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Compito in Classe di Matematica

Liceo Scientifico — Classe Quinta — 26 Aprile 1999

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Argomenti: studio di funzioni trigonometriche e razionali fratte, deduzione di grafici correlati e calcolo di aree con integrali definiti, geometria analitica (parabola, tangenza e intersezioni), teoremi di Rolle e Lagrange, problemi di massimo e minimo, calcolo delle probabilità, probabilità condizionata e algoritmi di programmazione.

Esercizio 1

Si consideri la funzione di equazione \( y = f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x \).

a) Si studi la funzione nell'intervallo \([0;\, 2\pi]\) e la si rappresenti graficamente in tale intervallo.

b) Dedurre dal grafico della funzione un grafico qualitativo della sua derivata \(y = f'(x)\), motivando i passaggi necessari ed indicando i suoi punti caratteristici.

c) Determinare il più piccolo intervallo \(\left[\dfrac{\pi}{2},\, a\right]\) in cui vale il Teorema di Rolle.

d) Calcolare l'area della regione \(\mathcal{R}\) delimitata dal grafico della funzione e dall'asse delle ascisse nell'intervallo \([0;\, 2\pi]\).

Esercizio 1. Si consideri la funzione di equazione ipsilon uguale a f di x uguale a 3 seno quadro di x meno 2 seno cubo di x. Punto a: si studi la funzione nell intervallo da 0 a 2 pigreco e la si rappresenti graficamente in tale intervallo. Punto b: dedurre dal grafico della funzione un grafico qualitativo della sua derivata ipsilon uguale a f primo di x, motivando i passaggi necessari ed indicando i suoi punti caratteristici. Punto c: determinare il piu piccolo intervallo con estremi pi greco fratto 2 e a in cui vale il Teorema di Rolle. Punto d: calcolare la area della regione R delimitata dal grafico della funzione e dall asse delle ascisse nell intervallo da 0 a 2 pigreco.

a) Studio di \(f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x\) su \([0,\, 2\pi]\)

Fattorizzazione e segno

Raccogliamo \(\sin^2 x\):

\[ f(x) = \sin^2 x\,(3 - 2\sin x) \]

Poiché \(\sin^2 x \geq 0\) sempre e \(3 - 2\sin x \geq 1 > 0\) per ogni \(x\) (il massimo di \(\sin x\) è 1), la funzione è sempre non negativa su \([0, 2\pi]\). Gli zeri si hanno solo dove \(\sin x = 0\): \(x = 0,\, \pi,\, 2\pi\).

Derivata prima e punti critici

\[ f'(x) = 6\sin x\cos x - 6\sin^2 x\cos x = 6\sin x\cos x(1 - \sin x) \]

Poniamo \(f'(x) = 0\) su \([0, 2\pi]\). Il prodotto si annulla quando almeno uno dei fattori è zero:

  • \(\sin x = 0\): \(x = 0,\, \pi,\, 2\pi\);
  • \(\cos x = 0\): \(x = \tfrac{\pi}{2},\, \tfrac{3\pi}{2}\);
  • \(\sin x = 1\): \(x = \tfrac{\pi}{2}\) (già incluso nel caso precedente).

I punti critici distinti sono quindi: \(x = 0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\).

Studio del segno di \(f'(x) = 6\sin x \cos x (1 - \sin x)\)

Analizziamo il segno di ciascun fattore nei quattro intervalli aperti in cui si suddivide \([0, 2\pi]\):

  • \(1 - \sin x \geq 0\) sempre su \([0, 2\pi]\), poiché \(\sin x \leq 1\). Questo fattore non cambia mai segno e si annulla solo in \(x = \tfrac{\pi}{2}\).
  • Il segno di \(f'(x)\) dipende quindi dal segno di \(\sin x \cos x = \tfrac{1}{2}\sin 2x\).
\(x\) \((0,\tfrac{\pi}{2})\) \(\tfrac{\pi}{2}\) \((\tfrac{\pi}{2},\pi)\) \(\pi\) \((\pi,\tfrac{3\pi}{2})\) \(\tfrac{3\pi}{2}\) \((\tfrac{3\pi}{2},2\pi)\)
\(\sin x\) + + + 0
\(\cos x\) + 0 0 +
\(1-\sin x\) + 0 + + + + +
\(f'(x)\) + 0 0 + 0
\(f(x)\) MAX
\(f=1\)
min
\(f=0\)
MAX
\(f=5\)

Valori della funzione nei punti critici interni:

  • \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = 3(1)^2 - 2(1)^3 = 1\) → massimo relativo;
  • \(f(\pi) = 3(0)^2 - 2(0)^3 = 0\) → minimo relativo (e zero della funzione);
  • \(f\!\left(\tfrac{3\pi}{2}\right) = 3(-1)^2 - 2(-1)^3 = 3 + 2 = 5\) → massimo assoluto.

Derivata seconda e flessi

Partiamo da \(f'(x) = 6\sin x\cos x(1-\sin x)\) e applichiamo la regola del prodotto. Scriviamo \(f'(x) = 6 \cdot u(x) \cdot v(x)\) con:

  • \(u(x) = \sin x \cos x\)  →  \(u'(x) = \cos^2 x - \sin^2 x\)
  • \(v(x) = 1 - \sin x\)  →  \(v'(x) = -\cos x\)

Applicando \((uv)' = u'v + uv'\):

\[ f''(x) = 6\Big[(\cos^2 x - \sin^2 x)(1 - \sin x) + \sin x \cos x \cdot (-\cos x)\Big] \] \[ f''(x) = 6\Big[(\cos^2 x - \sin^2 x)(1 - \sin x) - \sin x \cos^2 x\Big] \]

Sostituiamo \(\cos^2 x = 1 - \sin^2 x\) in tutti i termini:

\[ \begin{aligned} f''(x) &= 6\Big[(1 - \sin^2 x - \sin^2 x)(1 - \sin x) - \sin x(1 - \sin^2 x)\Big] \\[6pt] &= 6\Big[(1 - 2\sin^2 x)(1 - \sin x) - \sin x(1 - \sin x)(1 + \sin x)\Big] \end{aligned} \]

Raccogliamo il fattore comune \((1 - \sin x)\):

\[ f''(x) = 6(1 - \sin x)\Big[(1 - 2\sin^2 x) - \sin x(1 + \sin x)\Big] \]

Espandiamo la parentesi quadra:

\[ (1 - 2\sin^2 x) - \sin x - \sin^2 x = 1 - \sin x - 3\sin^2 x \]

Risultato finale:

\[ \boxed{f''(x) = 6(1 - \sin x)(1 - \sin x - 3\sin^2 x)} \]

Poniamo \(t = \sin x\): \(3t^2 + t - 1 = 0\), con soluzioni \(t_{1,2} = \dfrac{-1 \pm \sqrt{13}}{6}\). Ciascun valore dà due soluzioni in \([0, 2\pi],\) per un totale di 4 punti di flesso.

Grafico di f(x) = 3sin²x - 2sin³x su [0, 2π] Grafico di \(f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x\) su \([0,\, 2\pi]\).

b) Grafico qualitativo di \(f'(x)\)

Per dedurre il grafico di \(f'\) da quello di \(f\) si usano i seguenti principi:

  • dove \(f\) è crescente → \(f'(x) > 0\);
  • dove \(f\) è decrescente → \(f'(x) < 0\);
  • nei punti di massimo o minimo di \(f\) → \(f'(x) = 0\);
  • nei punti di flesso di \(f\) → \(f'\) ha un massimo o minimo locale.

Ne segue che \(f'\) si annulla in \(x = 0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\), è positiva su \((0, \tfrac{\pi}{2})\) e \((\pi, \tfrac{3\pi}{2})\), negativa su \((\tfrac{\pi}{2}, \pi)\) e \((\tfrac{3\pi}{2}, 2\pi)\).

Il massimo assoluto di \(f\) in \(x = \tfrac{3\pi}{2}\) è molto più alto di quello in \(x = \tfrac{\pi}{2}\), quindi il picco positivo di \(f'\) su \((\pi, \tfrac{3\pi}{2})\) è molto più pronunciato di quello su \((0, \tfrac{\pi}{2})\).

Grafico qualitativo di f'(x) Grafico qualitativo di \(f'(x)\): zeri in \(0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\).

c) Teorema di Rolle sull'intervallo \(\left[\dfrac{\pi}{2},\, a\right]\)

Il Teorema di Rolle richiede che \(f\) sia continua su \([\tfrac{\pi}{2}, a]\), derivabile su \((\tfrac{\pi}{2}, a)\) e che \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = f(a)\). Le prime due condizioni sono soddisfatte (polinomio in \(\sin x\)).

Poiché \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = 1\), dobbiamo trovare il più piccolo \(a > \tfrac{\pi}{2}\) tale che \(f(a) = 1\).

Risoluzione di \(f(x) = 1\)

\[ 3\sin^2 x - 2\sin^3 x = 1 \quad \Rightarrow \quad 2\sin^3 x - 3\sin^2 x + 1 = 0 \]

Poniamo \(t = \sin x\). Il polinomio \(2t^3 - 3t^2 + 1\) ha radice \(t = 1\). Dividendo:

\[ 2t^3 - 3t^2 + 1 = (t-1)^2(2t+1) \]

Le soluzioni sono \(t = 1\) (doppia) e \(t = -\tfrac{1}{2}\).

  • \(\sin x = 1 \Rightarrow x = \tfrac{\pi}{2}\) (punto di partenza, escluso);
  • \(\sin x = -\tfrac{1}{2} \Rightarrow x = \tfrac{7\pi}{6}\) oppure \(x = \tfrac{11\pi}{6}\) su \([0, 2\pi]\).

Il più piccolo \(a > \tfrac{\pi}{2}\) è:

\[ \boxed{a = \frac{7\pi}{6}} \]

Verifica

Su \(\left[\tfrac{\pi}{2},\, \tfrac{7\pi}{6}\right]\) si ha \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = f\!\left(\tfrac{7\pi}{6}\right) = 1\), quindi il Teorema di Rolle garantisce l'esistenza di \(c \in \left(\tfrac{\pi}{2},\, \tfrac{7\pi}{6}\right)\) con \(f'(c) = 0\). Effettivamente \(c = \pi\) soddisfa questa condizione. ✓

d) Area della regione \(\mathcal{R}\)

Regione R delimitata da f(x) e asse x Regione \(\mathcal{R}\).

Poiché \(f(x) \geq 0\) su tutto \([0, 2\pi]\), l'area è:

\[ \mathcal{A} = \int_0^{2\pi} f(x)\, dx = \int_0^{2\pi} \bigl(3\sin^2 x - 2\sin^3 x\bigr)\, dx \]

Calcolo di \(\displaystyle\int_0^{2\pi} 3\sin^2 x\, dx\)

\[ \int_0^{2\pi} 3\sin^2 x\, dx = 3\int_0^{2\pi} \frac{1 - \cos 2x}{2}\, dx = \frac{3}{2}\left[x - \frac{\sin 2x}{2}\right]_0^{2\pi} = \frac{3}{2} \cdot 2\pi = 3\pi \]

Calcolo di \(\displaystyle\int_0^{2\pi} 2\sin^3 x\, dx\)

Scriviamo \(\sin^3 x = \sin x(1 - \cos^2 x)\):

\[ \int_0^{2\pi} 2\sin^3 x\, dx = 2\int_0^{2\pi} \sin x\, dx - 2\int_0^{2\pi} \sin x \cos^2 x\, dx = 2(0) - 2(0) = 0 \]

Risultato

\[ \boxed{\mathcal{A} = 3\pi - 0 = 3\pi} \]

Esercizio 2

È data la funzione di equazione:

\[ y = f(x) = \frac{x^3 - x^2 - x}{x^2 - 1} \]

a) Si studi la funzione e la si rappresenti graficamente.

b) Dimostrare che la tangente nell'origine degli assi è parallela all'asintoto obliquo.

c) Scrivere l'equazione della circonferenza tangente in \(O = (0,\, 0)\) al grafico della funzione e tangente anche al suo asintoto obliquo.

d) Si calcoli l'area della regione finita di piano esterna alla circonferenza ed interna al triangolo individuato dall'asintoto obliquo e dagli assi cartesiani.

e) Dedurre dal grafico di \(f(x)\) un grafico qualitativo di \(y = \ln f(x)\), spiegando i vari passaggi.

Esercizio 2. E data la funzione di equazione ipsilon uguale a f di x uguale a x cubo meno x quadro meno x, il tutto diviso x quadro meno 1. Punto a: si studi la funzione e la si rappresenti graficamente. Punto b: dimostrare che la tangente nell origine degli assi e parallela all asintoto obliquo. Punto c: scrivere la equazione della circonferenza tangente in O uguale all origine al grafico della funzione e tangente anche al suo asintoto obliquo. Punto d: calcolare la area della regione finita di piano esterna alla circonferenza ed interna al triangolo individuato dal asintoto obliquo e dagli assi cartesiani. Punto e: dedurre dal grafico di f di x un grafico qualitativo di ipsilon uguale a logaritmo naturale di f di x, spiegando i vari passaggi.

a) Studio di \(f(x) = \dfrac{x^3 - x^2 - x}{x^2 - 1}\)

Dominio

Il denominatore si annulla per \(x^2 - 1 = 0 \Rightarrow x = \pm 1\). Dominio: \(\mathbb{R} \setminus \{-1,\, 1\}\).

Divisione polinomiale e forma ridotta

Per dividere \(x^3 - x^2 - x\) per \(x^2 - 1\):

  x³ - x² - x         | x² - 1
-(x³      - x)        |-------
--------------        | x - 1 (Quoziente)
     - x² + 0         |
   -(- x² + 1)        |
   -----------        |
          - 1         | (Resto)

Otteniamo Quoziente \(Q(x) = x - 1\) e Resto \(R = -1\). La funzione si scrive:

\[ f(x) = (x - 1) - \frac{1}{x^2 - 1} \]

Asintoti

  • Verticali: \(x = 1\) e \(x = -1\).
  • Obliquo: Poiché \(\lim_{x \to \pm\infty} \frac{1}{x^2 - 1} = 0\), l'asintoto è:
    \[ \boxed{y = x - 1} \]
💡 Approfondimento: In questa pagina trovi un approfondimento sugli asintoti di una funzione: matefilia.it/asintoti

Derivata prima e punti stazionari

Utilizzando la forma ridotta \(f(x) = x - 1 - (x^2-1)^{-1}\):

\[ f'(x) = 1 + \frac{2x}{(x^2 - 1)^2} = \frac{(x^2 - 1)^2 + 2x}{(x^2 - 1)^2} \]

Per i punti stazionari risolviamo \(f'(x) = 0\), ovvero \((x^2 - 1)^2 = -2x\).

Questa equazione di quarto grado non è elementare; uno studio grafico delle due funzioni \(a(x) = (x^2 - 1)^2\) e \(b(x) = -2x\) mostra che esistono due valori \(x_1\) e \(x_2\) con:

Confronto grafico a(x) e b(x) Confronto grafico tra \(a(x)=(x^2-1)^2\) (curva rossa) e \(b(x)=-2x\) (linea blu).
x x₁ x₂
f'(x) +++ 0 --- 0 +++
f(x) MAX min

La funzione ammette un massimo relativo in \(x = x_1\) (con \(-2 < x_1 < -1\)) e un minimo relativo in \(x = x_2\) (con \(-1 < x_2 < 0\)).

Derivata seconda e concavità

Partiamo da \(f'(x) = 1 + 2x(x^2-1)^{-2}\) e deriviamo nuovamente. Il termine costante \(1\) si annulla; per il secondo termine usiamo la regola del prodotto con \(u(x)=2x\) e \(v(x)=(x^2-1)^{-2}\):

  • \(u'(x) = 2\)
  • \(v'(x) = -2(x^2-1)^{-3} \cdot 2x = -\dfrac{4x}{(x^2-1)^3}\)
\[ f''(x) = u'v + uv' = \frac{2}{(x^2-1)^2} + 2x \cdot \left(-\frac{4x}{(x^2-1)^3}\right)=\] \[ = \frac{2}{(x^2-1)^2} - \frac{8x^2}{(x^2-1)^3} \]

Portiamo tutto allo stesso denominatore \((x^2-1)^3\):

\[ f''(x) = \frac{2(x^2-1) - 8x^2}{(x^2-1)^3} = \frac{2x^2 - 2 - 8x^2}{(x^2-1)^3} = \frac{-6x^2 - 2}{(x^2-1)^3} \]

Raccogliendo \(-2\) al numeratore:

\[ \boxed{f''(x) = \frac{-2(3x^2 + 1)}{(x^2-1)^3}} \]

Studio del segno di \(f''(x)\)

Analizziamo separatamente numeratore e denominatore:

  • Numeratore \(-2(3x^2+1)\): poiché \(3x^2+1 \geq 1 > 0\) sempre, il numeratore è sempre negativo.
  • Denominatore \((x^2-1)^3\): ha lo stesso segno di \(x^2-1\), quindi:
    • positivo per \(x < -1\) o \(x > 1\);
    • negativo per \(-1 < x < 1\).
\(x\) \(x < -1\) \(-1 < x < 1\) \(x > 1\)
\(-2(3x^2+1)\)
\((x^2-1)^3\) + +
\(f''(x)\) +
Concavità ∩ verso il basso ∪ verso l'alto ∩ verso il basso

Non ci sono punti di flesso: il numeratore \(-2(3x^2+1)\) non si annulla mai, e i punti \(x = \pm 1\) sono esclusi dal dominio.

Grafico di f(x) Grafico di \(f(x)\): asintoti verticali \(x = \pm 1\) e obliquo \(y = x - 1\).

b) Tangente in \(O\) parallela all'asintoto obliquo

La pendenza dell'asintoto obliquo \(y = x - 1\) è \(m = 1\).

Calcoliamo \(f'(0)\):

\[ f'(0) = 1 + \frac{2 \cdot 0}{(0^2 - 1)^2} = 1 + 0 = 1 \]
La tangente al grafico in \(O = (0,0)\) ha pendenza \(f'(0) = 1\), uguale a quella dell'asintoto. Essendo rette distinte (\(y=x\) contro \(y=x-1\)), sono parallele e distinte. ✓

c) Circonferenza tangente

La tangente in \(O\) è \(y = x\). Il centro \(C\) giace sulla perpendicolare \(y = -x\). Poniamo \(C = (a,\, -a)\).

Raggio (distanza \(CO\)): \(r = \sqrt{a^2 + (-a)^2} = |a|\sqrt{2}\).

Tangenza all'asintoto \(x - y - 1 = 0\):

\[ \frac{|a - (-a) - 1|}{\sqrt{1^2 + (-1)^2}} = \frac{|2a - 1|}{\sqrt{2}} = |a|\sqrt{2} \Rightarrow |2a - 1| = 2|a| \]

Risolvendo: \(2a - 1 = -2a \Rightarrow 4a = 1 \Rightarrow a = 1/4\).
Centro \(C(1/4, -1/4)\) e raggio \(r = \sqrt{2}/4\).

\[ \boxed{\left(x - \frac{1}{4}\right)^2 + \left(y + \frac{1}{4}\right)^2 = \frac{1}{8}} \]

d) Area della regione interna al triangolo ed esterna alla circonferenza

Dettaglio triangolo ODF e circonferenza La regione richiesta è composta dai due triangoli mistilinei IFE e JDE, interni al trapezio IJFD.

La regione richiesta è la parte di piano interna al triangolo \(ODF\) ed esterna alla circonferenza. L'area si calcola in due passi:

  1. Calcoliamo l'area del trapezio \(IFDJ\). Esso si ottiene sottraendo dal triangolo \(ODF\) il triangolo rettangolo \(OIJ\):
    \[ \mathcal{A}_{IFDJ} = \mathcal{A}_{ODF} - \mathcal{A}_{OIJ} = \frac{1}{2} - \frac{1}{8} = \frac{3}{8} \]
  2. Sottraiamo dal trapezio l'area del semicerchio di diametro \(JI\):
    \[ \mathcal{A}_{semi} = \frac{1}{2}\pi r^2 = \frac{\pi}{16} \]
\[ \boxed{\mathcal{A} = \frac{3}{8} - \frac{\pi}{16} \approx 0.18} \]

e) Grafico qualitativo di \(y = \ln f(x)\)

La funzione \(y = \ln f(x)\) è definita esclusivamente dove \(f(x) > 0\), ovvero in:

\((-1, \frac{1-\sqrt{5}}{2}) \quad \text{e} \quad (\frac{1+\sqrt{5}}{2}, +\infty)\)

  • Asintoti verticali: dove \(f(x) \to 0^+\) il logaritmo tende a \(-\infty\); dove \(f(x) \to +\infty\) anche \(\ln f(x)\) tende a \(+\infty\).
  • Monotonia: poiché il logaritmo naturale è strettamente crescente, la monotonia di \(\ln f(x)\) segue fedelmente quella di \(f(x)\).
Grafico logaritmo di f(x) In tratteggio blu il grafico di \(f\), in rosso il grafico di \(\ln f\).

Esercizio 3

Una parabola con asse parallelo all'asse \(y\) ha il vertice nel punto \(V = (1;\, 1)\) e passa per il punto \(A = (0;\, 2)\).

a) Detto \(B\) il punto della parabola di ascissa \(3\), si determini sull'arco \(AB\) un punto \(Q\) in modo che sia minima la somma delle aree dei due trapezi rettangoli aventi per lati obliqui i segmenti \(AQ\), \(QB\) e per lati opposti le proiezioni di tali segmenti sull'asse \(x.\)

b) Servendosi del teorema di Lagrange determinare il punto \(L\) dell'arco \(AB\) in modo che il triangolo \(ALB\) abbia area massima.

Esercizio 3. Una parabola con asse parallelo all asse ipsilon ha il vertice nel punto V di coordinate 1 e 1 e passa per il punto A di coordinate 0 e 2. Punto a: detto B il punto della parabola di ascissa 3, si determini sull arco AB un punto Q in modo che sia minima la somma delle aree dei due trapezi rettangoli aventi per lati obliqui i segmenti AQ e QB e per lati opposti le proiezioni di tali segmenti sull asse x. Punto b: servendosi del teorema di Lagrange determinare il punto L dell arco AB in modo che il triangolo ALB abbia area massima.

Determinazione dell'equazione della parabola

La parabola ha asse parallelo all'asse \(y\) e vertice \(V(1, 1)\). Utilizziamo l'equazione in forma vertice:

\[ y - y_V = a(x - x_V)^2 \implies y - 1 = a(x - 1)^2 \]

Imponendo il passaggio per il punto \(A(0, 2)\):

\[ 2 - 1 = a(0 - 1)^2 \implies 1 = a(1) \implies a = 1 \]
\[ \boxed{f(x) = x^2 - 2x + 2} \]

a) Punto Q di minima area

Il punto \(B\) ha ascissa \(3\), quindi \(f(3) = 9 - 6 + 2 = 5\). Abbiamo \(A(0, 2)\) e \(B(3, 5)\).
Sia \(Q(x, y)\) un generico punto sull'arco \(AB\), con \(0 \leq x \leq 3\) e \(y = x^2 - 2x + 2\).

Grafico parabola con trapezi rettangoli Rappresentazione dei due trapezi rettangoli sotto i segmenti AQ e QB. L'area totale è minima quando Q ha ascissa \(x=3/2\).

I due trapezi rettangoli hanno come basi le ordinate dei punti e come altezze le differenze tra le ascisse:

  • Trapezio sotto AQ: basi \(y_A=2\) e \(y_Q=y\), altezza \(x\). Area \(S_1 = \frac{2+y}{2} \cdot x\).
  • Trapezio sotto QB: basi \(y_Q=y\) e \(y_B=5\), altezza \(3-x\). Area \(S_2 = \frac{y+5}{2} \cdot (3-x)\).

La funzione da minimizzare è la somma delle aree \(S(x) = S_1 + S_2\):

\[ S(x) = \frac{1}{2} [x(2+y) + (3-x)(y+5)] = \frac{1}{2} [3y - 3x + 15] =\] \[=\frac{3}{2} (x^2 - 3x + 7) \]

Troviamo il minimo derivando: \(S'(x) = \frac{3}{2}(2x - 3)\).
\(S'(x) = 0\) per \(x = 3/2\). Poiché \(S''(x) = 3 > 0\), si tratta di un minimo.

L'ordinata è \(y = f(3/2) = 5/4\).

Il punto cercato è \(Q\!\left(\dfrac{3}{2},\, \dfrac{5}{4}\right)\).

b) Punto L di area massima (Teorema di Lagrange)

Grafico parabola con triangolo ALB e retta tangente t L'area del triangolo ALB è massima quando la retta tangente t in L è parallela alla corda AB.

L'area del triangolo \(ALB\) è massima quando l'altezza relativa alla base \(AB\) è massima. Geometricamente, ciò accade nel punto \(L\) in cui la retta tangente alla parabola è parallela alla corda \(AB\).

Il coefficiente angolare della corda \(AB\) è:

\[ m_{AB} = \frac{y_B - y_A}{x_B - x_A} = \frac{5 - 2}{3 - 0} = \frac{3}{3} = 1 \]

Per il Teorema di Lagrange, applicato a \(f(x) = x^2 - 2x + 2\) su \([0, 3]\), esiste \(c\) con \(0 < c < 3\) tale che:

\[ f'(c) = m_{AB} \implies 2c - 2 = 1 \implies c = \frac{3}{2} \]

L'ordinata del punto \(L\) è:

\[ f(3/2) = \frac{9}{4} - 3 + 2 = \frac{5}{4} \]
Il punto cercato è \(L\!\left(\dfrac{3}{2},\, \dfrac{5}{4}\right)\).

È interessante notare che, per questa parabola, il punto \(L\) di massima area del triangolo coincide con il punto \(Q\) di minima area dei trapezi rettangoli trovato nel punto a).

Esercizio 4

Paolo e Giovanni sono due amici appassionati di tiro con l'arco: Paolo colpisce il centro del bersaglio nel \(75\%\) dei casi, Giovanni nell'\(80\%\).

Decidono di fare una gara osservando le seguenti regole:

  • lanceranno una moneta per decidere chi tirerà per primo: se esce testa sarà Paolo, se esce croce sarà Giovanni;
  • tireranno a turno e vincerà chi per primo farà centro.

Il candidato:

a) calcoli la probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro;

b) calcoli la probabilità che Paolo vinca entro il quarto tiro;

c) se in un certo tiro fissato, ad esempio il quindicesimo, si ottiene centro per la prima volta, calcoli la probabilità che a tirare sia stato Paolo;

d) descriva una procedura che consenta di calcolare la probabilità che Paolo vinca all'ennesimo lancio se ad iniziare è stato Giovanni, e la codifichi in un linguaggio di programmazione conosciuto.

Esercizio 4. Paolo e Giovanni sono due amici appassionati di tiro con larco: Paolo colpisce il centro del bersaglio nel 75 percento dei casi, Giovanni nel 80 percento. Decidono di fare una gara: lanceranno una moneta per decidere chi tira per primo, se esce testa sara Paolo, se esce croce sara Giovanni. Tireranno a turno e vincera chi per primo fa centro. Punto a: calcolare la probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro. Punto b: calcolare la probabilità che Paolo vinca entro il quarto tiro. Punto c: se al quindicesimo tiro si ottiene centro per la prima volta, calcolare la probabilità che a tirare sia stato Paolo. Punto d: descrivere una procedura per calcolare la probabilità che Paolo vinca al tiro ennesimo se ad iniziare e stato Giovanni, e codificarla in un linguaggio di programmazione.

Definizioni Preliminari

Siano \(P\) l'evento "Paolo fa centro" e \(G\) l'evento "Giovanni fa centro":

  • \(p(P) = 0.75 = \frac{3}{4}\)   \(\implies\)   probabilità di errore: \(p(\bar{P}) = 0.25 = \frac{1}{4}\)
  • \(p(G) = 0.80 = \frac{4}{5}\)   \(\implies\)   probabilità di errore: \(p(\bar{G}) = 0.20 = \frac{1}{5}\)

La moneta stabilisce chi inizia con probabilità \(\frac{1}{2}\).

a) Probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro

Affinché Giovanni vinca al quinto tiro, i primi 4 tiri devono essere tutti falliti e il quinto deve essere un centro di Giovanni. L'ordine dei tiratori dipende da chi inizia:

  • Caso 1: Inizia Paolo. L'ordine è P, G, P, G, P.
    Al quinto tiro tira Paolo, quindi Giovanni non può vincere.
    Probabilità: \(0\).
  • Caso 2: Inizia Giovanni. L'ordine è G, P, G, P, G.
    Giovanni vince al quinto tiro se:
    • Giovanni sbaglia i suoi primi 2 tiri: \(\left(\frac{1}{5}\right)^2\)
    • Paolo sbaglia i suoi primi 2 tiri: \(\left(\frac{1}{4}\right)^2\)
    • Giovanni centra al quinto tiro: \(\frac{4}{5}\)
    \[ \frac{1}{2} \cdot \left(\frac{1}{5}\right)^2 \cdot \left(\frac{1}{4}\right)^2 \cdot \frac{4}{5} = \frac{1}{2} \cdot \frac{4}{2000} = \frac{1}{1000} \]
\[ P(\text{Giovanni vince al 5° tiro}) = \frac{1}{1000} = 0{,}001 = \mathbf{0{,}1\%} \]

b) Probabilità che Paolo vinca entro il quarto tiro

Paolo vince "entro il quarto tiro" se fa centro al 1°, 2°, 3° o 4° lancio totale. Distinguiamo i due scenari:

  • Scenario 1: Inizia Paolo (probabilità 1/2)
    Paolo tira al 1° e al 3° lancio.
    • Vince al 1° tiro: \(P(P_1) = \frac{3}{4} = 0.75\)
    • Vince al 3° tiro: \(P(\bar{P}_1 \cap \bar{G}_2 \cap P_3) = \frac{1}{4} \cdot \frac{1}{5} \cdot \frac{3}{4} = \frac{3}{80} = 0.0375\)
    \[\text{Parziale Scenario 1} = \frac{1}{2} \cdot (0.75 + 0.0375) = \mathbf{0.39375}\]
  • Scenario 2: Inizia Giovanni (probabilità 1/2)
    Paolo tira al 2° e al 4° lancio.
    • Vince al 2° tiro: \(P(\bar{G}_1 \cap P_2) = \frac{1}{5} \cdot \frac{3}{4} = 0.15\)
    • Vince al 4° tiro: \(P(\bar{G}_1 \cap \bar{P}_2 \cap \bar{G}_3 \cap P_4) = \frac{1}{5} \cdot \frac{1}{4} \cdot \frac{1}{5} \cdot \frac{3}{4} = 0.0075\)
    \[\text{Parziale Scenario 2} = \frac{1}{2} \cdot (0.15 + 0.0075) = \mathbf{0.07875}\]
\[ P(\text{Paolo vince entro il 4°}) = 0.39375 + 0.07875 =\] \[=\mathbf{0.4725 = 47.25\%} \]

c) Probabilità che abbia iniziato Paolo sapendo che il primo centro avviene al 15° tiro

Indichiamo con \(C\) l'evento "primo centro al 15° tiro", con \(I_P\) "ha iniziato Paolo" e con \(I_G\) "ha iniziato Giovanni".

Poiché il 15° tiro è dispari, tira il giocatore che ha iniziato la gara.

1. Probabilità che inizi Paolo e il primo centro avvenga al 15° tiro

Devono verificarsi: 7 errori di Paolo, 7 errori di Giovanni, centro finale di Paolo al 15° tiro.

\[ P(I_P \cap C) = \frac{1}{2} \cdot \left(\frac{1}{4}\right)^7 \cdot \left(\frac{1}{5}\right)^7 \cdot \frac{3}{4} = \frac{3}{8} \left(\frac{1}{20}\right)^7 \]

2. Probabilità che inizi Giovanni e il primo centro avvenga al 15° tiro

Devono verificarsi: 7 errori di Giovanni, 7 errori di Paolo, centro finale di Giovanni al 15° tiro.

\[ P(I_G \cap C) = \frac{1}{2} \cdot \left(\frac{1}{5}\right)^7 \cdot \left(\frac{1}{4}\right)^7 \cdot \frac{4}{5} = \frac{2}{5} \left(\frac{1}{20}\right)^7 \]

Probabilità totale del primo centro al 15° tiro

\[ P(C) = P(I_P \cap C) + P(I_G \cap C) = \] \[=\left(\frac{3}{8} + \frac{2}{5}\right)\left(\frac{1}{20}\right)^7 = \frac{31}{40}\left(\frac{1}{20}\right)^7 \]

Probabilità condizionata (Teorema di Bayes)

\[ P(I_P \mid C) = \frac{P(I_P \cap C)}{P(C)} = \frac{\tfrac{3}{8}}{\tfrac{31}{40}} = \frac{3}{8} \cdot \frac{40}{31} = \frac{15}{31} \]
\[ \boxed{P(I_P \mid C) = \frac{15}{31} \approx 48.4\%} \]

d) Algoritmo e codifica in linguaggio di programmazione

Descrizione della procedura

La gara prevede tiri alternati tra Giovanni e Paolo. Poiché ad iniziare è Giovanni, la sequenza dei tiri è:

  • Tiri dispari (1°, 3°, 5°, …): tira Giovanni (probabilità di centro \(\frac{4}{5}\), di errore \(\frac{1}{5}\));
  • Tiri pari (2°, 4°, 6°, …): tira Paolo (probabilità di centro \(\frac{3}{4}\), di errore \(\frac{1}{4}\)).

Affinché Paolo vinca esattamente al tiro \(n\)-esimo (con \(n\) necessariamente pari), devono verificarsi tutte le seguenti condizioni:

  • Giovanni sbaglia i suoi \(\dfrac{n}{2}\) tiri (tutti i dispari fino al tiro \(n-1\)):   \(\left(\dfrac{1}{5}\right)^{n/2}\)
  • Paolo sbaglia i suoi \(\dfrac{n}{2}-1\) tiri (tutti i pari fino al tiro \(n-2\)):   \(\left(\dfrac{1}{4}\right)^{n/2-1}\)
  • Paolo centra al tiro \(n\)-esimo:   \(\dfrac{3}{4}\)
\[ P(\text{Paolo vince al tiro } n) = \left(\frac{1}{5}\right)^{n/2} \cdot \left(\frac{1}{4}\right)^{n/2-1} \cdot \frac{3}{4} \qquad (n \text{ pari}) \]

Se \(n\) è dispari, al tiro \(n\) tira Giovanni: la probabilità che Paolo vinca è \(0\).

Per \(n \geq 16\) la probabilità è praticamente zero (inferiore a \(10^{-10}\)) e il programma la segnala direttamente.

Linguaggio C++


#include <iostream>
#include <cmath>
#include <iomanip>
using namespace std;

int main() {
    int n;
    char scelta;

    do {
        cout << "QUESITO: Calcolare la probabilita' che Paolo vinca all'ennesimo lancio" << endl;
        cout << "sapendo che ad iniziare e' stato Giovanni." << endl;
        cout << "------------------------------------------------------------" << endl;

        do {
            cout << "Inserisci il numero del lancio (n > 0): ";
            cin >> n;

            if (cin.fail()) {
                cin.clear();
                cin.ignore(10000, '\n');
                n = -1;
            }

            if (n <= 0) {
                cout << "ERRORE: devi inserire un intero positivo." << endl;
            }

        } while (n <= 0);

        cout << fixed << setprecision(10);

        if (n >= 16) {
            cout << "\nRISPOSTA: La probabilita' e' praticamente zero per n maggiore o uguale a 16." << endl;
        }
        else if (n % 2 != 0) {
            cout << "\nRISPOSTA: La probabilita' e' 0.0 perche' al lancio "
                 << n << " tira Giovanni." << endl;
        }
        else {
            double pP = 0.75, pG = 0.80;
            double prob = pow(1 - pG, n / 2) * pow(1 - pP, (n / 2) - 1) * pP;

            cout << "\nRISPOSTA: La probabilita' che Paolo vinca al lancio "
                 << n << " e': " << prob << endl;
        }

        cout << "\nVuoi eseguire di nuovo il programma? (s/n): ";
        cin >> scelta;

    } while (scelta == 's' || scelta == 'S');

    cout << "Programma terminato." << endl;

    return 0;
}
        

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Linguaggio Pascal


program ProbabilitaPaolo;
uses math;

var
  n: integer;
  prob: real;
  scelta: char;

begin
  repeat
    writeln('QUESITO: Probabilita'' che Paolo vinca all''ennesimo lancio');
    writeln('se ad iniziare e'' stato Giovanni.');
    writeln('------------------------------------------------------------');

    repeat
      write('Inserisci il numero del lancio (n > 0): ');
      readln(n);

      if (n <= 0) then
        writeln('ERRORE: devi inserire un intero positivo.');
    until (n > 0);

    if (n mod 2 <> 0) then
      writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' e'' 0.0 (al lancio ', n, ' tira Giovanni)')
    else if (n >= 16) then
      writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' e'' praticamente zero per n >= 16')
    else
    begin
      prob := power(0.20, n div 2) * power(0.25, (n div 2) - 1) * 0.75;
      writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' che Paolo vinca al lancio ', n, ' e'': ', prob:0:10);
    end;

    writeln;
    write('Vuoi eseguire di nuovo il programma? (s/n): ');
    readln(scelta);

  until (scelta <> 's') and (scelta <> 'S');

  writeln('Programma terminato.');
end.
        

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Linguaggio Python


print("QUESITO: Probabilità che Paolo vinca all'ennesimo lancio")
print("se ad iniziare è stato Giovanni.")
print("-" * 50)

while True:
    n = int(input("Inserisci il numero del lancio (n > 0): "))
    if n > 0:
        break
    print("ERRORE: devi inserire un intero positivo.")

while True:

    if n % 2 != 0:
        print(f"RISPOSTA: La probabilità è 0.0 perché al lancio {n} tira Giovanni.")
    elif n >= 16:
        print("RISPOSTA: La probabilità è praticamente zero per n >= 16.")
    else:
        prob = (0.20**(n//2)) * (0.25**(n//2 - 1)) * 0.75
        print(f"RISPOSTA: La probabilità che Paolo vinca al lancio {n} è: {prob:.10f}")

    scelta = input("\nVuoi eseguire di nuovo il programma? (s/n): ")

    if scelta.lower() != 's':
        break
    else:
        while True:
            n = int(input("\nInserisci il numero del lancio (n > 0): "))
            if n > 0:
                break
            print("ERRORE: devi inserire un intero positivo.")

print("Programma terminato.")
        

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