Il calcolo combinatorio è quella branca della matematica che studia i modi in cui è possibile raggruppare, ordinare o selezionare elementi da un insieme finito, secondo determinate regole.
In altre parole, risponde a domande del tipo: "In quanti modi posso...?"
A cosa serve?
Il calcolo combinatorio è uno strumento fondamentale in molti ambiti:
- Probabilità — per contare i casi favorevoli e i casi possibili.
- Crittografia — per valutare il numero di chiavi possibili.
- Informatica — per analizzare algoritmi e strutture dati.
- Statistica — per progettare esperimenti e campionamenti.
- Vita quotidiana — quante targhe automobilistiche si possono formare? Quante password diverse esistono?
Il Fattoriale
Prima di affrontare i raggruppamenti, è utile richiamare il concetto di fattoriale, che compare in quasi tutte le formule del calcolo combinatorio.
Il fattoriale di un numero naturale \(n\) (scritto \(n!\)) è il prodotto di tutti i numeri interi positivi da 1 fino a \(n\):
Per convenzione si definisce: \(0! = 1\)
Esempi:
- \(3! = 3 \times 2 \times 1 = 6\)
- \(5! = 5 \times 4 \times 3 \times 2 \times 1 = 120\)
- \(7! = 5040\)
I raggruppamenti: uno schema riassuntivo
Tutti i raggruppamenti si distinguono in base a due domande fondamentali:
- L'ordine conta? — Se sì, parliamo di disposizioni o permutazioni. Se no, di combinazioni.
- La ripetizione è ammessa? — Possiamo usare lo stesso elemento più volte?