = \frac{1}{\sqrt{3}}\]Poiché \(d = \dfrac{1}{\sqrt{3}} < R = 2\), il piano è secante. Il centro \(H\) della circonferenza d'intersezione si trova sulla retta perpendicolare a \(\pi\) passante per \(O\), di equazioni parametriche \(x = t,\; y = t,\; z = t\). Sostituendo nel piano: \(3t = 1 \implies t = \dfrac{1}{3}\). Quindi:
\[H = \left(\frac{1}{3},\; \frac{1}{3},\; \frac{1}{3}\right)\]Applicando il teorema di Pitagora:
\[\rho = \sqrt{R^2 - d^2} = \sqrt{4 - \frac{1}{3}} = \sqrt{\frac{11}{3}}\]Un'urna contiene 5 palline rosse, 4 blu e 3 verdi. Si estraggono a caso, senza reimmissione, due palline.
1. Calcola la probabilità che entrambe le palline estratte siano dello stesso colore.
2. Sapendo che le due palline estratte hanno lo stesso colore, calcola la probabilità che siano entrambe rosse.
Il numero complessivo di palline è \(5 + 4 + 3 = 12\). I casi possibili totali di estrazione non ordinata corrispondono a:
\[\binom{12}{2} = 66\]I casi favorevoli si ottengono estraendo due palline dello stesso gruppo:
\[\text{Rosse:}\;\binom{5}{2} = 10 \qquad \text{Blu:}\;\binom{4}{2} = 6 \qquad \text{Verdi:}\;\binom{3}{2} = 3\] \[\text{Casi favorevoli totali} = 10 + 6 + 3 = 19\] \[P(\text{stesso colore}) = \frac{19}{66}\]Applichiamo la formula della probabilità condizionata:
\[P(\text{rosse} \mid \text{stesso colore}) = \frac{\text{casi favorevoli rosse}}{\text{casi favorevoli stesso colore}} = \frac{10}{19}\]Si considerino le funzioni \(f(x) = x^2\) e \(g(x) = 2x - x^2\). Calcola l'area della regione finita di piano interamente delimitata dai grafici delle due funzioni. Calcola poi il volume del solido ottenuto dalla rotazione attorno all'asse \(y\) della medesima regione.
La regione racchiusa tra le due parabole nell'intervallo \([0,\,1]\).
Uguagliamo le due funzioni:
\[x^2 = 2x - x^2 \implies 2x^2 - 2x = 0 \implies 2x(x-1) = 0\] \[x_1 = 0 \qquad x_2 = 1\]Per \(x \in [0,\,1]\) si ha \(g(x) \ge f(x)\) (verifica con \(x = 0{,}5\): \(g(0{,}5) = 0{,}75 > f(0{,}5) = 0{,}25\)). L'area è:
\[A = \int_{0}^{1} \bigl[g(x) - f(x)\bigr]\,dx = \int_{0}^{1} (2x - 2x^2)\,dx\] \[= \left[x^2 - \frac{2}{3}x^3\right]_{0}^{1} = 1 - \frac{2}{3} = \frac{1}{3}\]Il metodo dei gusci cilindrici fornisce la formula:
\[V = 2\pi \int_{a}^{b} x \cdot \bigl[g(x) - f(x)\bigr]\,dx\]Sostituendo nell'intervallo \([0,\,1]\):
\[V = 2\pi \int_{0}^{1} x\,(2x - 2x^2)\,dx = 2\pi \int_{0}^{1} (2x^2 - 2x^3)\,dx\] \[= 4\pi \int_{0}^{1} (x^2 - x^3)\,dx = 4\pi \left[\frac{x^3}{3} - \frac{x^4}{4}\right]_{0}^{1}\] \[= 4\pi \left(\frac{1}{3} - \frac{1}{4}\right) = 4\pi \cdot \frac{1}{12} = \frac{\pi}{3}\]Per un approfondimento sul Metodo dei gusci cilindrici visita questa pagina.
Dimostra che l'equazione \(x^3 + 3x - 1 = 0\) ammette una e una sola soluzione reale \(c\) all'interno dell'intervallo \([0,\,1]\). Utilizzando uno dei metodi numerici studiati, determina il valore di \(c\) approssimato a meno di \(10^{-2}\).
Consideriamo la funzione \(f(x) = x^3 + 3x - 1\). L'equazione data corrisponde a determinare gli zeri di questa funzione nell'intervallo \([0,\,1]\).
Esistenza (Teorema degli zeri): La funzione \(f(x)\) è un polinomio, quindi continua in tutto \(\mathbb{R}\) e in particolare in \([0,\,1]\). Calcoliamo i valori agli estremi:
\[f(0) = 0 + 0 - 1 = -1 < 0\] \[f(1) = 1 + 3 - 1 = 3 > 0\]Poiché \(f(0) \cdot f(1) < 0\) e la funzione è continua, per il Teorema degli zeri esiste almeno un punto \(c \in (0,\,1)\) con \(f(c) = 0\).
Unicità: Calcoliamo la derivata prima:
\[f'(x) = 3x^2 + 3\]Poiché \(x^2 \ge 0\) per ogni \(x\), si ha \(f'(x) \ge 3 > 0\) sempre. La funzione è strettamente crescente in tutto \(\mathbb{R}\), quindi può annullarsi al più una volta. La soluzione è unica.
Partiamo dall'intervallo \([a_0,\,b_0] = [0,\,1]\) e dimezziamo a ogni passo fino ad ottenere un'ampiezza inferiore a \(\varepsilon = 10^{-2} = 0{,}01\).
| Passo | \(a_n\) | \(b_n\) | Medio \(m_n\) | \(f(m_n)\) | Segno | Ampiezza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | 0 | 1 | 0,5 | 0,6250 | + | 1,0 |
| 1 | 0 | 0,5 | 0,25 | −0,2344 | − | 0,5 |
| 2 | 0,25 | 0,5 | 0,375 | 0,1465 | + | 0,25 |
| 3 | 0,25 | 0,375 | 0,3125 | −0,0554 | − | 0,125 |
| 4 | 0,3125 | 0,375 | 0,34375 | 0,0428 | + | 0,0625 |
| 5 | 0,3125 | 0,34375 | 0,32813 | −0,0070 | − | 0,03125 |
| 6 | 0,32813 | 0,34375 | 0,33594 | 0,0177 | + | 0,01563 |
| 7 | 0,32813 | 0,33594 | 0,33203 | 0,0053 | + | 0,00781 |
Al passo 7, l'ampiezza è \(0{,}0078 < 0{,}01\). La radice è approssimata a meno di un centesimo dal valore \(c \approx 0{,}33\).
Condizioni di applicabilità:
Per garantire convergenza monotona, scegliamo come punto iniziale l'estremo in cui la funzione e la derivata seconda hanno lo stesso segno, cioè \(x_0 = 1\) (dove \(f(1) = 3 > 0\) e \(f''(1) = 6 > 0\)).
La formula iterativa è:
\[x_{n+1} = x_n - \frac{f(x_n)}{f'(x_n)} = x_n - \frac{x_n^3 + 3x_n - 1}{3x_n^2 + 3}\]| Iterazione | \(x_n\) | \(f(x_n)\) | \(f'(x_n)\) | \(x_{n+1}\) |
|---|---|---|---|---|
| 0 | 1,000000 | 3,000000 | 6,000000 | 0,500000 |
| 1 | 0,500000 | 0,625000 | 3,750000 | 0,333333 |
| 2 | 0,333333 | 0,037037 | 3,333333 | 0,322222 |
| 3 | 0,322222 | 0,000137 | 3,311481 | 0,322181 |
Convergenza geometrica del metodo di Newton sull'equazione \(x^3 + 3x - 1 = 0\).
Osservazione sulla velocità di convergenza: Il metodo di bisezione ha richiesto 7 passi per stabilizzarsi intorno a \(0{,}33\). Il metodo delle tangenti, grazie alla sua convergenza quadratica, ha bloccato tre cifre decimali (\(0{,}322\)) già alla terza iterazione, risultando nettamente più veloce.
Per un approfondimento sulla soluzione approssimata di un'equazione visita questa pagina.