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Compito in Classe di Matematica

Liceo Scientifico classe quinta — 7 Febbraio 2004

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Argomenti: Teorema di Rolle. Studio di funzione definita a tratti. Limiti e De L'Hôpital. Ottimizzazione geometrica con derivate e metodo elementare. Studio di funzione razionale fratta. Punti a coordinate intere in una regione di piano.

Esercizio 1

È data la funzione di equazione:

\[ y = f(x) = \begin{cases} x^2 + 2x + 1 & \text{se } -2 \leq x \leq 0 \\ ax^3 + bx + 1 & \text{se } 0 < x \leq 1 \end{cases} \]

a) Determinare \(a\) e \(b\) in modo che essa soddisfi il Teorema di Rolle nell'intervallo \([-2;\, 1]\).

b) Rappresentare graficamente la funzione quando \(a = 1\) e \(b = 1\), studiando eventuali punti di non derivabilità.

c) Calcolare l'area della regione \(\mathcal{R}\) delimitata dal grafico di \(y = f(x)\) e dalle rette di equazioni \(x = -2\) e \(x = 1\).

Soluzione Esercizio 1


a) Determinazione di \(a\) e \(b\)

Per applicare il Teorema di Rolle nell'intervallo \([-2;\, 1]\), la funzione \(f\) deve soddisfare tre condizioni:

  1. essere continua in \([-2;\, 1]\);
  2. essere derivabile in \((-2;\, 1)\);
  3. avere valori uguali agli estremi: \(f(-2) = f(1)\).

L'unico punto critico è \(x = 0\), dove le due espressioni si raccordano. Analizziamo le tre condizioni.

Condizione 1 — Continuità in \(x = 0\)

Calcoliamo i limiti laterali in \(x = 0\):

\[ \lim_{x \to 0^-} f(x) = 0^2 + 2 \cdot 0 + 1 = 1 \] \[ \lim_{x \to 0^+} f(x) = a \cdot 0^3 + b \cdot 0 + 1 = 1 \]

I due limiti laterali coincidono e valgono 1, e inoltre \(f(0) = 1\). Quindi la funzione è continua in \(x = 0\) per qualsiasi valore di \(a\) e \(b\).

Condizione 2 — Derivabilità in \(x = 0\)

Calcoliamo le derivate delle due espressioni:

\[ f'(x) = 2x + 2 \quad \text{per } -2 \leq x < 0 \] \[ f'(x) = 3ax^2 + b \quad \text{per } 0 < x \leq 1 \]

Imponiamo che le derivate laterali in \(x = 0\) coincidano:

\[ f'_-(0) = 2 \cdot 0 + 2 = 2 \] \[ f'_+(0) = 3a \cdot 0^2 + b = b \]

La condizione \(f'_-(0) = f'_+(0)\) dà:

\[ b = 2 \]

Condizione 3 — Valori uguali agli estremi: \(f(-2) = f(1)\)

Calcoliamo \(f(-2)\) usando il primo ramo:

\[ f(-2) = (-2)^2 + 2 \cdot (-2) + 1 = 4 - 4 + 1 = 1 \]

Calcoliamo \(f(1)\) usando il secondo ramo:

\[ f(1) = a \cdot 1^3 + b \cdot 1 + 1 = a + b + 1 \]

Imponiamo \(f(-2) = f(1)\):

\[ 1 = a + b + 1 \quad \Rightarrow \quad a + b = 0 \]

Sostituendo \(b = 2\) trovato nella condizione 2:

\[ a + 2 = 0 \quad \Rightarrow \quad a = -2 \]

Risultato

I valori cercati sono:

\[ \boxed{a = -2, \quad b = 2} \]

Con questi valori la funzione diventa:

\[ f(x) = \begin{cases} x^2 + 2x + 1 & \text{se } -2 \leq x \leq 0 \\ -2x^3 + 2x + 1 & \text{se } 0 < x \leq 1 \end{cases} \]

ed è continua, derivabile su \((-2;\,1)\) con \(f(-2) = f(1) = 1\). Per il Teorema di Rolle esiste almeno un punto \(c \in (-2;\,1)\) tale che \(f'(c) = 0\).


b) Rappresentazione grafica con \(a = 1\), \(b = 1\)

Con \(a = 1\) e \(b = 1\) la funzione diventa:

\[ f(x) = \begin{cases} g(x) = x^2 + 2x + 1 & \text{se } -2 \leq x \leq 0 \\ h(x) = x^3 + x + 1 & \text{se } 0 < x \leq 1 \end{cases} \]

Punti di non derivabilità

L'unico punto da verificare è \(x = 0\). Calcoliamo le derivate laterali:

\[ f'_-(0) = \left.(2x + 2)\right|_{x=0} = 2 \] \[ f'_+(0) = \left.(3x^2 + 1)\right|_{x=0} = 1 \]

Poiché \(f'_-(0) = 2 \neq 1 = f'_+(0)\): \(x = 0\) è un punto angoloso.

Studio di \(g(x) = x^2 + 2x + 1\) per \(-2 \leq x \leq 0\)

Osserviamo che \(g(x) = (x+1)^2\): parabola con vertice in \((-1,\, 0)\), concavità verso l'alto.

\(g'(x) = 2x + 2 = 0 \Rightarrow x = -1\): minimo in \(x = -1\).

Grafico di g(x) = (x+1)² per x in [-2, 0]

Grafico di \(g(x) = (x+1)^2\) per \(-2 \leq x \leq 0\): parabola con vertice in \((-1,\,0)\).

Studio di \(h(x) = x^3 + x + 1\) per \(0 < x \leq 1\)

\(h'(x) = 3x^2 + 1 > 0\) per ogni \(x\): funzione strettamente crescente.

Grafico di h(x) = x³ + x + 1 per x in (0, 1]

Grafico di \(h(x) = x^3 + x + 1\) per \(0 < x \leq 1\): cubica strettamente crescente da \(1\) a \(3\).

Grafico completo di \(f(x)\)

Unendo i due rami si ottiene una funzione continua su \([-2;\,1]\), con punto angoloso in \(x = 0\).

Grafico completo di f(x) a tratti per x in [-2, 1]

Grafico completo di \(f(x)\): parabola per \(-2 \leq x \leq 0\) e cubica per \(0 < x \leq 1\), con punto angoloso in \(x=0\).


c) Area della regione \(\mathcal{R}\)

Rappresentiamo graficamente la regione \(R\).

figura esercizio 1 d

In verde la regione \(R\)

Poiché \(f(x) \geq 0\) su tutto \([-2;\,1]\), l'area si calcola integrando separatamente sui due intervalli:

\[ A = \int_{-2}^{0} g(x)\,dx + \int_{0}^{1} h(x)\,dx \]

Integrale su \([-2;\, 0]\)

Sfruttiamo la forma \(g(x) = (x+1)^2\):

\[ \int_{-2}^{0} (x+1)^2\,dx = \left[\frac{(x+1)^3}{3}\right]_{-2}^{0} = \frac{1}{3} - \frac{(-1)^3}{3} = \frac{1}{3} + \frac{1}{3} = \frac{2}{3} \]

Integrale su \([0;\, 1]\)

\[ \int_{0}^{1} (x^3 + x + 1)\,dx = \left[\frac{x^4}{4} + \frac{x^2}{2} + x\right]_{0}^{1} = \frac{1}{4} + \frac{1}{2} + 1 = \frac{7}{4} \]

Area totale

\[ A = \frac{2}{3} + \frac{7}{4} = \frac{8}{12} + \frac{21}{12} = \frac{29}{12} \] \[ \boxed{A = \frac{29}{12}} \]

Esercizio 2

Si consideri il seguente limite:

\[ \lim_{x \to 0^+} \frac{x^2 \sin\left(\frac{1}{x}\right)}{\ln(1+x)} \]

a) Stabilire se il limite esiste, motivando la risposta in modo esauriente.

b) In caso affermativo, dire se è possibile calcolarlo utilizzando la regola di De L'Hôpital.

Soluzione Esercizio 2


a) Esistenza del limite

Consideriamo il limite:

\[ \lim_{x \to 0^+} \frac{x^2 \sin\left(\frac{1}{x}\right)}{\ln(1+x)} \]

Osserviamo che:

Stimiamo il numeratore:

\[ -x^2 \leq x^2 \sin\left(\frac{1}{x}\right) \leq x^2 \]

Dividendo per \(\ln(1+x)\), che è positivo per \(x > 0\), otteniamo:

\[ \frac{-x^2}{\ln(1+x)} \leq \frac{x^2 \sin\left(\frac{1}{x}\right)}{\ln(1+x)} \leq \frac{x^2}{\ln(1+x)} \]

Poiché \(\ln(1+x) \sim x\), si ha:

\[ \frac{x^2}{\ln(1+x)} \sim \frac{x^2}{x} = x \to 0 \]

Quindi entrambi gli estremi tendono a 0 e, per il teorema del confronto:

\[ \boxed{\lim_{x \to 0^+} \frac{x^2 \sin\left(\frac{1}{x}\right)}{\ln(1+x)} = 0} \]

Il limite esiste ed è uguale a 0.


b) Applicabilità della regola di De L'Hôpital

Ricordiamo le condizioni del Teorema di De L'Hôpital nel caso di forma indeterminata \(\frac{0}{0}\):

  1. Il numeratore e il denominatore devono essere funzioni continue in un intorno destro di \(x = 0\);
  2. Devono esistere le derivate della funzione al numeratore e al denominatore;
  3. La derivata del denominatore non deve annullarsi in un intorno destro di \(x = 0\).

Sotto le ipotesi del teorema, se esiste il limite del rapporto delle derivate, allora esiste anche il limite del rapporto delle funzioni ed essi coincidono.

Attenzione: le condizioni del teorema sono solo sufficienti. Se non sono soddisfatte oppure se non esiste il limite del rapporto delle derivate, non possiamo concludere nulla sull'esistenza del limite del rapporto iniziale.

Nel nostro caso, per \(x \to 0^+\):

quindi la forma è \(\frac{0}{0}\).

Calcoliamo il limite del rapporto delle derivate.

Deriviamo numeratore e denominatore:

\[ f'(x) = 2x \sin\left(\frac{1}{x}\right) + x^2 \cos\left(\frac{1}{x}\right)\left(-\frac{1}{x^2}\right) = 2x \sin\left(\frac{1}{x}\right) - \cos\left(\frac{1}{x}\right) \] \[ g'(x) = \frac{1}{1+x} \]

Quindi:

\[ \frac{f'(x)}{g'(x)} = \left(2x \sin\left(\frac{1}{x}\right) - \cos\left(\frac{1}{x}\right)\right)(1+x) \]

Analizziamo il limite per \(x \to 0^+\):

Di conseguenza, il termine dominante è:

\[ -\cos\left(\frac{1}{x}\right) \]

che non ammette limite per \(x \to 0^+\).

Quindi il limite:

\[ \lim_{x \to 0^+} \frac{f'(x)}{g'(x)} \]

non esiste.

Di conseguenza, la regola di De L'Hôpital non è applicabile.

Nulla quindi possiamo dire sull'esistenza del limite di partenza, che può esistere o non esistere.

💡 Osservazione didattica

In questo esercizio il limite è stato calcolato con il metodo del confronto, sfruttando il fatto che \(\sin\left(\frac{1}{x}\right)\) è limitata e che \(\ln(1+x) \sim x\) per \(x \to 0\). Questo approccio è particolarmente efficace in presenza di funzioni oscillanti.

Il tentativo di applicare la regola di De L'Hôpital, invece, non porta a una soluzione utile, perché il limite del rapporto delle derivate non esiste a causa della presenza del termine oscillante \(\cos\left(\frac{1}{x}\right)\).

👉 Questo esempio mostra che la regola di De L'Hôpital non è sempre lo strumento più adatto, anche quando la forma è \(\frac{0}{0}\), mentre il metodo del confronto può risultare più semplice ed efficace.

Esercizio 3

Sono date le funzioni:

\[ f(x)=x^4-4x^3 \qquad g(x)=x^2-2 \]

a) Determinare un intervallo in cui sono soddisfatte le ipotesi del Teorema di Cauchy e trovare i punti di cui si parla nella tesi del teorema stesso.

b) Studiare in maniera esauriente la funzione \(f(x)\) e rappresentarla graficamente.

c) Considerata la regione \(R\) delimitata dal grafico di \(f\), dall'asse \(y\) e dalla retta \(y=-16\), calcolare il volume del solido ottenuto dalla rotazione completa attorno all'asse \(y\).

Soluzione Esercizio 3


a) Teorema di Cauchy

Le funzioni \(f(x)=x^4-4x^3\) e \(g(x)=x^2-2\) sono polinomi, quindi sono continue e derivabili in tutto \(\mathbb{R}\).

Scegliamo l’intervallo \([1,2]\), in cui inoltre \(g'(x)=2x \neq 0\).

Sono quindi soddisfatte le ipotesi del Teorema di Cauchy, per cui esiste almeno un \(c \in (1,2)\) tale che:

\[ \frac{f'(c)}{g'(c)} = \frac{f(2)-f(1)}{g(2)-g(1)} \]

Calcoliamo:

\[ f'(x)=4x^3-12x^2 \qquad g'(x)=2x \] \[ f(2)=16-32=-16 \quad f(1)=1-4=-3 \] \[ g(2)=2 \quad g(1)=-1 \] \[ \frac{-16-(-3)}{2-(-1)} = \frac{-13}{3} \]

Quindi:

\[ \frac{4c^3-12c^2}{2c} = -\frac{13}{3} \] \[ 2c^2-6c = -\frac{13}{3} \] \[ 6c^2 -18c +13 = 0 \]

Le soluzioni sono:

\[ c = \frac{18 \pm \sqrt{324 - 312}}{12} = \frac{18 \pm 2\sqrt{3}}{12} = \frac{9 \pm \sqrt{3}}{6} \]

Tra queste, solo:

\[ \boxed{c = \frac{9 - \sqrt{3}}{6}} \]

appartiene all’intervallo \((1,2)\).


b) Studio completo di \(f(x)=x^4-4x^3\)

Dominio: \(\mathbb{R}\)

Intersezioni con gli assi:

\[ f(x)=x^3(x-4) \Rightarrow x=0 \ (\text{molteplicità 3}), \quad x=4 \]

Parità: funzione né pari né dispari

Segno della funzione:

Limiti agli estremi:

\[ \lim_{x \to \pm\infty} f(x) = +\infty \]

Asintoti: nessuno

Studio della monotonia

\[ f'(x)=4x^2(x-3) \]

Studio del segno:

x\(-\infty\)03\(+\infty\)
\(f'(x)\)0+

Quindi:

Minimo relativo (e assoluto):

\[ f(3)=81-108=-27 \] \[ \Rightarrow (3,-27) \]

Studio della concavità

\[ f''(x)=12x(x-2) \]

Studio del segno:

x\(-\infty\)02\(+\infty\)
\(f''(x)\)+0+

Quindi:

Flessi:

\[ (0,0), \quad (2,-16) \]
Grafico completo di f(x)

c) Volume con gusci cilindrici

Rappresentiamo la regione \(R\) delimitata dal grafico di \(f\), dall'asse \(y\) e dalla retta \(y = -16\):

Regione R delimitata da f, asse y e retta y=-16

Regione \(R\) nel piano cartesiano prima della rotazione.

Utilizziamo il metodo dei gusci cilindrici per calcolare il volume del solido ottenuto ruotando \(R\) attorno all'asse \(y\).

Per \(x \in [0, 2]\) la funzione decresce da \(f(0)=0\) a \(f(2)=-16\), quindi si trova sempre al di sopra della retta \(y=-16\). L'altezza di ciascun guscio cilindrico è la distanza verticale tra il grafico e la retta \(y=-16\):

💡 Raggio del guscio = \(x\) (distanza dall'asse \(y\))
Altezza = distanza verticale tra il grafico e la retta \(y=-16\), cioè \(f(x)-(-16) = f(x)+16\)
\[ V = 2\pi \int_{0}^{2} x \cdot (f(x)+16)\,dx \] \[ = 2\pi \int_{0}^{2} x(x^4 - 4x^3 + 16)\,dx \] \[ = 2\pi \int_{0}^{2} (x^5 - 4x^4 + 16x)\,dx \] \[ = 2\pi \left[ \frac{x^6}{6} - \frac{4x^5}{5} + 8x^2 \right]_{0}^{2} \]

Sostituendo gli estremi di integrazione:

\[ = 2\pi \left( \frac{64}{6} - \frac{128}{5} + 32 \right) = 2\pi \left( \frac{32}{3} - \frac{128}{5} + 32 \right) \] \[ = 2\pi \cdot \frac{160 - 384 + 480}{15} = 2\pi \cdot \frac{256}{15} \] \[ \boxed{V = \frac{512\pi}{15}} \]

Il solido di rotazione risultante è rappresentato nel grafico seguente:

Solido di rotazione finale

Rappresentazione 3D del solido di rotazione attorno all'asse \(y\).

📘 Approfondimento

Il metodo dei gusci cilindrici utilizzato in questo esercizio è spiegato in modo completo (con teoria, esempi e applicazioni) nel seguente materiale di approfondimento di Matefilia:

👉 Metodo dei gusci cilindrici (PDF)

In generale, se la regione che ruota attorno all'asse \(y\) è compresa tra il grafico di \(f(x)\), l'asse delle \(y\) e la retta \(y = y_0\), il volume del solido di rotazione si calcola come somma di infiniti gusci cilindrici di raggio \(x\), altezza \(|f(x) - y_0|\) e spessore \(dx\), da cui la formula: \[ V = 2\pi \int_a^b x \cdot |f(x) - y_0|\,dx \] dove \([a, b]\) è l'intervallo in cui la regione è definita.

Esercizio 4

Fra tutti i trapezi rettangoli circoscritti ad un quadrante di cerchio di raggio \(R\), determinare quello di area minima.

a) Si risolva il problema con l'uso delle derivate.

b) Si risolva il problema per via elementare.

c) Indicata con \(x\) la misura della base minore del trapezio e posto uguale ad \(1\) il raggio della circonferenza, esprimere in funzione di \(x\) l'area \(f(x)\) del trapezio.

d) Studiare e rappresentare graficamente la funzione \(y = f(x)\), prescindendo dai limiti geometrici.

e) Dire quanti sono i punti a coordinate intere interni alla regione del piano compresa tra il grafico di \(f\) e la retta \(y = 5\).

Soluzione Esercizio 4

Indicato con \(A\) il centro del quadrante (origine degli assi), riferiamo il trapezio ad un sistema di riferimento cartesiano in modo che la base maggiore sia sull'asse delle ascisse. Poniamo la base minore \(CD = x\). Tracciamo da \(C\) l'altezza \(CH\) del trapezio, che, essendo uguale al raggio \(AD\), vale \(R\).

Indichiamo con \(T\) il punto di tangenza del lato obliquo \(BC\) con la circonferenza. Osserviamo la seguente figura:

Risoluzione geometrica trapezio

I triangoli \(ABT\) e \(HBC\) sono congruenti, poiché sono entrambi rettangoli, hanno un cateto congruente (\(CH = AT = R\)) e l'angolo \(A\hat{B}C\) in comune. Osserviamo che \(CT = x\), poiché i segmenti di tangente condotti da un punto esterno ad una circonferenza sono congruenti. Posto \(BT = y\), risulta anche \(BH = y\) (lati corrispondenti in triangoli congruenti).

Applichiamo il Teorema di Pitagora al triangolo \(HBC\):
\(BC^2 = CH^2 + BH^2 \implies (x+y)^2 = R^2 + y^2\).
Sviluppando: \(x^2 + 2xy + y^2 = R^2 + y^2 \implies 2xy = R^2 - x^2\).
Pertanto: \(y = \frac{R^2 - x^2}{2x}\).

La base maggiore del trapezio è \(AB = AH + HB = x + y\).
L'area del trapezio risulta quindi:
\(Area = \frac{(B + b) \cdot h}{2} = \frac{(x + y + x) \cdot R}{2} = \frac{(2x + y) \cdot R}{2}\).
Sostituendo \(y\): \(Area = \frac{R}{2} \left( 2x + \frac{R^2 - x^2}{2x} \right) = \frac{R}{2} \left( \frac{4x^2 + R^2 - x^2}{2x} \right) = \frac{R}{4} \left( \frac{3x^2 + R^2}{x} \right)\).


a) Risoluzione con le derivate

Deriviamo la funzione rispetto a \(x\) (con \(0 < x < R\)):

\[ f'(x) = \frac{R}{4} \left( 3 - \frac{R^2}{x^2} \right) = \frac{R}{4} \left( \frac{3x^2 - R^2}{x^2} \right) \]

Studio del segno della derivata

Poiché \(\frac{R}{4x^2} > 0\), il segno di \(f'(x)\) dipende solo dal numeratore \(3x^2 - R^2\):

La funzione decresce per \(x < \frac{R}{\sqrt{3}}\) e cresce per \(x > \frac{R}{\sqrt{3}}\). Abbiamo quindi un minimo assoluto in \(x = \frac{R}{\sqrt{3}}\).
Il valore dell'area minima è:

\[ f\left(\frac{R}{\sqrt{3}}\right) = \frac{R}{4} \left( 3\frac{R}{\sqrt{3}} + \frac{R^2\sqrt{3}}{R} \right) = \frac{R}{4} (R\sqrt{3} + R\sqrt{3}) = \boxed{\frac{R^2\sqrt{3}}{2}} \]

b) Risoluzione per via elementare

L'area del trapezio è minima se lo è l'espressione \( 3x + \dfrac{R^2}{x} \). Per determinare il minimo senza l'uso delle derivate, applichiamo la seguente proprietà:

Date due quantità positive \(a\) e \(b\), se il prodotto \(a \cdot b\) è costante, la somma \(a + b\) è minima quando \(a = b\).

Poniamo:

Il prodotto \( a \cdot b \) è costante:

\[ 3x \cdot \frac{R^2}{x} = 3R^2 = \text{costante} \]

Quindi la somma \( a + b \) è minima quando \( a = b \):

\[ 3x = \frac{R^2}{x} \implies 3x^2 = R^2 \implies x = \frac{R}{\sqrt{3}} \]

che coincide con il risultato ottenuto con le derivate. ✓

Nota: La proprietà si generalizza a una somma di \( k \) termini \( S = a_1 + a_2 + \dots + a_k \): se il prodotto delle potenze \( a_1^{n_1} \cdot a_2^{n_2} \cdots a_k^{n_k} \) è costante, il minimo della somma si ha quando: \[ \frac{a_1}{n_1} = \frac{a_2}{n_2} = \dots = \frac{a_k}{n_k} \]

c) Funzione area \(f(x)\) con \(R=1\)

Sostituendo \(R=1\) nella formula trovata precedentemente:

\[ f(x) = \frac{3x^2 + 1}{4x} = \frac{3}{4}x + \frac{1}{4x} \]

d) Studio della funzione

Analizziamo la funzione \( f(x) = \frac{3x^2 + 1}{4x} \) prescindendo dai limiti geometrici:

Grafico completo della funzione f(x)

e) Punti a coordinate intere interni

Cerchiamo i punti \( P(x, y) \) con coordinate intere tali che siano interni alla regione, ovvero:

\[ f(x) < y < 5 \]

I valori interi di \( x \) per cui la regione esiste sono \( x \in \{1, 2, 3, 4, 5, 6\} \). Ecco il dettaglio:

\(x\) \(f(x)\) \(y\) interi interni
1 \(1\) 2, 3, 4 3
2 \(\dfrac{13}{8}\) 2, 3, 4 3
3 \(\dfrac{7}{3}\) 3, 4 2
4 \(\dfrac{49}{16}\) 4 1
5 \(\dfrac{19}{5}\) 4 1
6 \(\dfrac{109}{24}\) 0

Totale punti interni: \( 3 + 3 + 2 + 1 + 1 = 10 \)

Punti interi nella regione

Legenda: In blu i punti richiesti (interni alla regione)