Si calcoli:
\[\lim_{x \to 0^+} \frac{2^{3x} - 3^{4x}}{x^2}\]Riscriviamo le potenze al numeratore usando le proprietà delle potenze:
Il limite diventa:
\[\lim_{x \to 0^+} \frac{8^x - 81^x}{x^2}\]Raccogliamo \(81^x\) al numeratore e scriviamo \(x^2 = x \cdot x\):
\[\lim_{x \to 0^+} \frac{81^x}{x} \cdot \frac{\left(\dfrac{8}{81}\right)^x - 1}{x}\]Applichiamo il limite notevole \(\displaystyle\lim_{x\to 0^+}\dfrac{a^x-1}{x} = \ln a\) con \(a = \dfrac{8}{81}\):
\[\lim_{x \to 0^+} \frac{\left(\dfrac{8}{81}\right)^x - 1}{x} = \ln\!\left(\frac{8}{81}\right)\]Il limite si riduce a:
\[\lim_{x \to 0^+} \frac{81^x}{x} \cdot \ln\!\left(\frac{8}{81}\right)\]Il prodotto di una quantità che tende a \(+\infty\) per una costante negativa dà \(-\infty\).
Si lancino due dadi. Qual è la probabilità che uno e soltanto uno dei due numeri sia 5?
Lo spazio campionario è formato da coppie ordinate \((d_1, d_2)\): il numero totale di casi possibili è \(6 \times 6 = 36\).
I casi favorevoli — esattamente un dado mostra 5 — sono:
Totale casi favorevoli: \(5 + 5 = 10\).
\[P = \frac{10}{36} = \frac{5}{18}\]I due eventi sono indipendenti. La probabilità che esca 5 è \(\frac{1}{6}\), che non esca 5 è \(\frac{5}{6}\):
\[P = \frac{1}{6}\cdot\frac{5}{6} + \frac{5}{6}\cdot\frac{1}{6} = \frac{5}{36} + \frac{5}{36} = \frac{10}{36} = \frac{5}{18}\]È noto che il lato del decagono regolare iscritto in un cerchio è sezione aurea del raggio. Si utilizzi il risultato per calcolare \(\text{sen}\dfrac{\pi}{10}\).
Sia \(AB\) un lato del decagono regolare inscritto nella circonferenza di centro \(O\) e raggio \(r\). L'angolo al centro sotteso da ciascun lato è:
\[\alpha = \frac{2\pi}{10} = \frac{\pi}{5} = 36^\circ\]
Decagono regolare inscritto nella circonferenza con angolo al centro di 36°.
Il triangolo \(OAB\) è isoscele con \(OA = OB = r\). Gli angoli alla base valgono:
\[\beta = \frac{\pi - \frac{\pi}{5}}{2} = \frac{2\pi}{5} = 72^\circ\]Tracciamo la bisettrice dell'angolo \(\widehat{OAB}\): essa interseca \(OB\) nel punto \(K\), dividendo i 72° in due angoli da 36° ciascuno.
Triangolo isoscele OAB con bisettrice AK dell'angolo alla base.
Dall'analisi dei triangoli che si formano:
Indicando con \(\ell\) la lunghezza del lato: \(AB = AK = OK = \ell\).
I triangoli \(ABK\) e \(OAB\) sono simili (stessi angoli). La proporzione tra lati obliqui e basi dà:
\[OB : AB = AB : BK \implies r : \ell = \ell : (r - \ell)\]Questo dimostra che \(\ell\) è la sezione aurea di \(r\).
Sviluppando la proporzione:
\[\ell^2 = r(r - \ell) \implies \ell^2 + r\ell - r^2 = 0\]L'unica soluzione positiva è:
\[\ell = r \cdot \frac{-1 + \sqrt{5}}{2}\]Tracciando l'altezza dal vertice \(O\) sulla base \(AB\), si forma un triangolo rettangolo con angolo acuto \(\dfrac{\alpha}{2} = \dfrac{\pi}{10} = 18°\). Il seno di questo angolo è:
\[\text{sen}\frac{\pi}{10} = \frac{\ell/2}{r} = \frac{\ell}{2r} = \frac{1}{2} \cdot \frac{\sqrt{5}-1}{2}\]
Semitriangolo rettangolo con angolo di 18° al vertice O e cateto opposto pari a ℓ/2.
Approfondimento sulla Sezione aurea:
https://www.matefilia.it/argomen/sezione-aurea/sezione-aurea.pdf
Data la funzione:
\[f(x) = \begin{cases} \text{sen}x \cdot \ln(\text{sen}2x), & \text{per } 0 < x < \dfrac{\pi}{2} \\ 0, & \text{per } x = 0 \end{cases}\]si provi che è continua, ma non derivabile, nel punto \(x = 0\).
Occorre verificare che \(\displaystyle\lim_{x \to 0^+} f(x) = f(0) = 0\).
Calcoliamo il limite della forma indeterminata \([0 \cdot (-\infty)]\). Usiamo la formula di duplicazione \(\text{sen}2x = 2\text{sen}x\cos x\) per moltiplicare e dividere per \(2\cos x\):
\[\lim_{x \to 0^+} \text{sen}x \cdot \ln(\text{sen}2x) = \lim_{x \to 0^+} \frac{\text{sen}2x \cdot \ln(\text{sen}2x)}{2\cos x}\]Analizziamo i due fattori separatamente:
Calcoliamo il limite del rapporto incrementale destro:
\[\lim_{h \to 0^+} \frac{f(h) - f(0)}{h} = \lim_{h \to 0^+} \frac{\text{sen}h}{h} \cdot \ln(\text{sen}2h)\]I due fattori si comportano così:
Andamento qualitativo di f(x): continuità nell'origine e tangente verticale.
La superficie piana \(S\), delimitata dalla curva \(\gamma\) di equazione \(y = 1 + \text{tg}\,x\) e dall'asse \(x\) nell'intervallo \(0 \le x \le \dfrac{\pi}{4}\), è la base di un solido \(\Sigma\), le cui sezioni ottenute con piani perpendicolari all'asse \(x\) sono tutte triangoli equilateri. Si calcoli il volume di \(\Sigma\).
Ogni sezione perpendicolare all'asse \(x\) ha come lato \(c(x) = 1 + \text{tg}\,x\). L'area del triangolo equilatero di lato \(c\) è \(\dfrac{\sqrt{3}}{4}c^2\), quindi:
\[A(x) = \frac{\sqrt{3}}{4}(1 + \text{tg}\,x)^2 = \frac{\sqrt{3}}{4}(1 + 2\text{tg}\,x + \text{tg}^2x)\]
Superficie S delimitata da \(y = 1+\text{tg}\,x\) nell'intervallo \([0,\,\pi/4]\).
Sezione triangolare equilatera di area A(x) in corrispondenza di un generico x.
Risolviamo i due integrali:
Nello spazio tridimensionale, riferito a un sistema di assi cartesiani ortogonali \(Oxyz\), sono dati i punti \(A(1, 1, 0)\) e \(B(0, 2, 1)\).
Il vettore direttore è \(\vec{v} = \vec{AB} = (-1, 1, 1)\). L'equazione parametrica della retta è:
\[r: \begin{cases} x = 1 - t \\ y = 1 + t \\ z = t \end{cases}\]Sostituendo nel piano \(\pi: x + y - 2 = 0\):
\[(1-t) + (1+t) - 2 = 0 \implies 0 = 0\]L'identità è sempre verificata: la retta giace interamente su \(\pi\).
A) Punto medio e altezza del triangolo equilatero:
\[M = \left(\frac{1}{2},\;\frac{3}{2},\;\frac{1}{2}\right), \qquad L = AB = \sqrt{3}, \] \[h=\frac{\sqrt{3}}{2}\cdot\sqrt{3} = \frac{3}{2}\]B) Piano assiale \(\alpha\) (perpendicolare ad \(\vec{AB}\) passante per \(M\)):
\[-\!\left(x-\tfrac{1}{2}\right)+\left(y-\tfrac{3}{2}\right)+\left(z-\tfrac{1}{2}\right)=0 \implies\] \[\alpha:\, 2x - 2y - 2z + 3 = 0\]C) Retta dell'altezza (intersezione di \(\alpha\) e \(\pi\)):
\[\begin{cases} y = 2 - x \\ x = \dfrac{1}{4} + \dfrac{1}{2}z \end{cases} \implies C\!\left(\tfrac{1}{4}+\tfrac{s}{2},\;\tfrac{7}{4}-\tfrac{s}{2},\;s\right)\]D) Imposizione \(d(C,M) = h = \dfrac{3}{2}\):
\[\left(\tfrac{s}{2}-\tfrac{1}{4}\right)^2 + \left(\tfrac{1}{4}-\tfrac{s}{2}\right)^2 + \left(s-\tfrac{1}{2}\right)^2 = \frac{9}{4}\] \[\frac{3}{2}s^2 - \frac{3}{2}s + \frac{3}{8} = \frac{9}{4} \implies 4s^2 - 4s - 5 = 0\] \[s = \frac{1 \pm \sqrt{6}}{2}\]Tra tutti i settori circolari che hanno un perimetro di \(100\text{ metri}\), si determini quello di area massima.
Settore circolare di raggio R e arco l.
Indichiamo con \(l\) l'arco e con \(R\) il raggio. Il perimetro è:
\[l + 2R = 100 \quad (*)\]L'area del settore è \(\text{Area} = \dfrac{l \cdot R}{2}\).
Scriviamo \(l \cdot R = \dfrac{1}{2} \cdot l \cdot (2R)\). La somma \(l + 2R = 100\) è costante, quindi il prodotto \(l \cdot (2R)\) è massimo quando \(l = 2R\). Sostituendo nel vincolo:
\[2R + 2R = 100 \implies R = 25\text{ m}, \quad l = 50\text{ m}, \quad \alpha = \frac{l}{R} = 2\text{ rad}\]Poniamo \(R = x\), con \(0 < x < 50\). Dalla \((*)\): \(l = 100 - 2x\). La funzione area è:
\[y(x) = \frac{(100-2x)\cdot x}{2} = -x^2 + 50x\] \[y'(x) = -2x + 50 = 0 \implies x = 25\]Massimo assoluto in \(x = 25\), con \(l = 50\) m e \(\alpha = 2\) rad.
Settore di area massima: \(R = 25\) m, apertura 2 radianti.
Una formica si muove alla velocità costante di \(1\text{ cm/s}\) lungo una corda elastica inizialmente lunga \(1\text{ metro}\). All'inizio di ogni secondo (a partire da \(t = 0\)), la corda viene tesa uniformemente e istantaneamente in modo da allungarsi di un altro \(1\text{ metro}\). Sapendo che la formica parte da un estremo rimasto fisso, si determini se riuscirà mai a raggiungere l'altro capo della corda.
A prima vista il problema sembra paradossale: la corda si allunga di \(1\text{ metro}\) al secondo, mentre la formica avanza di appena \(1\text{ centimetro}\) al secondo. Tuttavia l'allungamento è uniforme: ogni punto della corda viene trascinato nella stessa proporzione.
Durante l'\(n\)-esimo secondo la corda è lunga \(L_n = n \cdot 100\text{ cm}\). La formica percorre \(1\text{ cm}\), coprendo una frazione:
\[\alpha_n = \frac{1}{100n}\]La frazione totale percorsa dopo \(n\) secondi è:
\[F(n) = \sum_{k=1}^{n}\alpha_k = \frac{1}{100}\left(1 + \frac{1}{2} + \frac{1}{3} + \cdots + \frac{1}{n}\right)\]La formica arriva se esiste \(n\) finito tale che \(F(n) \ge 1\), cioè se la serie armonica supera \(100\).
La funzione \(y = \dfrac{1}{x}\) è positiva e decrescente. I rettangoli di base 1 e altezza \(\dfrac{1}{k}\) circoscrivono la curva, quindi:
\[1 + \frac{1}{2} + \cdots + \frac{1}{n} > \int_1^{n+1}\frac{1}{x}\,dx = \ln(n+1)\]
Esempio con \(n=6\): i rettangoli sovrastano l'area sotto la curva tra 1 e 7.
Poiché \(\ln(n+1) \to +\infty\), anche la serie armonica diverge. Esiste quindi un \(n\) finito per cui \(F(n) \ge 1\): la formica raggiungerà sicuramente l'altro capo.
Una stima del tempo necessario si ottiene imponendo \(\ln(n+1) \ge 100\):
\[n \ge e^{100} - 1\]Sebbene la risposta matematica sia affermativa, il tempo fisico necessario è colossale:
\[n \approx e^{100} \approx 2{,}7 \times 10^{43}\text{ secondi} \approx 8{,}5 \times 10^{35}\text{ anni}\]Una durata incomparabilmente superiore all'età dell'universo (\(\approx 1{,}4 \times 10^{10}\) anni). Dal punto di vista fisico la formica non arriverà mai; dal punto di vista puramente matematico il tempo richiesto è finito.