Liceo Scientifico — Classe Quinta — 26 Aprile 1999
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Argomenti: studio di funzioni trigonometriche e razionali fratte,
deduzione di grafici correlati e calcolo di aree con integrali definiti,
geometria analitica (parabola, tangenza e intersezioni),
teoremi di Rolle e Lagrange, problemi di massimo e minimo,
calcolo delle probabilità, probabilità condizionata e algoritmi di programmazione.
Si consideri la funzione di equazione \( y = f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x \).
a) Si studi la funzione nell'intervallo \([0;\, 2\pi]\) e la si rappresenti graficamente in tale intervallo.
b) Dedurre dal grafico della funzione un grafico qualitativo della sua derivata \(y = f'(x)\), motivando i passaggi necessari ed indicando i suoi punti caratteristici.
c) Determinare il più piccolo intervallo \(\left[\dfrac{\pi}{2},\, a\right]\) in cui vale il Teorema di Rolle.
d) Calcolare l'area della regione \(\mathcal{R}\) delimitata dal grafico della funzione e dall'asse delle ascisse nell'intervallo \([0;\, 2\pi]\).
Esercizio 1. Si consideri la funzione di equazione ipsilon uguale a f di x uguale a 3 seno quadro di x meno 2 seno cubo di x.
Punto a: si studi la funzione nell intervallo da 0 a 2 pigreco e la si rappresenti graficamente in tale intervallo.
Punto b: dedurre dal grafico della funzione un grafico qualitativo della sua derivata ipsilon uguale a f primo di x, motivando i passaggi necessari ed indicando i suoi punti caratteristici.
Punto c: determinare il piu piccolo intervallo con estremi pi greco fratto 2 e a in cui vale il Teorema di Rolle.
Punto d: calcolare la area della regione R delimitata dal grafico della funzione e dall asse delle ascisse nell intervallo da 0 a 2 pigreco.
a) Studio di \(f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x\) su \([0,\, 2\pi]\)
Fattorizzazione e segno
Raccogliamo \(\sin^2 x\):
\[ f(x) = \sin^2 x\,(3 - 2\sin x) \]
Poiché \(\sin^2 x \geq 0\) sempre e \(3 - 2\sin x \geq 1 > 0\) per ogni \(x\)
(il massimo di \(\sin x\) è 1), la funzione è sempre non negativa
su \([0, 2\pi]\). Gli zeri si hanno solo dove \(\sin x = 0\):
\(x = 0,\, \pi,\, 2\pi\).
Derivata prima e punti critici
\[ f'(x) = 6\sin x\cos x - 6\sin^2 x\cos x = 6\sin x\cos x(1 - \sin x) \]
Poniamo \(f'(x) = 0\) su \([0, 2\pi]\). Il prodotto si annulla quando almeno uno dei fattori è zero:
\(\sin x = 0\): \(x = 0,\, \pi,\, 2\pi\);
\(\cos x = 0\): \(x = \tfrac{\pi}{2},\, \tfrac{3\pi}{2}\);
\(\sin x = 1\): \(x = \tfrac{\pi}{2}\) (già incluso nel caso precedente).
I punti critici distinti sono quindi: \(x = 0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\).
Studio del segno di \(f'(x) = 6\sin x \cos x (1 - \sin x)\)
Analizziamo il segno di ciascun fattore nei quattro intervalli aperti in cui si suddivide \([0, 2\pi]\):
\(1 - \sin x \geq 0\) sempre su \([0, 2\pi]\), poiché \(\sin x \leq 1\). Questo fattore non cambia mai segno e si annulla solo in \(x = \tfrac{\pi}{2}\).
Il segno di \(f'(x)\) dipende quindi dal segno di \(\sin x \cos x = \tfrac{1}{2}\sin 2x\).
Poniamo \(t = \sin x\): \(3t^2 + t - 1 = 0\), con soluzioni
\(t_{1,2} = \dfrac{-1 \pm \sqrt{13}}{6}\).
Ciascun valore dà due soluzioni in \([0, 2\pi],\) per un totale di 4 punti di flesso.
Grafico di \(f(x) = 3\sin^2 x - 2\sin^3 x\) su \([0,\, 2\pi]\).
b) Grafico qualitativo di \(f'(x)\)
Per dedurre il grafico di \(f'\) da quello di \(f\) si usano i seguenti principi:
dove \(f\) è crescente → \(f'(x) > 0\);
dove \(f\) è decrescente → \(f'(x) < 0\);
nei punti di massimo o minimo di \(f\) → \(f'(x) = 0\);
nei punti di flesso di \(f\) → \(f'\) ha un massimo o minimo locale.
Ne segue che \(f'\) si annulla in \(x = 0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\),
è positiva su \((0, \tfrac{\pi}{2})\) e \((\pi, \tfrac{3\pi}{2})\),
negativa su \((\tfrac{\pi}{2}, \pi)\) e \((\tfrac{3\pi}{2}, 2\pi)\).
Il massimo assoluto di \(f\) in \(x = \tfrac{3\pi}{2}\) è molto più alto di quello
in \(x = \tfrac{\pi}{2}\), quindi il picco positivo di \(f'\) su \((\pi, \tfrac{3\pi}{2})\)
è molto più pronunciato di quello su \((0, \tfrac{\pi}{2})\).
Grafico qualitativo di \(f'(x)\): zeri in \(0,\, \tfrac{\pi}{2},\, \pi,\, \tfrac{3\pi}{2},\, 2\pi\).
c) Teorema di Rolle sull'intervallo \(\left[\dfrac{\pi}{2},\, a\right]\)
Il Teorema di Rolle richiede che \(f\) sia continua su \([\tfrac{\pi}{2}, a]\),
derivabile su \((\tfrac{\pi}{2}, a)\) e che \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = f(a)\).
Le prime due condizioni sono soddisfatte (polinomio in \(\sin x\)).
Poiché \(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = 1\), dobbiamo trovare il più piccolo
\(a > \tfrac{\pi}{2}\) tale che \(f(a) = 1\).
Risoluzione di \(f(x) = 1\)
\[
3\sin^2 x - 2\sin^3 x = 1 \quad \Rightarrow \quad 2\sin^3 x - 3\sin^2 x + 1 = 0
\]
Poniamo \(t = \sin x\). Il polinomio \(2t^3 - 3t^2 + 1\) ha radice \(t = 1\).
Dividendo:
\[ 2t^3 - 3t^2 + 1 = (t-1)^2(2t+1) \]
Le soluzioni sono \(t = 1\) (doppia) e \(t = -\tfrac{1}{2}\).
\(\sin x = 1 \Rightarrow x = \tfrac{\pi}{2}\) (punto di partenza, escluso);
\(\sin x = -\tfrac{1}{2} \Rightarrow x = \tfrac{7\pi}{6}\) oppure
\(x = \tfrac{11\pi}{6}\) su \([0, 2\pi]\).
Il più piccolo \(a > \tfrac{\pi}{2}\) è:
\[ \boxed{a = \frac{7\pi}{6}} \]
Verifica
Su \(\left[\tfrac{\pi}{2},\, \tfrac{7\pi}{6}\right]\) si ha
\(f\!\left(\tfrac{\pi}{2}\right) = f\!\left(\tfrac{7\pi}{6}\right) = 1\),
quindi il Teorema di Rolle garantisce l'esistenza di \(c \in \left(\tfrac{\pi}{2},\,
\tfrac{7\pi}{6}\right)\) con \(f'(c) = 0\).
Effettivamente \(c = \pi\) soddisfa questa condizione. ✓
d) Area della regione \(\mathcal{R}\)
Regione \(\mathcal{R}\).
Poiché \(f(x) \geq 0\) su tutto \([0, 2\pi]\), l'area è:
a) Si studi la funzione e la si rappresenti graficamente.
b) Dimostrare che la tangente nell'origine degli assi è parallela all'asintoto obliquo.
c) Scrivere l'equazione della circonferenza tangente in \(O = (0,\, 0)\) al grafico della funzione e tangente anche al suo asintoto obliquo.
d) Si calcoli l'area della regione finita di piano esterna alla circonferenza ed interna al triangolo individuato dall'asintoto obliquo e dagli assi cartesiani.
e) Dedurre dal grafico di \(f(x)\) un grafico qualitativo di \(y = \ln f(x)\), spiegando i vari passaggi.
Esercizio 2. E data la funzione di equazione ipsilon uguale a f di x uguale a x cubo meno x quadro meno x, il tutto diviso x quadro meno 1.
Punto a: si studi la funzione e la si rappresenti graficamente.
Punto b: dimostrare che la tangente nell origine degli assi e parallela all asintoto obliquo.
Punto c: scrivere la equazione della circonferenza tangente in O uguale all origine al grafico della funzione e tangente anche al suo asintoto obliquo.
Punto d: calcolare la area della regione finita di piano esterna alla circonferenza ed interna al triangolo individuato dal asintoto obliquo e dagli assi cartesiani.
Punto e: dedurre dal grafico di f di x un grafico qualitativo di ipsilon uguale a logaritmo naturale di f di x, spiegando i vari passaggi.
a) Studio di \(f(x) = \dfrac{x^3 - x^2 - x}{x^2 - 1}\)
Dominio
Il denominatore si annulla per \(x^2 - 1 = 0 \Rightarrow x = \pm 1\). Dominio: \(\mathbb{R} \setminus \{-1,\, 1\}\).
Per i punti stazionari risolviamo \(f'(x) = 0\), ovvero \((x^2 - 1)^2 = -2x\).
Questa equazione di quarto grado non è elementare; uno studio grafico delle due funzioni \(a(x) = (x^2 - 1)^2\) e \(b(x) = -2x\) mostra che esistono due valori \(x_1\) e \(x_2\) con:
Confronto grafico tra \(a(x)=(x^2-1)^2\) (curva rossa) e \(b(x)=-2x\) (linea blu).
x
x₁
x₂
f'(x)
+++
0
---
0
+++
f(x)
↗
MAX
↘
min
↗
La funzione ammette un massimo relativo in \(x = x_1\) (con \(-2 < x_1 < -1\)) e un minimo relativo in \(x = x_2\) (con \(-1 < x_2 < 0\)).
Derivata seconda e concavità
Partiamo da \(f'(x) = 1 + 2x(x^2-1)^{-2}\) e deriviamo nuovamente. Il termine costante \(1\) si annulla; per il secondo termine usiamo la regola del prodotto con \(u(x)=2x\) e \(v(x)=(x^2-1)^{-2}\):
La tangente al grafico in \(O = (0,0)\) ha pendenza \(f'(0) = 1\), uguale a quella dell'asintoto. Essendo rette distinte (\(y=x\) contro \(y=x-1\)), sono parallele e distinte. ✓
c) Circonferenza tangente
La tangente in \(O\) è \(y = x\). Il centro \(C\) giace sulla perpendicolare \(y = -x\). Poniamo \(C = (a,\, -a)\).
Asintoti verticali: dove \(f(x) \to 0^+\) il logaritmo tende a \(-\infty\); dove \(f(x) \to +\infty\) anche \(\ln f(x)\) tende a \(+\infty\).
Monotonia: poiché il logaritmo naturale è strettamente crescente, la monotonia di \(\ln f(x)\) segue fedelmente quella di \(f(x)\).
In tratteggio blu il grafico di \(f\), in rosso il grafico di \(\ln f\).
Esercizio 3
Una parabola con asse parallelo all'asse \(y\) ha il vertice nel punto \(V = (1;\, 1)\) e passa per il punto \(A = (0;\, 2)\).
a) Detto \(B\) il punto della parabola di ascissa \(3\), si determini sull'arco \(AB\) un punto \(Q\) in modo che sia minima la somma delle aree dei due trapezi rettangoli aventi per lati obliqui i segmenti \(AQ\), \(QB\) e per lati opposti le proiezioni di tali segmenti sull'asse \(x.\)
b) Servendosi del teorema di Lagrange determinare il punto \(L\) dell'arco \(AB\) in modo che il triangolo \(ALB\) abbia area massima.
Esercizio 3. Una parabola con asse parallelo all asse ipsilon ha il vertice nel punto V di coordinate 1 e 1 e passa per il punto A di coordinate 0 e 2.
Punto a: detto B il punto della parabola di ascissa 3, si determini sull arco AB un punto Q in modo che sia minima la somma delle aree dei due trapezi rettangoli aventi per lati obliqui i segmenti AQ e QB e per lati opposti le proiezioni di tali segmenti sull asse x.
Punto b: servendosi del teorema di Lagrange determinare il punto L dell arco AB in modo che il triangolo ALB abbia area massima.
Determinazione dell'equazione della parabola
La parabola ha asse parallelo all'asse \(y\) e vertice \(V(1, 1)\). Utilizziamo l'equazione in forma vertice:
\[ y - y_V = a(x - x_V)^2 \implies y - 1 = a(x - 1)^2 \]
Il punto \(B\) ha ascissa \(3\), quindi \(f(3) = 9 - 6 + 2 = 5\). Abbiamo \(A(0, 2)\) e \(B(3, 5)\).
Sia \(Q(x, y)\) un generico punto sull'arco \(AB\), con \(0 \leq x \leq 3\) e \(y = x^2 - 2x + 2\).
Rappresentazione dei due trapezi rettangoli sotto i segmenti AQ e QB. L'area totale è minima quando Q ha ascissa \(x=3/2\).
I due trapezi rettangoli hanno come basi le ordinate dei punti e come altezze le differenze tra le ascisse:
Trapezio sotto AQ: basi \(y_A=2\) e \(y_Q=y\), altezza \(x\). Area \(S_1 = \frac{2+y}{2} \cdot x\).
Trapezio sotto QB: basi \(y_Q=y\) e \(y_B=5\), altezza \(3-x\). Area \(S_2 = \frac{y+5}{2} \cdot (3-x)\).
La funzione da minimizzare è la somma delle aree \(S(x) = S_1 + S_2\):
Troviamo il minimo derivando: \(S'(x) = \frac{3}{2}(2x - 3)\).
\(S'(x) = 0\) per \(x = 3/2\). Poiché \(S''(x) = 3 > 0\), si tratta di un minimo.
L'ordinata è \(y = f(3/2) = 5/4\).
Il punto cercato è \(Q\!\left(\dfrac{3}{2},\, \dfrac{5}{4}\right)\).
b) Punto L di area massima (Teorema di Lagrange)
L'area del triangolo ALB è massima quando la retta tangente t in L è parallela alla corda AB.
L'area del triangolo \(ALB\) è massima quando l'altezza relativa alla base \(AB\) è massima. Geometricamente, ciò accade nel punto \(L\) in cui la retta tangente alla parabola è parallela alla corda \(AB\).
Il punto cercato è \(L\!\left(\dfrac{3}{2},\, \dfrac{5}{4}\right)\).
È interessante notare che, per questa parabola, il punto \(L\) di massima area del triangolo coincide con il punto \(Q\) di minima area dei trapezi rettangoli trovato nel punto a).
Esercizio 4
Paolo e Giovanni sono due amici appassionati di tiro con l'arco: Paolo colpisce il centro del bersaglio nel \(75\%\) dei casi, Giovanni nell'\(80\%\).
Decidono di fare una gara osservando le seguenti regole:
lanceranno una moneta per decidere chi tirerà per primo: se esce testa sarà Paolo, se esce croce sarà Giovanni;
tireranno a turno e vincerà chi per primo farà centro.
Il candidato:
a) calcoli la probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro;
b) calcoli la probabilità che Paolo vinca entro il quarto tiro;
c) se in un certo tiro fissato, ad esempio il quindicesimo, si ottiene centro per la prima volta, calcoli la probabilità che a tirare sia stato Paolo;
d) descriva una procedura che consenta di calcolare la probabilità che Paolo vinca all'ennesimo lancio se ad iniziare è stato Giovanni, e la codifichi in un linguaggio di programmazione conosciuto.
Esercizio 4. Paolo e Giovanni sono due amici appassionati di tiro con larco: Paolo colpisce il centro del bersaglio nel 75 percento dei casi, Giovanni nel 80 percento.
Decidono di fare una gara: lanceranno una moneta per decidere chi tira per primo, se esce testa sara Paolo, se esce croce sara Giovanni. Tireranno a turno e vincera chi per primo fa centro.
Punto a: calcolare la probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro.
Punto b: calcolare la probabilità che Paolo vinca entro il quarto tiro.
Punto c: se al quindicesimo tiro si ottiene centro per la prima volta, calcolare la probabilità che a tirare sia stato Paolo.
Punto d: descrivere una procedura per calcolare la probabilità che Paolo vinca al tiro ennesimo se ad iniziare e stato Giovanni, e codificarla in un linguaggio di programmazione.
Definizioni Preliminari
Siano \(P\) l'evento "Paolo fa centro" e \(G\) l'evento "Giovanni fa centro":
La moneta stabilisce chi inizia con probabilità \(\frac{1}{2}\).
a) Probabilità che Giovanni vinca al quinto tiro
Affinché Giovanni vinca al quinto tiro, i primi 4 tiri devono essere tutti falliti e il quinto deve essere un centro di Giovanni. L'ordine dei tiratori dipende da chi inizia:
Caso 1: Inizia Paolo. L'ordine è P, G, P, G, P.
Al quinto tiro tira Paolo, quindi Giovanni non può vincere.
Probabilità: \(0\).
Caso 2: Inizia Giovanni. L'ordine è G, P, G, P, G.
Giovanni vince al quinto tiro se:
Giovanni sbaglia i suoi primi 2 tiri: \(\left(\frac{1}{5}\right)^2\)
Paolo sbaglia i suoi primi 2 tiri: \(\left(\frac{1}{4}\right)^2\)
program ProbabilitaPaolo;
uses math;
var
n: integer;
prob: real;
scelta: char;
begin
repeat
writeln('QUESITO: Probabilita'' che Paolo vinca all''ennesimo lancio');
writeln('se ad iniziare e'' stato Giovanni.');
writeln('------------------------------------------------------------');
repeat
write('Inserisci il numero del lancio (n > 0): ');
readln(n);
if (n <= 0) then
writeln('ERRORE: devi inserire un intero positivo.');
until (n > 0);
if (n mod 2 <> 0) then
writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' e'' 0.0 (al lancio ', n, ' tira Giovanni)')
else if (n >= 16) then
writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' e'' praticamente zero per n >= 16')
else
begin
prob := power(0.20, n div 2) * power(0.25, (n div 2) - 1) * 0.75;
writeln(#10, 'RISPOSTA: La probabilita'' che Paolo vinca al lancio ', n, ' e'': ', prob:0:10);
end;
writeln;
write('Vuoi eseguire di nuovo il programma? (s/n): ');
readln(scelta);
until (scelta <> 's') and (scelta <> 'S');
writeln('Programma terminato.');
end.
print("QUESITO: Probabilità che Paolo vinca all'ennesimo lancio")
print("se ad iniziare è stato Giovanni.")
print("-" * 50)
while True:
n = int(input("Inserisci il numero del lancio (n > 0): "))
if n > 0:
break
print("ERRORE: devi inserire un intero positivo.")
while True:
if n % 2 != 0:
print(f"RISPOSTA: La probabilità è 0.0 perché al lancio {n} tira Giovanni.")
elif n >= 16:
print("RISPOSTA: La probabilità è praticamente zero per n >= 16.")
else:
prob = (0.20**(n//2)) * (0.25**(n//2 - 1)) * 0.75
print(f"RISPOSTA: La probabilità che Paolo vinca al lancio {n} è: {prob:.10f}")
scelta = input("\nVuoi eseguire di nuovo il programma? (s/n): ")
if scelta.lower() != 's':
break
else:
while True:
n = int(input("\nInserisci il numero del lancio (n > 0): "))
if n > 0:
break
print("ERRORE: devi inserire un intero positivo.")
print("Programma terminato.")