dal 2001
Liceo Scientifico — 4 Dicembre 2008
📚 Disponibile anche in versione DSA
Argomenti: limiti di funzioni, grafici probabili, asintoti.
Calcolare i seguenti limiti:
a) \( \displaystyle\lim_{x\to\infty}\left(\dfrac{x-1}{x+3}\right)^{x+2} \)
b) \( \displaystyle\lim_{x\to0}\dfrac{\sqrt{1+\operatorname{sen}x}-1}{e^x-1} \)
c) \( \displaystyle\lim_{x\to0^+}\dfrac{\ln\left[(1+\operatorname{tg}x)^2\right]}{e^{2x}-1} \)
d) \( \displaystyle\lim_{x\to1}\dfrac{\ln x}{x-1} \)
a) La base tende a \( 1 \) e l'esponente a \( \infty \): forma indeterminata \( 1^{\infty} \). Scriviamo la base nella forma \( 1+\dfrac{1}{t} \):
Poniamo \( t=\dfrac{x+3}{-4} \), che tende a \( \infty \) per \( x\to\infty \). L'esponente si scrive \( x+2=-4t\cdot\dfrac{x+2}{x+3} \), e quindi:
perché \( \left(1+\dfrac1t\right)^t\to e \) e \( \dfrac{x+2}{x+3}\to1 \).
b) Forma indeterminata \( \dfrac00 \). Razionalizziamo il numeratore:
c) Forma indeterminata \( \dfrac00 \). Per una proprietà dei logaritmi \( \ln\left[(1+\operatorname{tg}x)^2\right]=2\ln(1+\operatorname{tg}x) \) e poi usiamo i limiti notevoli del logaritmo, della tangente e dell'esponenziale:
Ciascun fattore tende a \( 1 \). Quindi:
d) Forma indeterminata \( \dfrac00 \). Poniamo \( t=x-1 \), con \( t\to0 \) per \( x\to1 \):
Sapendo che \( f(x)=(1-\cos x)\cdot\ln\sqrt{1+x} \), \( g(x)=x\cdot\operatorname{sen}^2x \):
a) determinare la parte principale e l'ordine di infinitesimo di \( f(x) \) e \( g(x) \) per \( x\to0 \), rispetto all'infinitesimo campione \( y=x \);
b) calcolare (servendosi di quanto trovato nel punto a) il seguente limite:
\[ \lim_{x\to0}\dfrac{f(x)}{g(x)} \]
Richiamo. Una funzione \( h(x) \) infinitesima per \( x\to0 \) ha ordine \( \alpha \) rispetto all'infinitesimo campione \( x \) se esiste finito e diverso da zero il limite \( \displaystyle\lim_{x\to0}\dfrac{h(x)}{x^{\alpha}}=l \); in tal caso \( l\,x^{\alpha} \) è la parte principale di \( h \).
Equivalenze asintotiche che useremo (per \( x\to0 \)), conseguenza dei limiti notevoli:
a) Funzione \( f \). Osserviamo che \( \ln\sqrt{1+x}=\dfrac12\ln(1+x) \). Sostituendo ogni fattore con il suo asintotico:
Quindi \( f \) è un infinitesimo di ordine \( 3 \) e la sua parte principale è \( \dfrac14x^3 \).
Funzione \( g \).
Quindi anche \( g \) è un infinitesimo di ordine \( 3 \) e la sua parte principale è \( x^3 \).
b) In un rapporto (come in un prodotto) si possono sostituire le funzioni con i loro asintotici, cioè con le parti principali:
Il limite è finito e diverso da zero perché \( f \) e \( g \) hanno lo stesso ordine di infinitesimo.
a) Dimostrare, servendosi del metodo grafico, che l'equazione
\[ \ln(x-1)+x-3=0 \]
ammette una ed una sola soluzione \( c \) nell'intervallo \( [2;3] \).
b) Servendosi del metodo di bisezione, trovare il valore di \( c \) a meno di un decimo.
a) Metodo grafico
Riscriviamo l'equazione nella forma:
Le soluzioni sono le ascisse dei punti comuni ai grafici di \( y=\ln(x-1) \) e di \( y=-x+3 \).
I grafici di \( y=\ln(x-1) \) (traslato di \( y=\ln x \)) e di \( y=-x+3 \): si incontrano in un solo punto, di ascissa \( c\in[2;3] \).
Una funzione crescente e una decrescente si incontrano al più una volta: l'equazione ha al più una soluzione. Per vedere che c'è nell'intervallo \( [2;3] \) confrontiamo i due grafici agli estremi:
In \( x=2 \) la curva sta sotto la retta, in \( x=3 \) sta sopra: i due grafici si incrociano fra \( x=2 \) e \( x=3 \). Dunque l'equazione ha una ed una sola soluzione \( c\in[2;3] \).
b) Metodo di bisezione
Richiamo. Consideriamo \( h(x)=\ln(x-1)+x-3 \) e un intervallo \( [a,b] \) agli estremi del quale \( h \) ha segno opposto. Si calcola il punto medio \( c=\dfrac{a+b}{2} \) e il segno di \( h(c) \): lo zero si trova nella metà in cui \( h \) cambia segno, e si riparte da quella metà. A ogni passo l'intervallo si dimezza: dopo \( n \) passi ha ampiezza \( \dfrac{b-a}{2^n} \), che è anche una stima dell'errore.
Qui \( [a,b]=[2,3] \), con \( h(2)=-1<0 \) e \( h(3)=\ln2\simeq0{,}69>0 \). Dopo \( n \) passi l'ampiezza è \( \dfrac{1}{2^n} \): per avere un errore minore di \( 0{,}1 \) occorre \( 2^n>10 \), cioè \( n=4 \) (\( \dfrac1{16}=0{,}0625 \)).
Dopo \( 4 \) passi lo zero si trova nell'intervallo \( [2{,}5;\ 2{,}5625] \), di ampiezza \( 0{,}0625<0{,}1 \). Quindi:
(Il valore più preciso è \( c=2{,}557\ldots \).)
a) È vero che il limite per \( x\to0 \) di \( x^2\cos\dfrac1x \) è \( 0 \)? Motivare la risposta.
b) Risolvere l'equazione \( x^2\cos\dfrac1x=0 \) per \( x>0 \) e trovare il valore della radice massima.
a) È vero. Il fattore \( \cos\dfrac1x \) non ha limite per \( x\to0 \) (oscilla continuamente fra \( -1 \) e \( 1 \)), quindi non si può applicare il limite di un prodotto; ma è limitato, e \( x^2 \) tende a zero. Per ogni \( x\neq0 \) si ha:
Poiché \( \displaystyle\lim_{x\to0}\left(-x^2\right)=\lim_{x\to0}x^2=0 \), per il teorema del confronto (dei due carabinieri):
b) Per \( x>0 \) è \( x^2>0 \), quindi l'equazione equivale a:
Per \( x>0 \) anche \( \dfrac1x>0 \), e allora \( \dfrac{\pi}{2}+k\pi>0 \), cioè \( k=0,1,2,\ldots \) Posto \( k=n-1 \), con \( n=1,2,3,\ldots \):
Il grafico di \( y=x^2\cos\dfrac1x \) è compreso fra le parabole \( y=\pm x^2 \); le radici positive si addensano verso \( 0 \).
Le radici formano una successione decrescente che tende a \( 0^+ \) (e \( x=0 \) non è accettabile perché si cercano soluzioni con \( x>0 \)). La più grande è la prima, cioè quella per \( n=1 \): la radice massima è
Studiare la funzione
\[ f(x)=\dfrac{x^3}{x^2-1} \]
determinando: dominio, eventuali simmetrie notevoli, intersezioni con gli assi, segno, limiti alla frontiera del dominio, eventuali asintoti (orizzontali, verticali, obliqui).
Indicare un grafico qualitativo della funzione.
Dedurre dal grafico di \( f(x) \) un grafico qualitativo di \( g(x)=\dfrac{1}{f(x)} \), esplicitando i passaggi necessari per ottenere il grafico di \( g \).
Dominio
Il denominatore si annulla per \( x^2-1=0 \), cioè \( x=\pm1 \):
Simmetrie
Il dominio è simmetrico rispetto a \( 0 \) e:
La funzione è dispari: il grafico è simmetrico rispetto all'origine.
Intersezioni con gli assi
Con l'asse \( y \): \( f(0)=0 \). Con l'asse \( x \): \( x^3=0 \), cioè \( x=0 \). L'unica intersezione è l'origine \( O(0,0) \).
Segno
Il numeratore \( x^3 \) è positivo per \( x>0 \); il denominatore \( x^2-1 \) è positivo per \( x<-1 \) e per \( x>1 \).
Quindi \( f>0 \) per \( -1<x<0 \) e per \( x>1 \); \( f<0 \) per \( x<-1 \) e per \( 0<x<1 \).
Limiti alla frontiera del dominio
Asintoti
L'asintoto obliquo, sia per \( x\to+\infty \) sia per \( x\to-\infty \), è la retta \( y=x \). Poiché \( f(x)-x=\dfrac{x}{x^2-1} \) ha lo stesso segno di \( f \) (nei tratti \( x<-1 \) e \( x>1 \)), per \( x\to+\infty \) il grafico sta sopra l'asintoto e per \( x\to-\infty \) sta sotto.
Grafico qualitativo di \( f \)
Riassumendo: nell'intervallo \( (1,+\infty) \) il grafico parte da \( +\infty \) vicino all'asintoto \( x=1 \) e va di nuovo verso \( +\infty \), avvicinandosi dall'alto alla retta \( y=x \): ha quindi un minimo relativo. In \( (-1,1) \) il grafico passa per l'origine da \( +\infty \) (vicino a \( x=-1 \)) a \( -\infty \) (vicino a \( x=1 \)). In \( (-\infty,-1) \) è simmetrico di quello in \( (1,+\infty) \) rispetto all'origine, e ha un massimo relativo.
Grafico qualitativo di \( f(x)=\dfrac{x^3}{x^2-1} \), con gli asintoti \( x=\pm1 \) e \( y=x \).
Dal grafico di \( f \) al grafico di \( g(x)=\dfrac{1}{f(x)} \)
Il dominio di \( g \) è formato dai punti in cui \( f \) è definita e diversa da zero: \( x\neq-1,\ 0,\ 1 \). Passiamo dal grafico di \( f \) a quello di \( g \) con questi passi:
Mettendo insieme queste informazioni si ottiene il grafico qualitativo di \( g \) (in grigio, tratteggiato, quello di \( f \)).
Grafico qualitativo di \( g(x)=\dfrac{1}{f(x)}=\dfrac{x^2-1}{x^3} \): asintoti \( x=0 \) e \( y=0 \), punti \( (\pm1,0) \) esclusi. In tratteggio gli asintoti di \( f \): \( x=\pm1 \) e \( y=x \).