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Simulazione 15QUESTIONARIO
Versione DSA

Simulazione 15 – Questionario – Versione DSA – Esame di Stato 2026

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100%

Quesito 1

In una piattaforma di streaming musicale, gli abbonati possono scegliere tra tre tipi di profilo: Studente, Classico e Famiglia. Il 25% degli utenti possiede un profilo Studente e il 15% un profilo Famiglia. Ciascun abbonato può inoltre attivare l'opzione Ascolto offline. È noto che il 45% degli utenti Studente e il 30% degli utenti Classico ha attivato tale opzione, mentre il 12% del totale complessivo degli abbonati della piattaforma ha un profilo Famiglia e ascolta la musica offline.

Scelto a caso il profilo di un abbonato:

  1. si determini la probabilità che egli utilizzi l'opzione Ascolto offline;
  2. sapendo che l'abbonato ha attivato l'opzione Ascolto offline, si calcoli la probabilità che si tratti di un profilo Studente.
Quesito 1. In una piattaforma di streaming musicale, gli abbonati possono scegliere tra tre tipi di profilo: Studente, Classico e Famiglia. Il 25 per cento degli utenti possiede un profilo Studente e il 15 per cento un profilo Famiglia. Ciascun abbonato può inoltre attivare l'opzione Ascolto offline. È noto che il 45 per cento degli utenti Studente e il 30 per cento degli utenti Classico ha attivato tale opzione, mentre il 12 per cento del totale complessivo degli abbonati della piattaforma ha un profilo Famiglia e ascolta la musica offline. Scelto a caso il profilo di un abbonato: primo, si determini la probabilità che egli utilizzi l'opzione Ascolto offline; secondo, sapendo che l'abbonato ha attivato l'opzione Ascolto offline, si calcoli la probabilità che si tratti di un profilo Studente.

Soluzione del Quesito 1

Definiamo gli eventi descritti dal testo:

  • \(E\): l'abbonato ha il profilo "Studente"
  • \(C\): l'abbonato ha il profilo "Classico"
  • \(F\): l'abbonato ha il profilo "Famiglia"
  • \(H\): l'abbonato ha attivato l'opzione "Ascolto offline"

Dai dati del problema, ricordando che la somma delle probabilità di una partizione dello spazio campionario è \(1\):

\[P(E) = 0{,}25 \qquad P(F) = 0{,}15\] \[P(C) = 1-(0{,}25+0{,}15) = 0{,}60\]

Le probabilità condizionate fornite sono:

\[P(H|E) = 0{,}45 \qquad P(H|C) = 0{,}30\]

Attenzione alla formulazione linguistica

Il 12% "del totale complessivo degli abbonati" ha un profilo Famiglia e ascolta offline: la percentuale è riferita all'intera popolazione, quindi rappresenta direttamente una probabilità di intersezione:

\[P(F \cap H) = 0{,}12\]

Diverso è il caso del 45% "degli abbonati Studente": l'universo si restringe al sottoinsieme degli studenti, quindi \(P(H|E)=0{,}45\) è una probabilità condizionata, e la sua intersezione va calcolata con la regola del prodotto.


Punto 1: calcolo di \(P(H)\)

Per il teorema della probabilità totale:

\[P(H) = P(E\cap H)+P(C\cap H)+P(F\cap H)\]

Calcoliamo le intersezioni mancanti con la regola del prodotto:

\[P(E\cap H)=P(E)\cdot P(H|E)=0{,}25\cdot0{,}45=0{,}1125\] \[P(C\cap H)=P(C)\cdot P(H|C)=0{,}60\cdot0{,}30=0{,}1800\]

Quindi:

\[P(H)=0{,}1125+0{,}1800+0{,}1200=0{,}4125\]

Punto 2: calcolo di \(P(E|H)\)

Applichiamo il teorema di Bayes:

\[P(E|H)=\frac{P(E\cap H)}{P(H)}=\frac{0{,}1125}{0{,}4125}=\frac{1125}{4125}\]

Semplificando la frazione si ricava il valore esatto:

\[P(E|H)=\frac{3}{11}\approx 0{,}273\]
1) \(P(H)=0{,}4125\) (41,25%).
2) \(P(E|H)=\dfrac{3}{11}\approx 0{,}273\) (circa 27,3%).

Quesito 2

In un bacino idrico, l'evoluzione di una popolazione di pesci viene monitorata ad intervalli annuali. Indicando con \(X_n\) il numero di esemplari all'anno \(n\)-esimo, il modello di crescita biologica integrato con un piano di pesca costante è descritto dalla seguente relazione ricorsiva:

\[X_{n+1} = 1{,}1\,X_n - 50\]

con una popolazione iniziale pari a \(X_0=600\).

  1. Si determini l'espressione analitica del termine generale \(X_n\) della successione in funzione di \(n\).
  2. Si studi il comportamento asintotico della popolazione per \(n\to+\infty\) e si individui il valore di soglia critica della popolazione iniziale \(X_0\) al di sotto del quale la specie sarebbe destinata all'estinzione.
Quesito 2. In un bacino idrico, l'evoluzione di una popolazione di pesci viene monitorata ad intervalli annuali. Indicando con ics con enne il numero di esemplari all'anno ennesimo, il modello di crescita biologica integrato con un piano di pesca costante è descritto dalla seguente relazione ricorsiva: ics con enne più uno uguale a 1 virgola 1 per ics con enne, meno 50, con una popolazione iniziale pari a ics con zero uguale a 600. Primo, si determini l'espressione analitica del termine generale ics con enne della successione in funzione di enne. Secondo, si studi il comportamento asintotico della popolazione per enne che tende a più infinito e si individui il valore di soglia critica della popolazione iniziale ics con zero, al di sotto del quale la specie sarebbe destinata all'estinzione.

Soluzione del Quesito 2

Punto 1: termine generale \(X_n\)

Approccio euristico e principio di induzione

Calcoliamo i primi termini con la legge ricorsiva:

  • \(X_0=600\)
  • \(X_1=1{,}1\cdot600-50=660-50=610\)
  • \(X_2=1{,}1\cdot610-50=671-50=621\)
  • \(X_3=1{,}1\cdot621-50=683{,}1-50=633{,}1\)

Riscriviamo questi valori evidenziando una regolarità con le potenze di \(1{,}1\):

\[X_0=500+100\cdot(1{,}1)^0,\quad X_1=500+100\cdot(1{,}1)^1\] \[X_2=500+100\cdot(1{,}1)^2,\quad X_3=500+100\cdot(1{,}1)^3\]

Congetturiamo quindi:

\[X_n = 500+100\cdot(1{,}1)^n\]

Verifica per induzione

Base (\(n=0\)): \(X_0=500+100\cdot(1{,}1)^0=600\). Verificata.

Passo induttivo: supponendo vera la formula per \(n\), sostituiamo nella relazione ricorsiva:

\[X_{n+1}=1{,}1\,X_n-50=1{,}1\left[500+100\cdot(1{,}1)^n\right]-50\] \[X_{n+1}=550+100\cdot(1{,}1)^{n+1}-50=500+100\cdot(1{,}1)^{n+1}\]

Il passo induttivo è dimostrato: la formula vale per ogni \(n\in\mathbb{N}\).

Per un quadro teorico completo sul Principio d'Induzione puoi consultare l'approfondimento su Matefilia


Metodo alternativo: punto fisso

Cerchiamo il valore di equilibrio \(\alpha\) tale che \(\alpha=1{,}1\alpha-50\):

\[-0{,}1\alpha=-50 \implies \alpha=500\]

Poniamo \(Y_n=X_n-500\). Sostituendo:

\[Y_{n+1}=X_{n+1}-500=1{,}1X_n-550=1{,}1(X_n-500)=1{,}1\,Y_n\]

\(Y_n\) è una progressione geometrica di ragione \(1{,}1\) con \(Y_0=600-500=100\), quindi \(Y_n=100\cdot(1{,}1)^n\) e:

\[X_n=Y_n+500=500+100\cdot(1{,}1)^n\]

Punto 2: comportamento asintotico e soglia critica

Per \(X_0=600\):

\[\lim_{n\to+\infty}X_n=\lim_{n\to+\infty}\left[500+100\cdot(1{,}1)^n\right]=+\infty\]

Essendo la ragione \(q=1{,}1>1\), la componente geometrica cresce esponenzialmente: con popolazione iniziale superiore all'equilibrio \(500\), la crescita biologica prevale sul prelievo costante.

Generalizzando per una popolazione iniziale \(X_0\) qualsiasi:

\[X_n=500+(X_0-500)\cdot(1{,}1)^n\]
  • Se \(X_0=500\): \(X_n=500\) per ogni \(n\) — equilibrio stazionario (la crescita biologica compensa esattamente il prelievo).
  • Se \(X_0<500\): il coefficiente \((X_0-500)\) è negativo. Poiché \((1{,}1)^n\to+\infty\), si ha \(X_n\to-\infty\): la popolazione raggiunge lo zero e la specie si estingue.
1) \(X_n = 500+100\cdot(1{,}1)^n\).
2) Per \(n\to+\infty\), \(X_n\to+\infty\). La soglia critica della popolazione iniziale è \(X_0=500\) esemplari: al di sotto di tale valore la specie è destinata all'estinzione.

Quesito 3

Nel sistema di riferimento cartesiano ortogonale dello spazio \(Oxyz\), si consideri una piramide retta \(VABCD\) a base quadrata. La base \(ABCD\) giace sul piano \(z=0\), ha il centro nell'origine \(O\) degli assi e i lati paralleli agli assi coordinati \(x\) e \(y\). Sono noti il vertice della piramide \(V(0,0,3)\) e l'area della base quadrata, pari a \(16\).

  1. Si determinino le coordinate dei quattro vertici della base e si calcoli il volume della piramide.
  2. Si ricavi l'equazione del piano contenente la faccia laterale \(VAB\) e si determini la distanza dell'origine \(O\) da tale piano.
  3. Si scriva l'equazione della sfera con centro nell'origine degli assi cartesiani e tangente alla faccia \(VAB\).
Quesito 3. Nel sistema di riferimento cartesiano ortogonale dello spazio O ics ipsilon zeta, si consideri una piramide retta V A B C D a base quadrata. La base A B C D giace sul piano zeta uguale a zero, ha il centro nell'origine O degli assi e i lati paralleli agli assi coordinati ics e ipsilon. Sono noti il vertice della piramide V, di coordinate zero, zero, 3, e l'area della base quadrata, pari a 16. Primo, si determinino le coordinate dei quattro vertici della base e si calcoli il volume della piramide. Secondo, si ricavi l'equazione del piano contenente la faccia laterale V A B e si determini la distanza dell'origine O da tale piano. Terzo, si scriva l'equazione della sfera con centro nell'origine degli assi cartesiani e tangente alla faccia V A B.

Soluzione del Quesito 3

Punto 1: vertici della base e volume

L'area della base quadrata è \(16\), quindi il lato è \(\ell=\sqrt{16}=4\). Avendo il centro in \(O(0,0,0)\) e i lati paralleli agli assi, i vertici si trovano a distanza \(2\) da ciascun asse, uno in ciascun quadrante del piano \(z=0\). Disponendoli in ordine ciclico:

\[A(2,-2,0),\quad B(2,2,0),\quad C(-2,2,0),\quad D(-2,-2,0)\]
Rappresentazione cartesiana della piramide

Piramide \(VABCD\) nel riferimento \(Oxyz\)

L'altezza della piramide è la quota di \(V(0,0,3)\), quindi \(h=3\):

\[V_{\text{piramide}}=\frac{1}{3}\cdot\text{Area}_{\text{base}}\cdot h=\frac{1}{3}\cdot16\cdot3=16\]

Punto 2: piano della faccia \(VAB\) e distanza dall'origine

Metodo 1: sistema con i tre punti

Il piano \(ax+by+cz+d=0\) passa per \(V(0,0,3)\), \(A(2,-2,0)\), \(B(2,2,0)\):

  • \(V\): \(3c+d=0\)
  • \(A\): \(2a-2b+d=0\)
  • \(B\): \(2a+2b+d=0\)

Sottraendo la seconda dalla terza: \(4b=0\implies b=0\). Le restanti diventano:

\[\begin{cases} d=-3c \\ 2a+d=0 \end{cases} \implies 2a-3c=0 \implies a=\frac{3}{2}c\]

Scegliendo \(c=2\) si ottiene \(a=3\), \(b=0\), \(d=-6\). Il piano è:

\[3x+2z-6=0\]

Distanza dell'origine dal piano:

\[d(O,\pi)=\frac{|3(0)+0(0)+2(0)-6|}{\sqrt{3^2+0^2+2^2}}=\frac{6}{\sqrt{13}}=\frac{6\sqrt{13}}{13}\]

Metodo 2: approccio geometrico

Sia \(M(2,0,0)\) il punto medio di \(AB\): \(OM=2\) è l'apotema della base. Il triangolo \(VOM\), rettangolo in \(O\), ha cateti \(OV=3\) e \(OM=2\). La distanza dell'origine dal piano \(VAB\) coincide con l'altezza \(OH\) relativa all'ipotenusa \(VM\).

Sezione interna della piramide e distanza OH

Sezione del triangolo \(VOM\) e altezza \(OH\)

Calcoliamo l'ipotenusa con Pitagora:

\[VM=\sqrt{OV^2+OM^2}=\sqrt{3^2+2^2}=\sqrt{13}\]

Dalla formula dell'area del triangolo rettangolo (prodotto dei cateti diviso ipotenusa):

\[OH=\frac{OM\cdot OV}{VM}=\frac{2\cdot3}{\sqrt{13}}=\frac{6}{\sqrt{13}}=\frac{6\sqrt{13}}{13}\]

Punto 3: sfera tangente alla faccia \(VAB\)

Una sfera centrata in \(O\) e tangente a un piano ha raggio \(R\) pari alla distanza del centro dal piano. Quindi \(R=OH=\dfrac{6}{\sqrt{13}}\), da cui:

\[R^2=\left(\frac{6}{\sqrt{13}}\right)^2=\frac{36}{13}\]

L'equazione di una sfera centrata nell'origine è \(x^2+y^2+z^2=R^2\), quindi:

\[x^2+y^2+z^2=\frac{36}{13}\]
1) \(A(2,-2,0)\), \(B(2,2,0)\), \(C(-2,2,0)\), \(D(-2,-2,0)\); volume \(=16\).
2) Piano \(VAB\): \(3x+2z-6=0\); distanza dall'origine \(=\dfrac{6\sqrt{13}}{13}\).
3) Sfera: \(x^2+y^2+z^2=\dfrac{36}{13}\).

Quesito 4

Si consideri la funzione \(f(x)\) definita in \([0,+\infty)\) così determinata:

\[f(x)=\begin{cases} x^2+ax+b & \text{se } 0\le x\le1 \\ \ln(x)+2 & \text{se } x>1 \end{cases}\]
  1. Si determinino i valori dei parametri reali \(a\) e \(b\) affinché la funzione sia continua e derivabile in tutto il suo dominio.
  2. Si verifichi se per la funzione così ottenuta si possono applicare le ipotesi del Teorema di Lagrange nell'intervallo \([0,e]\) e, in caso affermativo, si determinino le coordinate del punto (o dei punti) la cui esistenza è garantita dal teorema.
Quesito 4. Si consideri la funzione effe di ics, definita nell'intervallo zero più infinito, così determinata: effe di ics uguale a ics al quadrato più a ics più b, se zero minore o uguale a ics minore o uguale a 1; effe di ics uguale a logaritmo naturale di ics più 2, se ics maggiore di 1. Primo, si determinino i valori dei parametri reali a e b affinché la funzione sia continua e derivabile in tutto il suo dominio. Secondo, si verifichi se per la funzione così ottenuta si possono applicare le ipotesi del Teorema di Lagrange nell'intervallo zero, e, e, in caso affermativo, si determinino le coordinate del punto, o dei punti, la cui esistenza è garantita dal teorema.

Soluzione del Quesito 4

Punto 1: continuità e derivabilità in \(x=1\)

I due rami (un polinomio e un logaritmo traslato) sono continui e derivabili nei rispettivi intervalli aperti. L'unico punto critico è il raccordo \(x=1\).

Condizione di continuità

\[\lim_{x\to1^-}f(x)=\lim_{x\to1^+}f(x)=f(1)\]
  • Limite sinistro (e valore della funzione): \(1+a+b\)
  • Limite destro: \(\ln(1)+2=2\)

Da cui:

\[1+a+b=2 \implies a+b=1\]

Condizione di derivabilità

Calcoliamo la derivata nei due rami aperti:

\[f'(x)=\begin{cases} 2x+a & \text{se } 0\le x<1 \\ \dfrac{1}{x} & \text{se } x>1 \end{cases}\]

Imponendo l'uguaglianza delle derivate laterali in \(x=1\):

\[2(1)+a=\frac{1}{1} \implies 2+a=1 \implies a=-1\]

Risoluzione del sistema

Sostituendo \(a=-1\) in \(a+b=1\): \(b=2\). La funzione è quindi:

\[f(x)=\begin{cases} x^2-x+2 & \text{se } 0\le x\le1 \\ \ln(x)+2 & \text{se } x>1 \end{cases}\]

Punto 2: Teorema di Lagrange su \([0,e]\)

Il teorema richiede continuità in \([0,e]\) e derivabilità in \((0,e)\): entrambe verificate, essendo il punto di raccordo \(x=1\) interno all'intervallo e regolare per i valori trovati.

La tesi garantisce un punto \(c\in(0,e)\) tale che:

\[f'(c)=\frac{f(e)-f(0)}{e-0}\]

Valori agli estremi:

\[f(0)=0-0+2=2 \qquad f(e)=\ln(e)+2=3\]

Rapporto incrementale:

\[\frac{f(e)-f(0)}{e-0}=\frac{3-2}{e}=\frac{1}{e}\]

Ricerca di \(c\)

Primo ramo (\(0<c\le1\)):

\[2c-1=\frac{1}{e} \implies c=\frac{1}{2}+\frac{1}{2e}\]

Numericamente \(c\approx0{,}5+0{,}184=0{,}684\), valore interno a \((0,1)\): accettabile.

Secondo ramo (\(1<c<e\)):

\[\frac{1}{c}=\frac{1}{e} \implies c=e\]

Ma \(c=e\) è un estremo dell'intervallo, non un punto interno: non accettabile.

Ordinata del punto

Sostituendo \(c=\dfrac{1}{2}+\dfrac{1}{2e}\) nel primo ramo \(f(c)=c^2-c+2\):

\[c^2=\frac{1}{4}+\frac{1}{2e}+\frac{1}{4e^2}\] \[c^2-c=\left(\frac{1}{4}+\frac{1}{2e}+\frac{1}{4e^2}\right)-\left(\frac{1}{2}+\frac{1}{2e}\right)=-\frac{1}{4}+\frac{1}{4e^2}\] \[f(c)=c^2-c+2=\frac{7}{4}+\frac{1}{4e^2}\]
1) \(a=-1\), \(b=2\).
2) Le ipotesi di Lagrange sono verificate. L'unico punto interno è \(c=\dfrac{1}{2}+\dfrac{1}{2e}\), di coordinate \(\left(\dfrac{1}{2}+\dfrac{1}{2e},\;\dfrac{7}{4}+\dfrac{1}{4e^2}\right)\).

Quesito 5

Un foglio rettangolare, di dimensioni \(a\) e \(b\), ha area pari a \(1\text{ m}^2\) e una forma tale che, tagliandolo a metà parallelamente al lato minore, si ottengono due rettangoli simili a quello di partenza. Quali sono le misure di \(a\) e \(b\)?

Quesito 5. Un foglio rettangolare, di dimensioni a e b, ha area pari a 1 metro quadrato e una forma tale che, tagliandolo a metà parallelamente al lato minore, si ottengono due rettangoli simili a quello di partenza. Quali sono le misure di a e di b?

Soluzione del Quesito 5

Suddivisione del foglio rettangolare

Il rettangolo \(ABCD\) tagliato a metà nei punti medi \(E\) ed \(F\)

Sia \(a\) il lato maggiore e \(b\) il lato minore del rettangolo iniziale, con \(a>b\). L'area è:

\[a\cdot b=1 \implies b=\frac{1}{a}\]

Tagliando a metà parallelamente al lato \(b\), i due nuovi rettangoli hanno dimensioni \(b\) e \(\dfrac{a}{2}\). Per la similitudine, il rapporto tra lato maggiore e lato minore deve restare \(\dfrac{a}{b}\). Analizziamo i casi possibili.


Caso 1: \(\dfrac{a}{2}<b\) (configurazione coerente)

Il lato maggiore del nuovo rettangolo è \(b\), il minore è \(\dfrac{a}{2}\). La similitudine impone:

\[\frac{a}{b}=\frac{b}{\frac{a}{2}} \implies \frac{a}{b}=\frac{2b}{a}\]

Da cui, moltiplicando in croce:

\[a^2=2b^2 \implies a=b\sqrt{2}\]

Combinando con \(b=\dfrac{1}{a}\):

\[a^2=2\left(\frac{1}{a}\right)^2 \implies a^4=2\]

Estraendo la radice quarta (soluzione reale positiva):

\[a=\sqrt[4]{2}\text{ m}\]

e quindi:

\[b=\frac{1}{a}=\frac{1}{\sqrt[4]{2}}\text{ m}\]

Caso 2: \(\dfrac{a}{2}>b\)

Il lato maggiore sarebbe \(\dfrac{a}{2}\), il minore \(b\). La similitudine darebbe:

\[\frac{a}{b}=\frac{\frac{a}{2}}{b} \implies \frac{a}{2}=a\]

Uguaglianza impossibile (\(1=2\)) per qualunque dimensione non nulla: caso da scartare.


Caso 3: \(\dfrac{a}{2}=b\)

Il taglio dividerebbe il rettangolo in due quadrati. Ma un quadrato è simile solo a un altro quadrato (rapporto tra i lati \(=1\)), mentre il rettangolo iniziale ha rapporto \(\dfrac{a}{b}=2\): caso da scartare.

Le misure del foglio sono:
\(a=\sqrt[4]{2}\text{ m}\approx1{,}19\text{ m}\)
\(b=\dfrac{1}{\sqrt[4]{2}}\text{ m}=\dfrac{\sqrt[4]{8}}{2}\text{ m}\approx0{,}84\text{ m}\)

Quesito 6

Si consideri l'equazione:

\[e^x+x-4=0\]
  1. Si dimostri che tale equazione ammette una e una sola soluzione reale.
  2. Si determini un valore approssimato di tale soluzione a meno di un centesimo.
Quesito 6. Si consideri l'equazione: e elevato a ics, più ics, meno 4, uguale a zero. Primo, si dimostri che tale equazione ammette una e una sola soluzione reale. Secondo, si determini un valore approssimato di tale soluzione a meno di un centesimo.

Soluzione del Quesito 6

Punto 1: esistenza e unicità della soluzione

Poniamo \(f(x)=e^x+x-4\): l'equazione data equivale a \(f(x)=0\). \(f\) è continua e derivabile su tutto \(\mathbb{R}\), essendo somma di un esponenziale e di un polinomio.

Esistenza: teorema degli zeri

\[f(1)=e+1-4\approx-0{,}28<0 \qquad f(2)=e^2+2-4\approx5{,}39>0\]

Essendo \(f\) continua in \([1,2]\) e con segni opposti agli estremi, per il teorema degli zeri esiste almeno una soluzione \(c\in(1,2)\) con \(f(c)=0\).

Unicità: monotonia

\[f'(x)=e^x+1\]

Poiché \(e^x>0\) per ogni \(x\), risulta \(f'(x)>1>0\) su tutto \(\mathbb{R}\): \(f\) è strettamente crescente, quindi la soluzione è unica.

Equivalentemente, l'equazione \(e^x+x-4=0\) si può scrivere \(e^x=-x+4\), cioè come intersezione tra il grafico esponenziale \(a(x)=e^x\) (crescente) e la retta \(b(x)=-x+4\) (decrescente): due funzioni con monotonia opposta si intersecano in un solo punto, il punto \(A\) della figura.

Confronto grafico tra a(x)=e^x e b(x)=-x+4

Le curve \(a(x)=e^x\) e \(b(x)=-x+4\) si intersecano in un unico punto \(A\)


Punto 2: approssimazione con bisezione e tangenti

Partiamo dall'intervallo \([1,2]\). Applichiamo il metodo di bisezione:

Passo\(a\)\(b\)\(m\)\(f(m)\)SegnoNuovo intervallo
1121,5\(1{,}982\)\(+\)\([1;1{,}5]\)
211,51,25\(0{,}740\)\(+\)\([1;1{,}25]\)
311,251,125\(0{,}205\)\(+\)\([1;1{,}125]\)

Dopo tre passi, l'intervallo si è ristretto a \([1;1{,}125]\), con \(f(1{,}125)\approx0{,}205>0\). Passiamo al metodo delle tangenti (Newton) per accelerare la convergenza.

Condizioni di applicabilità

\[f''(x)=e^x>0 \quad \forall x\in\mathbb{R}\]

La concavità è sempre verso l'alto. Conviene partire dall'estremo in cui \(f\) ha lo stesso segno di \(f''\), cioè \(x_0=1{,}125\) (dove \(f(x_0)>0\)).

Costruzione grafica del metodo delle tangenti

Costruzione grafica del metodo delle tangenti: la tangente in \(B\) interseca l'asse \(x\) in \(E\), individuando il nuovo punto \(F\) sulla curva

Applichiamo \(x_{n+1}=x_n-\dfrac{f(x_n)}{f'(x_n)}\):

Iterazione\(x_n\)\(f(x_n)\)\(f'(x_n)\)\(x_{n+1}\)
01,125\(0{,}2052\)\(4{,}0802\)\(1{,}125-\frac{0{,}2052}{4{,}0802}\approx1{,}0747\)
11,0747\(\approx0{,}0038\)\(\approx3{,}9291\)\(1{,}0747-\frac{0{,}0038}{3{,}9291}\approx1{,}0737\)

Il valore si è già stabilizzato alla terza cifra decimale.

1) L'equazione \(e^x+x-4=0\) ammette un'unica soluzione reale \(c\in(1,2)\), per il teorema degli zeri e la stretta monotonia di \(f(x)=e^x+x-4\) (essendo \(f'(x)=e^x+1>0\) su \(\mathbb{R}\)).
2) Il valore approssimato della soluzione, a meno di un centesimo, è \(c\approx1{,}07\).

Quesito 7

Si consideri la funzione \(f(t)=(1-t)e^t\) definita per ogni \(t\in\mathbb{R}\). Sia \(F(x)\) la funzione integrale di \(f(t)\) definita da:

\[F(x)=\int_0^x(1-t)e^t\,dt\]
  1. Senza calcolare esplicitamente l'integrale, si determini il dominio di \(F(x)\), se ne studi la monotonia e si individuino le coordinate dell'unico punto di estremo relativo, specificandone la natura.
  2. Si ricavi l'espressione analitica di \(F(x)\), verificando la coerenza del punto di estremo trovato in precedenza.
Quesito 7. Si consideri la funzione effe di ti, uguale a, tra parentesi, 1 meno ti, chiuse le parentesi, per e elevato a ti, definita per ogni ti reale. Sia effe maiuscola di ics la funzione integrale di effe di ti, definita da: effe maiuscola di ics uguale all'integrale, tra zero e ics, di, tra parentesi, 1 meno ti, chiuse le parentesi, per e elevato a ti, in di ti. Primo, senza calcolare esplicitamente l'integrale, si determini il dominio di effe maiuscola di ics, se ne studi la monotonia e si individuino le coordinate dell'unico punto di estremo relativo, specificandone la natura. Secondo, si ricavi l'espressione analitica di effe maiuscola di ics, verificando la coerenza del punto di estremo trovato in precedenza.

Soluzione del Quesito 7

Punto 1: studio qualitativo della funzione integrale

L'integranda \(f(t)=(1-t)e^t\) è continua su tutto \(\mathbb{R}\), essendo prodotto di un polinomio e di un esponenziale, entrambi continui. Per il Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale (Torricelli–Barrow), il dominio di \(F(x)\) è:

\[\text{Dominio: }(-\infty,+\infty)\]

Monotonia

Sempre per il Teorema Fondamentale, \(F\) è derivabile e:

\[F'(x)=f(x)=(1-x)e^x\]

Studiamo il segno di \(F'(x)\ge0\):

\[(1-x)e^x\ge0\]

Poiché \(e^x>0\) sempre, il segno dipende dal fattore lineare:

\[1-x\ge0 \implies x\le1\]
  • Per \(x<1\): \(F'(x)>0\), \(F\) è strettamente crescente.
  • Per \(x>1\): \(F'(x)<0\), \(F\) è strettamente decrescente.
  • In \(x=1\): la derivata si annulla e cambia segno: \(x=1\) è un punto di massimo relativo e assoluto.

L'ordinata del massimo è \(F(1)=\displaystyle\int_0^1(1-t)e^t\,dt\).


Punto 2: calcolo analitico di \(F(x)\)

Integriamo per parti, ponendo:

\[u=1-t \implies u'=-1, \qquad v'=e^t \implies v=e^t\]

Applicando la formula \(\int u\,v'\,dt=uv-\int u'v\,dt\):

\[\int(1-t)e^t\,dt=(1-t)e^t-\int(-1)e^t\,dt=(1-t)e^t+e^t+c\]

Raccogliendo \(e^t\):

\[\int(1-t)e^t\,dt=(2-t)e^t+c\]

Espressione di \(F(x)\)

Applicando Newton-Leibniz tra \(0\) e \(x\):

\[F(x)=\Big[(2-t)e^t\Big]_0^x=(2-x)e^x-(2-0)e^0=(2-x)e^x-2\] \[F(x)=(2-x)e^x-2\]

Verifica del punto di massimo

Per verificare la coerenza del risultato, deriviamo l'espressione analitica di \(F(x)\) appena calcolata, verificando che la sua derivata si annulli nel punto di estremo trovato al Punto 1 e che coincida con l'integranda iniziale:

\[F'(x) = \frac{d}{dx}\left[(2-x)e^x - 2\right] = (-1)e^x + (2-x)e^x =\] \[=(-1 + 2 - x)e^x = (1-x)e^x\]

La derivata coincide perfettamente con la funzione integranda \(f(x)\). Studiando nuovamente il segno di \(F'(x) \ge 0\):

\[(1-x)e^x \ge 0 \implies 1-x \ge 0 \implies x \le 1\]

Questo conferma in modo indipendente che \(x = 1\) è l'unico punto di massimo relativo e assoluto per la funzione. Sostituiamo infine \(x = 1\) nell'espressione di \(F(x)\), ne ricaviamo l'ordinata esatta:

\[F(1)=(2-1)e^1-2=e-2\]

Le coordinate del massimo sono \(M(1,\,e-2)\). Il risultato è pienamente coerente: \(e-2\approx0{,}718>0\), valore atteso per una funzione che parte da \(F(0)=0\) con andamento inizialmente crescente.

1) Dominio \(\mathbb{R}\). \(F\) cresce in \((-\infty,1)\), decresce in \((1,+\infty)\), massimo assoluto in \(x=1\).
2) \(F(x)=(2-x)e^x-2\); il punto di massimo ha coordinate \(M(1,\,e-2)\).

Quesito 8

Si consideri il seguente limite al variare del parametro reale \(k\):

\[\lim_{x\to0}\frac{\cos(x)-1+kx^2}{x^4}\]

Si discuta il valore del limite al variare di \(k\in\mathbb{R}\), specificando in quale caso il limite fornisce un valore finito e non nullo.

Quesito 8. Si consideri il seguente limite al variare del parametro reale cappa: limite, per ics che tende a zero, di, coseno di ics, meno 1, più cappa per ics al quadrato, tutto fratto ics alla quarta. Si discuta il valore del limite al variare di cappa appartenente all'insieme dei numeri reali, specificando in quale caso il limite fornisce un valore finito e non nullo.

Soluzione del Quesito 8

Analisi della forma indeterminata e condizioni di applicabilità

Sostituendo \(x=0\):

\[\frac{\cos(0)-1+k(0)^2}{0^4}=\frac{1-1+0}{0}=\left[\frac{0}{0}\right]\]

Forma indeterminata \(\left[\frac{0}{0}\right]\). Prima di applicare De L'Hôpital, verifichiamo le condizioni in un intorno \(I\) di \(x_0=0\):

  • Continuità e derivabilità: \(f(x)=\cos(x)-1+kx^2\) e \(g(x)=x^4\) sono combinazioni di funzioni elementari, continue e derivabili infinite volte su \(\mathbb{R}\).
  • Derivata del denominatore: \(g'(x)=4x^3\) si annulla solo per \(x=0\), quindi \(g'(x)\neq0\) in \(I\setminus\{0\}\).
  • Esistenza del limite delle derivate: verificheremo a posteriori — se esiste, coincide col limite originario.

Primo passaggio

Deriviamo numeratore e denominatore:

\[f'(x)=-\sin(x)+2kx \qquad g'(x)=4x^3\]

Il limite diventa:

\[\lim_{x\to0}\frac{-\sin(x)+2kx}{4x^3}\]

Sostituendo \(x=0\) si ripresenta \(\left[\frac{0}{0}\right]\). Le condizioni di De L'Hôpital restano valide (le funzioni sono derivabili in un intorno di \(0\) e \(g''(x)=12x^2\neq0\) per \(x\neq0\)). Deriviamo una seconda volta:

\[f''(x)=-\cos(x)+2k \qquad g''(x)=12x^2\]

Il limite si riduce a:

\[\lim_{x\to0}\frac{-\cos(x)+2k}{12x^2}\]

Discussione del parametro \(k\)

Per \(x\to0\), il numeratore \(-\cos(x)+2k\) tende a \(-1+2k\). La discussione verte sull'annullarsi o meno di questo valore.

Caso 1: \(-1+2k\neq0 \implies k\neq\dfrac{1}{2}\)

Il numeratore tende a un valore finito e non nullo, mentre il denominatore \(12x^2\to0^+\) (potenza pari, sempre positiva). Il limite diverge:

  • Se \(k>\dfrac{1}{2}\): \(-1+2k>0\implies\) il limite è \(+\infty\).
  • Se \(k<\dfrac{1}{2}\): \(-1+2k<0\implies\) il limite è \(-\infty\).

Nota: il limite del rapporto delle derivate esiste (vale \(\pm\infty\)), quindi per De L'Hôpital esiste anche il limite originario, con lo stesso valore.

Caso 2: \(-1+2k=0 \implies k=\dfrac{1}{2}\) (valore critico)

Il limite si presenta ancora \(\left[\frac{0}{0}\right]\):

\[\lim_{x\to0}\frac{-\cos(x)+1}{12x^2}=\lim_{x\to0}\frac{1-\cos(x)}{12x^2}\]

Usiamo il limite notevole \(\displaystyle\lim_{x\to0}\frac{1-\cos(x)}{x^2}=\frac{1}{2}\):

\[\lim_{x\to0}\frac{1}{12}\cdot\left[\frac{1-\cos(x)}{x^2}\right]=\frac{1}{12}\cdot\frac{1}{2}=\frac{1}{24}\]

Valore reale determinato: la tesi del teorema è soddisfatta e il limite iniziale converge a \(\dfrac{1}{24}\).

Se \(k>\dfrac{1}{2}\), il limite vale \(+\infty\);
se \(k<\dfrac{1}{2}\), il limite vale \(-\infty\);
se \(k=\dfrac{1}{2}\), il limite fornisce il valore finito e non nullo \(\dfrac{1}{24}\).