Questionario 2 con quesiti tipologia Esame di Stato
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Argomenti: funzioni crescenti e funzione inversa, probabilità con il Totocalcio,
funzione integrale e teorema di Torricelli, geometria analitica dello spazio,
area con parametro e triangolo di area massima, trigonometria applicata alla navigazione,
calcolo combinatorio e probabilità, teorema di Rolle.
Assumendo che i risultati X, 1, 2 delle 13 partite del Totocalcio siano equiprobabili,
calcolare la probabilità che tutte le partite, eccetto una, terminino in parità.
Assumendo che i risultati X, 1, 2 delle 13 partite del Totocalcio siano equiprobabili,
calcolare la probabilità che tutte le partite, eccetto una, terminino in parità.
Primo metodo — Conteggio diretto
I casi possibili sono tutte le sequenze di 13 risultati scelti tra X, 1, 2:
\[ \text{casi possibili} = 3^{13} \]
I casi favorevoli sono: una partita con risultato 1 oppure 2 (2 scelte),
le restanti 12 con risultato X, e la partita "non pareggio" può essere una qualsiasi
delle 13 (13 scelte):
\[ \text{casi favorevoli} = 13 \times 2 = 26 \]
\[ p = \frac{26}{3^{13}} \]
Secondo metodo — Distribuzione binomiale
Modelliamo il problema come una distribuzione binomiale con:
probabilità di pareggio (successo): \(p = \dfrac{1}{3}\)
Trovare f di 4 sapendo che l'integrale da 0 a x di f di t in dt è uguale a x per coseno di pi greco x.
Passo 1 — Applicazione del Teorema di Torricelli
Per il Teorema fondamentale del calcolo integrale (Torricelli),
la derivata della funzione integrale è la funzione integranda. Deriviamo
entrambi i membri rispetto a \(x\):
Quesito 4 — Geometria analitica dello spazio: sfera e sorgente luminosa
In un riferimento cartesiano \(Oxyz\):
Verificare che la circonferenza \(\gamma\), intersezione della sfera
\(x^2 + y^2 + z^2 = 4\) e del piano \(z = 1\), ha centro in \((0,0,1)\)
e raggio \(\sqrt{3}\).
Determinare la distanza dal centro della sfera a cui deve trovarsi
una sorgente luminosa \(S\) sul semiasse positivo delle \(z\) affinché
\(\gamma\) sia il confine tra la zona illuminata e quella in ombra.
In un riferimento cartesiano O x ipsilon z.
Primo: verificare che la circonferenza gamma, intersezione della sfera x quadro più ipsilon quadro più z quadro uguale 4
e del piano z uguale 1, ha centro in (0, 0, 1) e raggio radice quadrata di 3.
Secondo: determinare la distanza dal centro della sfera a cui deve trovarsi una sorgente luminosa S
sul semiasse positivo delle z affinché gamma sia il confine tra la zona illuminata e quella in ombra.
Parte 1 — Equazione della circonferenza
Sostituiamo \(z = 1\) nell'equazione della sfera:
\[ x^2 + y^2 + 1 = 4 \implies x^2 + y^2 = 3 \]
Questa è l'equazione di una circonferenza nel piano \(z = 1\) con centro
\((0, 0, 1)\) e raggio \(\sqrt{3}\). \(\checkmark\)
Parte 2 — Posizione della sorgente luminosa
Poniamo \(S = (0, 0, t)\) con \(t > 2\) (sopra la sfera). Indichiamo con:
\(O = (0,0,0)\) il centro della sfera (raggio \(r = 2\))
\(A = (0,0,1)\) il centro di \(\gamma\)
\(D\) un punto generico su \(\gamma\) (raggio \(DA = \sqrt{3}\))
Il raggio \(SD\) è tangente alla sfera in \(D\), quindi il triangolo \(SDO\)
è rettangolo in \(D\) e per il teorema di Pitagora:
\[ SD^2 = SO^2 - OD^2 = t^2 - 4 \]
Applicando Pitagora al triangolo \(SDA\), rettangolo in A:
Risultato: La sorgente luminosa deve trovarsi a 4 unità dal centro della sfera.
Metodo alternativo — Secondo teorema di Euclide
Nel triangolo rettangolo \(SDO\) (rettangolo in \(D\)), il segmento \(DA\)
è l'altezza relativa all'ipotenusa \(SO\). Il secondo teorema di Euclide dà:
\[ DA^2 = AO \cdot SA \implies 3 = 1 \cdot SA \implies SA = 3 \implies t-1=3 \implies t = 4 \]
Quesito 5 — Area con parametro e triangolo di area massima
Sia data la parabola \(y = f(x) = x^2 - k\) e la retta \(y = g(x) = x + 2\).
Determinare il valore di \(k\) affinché le due curve si intersechino
nel punto di ascissa \(x = 3\).
Con il valore di \(k\) trovato, calcolare l'area della regione di piano
delimitata dalle due curve.
Indicati con \(A\) e \(B\) i punti di intersezione della parabola con
la retta, determinare il punto \(P\) sull'arco di parabola \(AB\) che,
insieme ad \(A\) e \(B\), individua il triangolo di area massima.
Sia data la parabola ipsilon uguale f di x uguale x quadro meno k, e la retta ipsilon uguale g di x uguale x più 2.
a) Determinare il valore di k affinché le due curve si intersechino nel punto di ascissa x uguale 3.
b) Con il valore di k trovato, calcolare l'area della regione di piano delimitata dalle due curve.
c) Indicati con A e B i punti di intersezione della parabola con la retta, determinare il punto P sull'arco di parabola AB
che individua, insieme ad A e B, il triangolo di area massima.
Punto a) — Determinazione di \(k\)
Imponiamo che \(x = 3\) sia l'ascissa di un punto di intersezione tra la parabola e la retta,
cioè che \(f(3) = g(3)\):
\[ 9 - k = 3 + 2 \implies k = 4 \]
Risultato: \(k = 4\), quindi la parabola è \(y = x^2 - 4\).
Grafico della parabola e della retta
Punto b) — Area della regione delimitata
Troviamo le intersezioni tra \(y = x^2 - 4\) e \(y = x + 2\):
L'area del triangolo \(ABP\) è massima quando la distanza di \(P\) dalla retta \(AB\)
è massima, cioè quando la tangente alla parabola in \(P\) è parallela ad \(AB\)
(stessa pendenza \(m = 1\)).
La tangente \(t\) in \(P\) è parallela ad \(AB\)
\[ f'(x) = 2x = 1 \implies x = \frac{1}{2} \]
\[ y = \left(\frac{1}{2}\right)^2 - 4 = -\frac{15}{4} \]
La distanza di \(P = \!\left(\dfrac{1}{2};\; -\dfrac{15}{4}\right)\)
dalla retta \(AB\) con equazione \(x - y + 2 = 0\) è:
Risultato: Il punto è \(P = \!\left(\dfrac{1}{2};\; -\dfrac{15}{4}\right)\)
e l'area massima del triangolo è \(\dfrac{125}{8} \text{ u}^2\).
Nota: \(\dfrac{125}{8} = \dfrac{3}{4} \cdot \dfrac{125}{6}\),
in accordo con il Teorema di Archimede, che afferma che l'area del triangolo
inscritto massimo è sempre \(\dfrac{3}{4}\) dell'area del segmento parabolico.
Quesito 6 — Navigazione: rotta in mare
Una barca parte da \(A\) e percorre 12 km in direzione nord fino al punto \(B\).
Qui cambia rotta virando di 120° verso destra e percorre altri 8 km fino al punto \(C\).
Calcolare la minima distanza \(CA\) che la nave deve percorrere per ritornare in \(A\).
Calcolare l'angolo \(\hat{A}\) che la rotta \(CA\) forma con la rotta \(AB\).
La nave percorre il tratto \(AB\) alla velocità di 36 km/h e il tratto \(BC\)
alla velocità di 40 km/h. Sapendo che il viaggio triangolare \(A \to B \to C \to A\)
deve essere completato in 45 minuti, calcolare la velocità approssimata all'unità in km/h
che la nave deve tenere nel tratto \(CA\).
Una barca parte da A e percorre 12 km in direzione nord fino al punto B.
Qui cambia rotta virando di 120 gradi verso destra e percorre altri 8 km fino al punto C.
a) Calcolare la minima distanza CA per ritornare in A.
b) Calcolare l'angolo A che la rotta CA forma con la rotta AB.
c) Calcolare la velocità nel tratto CA sapendo che il viaggio deve durare 45 minuti,
con velocità di 36 km/h nel tratto AB e 40 km/h nel tratto BC.
Punto a) — Distanza CA
Le tre rotte \(u\), \(v\), \(w\) e gli angoli del triangolo \(ABC\)
La barca vira di 120° verso destra rispetto alla direzione nord, quindi
l'angolo interno del triangolo in \(B\) è:
Risultato: La nave deve navigare nel tratto \(CA\) a circa \(49 \text{ km/h}\).
Quesito 7 — Calcolo combinatorio e probabilità
Considera la parola MATEMATICA.
Quanti anagrammi ha la parola MATEMATICA?
Quanti di questi anagrammi iniziano e finiscono con una A?
Un'urna contiene tutti gli anagrammi della parola MATEMATICA
e una seconda urna contiene tutti gli anagrammi della parola FISICA.
Si estrae a caso un anagramma da ciascuna urna. Calcolare la probabilità
che l'anagramma estratto dalla prima urna abbia le due M consecutive
e contemporaneamente l'anagramma estratto dalla seconda urna inizi con F.
Considera la parola MATEMATICA.
a) Quanti anagrammi ha la parola MATEMATICA?
b) Quanti di questi anagrammi iniziano e finiscono con una A?
c) Un'urna contiene tutti gli anagrammi della parola MATEMATICA e una seconda urna tutti gli anagrammi della parola FISICA.
Si estrae a caso un anagramma da ciascuna urna. Calcolare la probabilità che l'anagramma della prima urna
abbia le due M consecutive e contemporaneamente quello della seconda urna inizi con F.
Analisi delle lettere
La parola MATEMATICA ha 10 lettere: A×3, M×2, T×2, E×1, I×1, C×1.
Punto a) — Anagrammi totali di MATEMATICA
Le permutazioni di 10 elementi con ripetizioni sono:
Risultato: La probabilità dell'evento è \(\dfrac{1}{30} \approx 3{,}3\%\).
Quesito 8 — Teorema di Rolle
Utilizzando il teorema di Rolle, provare che tra due radici reali di:
\[ x^3 - 3x = 1 \]
esiste almeno una radice reale di:
\[ x^2 = 1 \]
Utilizzando il teorema di Rolle, provare che tra due radici reali dell'equazione
x cubo meno 3x uguale 1, esiste almeno una radice reale dell'equazione x quadro uguale 1.
Passo 1 — Definizione della funzione
Riscriviamo l'equazione \(x^3 - 3x = 1\) come \(x^3 - 3x - 1 = 0\) e definiamo:
\[ f(x) = x^3 - 3x - 1 \]
Le radici dell'equazione \(x^3 - 3x = 1\) coincidono con gli zeri della funzione
\(f(x) = x^3 - 3x - 1\).
La funzione \(f\) è un polinomio, quindi è continua e derivabile
su tutto \(\mathbb{R}\).
esiste almeno una radice \(x_1 \in (-2, -1)\) poiché \(f(-2) < 0\) e \(f(-1) > 0\)
esiste almeno una radice \(x_2 \in (-1, 0)\) poiché \(f(-1) > 0\) e \(f(0) < 0\)
esiste almeno una radice \(x_3 \in (0, 2)\) poiché \(f(0) < 0\) e \(f(2) > 0\)
Per il teorema degli zeri la cubica ha almeno tre radici reali.
Poiché un polinomio di grado 3 ha al massimo tre radici,
concludiamo che \(f\) ha esattamente tre radici reali distinte.
Passo 3 — Applicazione del teorema di Rolle
Siano \(a\) e \(b\) due zeri consecutivi di \(f\), con \(a < b\).
La funzione \(f\) soddisfa le ipotesi del teorema di Rolle nell'intervallo \([a, b]\):
\(f\) è continua in \([a, b]\)
\(f\) è derivabile in \((a, b)\)
\(f(a) = f(b) = 0\)
Quindi esiste almeno un punto \(c \in (a, b)\) tale che \(f'(c) = 0\).
Passo 4 — Calcolo della derivata
\[ f'(x) = 3x^2 - 3 \]
L'equazione \(f'(c) = 0\) diventa:
\[ 3c^2 - 3 = 0 \implies c^2 = 1 \]
Esiste quindi almeno un valore \(c\) che soddisfa \(x^2 = 1\),
cioè almeno una radice reale di \(x^2 = 1\).
In figura i grafici qualitativi delle funzioni \(f(x) = x^3 - 3x - 1\)
e \(g(x) = x^2 - 1\), che mostrano quanto richiesto.
Osservazione
Dal grafico si vede che tra le radici \(x_1\) e \(x_2\), oppure tra \(x_2\) e \(x_3\),
l'equazione \(x^2 = 1\) ammette una soluzione. Invece considerando
l'intervallo più ampio tra \(x_1\) e \(x_3\), l'equazione \(x^2 - 1 = 0\) ammette
due soluzioni.